lunedì 1 gennaio 2018

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domenica 22 ottobre 2017

Micaela Turrisi, Attrice

Micaela Turrisi – Attrice
TEATRO DIALETTALE MILANESE
Lavora in radio interpretando Lucia Mondella in una lettura a puntate dei “I Promessi Sposi”. Con Alberto Balzarini protagonista di diversi spettacoli teatrali
TEATRO
Collabora, fra gli altri, con Norman Pavelka, Aldo Pintor (in “La cena dei cretini” e “Trappola per topi”) Riccardo Mazzarella, Gianluca Frigerio ( al teatro Delle Erbe di Milano con “l’esorcista”), Martino Palmisano, Daniela Borghetti e Gianluca Fiorentini. 
TELEVISIONE
Dal 2008 al 2011 partecipa in qualità di attrice a minifiction per RAI 2. Dal 2013 attrice di fiction per Fideuram  S.p.A. per  la formazione dei Promotori Finanziari in ambito nazionale Madrina  per la mostra di Van Gogh a Milano con video aziendale per Unipolsai. 
ALTRI EVENTI
Collabora con il M° Adriano Bassi (scrittore, direttore d’orchestra, musicologo) come voce narrante in opere scritte direttamente da Bassi (“Beethoven” “Callas” “Papa Giovanni II” )  e come interprete di letture in ambito di presentazione di libri o di concerti dello stesso M° Bassi. Nel 2012 e 2013  attrice ufficiale dell’associazione Mongini per gli eventi annuali di premiazione del concorso nazionale di poesia, presso la casa del Manzoni (a Milano o a Cormano).  Per il 150° della Repubblica è stata protagonista con letture inerenti la vita delle eroine del risorgimento, a Palazzo Isimbardi (palazzo del consiglio della  provincia di Milano) e presso il circolo della Stampa di C.so Venezia a Milano.Nel febbraio 2012 partecipa ad eventi con letture di brani e poesie all’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Attualmente  impegnata con la regia di Ferite a Morte per IBM all’interno di un’attività teatrale aziendale.

Duilio Loi, Pedagogista, Criminologo Forense

Duilio Loi – Pedagogista, Criminologo Forense
-E’ Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), presso il Tribunale di Pavia e Consulente Tecnico Peritale (CTP) presso diversi Studi Legali (Stradella-Milano-Monza);
-Membro dei Board Scientifici di Sanitanova (Ente di Formazione), ISFAI (Istituto Superiore Formazione Aziende e Imprese) e, APIC (Associazione di Psicologia Integrata e Complementare);
-Collabora a progetti di Studio e Ricerca a carattere Nazionale e Internazionale, in ambito Educativo;
-Responsabile Scientifico dell’Associazione Culturale – Il Laboratorio del Possibile, che opera nell’ambito della violenza di genere;
-Direttore Didattico Settore Qualità e Management – ISFAI (Istituto Superiore Formazione Aziende  Imprese) Gruppo Policlinico di Monza;
-Docente Accreditato - Amm.ne Prov.le di Milano;
-Docente Accreditato - Amm.ne Prov.le di Pavia;
-Ha all’attivo la progettazione e realizzazione di oltre 50 eventi a carattere formativo in ambito socio-educativo e socio-sanitario e numerose partecipazioni a convegni, seminari e conferenze.

sabato 21 ottobre 2017

MAV Symphony Orchestra, Budapest

La MAV Symphony Orchestra è stata fondata nel 1945 dalle Ferrovie dello Stato Ungherese, una delle più grandi aziende in Ungheria. Composta da novanta musicisti professionisti, la MAV è attualmente tra le migliori formazioni orchestrali ungheresi.
Negli  ultimi  decenni  ha  sviluppato  un  ampio  repertorio  che  spazia  dal barocco ai compositori contemporanei. L’orchestra si esibisce nelle sale da concerto più prestigiose d’Ungheria: la  Liszt  Music  Academy e il Palazzo delle  Arti.  Oltre  ai  concerti  sinfonici  esegue  regolarmente  concerti  di musica da camera.
Nel corso della sua attività, l’orchestra  ha consolidato  numerosi rapporti con  direttori  d’orchestra  e  solisti  di  fama  internazionale.  Negli  ultimi decenni  i  concerti  della  MAV  sono  stati  diretti  da  János  Ferencsik,  Ken- Ichiro  Kobayashi,  Franco  Ferrara,  Uri  Mayer,  Hans  Swarowsky,  Carlo Zecchi, Moshe Atzmon, Kurt Masur, Herbert Blomsted, James Levine, Irwin Hoffman, Gábor Takács-Nagy e Yuri Symonov.
Tra  i  numerosi  solisti  di  fama  internazionale  che  si  sono  esibiti  con l’orchestra:  Luciano  Pavarotti,  Placido  Domingo,  José  Carreras,  Kiri  Te Kanawa, Lucia Aliberti, Lazar Berman, Jeanne-Marie Darré, Endre Gertler, Tsuyoshi  Tsutsumi,  Ruggiero  Ricci,  David  Geringas,  Jevgeni  Bushkov, Ramzi  Yassa,  Dudu  Fischer,  Fujiko  Hemming,  Alexander  Markov,  Tamás Vásáry, Zoltán Kocsis, Dezso Ránki, Miklós Perényi, Jenő Jandó.
L’orchestra  ha  suonato  nelle  principali  sale  concertistiche  europee,  oltre che  a  Hong  Kong,  in  Giappone  e  in  Cina,  riscuotendo  ovunque  unanimi consensi. Numerose le partecipazioni a  diversi prestigiosi festival  europei: Vienna, Salonicco, Roma, Assisi.
Nel 1988 si è esibita per Papa Giovanni Paolo II  nella sua residenza estiva di Castelgandolfo.
Dal 2010 direttore artistico e musicale dell’orchestra è Gábor Takács-Nagy

Nel 1977 l'Orchestra MAV ha tenuto una tournèe in Italia per la manifestazione SI VA PER COMINCIARE esibendosi a Pavia ed a Vigevano nel Requiem di Giuseppe Verdi.

giovedì 19 ottobre 2017

2018_07_04 Concorso Internazionale per giovani violinisti di talento di età compresa tra 9 e 13 anni.

