domenica 3 settembre 2017

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domenica 25 giugno 2017

Giona Pasquetto, clarinetto

Nasce a Varese il 05/11/1996. Inizia gli studi presso l'Accademia Sant'Agostino di Cassinetta (VA). Frequenta il Liceo Musicale A. Manzoni di Varese seguendo le lezioni di Edoardo Piazzoli ed, a partire dall'anno 2014-2015, è iscritto al Triennio Accademico di Clarinetto presso il Conservatorio di Como sotto la guida del M. Carb Dell'Acqua.
Ha partecipato a diverse Masterclass con Fabrizio Meloni (Orchestra del Teatro Alla Scala), Alessandro Travaglini (Conservatorio di Brescia), Federico Allegro (Conservatorio di Venezia), Ronald Van Spaendonck (Ecole Normal de Musique di Parigi), Liam Burke (Carnegie Hall Academy NY), Stefano Conzatti (Orchestra dell'Arena di Verona), Tommaso Lonquich (Ensambk MidVest), Calogero Palermo (Concertgebow Orchestra), Jon Manasse (Mostly Mozart Festival Orchestra, Julliard School), Moran Katz (Continuum Ensamble) e Sharon Kam. Finalista al concorso Claudio Abbado (2015), Secondo Classificato al concorso Amilcare Zanella (2016), II classificato al concorso Internazionale di Giussano (Cat. Musica da Camera, 2016), vincitore del premio Zanco (2016), vincitore del Primo Premio Assoluto ai concorso Monterosa, nella categoria Musica da Camera, con il punteggio di 97/100(2016) , Primo Classificato nella categoria Musica da Camera e Primo Premio Assoluto nella categoria Fiati Solisti del Concorso Internazionale di Legnago con il Punteggio di 100/100 (2017) (Premio Virtuositè e Premio Magnani).
Si esibisce in diversi concerti in ambito sia cameristico che solistico nelle città di Varese, Busseto, San Fermo della Battaglia, Saluzzo, Piacenza, Monticelli D'ongina, Padova, Como e Milano ed è stato contattato da associazioni quali gli "Amici della Musica" di Padova e la "Filarmonica della Scala" di Milano. Chiamato a far parte di formazioni quali la Civica Filarmonica di Mendrisio suona stabilmente con la Civica Filarmonica di Lugano e con l'Orchestra Poseidon (VA) ed è risultato Idoneo a partecipare alle produzioni dell'Orchestra Giovanile Italiana con sede a Fiesole (FI).

Kristofer Gjoni, pianoforte

Nasce il 19/08/98 e si avvia agli studi pianistici all'età di otto anni sotto la guida del M. Marco Sala. Nel 2014 si classifica primo assoluto al concorso "Città di Tradate", ed esegue con l'orchestra del Civico Liceo Musicale di Varese il "Carnevale degli Animali" di Saint Saens vincendo il premio "Gianluigi Milanese". Lo stesso anno si classifica terzo al concorso d'esecuzione musicale "Festival di Bellagio e del lago di Como" e consegue il premio musicale "Gianni Pezzato". L'anno successivo ottiene nuovamente il premio "Gianluigi Milanese" insieme all'orchestra di fiati della medesima scuola, con la quale partecipa, ad oggi, da quattro anni. Dall'anno scolastico 2015/2016 studia composizione con il M. Luca Macchi presso il Civico Liceo Musicale di Varese e suona stabilmente in duo con il clarinettista Giona Pasquetto, con il quale si è aggiudicato il Secondo Premio al Concorso Strumentistico Nazionale "Città di Giussano", il Primo Premio Assoluto al "17° Concorso Internazionale