Concorso Internazionale che si terrà a San Vito al Tagliamento (PN)
dal 4 al 8 luglio 2018

"Il Piccolo Violino Magico" Edizione 2018
Il concorso è riservato a giovani violinisti di talento di età compresa tra 9 e 13 anni.
L’evento si articolerà in tre diverse fasi. Nei primi due round di semifinale (con due diversi programmi) tutti i candidati eseguiranno i brani previsti insieme all’Accademia d’Archi Arrigoni: al termine delle semifinali verranno selezionati 3 candidati che accederanno alla finale ove si esibiranno in un repertorio solistico accompagnati da un'orchestra sinfonica.
Anche per questa nuova edizione vi sarà la presenza di una prestigiosa giuria internazionale presieduta dal Maestro P. Vernikov ed ai vincitori andranno ricchi e numerosi premi.
L’edizione 2017 ha riscosso un grande favore di pubblico e critica grazie anche alla presenza di 14 giovanissimi artisti di spicco selezionati tra i numerosi candidati iscritti. Questi eccezionali violinisti sono giunti a San Vito al Tagliamento da 4 diversi continenti: vincitore è risultato Daniil Bulayev (13 anni, Lituania), il secondo premio ex aequo è andato alle sorelle Fiona (10 anni) e Hina (13 anni) Khuong-Huu (USA) mentre il terzo premio è stato assegnato a Lora Markova (13 anni, Bulgaria).
È ora possibile scaricare il bando de “Il Piccolo Violino Magico” 2018 visitando il sito web www.ilpiccoloviolinomagico.it al cui interno troverete anche le immagini, i video e numerosi altri dettagli delle scorse edizioni.
E' possibile seguire la pagina Facebook che fornisce un costante aggiornamento sul concorso www.facebook.com/ilpiccoloviolinomagico
Direttore artistico: Pavel Vernikov
Direttore organizzativo: Domenico Mason
Per ulteriori informazioni contattare: info@ilpiccoloviolinomagico.it

lunedì 16 ottobre 2017

Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte

Massimo Giuseppe Bianchi, pianista e compositore, ama proporre nei suoi concerti opere di rara esecuzione e grande impegno virtuosistico, come le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, la Sonata di Jean Barraqué e le trascrizioni per pianoforte delle Sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt. Collabora con importanti musicisti come Bruno Canino, Antonio Ballista, Guido Corti, Michelle Makarski, il Quartetto Stradivari ed è regolarmente ospite di numerose istituzioni musicali e Festival di prestigio in Italia e all’estero. Di recente uscita due cd per l’etichetta Naxos, dedicati all’opera pianistica di Giorgio Federico Ghedini.
Dopo gli studi di Conservatorio, si è perfezionato con Bruno Canino, Franco Rossi, Maureen Jones, il Trio di Trieste e il Trio di Milano. Ha studiato composizione con Vittorio Fellegara e Bruno Zanolini, e ha frequentato una masterclass di György Ligeti. 
Si è esibito in sedi prestigiose, ospite di importanti istituzioni, tra cui: Parco della Musica di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, “Settembre Musica” di Torino, Accademia Filarmonica Romana, I Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, Columbia University (NYC). Ha suonato in diretta su Rai Radio 3 (La Stanza della musica) e sulla Radio della Svizzera Italiana. Per la stessa rete radiofonica partecipato come ospite a un ciclo del noto programma di cultura religiosa Uomini e Profeti. 
A ottobre 2016 l’etichetta Decca pubblica il suo cd Around Bach: un omaggio alla bellezza senza tempo e alla potenza ispiratrice della musica di Johann Sebastian Bach, con musiche di Bach-Busoni, Reger, Liszt, Franck.
Tra le collaborazioni artistiche si segnalano quelle con Bruno Canino, Antonio Ballista, Luca Lombardi, Michelle Makarski, Mariana Sirbu, Guido Corti, Lorna Windsor, Luca Avanzi, Aron Quartett, Interpreti Italiani, Orchestra da Camera di Mantova.
Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico, dalle Variazioni Goldberg di Bach alla Sonata di Jean Barraquè. Ha eseguito più volte il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt oltre a numerosi lavori a lui dedicati.
Attivo anche come compositore (tra i titoli: Il Rossini Perduto, Palazzo Reale di Milano 2012) è un improvvisatore molto apprezzato: intense le sue collaborazioni con il jazzista Enrico Pieranunzi, con il quale tiene numerosi concerti a due pianoforti; con il contrabbassista Paolo Damiani e con il clarinettista francese Louis Sclavis. È fondatore e direttore artistico del festival cameristico “Musica a Villa Durio” di Varallo (VC).
Profondo conoscitore del Novecento musicale, ha registrato musiche di Ghedini, Respighi e Pick-Mangiagalli e ha curato edizioni critiche di opere di Respighi, Carpi e Castelnuovo-Tedesco per editori quali Suvini Zerboni e Curci.

Guido Rimonda, Violino

Guido Rimonda, violino. All’età di 5 anni frequenta la scuola di dizione dal prof. Iginio Bonazzi di Torino. Si distingue subito, e viene scelto per alcune pubblicità. Come attore protagonista interpreta vari ruoli in commedie radiofoniche Rai. 
Inizia lo studio del violino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nella classe del Prof. E. Oddone. Ben presto però ultimerà i suoi studi nella classe del celebre Corrado Romano, già insegnante di Uto Ughi al Conservatorio di Ginevra. Fu proprio Romano a definirlo "animale da violino". Il suo vero esordio avviene all’età di 13 anni, quando interpreta la parte di Vivaldi fanciullo nella duplice veste di attore e violinista nello sceneggiato RAI "Per Antonio Vivaldi" regia di Massimo Scaglione. Dal quel momento la sua attività musicale diventa sempre più ricca e piena di riconoscimenti.
Già dalle prime lezioni di violino, nasce in lui una curiosità e una nuova passione Giovan Battista Viotti. Viene attirato e conquistato dal musicista e dalla figura storica di questo grande compositore. Un grande della musica e del violino la cui opera, ai giorni nostri giace in un oblio immeritato. Contribuire alla riscoperta e alla giusta valorizzazione di una delle più straordinarie figure di violinista e compositore italiano del tardo ’700 rimane un impegno ben preciso. Infatti, già dall’età di undici anni inizia un’appassionata ricerca per tutta l’Europa, ritrovando importanti inediti viottiani (in pratica l’intera sua opera allo stato di inedito).
Con la finalità di divulgare l’opera di Viotti, nel 1992 fonda due orchestre: la Filarmonica di Torino insieme al direttore d’orchestra prematuramente scomparso Marcello Viotti, allora direttore stabile della Fenice di Venezia e discendente della famiglia Viotti; e l’Orchestra Camerata Ducale insieme alla pianista triestina Cristina Canziani - che diventerà sua moglie - e al celebre Prof. Gian Luigi Marianini, amico e compagno di avventure non solo musicali.
Sarà proprio quest’ultima, la Camerata Ducale, la formazione orchestrale con la quale riesce ad attuare il progetto di valorizzazione di Viotti. Nel 1997 nasce un importante connubio con la Città di Vercelli e fonda insieme a Cristina Canziani il Viotti Festival di Vercelli, instaurando importanti collaborazioni con artisti quali Shlomo Mintz, Uto Ughi, Vladimir Spivakov, Salvatore Accardo, Ruggiero Ricci, Mischa Maisky, Richard Galliano tra gli altri. Dal 2007 al 2009 il Viotti Festival di Vercelli ha una sede americana in Florida, dove l’orchestra Camerata Ducale si stabilisce per una quindicina di giorni per eseguire musica nel nome di Viotti.
Ha suonato nelle più importanti sale concertistiche europee; accompagnato dall’Orchestra Camerata Ducale ha effettuato tournée negli Stati Uniti, nell’ex Unione Sovietica, Sudafrica, Guatemala, Emirati Arabi, Giappone e Argentina.
Nel 2002 ha ricevuto il premio Renato Bruson come miglior musicista piemontese dell’anno, ed è stato insignito del titolo di Ambasciatore per la cultura nel mondo dalla Regione Piemonte.
Nel gennaio 2008 ha ricevuto il Premio S. Giovanni dalla Città di Torino per la ricerca storica e la diffusione dell’opera di Giovanni Battista Viotti. Nel 2011 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici.
È docente di violino al Conservatorio "Cantelli" di Novara ed è stato assistente di Giuliano Carmignola e Franco Gulli presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
Molto intensa è la sua attività discografica: dopo aver registrato per varie etichette, nel 2012 ha firmato un contratto in esclusiva con Decca per il Progetto Viotti: la realizzazione di 15 cd contenenti l’integrale delle composizioni per violino e orchestra, con numerosi inediti e prime registrazioni mondiali. Il valore indiscutibile del progetto discografico ha richiamato immediatamente l’interesse dei mass media. Sempre per Decca ha pubblicato Le Violon Noir, cd dedicato alle musiche del mistero.
Suona lo Stradivari del 1721 "Jean Marie Leclair" (Le Noir) definito da G.B. Somis "La voce di un angelo" che gli è stato regalato da una famiglia che vuole mantenere l’anonimato.

Leonardo Pierdomenico, pianoforte

Nella foto di Concertodautunno il pianista Leonardo Pierdomenico
Vincitore del “Raymond E. Buck” Jury Discretionary Award al prestigioso concorso pianistico internazionale “Van Cliburn” 2017, è uno degli artisti più interessanti della sua generazione. Comincia a imporsi sul panorama internazionale arrivando semifinalista al prestigioso “Queen Elisabeth International Piano Competition” 2016, conquistando l’interesse e l’ammirazione soprattutto da parte di pubblico e critica e venendo inserito (unico semifinalista) nel cd del best of della competizione con la sua interpretazione della prima ballata Op. 23 di Chopin. È inoltre il vincitore della 28ma edizione del “Premio Venezia” al Teatro “La Fenice” a soli 18 anni, risultando il miglior pianista diplomato dei conservatori italiani e ricevendo nella stessa occasione la medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e la targa del Senato della Repubblica per meriti artistici.
Si esibisce al fianco di orchestre del calibro della Fort Worth Symphony, dell’Orchestre”Royal De Chambre de Wallonie” e dell’Orchestra sinfonica del Teatro La Fenice” e di direttori quali Nicholas Mcgegan, Paul Meyer e Diego Matheuz tra gli altri.
Numerosi anche i recital, tra le altre istituzioni, per gli Amici della musica di Padova, la Società dei Concerti di Milano, per il Bologna Festival, per il Circolo Culturale Bellunese, per l’Accademia Filarmonica Romana, per le Settimane musicali al teatro Olimpico di Vicenza, per la Fondazione “Walton” di Ischia, per il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, per la Società del Teatro e della Musica al Teatro Massimo di Pescara, a Sacile nella Fazioli Concert Hall, al teatro comunale di Treviso, all'auditorium Parco della musica di Roma (sala Petrassi e Spazio Risonanze), nello Studio 4 del Flagey di Bruxelles, al Konzerthaus di Berlino (Werner Otto saal), al Kreuzherrnsaal Memmingen a Monaco, nella Lanserhaus di Eppan e negli Stati Uniti nella Hahn Hall di Santa Barbara (CA) e nella Bass Hall di Fort Worth (TX).
Leonardo è spesso ospite del Teatro “La Fenice” di Venezia, dove ha tenuto un recital per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia nel 2012, e delle sue sale Apollinee, dove ha tenuto un recital per il Festival “Lo spirito della musica di Venezia”. Sue registrazioni sono state trasmesse da emittenti web come la prestigiosa Medici.tv e radiotelevisive come RTBF, Rai 3, Rai radio 3, KUSC California: nel 2014 si è esibito in diretta in un recital solistico nella rassegna “I concerti del Quirinale di Radio 3” nella cappella Paolina del palazzo del Quirinale. Con la stessa Radio3 ha collaborato all’integrale delle sonate di Beethoven realizzato dall’ Accademia Filarmonica Romana e all’integrale delle “Goyescas” di E. Granados nella cornice del programma “La stanza della musica”.
Leonardo si diploma al conservatorio “L. D'Annunzio” di Pescara all'età di 17 anni nella classe della Prof. Filomena Montopoli, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore, per poi proseguire il suo percorso di studi alla Scuola di Musica di Fiesole, dove ottiene un diploma di perfezionamento pianistico sotto la guida del M° Pietro De Maria; fondamentali per la sua formazione sono stati anche gli incontri con la leggendaria Maria Tipo. Nel 2017 conclude il master di perfezionamento pianistico dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma nella classe del M° Benedetto Lupo, ottenendo il massimo dei voti e la lode. Nel 2015 è stato inoltre selezionato tra i sei pianisti partecipanti al premio “Arturo Benedetti Michelangeli” e alla prestigiosa masterclass con il M° Daejin Kim alla Piano Academy Eppan. Nel 2016 è stato selezionato con borsa di studio per frequentare la “Music Academy of the West”, collaborando con Maestri del calibro di Jeremy Denk, Jean-Yves Thibaudet, Jerome Lowenthal, Julian Martin e Leon Fleisher.
Leonardo è anche attivo sul fronte didattico-divulgativo: nonostante la giovane età, ha tenuto conferenze-concerto in Atenei come l’Ateneo Veneto e l’Università degli Studi di Udine sull’eredità del pianismo Chopiniano.

sabato 14 ottobre 2017

Paolo Bolpagni,storico dell'arte

Nella foto Paolo Bolpagni
Paolo Bolpagni ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nell’aprile 2010. Nel 2007 ha trascorso un periodo di studio alla Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg. Docente all’Università Cattolica di Brescia a partire dall’ottobre 2010, insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi eCampus, dove è stato titolare anche del corso di Organizzazione di eventi e ufficio stampa. Tiene inoltre un corso di Rapporti tra arti visive e musica nella contemporaneità nell’ambito del master Soundart - Sound design for art and entertainment in the creative industries, promosso dal Politecnico di Milano e dall’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal giugno 2016 è il direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca, di cui è stato in precedenza componente e poi presidente del comitato scientifico. È inoltre membro dei comitati scientifici della Fondazione Anna Kuliscioff di Milano e del Centro studi Paolo VI sull’arte moderna e contemporanea di Concesio (Brescia), del quale è stato direttore dall’ottobre 2008 al giugno 2011 e poi di nuovo dal gennaio 2014 al dicembre 2016 (in questa veste ha curato il nuovo allestimento del museo Collezione Paolo VI - arte contemporanea, inaugurato nel 2009 dalla visita di papa Benedetto XVI).
Sul versante museologico, è stato anche ideatore e co-curatore del progetto di valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, posto in dialogo con capolavori provenienti da grandi musei internazionali nella mostra in tre episodi Rinascimento, svoltasi nel Museo di Santa Giulia dal settembre 2014 all’aprile 2015: tre esposizioni-dossier in rapida successione, realizzate con il coinvolgimento di insigni studiosi degli artisti trattati e legate da un fil rouge secondo una formula innovativa: prima Giorgione e Savoldo, poi Fra’ Bartolomeo e la sua bottega, infine Raffaello. Ha all’attivo decine di libri, cataloghi e saggi, pubblicati per case editrici come Skira, Marsilio, Allemandi, Peter Lang, Vita e Pensiero, Silvana, Mazzotta, Electa Mondadori. I suoi principali campi di ricerca scientifica sono: i rapporti tra musica e arti visive nel XIX e XX secolo; l’arte italiana ed europea tra fine Ottocento e inizio Novecento (compresi gli aspetti della grafica e dell’illustrazione); l’astrattismo internazionale, fino agli esiti cinetici e programmati; l’arte italiana e francese degli anni Cinquanta-Sessanta (Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, François Morellet, Mario Ballocco, Alberto Burri, Bruno Munari…), anche nelle sue relazioni con il design; le ‘partiture visive’ e le ricerche verbo-visuali delle neo-avanguardie; i rapporti fra l’arte e la dimensione del sacro nel Novecento. Scrive per importanti riviste specializzate, tiene numerose conferenze ed è attivo come curatore di mostre in Italia e all’estero in sedi prestigiose, collaborando con istituzioni come Palazzo Fortuny e la Peggy Guggenheim Collection a Venezia, il MACRO e Villa Torlonia a Roma, la Fundación Loewe a Madrid, il Museo del Risorgimento e la Galleria San Fedele a Milano, il Museo del Violino a Cremona, il Museo di Santa Giulia a Brescia. Dal settembre 2016 è il direttore responsabile della rivista “LUK. Studi e attività della Fondazione Ragghianti”. Collabora con la casa editrice tedesca De Gruyter per la redazione di voci enciclopediche dell’Allgemeines Künstlerlexikon. È stato invitato come relatore a convegni, seminari e giornate di studio dalle seguenti istituzioni: Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore (di Milano e di Brescia), Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, Università degli Studi di Cagliari, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Brescia, Galleria d’Arte Moderna di Verona, Sapienza - Università di Roma e Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Accademia di Belle Arti di Carrara, Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia (dove ha tenuto la prolusione per l’apertura dell’anno accademico 2011-2012), Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano (dove è stato moderatore della giornata di studi La sinestesia da Skrjabin alla Visual Music e alla Sound Art, svoltasi il 7 ottobre 2016). Ha preso parte a progetti di catalogazione delle collezioni d’arte dell’Ottocento e del Novecento della Pinacoteca Ambrosiana e delle Gallerie d’Italia di Piazza della Scala a Milano. Dopo alcune esperienze giovanili nel campo dell’organizzazione di concerti e spettacoli, dal giugno 2011 al novembre 2014 è stato presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica Santa Cecilia, ente organizzatore delle rassegne musicali Festival Antegnati e Itinerari organistici bresciani; attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente. È uno dei primi storici dell’arte a usare ampiamente i nuovi media per la divulgazione: nel 2011 ha creato il canale YouTube “Regola d’arte”, realizzando, fino al 2015, venticinque video in cui ha raccontato l’arte, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in puntate della durata di pochi minuti (a tutt’oggi il canale ha totalizzato oltre duecentocinquantamila visualizzazioni da più di cento paesi del mondo). Attivo anche come critico d’arte, ha presentato o curato molte mostre di artisti contemporanei, come Mirco Marchelli, Gabriella Benedini, Nicola Carrino, Umberto Mariani, Raul Gabriel, Nelio Sonego, Filippo Minelli, Margherita Serra, Aliza Olmert, Giuliano Giuman, Raffaella Formenti, Albano Morandi, Marco La Rosa, Giovanni Lamberti, Nicola Evangelisti, Josh Hadar, Günter Umberg. È il vincitore del Premio Sulmona 2013 per la storia dell’arte; è stato finora il più giovane vincitore nella storia ultraquarantennale del Premio, già attribuito a studiosi come Enrico Crispolti, Maurizio Calvesi, Luciano Caramel, Rossana Bossaglia, Denis Mahon e Gillo Dorfles. Nel febbraio 2017 è stato nominato per acclamazione accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia.

mercoledì 11 ottobre 2017

Eleonora Filipponi, mezzosoprano

Eleonora Filipponi, nata a Crema si approccia al canto nel 2002, sotto la direzione del M. Luca Tomaseo nel coro "Melos" di Montodine. Contemporaneamente intraprende lo studio del pianoforte con la M. Raffaella Serina e in seguito con il M. Enrico Tansini all'Istituto Musicale Folcioni di Crema e consegue gli esami di strumento presso l'Istituto Superiore di Studi Musicale "C.Monteverdi" e il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza (PC). Nel 2012 è quarta al Concorso Internazionale di Musica da Camera "Myriam e Pierluigi Vacchelli" di Piadena (CR), e l'anno successivo partecipa al Concorso Internazionale di Musica Sacra a Volta Mantovana (MN). Nel febbraio 2014, ultimati gli studi con il M.Roberto Quintarelli, passa sotto la guida del mezzosoprano Nadiya Petrenko alla scuola del Teatro Filodrammatici di Cremona. Nell'aprile 2014 debutta come "La Gatta" al teatro "San Domenico" di Crema(CR) nell'operetta musicale "il Giardino del Gigante" di Domenico Clapasson. Nel luglio 2015 è Flora in Traviata per il primo festival lirico cremasco (dal titolo Lirica in Circolo). Nel luglio 2016 debutta come Mamma Lucia in Cavalleria Rusticana, produzione del Secondo festival lirico cremasco, mentre a ottobre 2016 supera l'esame di ammissione all'Istituto Superiore di Studi Musicale "C. Monteverdi" di Cremona ed è attualmente iscritta al primo anno di biennio in canto, sotto la guida del M. Mario Luperi. A febbraio 2017 è vincitrice del Premio Speciale al 34mo Concorso Lirico Internazionale "Piero Boni" (BS). Ad aprile 2017 debutta come Charlotte nel Werther di Massenet in una produzione del Circolo delle Muse (Crema), mentre a maggio 2017 interpreta il ruolo di Messaggera nell'Orfeo di Monteverdi in una produzione dell'ISSM "Claudio Monteverdi" (CR) e del Conservatorio "Lucio Campiani" (MN).
A luglio e agosto 2017 è Kate Pinkerton (Puccini, Madama Butterfly) e Mrs. Nolan (Menotti, La Medium) per Orizzonti Festival di Chiusi (SI).

martedì 10 ottobre 2017

Luigi Ripamonti, pianoforte, direttore d'orchestra

È nato a Bergamo nel 1967 e ha conseguito il diploma al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano in Pianoforte con Ottavio Minola e in Composizione con Azio Corghi. Musicalmente versatile, alterna da sempre l'attività di direttore in campo sinfonico e operistico a quella di pianista solista e accompagnatore. Diplomato in pianoforte, in composizione e in direzione d'orchestra, è tra i vincitori, nel 1996, del Concorso Internazionale per direttori d'orchestra "La Bottega" del Comunale di Treviso e, nel 1998, del Concorso Internazionale Europeo E. Capuana di Spoleto per giovani direttori d'orchestra. Ha collaborato come Maestro Sostituto con Gianandrea Gavazzeni, Aldo Ceccato, Donato Renzetti e con Peter Maag in alcune produzioni operistiche per la Bottega di Treviso. Ha svolto una significativa attività sinfonica e operistica dirigendo varie orchestre in Italia e all'estero tra cui l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra sinfonica G. Donizetti di Bergamo, l'Orchestra Filarmonica di Varna, l'Orchestra Sinfonica di Rousse, l'Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l'Orchestra Giovanile Bavarese di Wurzburg.
All' Auditorium dell'Orchestra G. Verdi di Milano ha ricoperto la carica di pianista di sala del maestro Riccardo Chailly, sino alla di lui partenza per il Gewandhaus di Lipsia, collaborando come “korrepetitor” alle incisioni prodotte dallo stesso Chailly con  l'Orchestra  Sinfonica Verdi per la Decca.
In campo operistico ha diretto, sia in Italia che all’estero, molte opere tra le quali Il Trovatore  La Traviata, Le Notti Bianche, Il Filosofo di campagna, Il Barbiere di Siviglia, La Vedova  Allegra, La Bohème.
In uno scambio di ruoli, con l’Orchestra Giovanile Bavarese di Wurzburg, si è presentato in veste sia di  pianista eseguendo la Fantasia op. 80 di Beethoven in un concerto nel Duomo di Pavia che di direttore dirigendo la medesima Fantasia e la quinta sinfonia  di Beethoven nell'auditorium di Wurzburg.
In qualità di pianista solista, oltre a numerosi recital, ha eseguito, tra l'altro come primo pianista la Petite Messe Solennelle  di Rossini, sotto la direzione del M° Romano Gandolfi, al Grande di Brescia, al Regio di Parma, all' Accademia Chigiana di Siena all'Auditorium di Milano, al Festival dei due mondi di Spoleto e, nell'agosto 2004 all'inaugurazione del Festival delle Nazioni di Città di Castello in un concerto radiotrasmesso in diretta da Radio tre.
Sempre all' Auditorium di Milano,sotto la guida del M° Riccardo Chailly e del M° Romano Gandolfi ha eseguito la Sinfonia dei Salmi, l'opera oratorio Edipo Re, le Noces di Igor Stravinskij e il poema sinfonico I Pini di Roma di Ottorino Respighi.
Nel 2005 ha aperto la XX  edizione del Festival Settembre in Lamosa nella Franciacorta con un recital pianistico interpretando le 6 Bagatelle op. 126 di Beethoven, la Fantasia Wanderer di Schubert,  il Canto del pastore errante del contemporaneo Gabrio Taglietti e i Quadri di una esposizione di Mussorgski.
In qualità di pianista solista ha realizzato tra l'altro la Petite Messe Solennelle di Rossini, sotto la direzione di Romano Gandolfi, nei teatri Donizetti di Bergamo, Grande di Brescia e Regio di Parma. Inoltre, collabora al pianoforte con numerosi cantanti lirici nel repertorio d'opera e liederistico. Attualmente è pianista collaboratore del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e titolare della cattedra di Lettura della Partitura al Conservatorio di Mantova.

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lunedì 9 ottobre 2017

Ludovico Allegro, Flauto

Nato a Pavia nel 2001 in una famiglia di musicisti, ha iniziato gli studi musicali all’età di 7 anni con il M° Maurizio Terzaghi. Dopo aver frequentato il Conservatorio Statale “Cantelli” di Novara, attualmente è diplomando presso il Conservatorio Statale “ S.Pietro a Maiella  “ di Napoli, sotto la guida del M° Filippo Staiano. Premiato con il Primo Premio e menzione d’onore in numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali (Agimus Sanremo, Bordighera, “Città di Stresa”, “Rovere d’Oro” di S. Bartolomeo al Mare, Musile di Piave, Città di Bardolino, Omegna, “ E lucevan le stelle…” di Parma, Cremona), ha collaborato nella veste di solista con il M° Piero TOSO e con l’Orchestra da Camera Italiana “A. Vivaldi” con concerti in diverse città italiane. Nel 2012 ha partecipato ad una Masterclass Internazionale di Formazione Orchestrale a Salisburgo con Docenti provenienti dall’Orchestra dei Wiener Philharmoniker esibendosi in concerto presso la prestigiosa  Mozarteum OrchesterHaus.  Nel 2013 è stato premiato al Concorso Internazionale di Musica per i Giovani “Città di Stresa” ed al Concorso Nazionale “E. Arisi” di Cremona. Tra il 2013 ed il 2017 tra le altre cose, ha collaborato come solista con l’Orchestra da Camera Italiana “Antonio Vivaldi “ e l’Orchestre de Chambre Francais con concerti a Venezia, Milano, Caserta (preso il celebre Teatro di Corte) ed in altre importanti città italiane. Ha partecipato a varie Master Class di perfezionamento tenute da vari prestigiosi Docenti tra i quali il M° Manuel Morales Fernandez del Conservatorio Superior de Musica de Vigo ed il M° Enzo Caroli, già Primo Flauto dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Federico Allegro, Oboe

Diplomatosi brillantemente all’età di soli 16 anni presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Diego Dini Ciacci, ha partecipato a numerose Master Class con Paolo Pollastri, Primo Oboe dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma, Paola Grazia, insegnante presso la Scuola di Musica di Fiesole (Firenze), Carlo Romano, Primo Oboe dell’Orchestra Sinfonica  della RAI di Torino, Emmanuel Abbuhl, Primo Oboe della London Symphony Orchestra, Jean Louis Capezzali, Fabien Thouand, Jacques Tys, Sarah Francis e altri. Vincitore di numerosi Primi Premi assoluti in svariati Concorsi Nazionali ed Internazionali (Città di Stresa, “ E lucevan le stelle…” di Parma, Sanremo, Città di Bardolino, Cremona, Agimus Sanremo, Bordighera, “Rovere d’Oro” di S. Bartolomeo al Mare, Cervo, Musile di Piave, Omegna) nel gennaio 2012 ha suonato a Berlino presso la celeberrima sala Philharmonie in un’Orchestra Giovanile con le prime parti dei Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Sir Simon Rattle e, sempre nel medesimo anno, ha partecipato ad una Masterclass Internazionale di Formazione Orchestrale a Salisburgo esibendosi in concerto presso la prestigiosa  Mozarteum OrchesterHaus.
Nella veste di Oboe solista ha eseguito i maggiori Concerti del repertorio per Oboe ed orchestra riscuotendo ovunque un importante consenso di critica e di pubblico; attivo anche come musicista da camera collabora regolarmente con Les Solistes de l'Orchestre de Chambre Francais di Parigi ed “I Solisti dell’Orchestra da Camera Italiana Antonio Vivaldi”. Interessato da sempre anche al Corno Inglese, suona questo strumento in formazioni cameristiche ed in orchestra. Nell’anno 2016 ha superato brillantemente la selezione per l’ammissione al Corso di Alto perfezionamento in Oboe presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.
Ha collaborato e collabora tuttora regolarmente in veste di Solista con l’Orchestra da Camera Italiana  “Antonio Vivaldi” e con la Chamber Orchestra of Paris con concerti  nelle maggiori città italiane ed europee.

Lucia Allegro, Violino

Violinista e violista si diploma brillantemente a soli 16 anni presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Cinzia Barbagelata.
Premiata con il Primo Premio Assoluto e la Menzione d’Onore in numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali (Agimus Sanremo, Bordighera, “Città di Stresa”, “Rovere d’Oro” di S. Bartolomeo al Mare, Cervo, Musile di Piave, Città di Bardolino, Omegna, “ E lucevan le stelle…” di Parma, Cremona), ha collaborato artisticamente, anche nella veste di violino solista, con l’Orchestra da Camera Italiana “Antonio Vivaldi”, sodalizio artistico del quale dal 2011 è Primo Violino e Solista, l’Orchestre de Chambre Francais di Parigi, l’Oberwalliser Vokalensemble, l’Orchestra de’”I Solisti Veneti” diretta dal M° Claudio Scimone, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Internazionale di Roma e l’Orchestra Nazionale Barocca con concerti in diverse città italiane ed europee. Nel gennaio 2012 ha suonato a Berlino presso la celeberrima sala Philharmonie in un’Orchestra Giovanile con le prime parti dei Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Sir Simon Rattle. Nel 2012 ha partecipato ad una Masterclass Internazionale di Formazione Orchestrale a Salisburgo con Docenti provenienti dall’Orchestra dei Wiener Philharmoniker esibendosi in concerto presso la prestigiosa  Mozarteum OrchesterHaus. Nel 2013 ha vinto il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Musica per i Giovani “Città di Stresa” ed al Concorso Nazionale “E. Arisi” di Cremona con l’assegnazione della Borsa di studio “Eva Konia” quale migliore violinista e violista in Concorso. Da sempre interessata al repertorio barocco italiano ed europeo si è dedicata inoltre con importante successo di critica e di pubblico allo studio del Violino Barocco  e della prassi esecutiva barocca con strumenti antichi partecipando, tra l’altro, nell’estate 2013 alla Master Class Internazionale di Violino Barocco con Ingrid Seifert) e di prassi esecutiva barocca nell’ambito della VI° Edizione del Festival Nazionale Federico Cesi a Bevagna (PG) con Emma Kirkby ed il London Baroque.
Nell’autunno del medesimo anno è stata invitata a partecipare ad una Master Class di Historical Perfomance con la celebre violinista Rachel Podger presso la Royal Academy of Music di Londra. Nell’anno 2014, tra le altre cose, ha partecipato  a numerosi stages di violino barocco (Royal Academy of Music, London) con prestigiosi Docenti (S. Standage, N Moonen, E. Wallfish, M.Faultless) ed ha collaborato con il prestigioso gruppo di musica antica Ensemble Sans Souci.
Attualmente sta frequentando il secondo anno del Biennio Accademico in violino barocco con il M° Luca Giardini presso Il Conservatorio di Musica “Bruno Maderna” di Cesena ed il Corso di Violino barocco con il M° Olivia Centurioni presso il Conservatorio di Musica “G. Cantelli” di Novara.

Yoko Kimura, Pianoforte

Nata a Tokio, in Giappone, Yoko Kimura ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 9 anni con K. Yuki e Y. Kono e solfeggio e armonia con C. Takahashi. Nel 1998 dopo la Laurea nel Dipartimento di Musica strumentale (Pianoforte) presso il Kunitachi College of Music di Tokio, è stata ammessa all’unanimità al masterclass del M°Jacque Rouvier presso il Conservatoire national de Région de Marseille, in Francia. Nel 2001 si è trasferita in Italia, dove compie studi di pianoforte presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nella classe del M° Balzani e di musica da camera con il M° Caldini. Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento come quelli svolti dall’Academié internazionale d’ete de Nice, nel 1998, e dal Festival internazionale dei Duchi d’Acquaviva, nel 2008. Durante gli anni di studio partecipa a numerosi concorsi sia nazionali che internazionali, vincendo, fra gli altri, il premio speciale al Japan classical music competition di Tokio; è semifinalista al Wiener musik wettbewerb in Giappone (1994); vince il Primo premio al 1° Concorso internazionale Alice Bel Colle e il Terzo premio al III°Concorso nazionale di esecuzione musicale città di Magliano Sabina. Yoko Kimura ha suonato in molti prestigiosi teatri, fra cui: Aichi prefectural Art Theater, Chiostro del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Palazzo Albrizzi a Venezia, Auditorium S. Agostino di Atri, Salon Vinteuil del Conservatoire national superieur de musique de Paris, Auditorium del Politecnico di Mantova, a Villa Reale–Galleria d’arte moderna di Milano nell’ambito del progetto Milano per Mahler, alla Triennale di Milano, a Palazzo Isimbaldi, Museo del Novecento di Milano, per Piano city – Preludio, organizzato dal comune di Milano nel 2012. Oltre all’attività solistica e cameristica, svolge intensamente il ruolo di pianista accompagnatore e, dall’anno 2010, collabora come pianista accompagnatore per la classe di strumento presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como e dal 2013 anche presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

domenica 8 ottobre 2017

CORO DEL CIVICO ISTITUTO MUSICALE BRERA DI NOVARA

Il Coro del Civico Istituto Musicale Brera di Novara affonda le sue radici nella tradizione ormai ultracentenaria dell’Istituto. Ha preso parte attiva a spettacoli nelle regioni Lombardia, Val d'Aosta, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, e ad importanti manifestazioni organizzate nella città di Novara. Tra le esecuzioni più significative i Requiem di Faurè, Cherubini, Mozart, Verdi (collaborando con Orchestre quali “Gli Archi della Scala”, “Filarmonica di Piacenza”, “Classica di Alessandria”, “Sinfonica di Lubiana”), i Carmina Burana di Orff; numerose opere liriche, soprattutto di tradizione italiana. Si è dedicato inoltre allo studio di composizioni del repertorio barocco eseguendo la "Resurrezione" di H. Schütz, "Membra Jesu nostri" di D. Buxtehude, “Gloria” di A. Vivaldi, “Passio secundum Joannem” di A. Scarlatti, “Stabat mater” di G.B. Pergolesi, “The Messiah” di G.F. Haendel. “Te Deum” e “Messe de Minuit” di M.A. Charpentier.
Nel 1993 (anno di insediamento dell’attuale Direttore Francesco Iorio) ha preso parte alla riapertura del Teatro Coccia di Novara con "Les Huguenots" di G. Meyerbeer. Nel 2004 è stato invitato a Chalon-Sûr-Saône (FRANCIA) dove ha tenuto un Concerto nel locale Conservatorio. Nel 2007 ha eseguito, sotto la direzione di D. Rizzo, la prima esecuzione in tempi moderni del “Miserere” di A. Luchesi; sempre nel 2007 è stato invitato alla manifestazione tortonese “Perosiana” dove ha eseguito un Concerto (trasmesso da Radio Vaticana nel Marzo 2008) con musiche di Perosi e di Faurè. Ha eseguito inoltre, sotto la direzione di A. Albertini, la “Messa da Requiem a tre voci d’uomo” di Perosi a Tortona per “Perosiana” e a Venezia nella Basilica di Santa Maria de’ Frari per la Fondazione Levi. Nel 2009 l’esecuzione di “The Messiah” di G.F. Haendel nel 250° anno della morte del compositore. Nel 2011, con il duo pianistico Bianchi-Ballista, il Requiem di Mozart a Novara e a Varallo Sesia nella versione per pianoforte a 4 mani di Carl Czerny, il “Te Deum” di M.A. Charpentier, la “Missa Choralis” di Franz Liszt nel bicentenario della nascita del compositore. Nel 2012 la “Messe de Minuit” di Charpentier in una originale versione che alterna i canti popolari natalizi francesi (a cui Charpentier si è ispirato per costruire le parti della sua messa) alle parti tradizionali della liturgia. Nel 2013 una serie di concerti celebrativi del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. E’ abitualmente invitato a partecipare a “Passio”, importante rassegna biennale novarese. Più di recente, da sottolineare, l’esecuzione della poco rappresentata Messe des pêcheurs de Villerville di Fauré e Messager, Cineconcerti (spettacoli di musica ed immagini dedicati alle più belle colonne sonore), Concerti Sacri dove musica e canto sono guidati da letture di scrittori famosi.
Nel 1999 ha inciso un CD con musiche di autori che dal 1800 ad oggi hanno contribuito all'evolversi della storia musicale novarese (Coccia, Mercadante, Manfredi, Ferrante, Colonna); nel 2006, per il settimanale “Panorama”, “Don Giovanni” e “Requiem” di W.A. Mozart. Di prossima uscita un CD con la “Messa da Requiem a tre voci d’uomo” e la cantata “In cœna Domini” di L. Perosi. Tra i prossimi significativi impegni l’incisione di un CD con musiche di Andrea Luchesi, misconosciuto compositore veneto insegnante di Beethoven a Bonn.
Nel 2009 il Coro si è costituito nell’Associazione Culturale denominata ERATO, che si propone di promuovere e diffondere la conoscenza della cultura musicale in genere, con una particolare attenzione alla musica corale ed alle attività ad essa connesse. I soci dell’Associazione sono attualmente circa una cinquantina tra uomini e donne, quasi tutti parte attiva del coro: età diverse, attività “principali” diverse, accomunati dalla medesima passione per la musica e il canto.
Per maggiori informazioni:  http://www.associazioneerato.org/home

ORCHESTRA DEL LICEO MUSICALE “CASORATI” DI NOVARA

L’orchestra, nata nel 2010-11 con l’istituzione del Liceo Artistico Musicale Casorati di Novara (una tra le trentaquattro sedi scelte in tutta Italia per dar vita al nuovo percorso liceale), ha già al suo attivo numerosi concerti soprattutto nella provincia di Novara. Da tre anni partecipa al LAIV (Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo, progetto ideato e sovvenzionato da Fondazione Cariplo) presso il Teatro Elfo Puccini di Milano, presentando produzioni originali che comprendono musica, canto e danza, e riscuotendo un generale consenso di pubblico e critica.
Congiuntamente alla sezione coreutica e artistica, l’Istituto è guidato dal Dirigente Dott. Arch. Salvatore Palvetti.
Per maggiori informazioni:   http://www.liceodellearticasorati.gov.it/

sabato 7 ottobre 2017

Evgeny Syrkin, violino

Nato a Saratov, Russia, Evgeny Syrkin ha iniziato i suoi studi musicali nel 1974 presso la Scuola Elementare di Musica con Elizaveta Steinfeld. Nel 1982 entra nell’Accademia Musicale di Gnesin dove ha studiato con Nikolay Frumin, Mikail Bezverkhny e Miroslov Rusin. Nel 1997 ha formato il “Trio Picasso” insieme al famoso pianista francese Evelyne Dubourg e al violoncellista Alexander Osokin. Hanno eseguito in prestigiosi festival internazionali e hanno registrato su etichette discografiche spagnole e tedesche. Nell’estate del 2004 esibisce solista con i “Solisti di Royal Covent Garden Orchestra”.
Dal 2005 Evgeny Syrkin studia orchestra con il Maestro Manuel Hernández Silva. Durante questo periodo ha condotto numerosi cori e orchestre come l’Orchestra di Cordoba, il Coro “Ziryab” di Cordova e l’Orchestra Sinfonica Elche. Nel 2008 è stato nominato conduttore principale del “Camerata Abulense Coral”. Nel 2012 è stato invitato a dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana.
Dal 2014 è stato il principale direttore del Guadalquivir Orchestra Festival.

Alicia Rando, violino

Nacida en 1998, con 5 años empezó a estudiar violín con la profesora María Popa y se graduó con honores en el Conservatorio Profesional de Música de Teruel a los 12 años. En junio de 2015 (con 16 años) finalizó el Grado Superior de Música en el Conservatorio de Música de Aragón en Zaragoza, y recientemente ha obtenido el Máster en Interpretación Solista (MIS) en el Centro Superior Katarina Gurska de Madrid.
A la vez, y desde los 8 años, desarrolla su aprendizaje con el profesor Sergey Fatkulin en Madrid. Con 8 años se estrenó como solista en dos conciertos y en noviembre de 2008 y debutó como solista con la Orquesta Sinfónica de Castellón dirigida por Wolfgang Cziepek en Albacete. Son destacables su actuaciones en el Festival de Música Española de Cádiz en 2009, en el XXX Introducción al Ciclo de Música en la que estuvo acompañada por la Orquesta Sinfónica del Teatro Lírico de Zaragoza en 2010, en el ciclo “Fiestas del Pilar” de 2011 con un recital en el Auditorio de Zaragoza, los conciertos con la Real Filharmonía de Galicia, dirigida por Maximino Zumalave, en el Festival Peregrinos Musicales y su participación en el Ciclo de Jóvenes Intérpretes del Palau de la Música de Valencia con la Orquesta Sinfónica de Valencia dirigida por Constantino Martínez Orts en 2012. En 2011 fue invitada por la Fundación Spivakov, actuando en el concierto de clausura del “Moscow Meets Friends” en Moscú, y en el concierto en el Ehemalige Spanische Residenz en Bonn (Alemania). En 2012 interpretó el concierto para violín y orquesta op. 35 de Tchaikovski en dos conciertos que se celebraron en Manizales y Medellín (Colombia) con la Orquesta Sinfónica Juvenil de Antioquia dirigida por Camilo Giraldo, y participó en el concierto de clausura del Curso Internacional de Música de Londres celebrada en el Queen Elizabeth Hall de Londres. En 2013 y 2014 ha participado de nuevo en los conciertos de la Ehemalige Spanische Residenz en Bonn (Alemania) y en dos conciertos en el Shenzhen Concert Hall (China). En noviembre de 2015, ha interpretado el Concierto para violín y orquesta de vientos, op. 12 de Kurt Weill en el Auditorio de Zaragoza con la Sinfonietta Orquesta de Vientos del CSMA dirigida por Miquel Rodrigo. Con la Orquesta Sinfónica del Real Sitio dirigida por Vicente Alberola ha interpretado el Concierto para violín y orquesta nº 1 op. 19 de Sergei Prokofiev. Ha intervenido en numerosos programas de radio y reportajes de televisión, destacando su participación en el programa DzJóvenes Solistasdz de Televisión Española acompañada por el pianista Sergey Bezrodny. Ha ganado el premio al mejor intérprete de instrumento de cuerda y el segundo premio en el 7º Certamen Nacional de Interpretación “Intercentros Melómano”, después de haber ganado el primer premio en la fase regional de Aragón; el tercer premio en el XI Concurso Internacional de Violín “Villa de Llanes” en la categoría de hasta 16 años; el primer premio en el III Concurso Nacional de Violín Memorial Marcos Pedro Moreno y el primer premio en el VIII Concurso Internacional de Violín “Violines por la Paz”. Ha participado en cursos y masterclass con los profesores e intérpretes Kirill Trousov, Nikita Boriso-Glebsky, Roi Shiloa, Massimo Quarta, Friedemann Breuninger, y Mikylah Myers McTeer.

Dimitri Hoffman, viola

Diplomado en viola en el 2000 en el Conservatorio de Música de Hamburgo. Ha sido miembro durante seis años de la German String – Quartet “Scardanelli” exhibiéndose con nuevas obras de famosos compositores alemanes entre los cuales W.Rihm, P. Ruzicka, M.Stahnke y muchos más. En el mismo año, realizó también cursos para viola en el Conservatorio de Hamburgo.
Como solista y miembro de varias orquestas europeas ha trabajado con directores como L. Maazel, Z. Mehta, H. Blimstedt y muchos otros. Desde 2009 vive en Valencia, donde combina su trabajo con la orquesta del Teatro de la Ópera y la gestión de la Orquesta Filarmónica de Cámara de Valencia.
Desde 2013 forma parte de diferentes proyectos de música de cámara con Natalia Gutman, Aviv Quartet y el Quartetto de Cremona.
En el 2005 dió vida a la Fundación “Alma Música”, que cada año ayuda a cientos de músicos provenientes de todo el mundo para inscribirse en las clases de los más importantes docentes de los conservatorios de Europa.

Diplomato in viola nel 2000 presso il Conservatorio di Musica di Amburgo. È stato membro del Quartetto di String "Scardanelli" per sei anni, interpretando nuove opere di compositori tedeschi tra i quali W. Rihm, P. Ruzicka, M.Stahnke e molti altri.
Nello stesso anno ha tenuto corsi di viola presso il Conservatorio di Amburgo.
In qualità di solista e membro di numerose orchestre europee, ha lavorato con direttori quali L. Maazel, Z. Mehta, H. Blimstedt e molti altri. Dal 2009 vive a Valencia, dove combina il suo lavoro con l'orchestra dell'Opera e la direzione dell'Orchestra Filarmonica della Camera di Valencia.
Dal 2013 fa parte di diversi progetti di musica da camera con Natalia Gutman, Aviv Quartet e il Quartetto di Cremona.
Nel 2005 nasce la Fondazione "Alma Musica", che ogni anno aiuta centinaia di musicisti provenienti da tutto il mondo ad iscriversi alle classi dei più importanti insegnanti di conservatori in Europa.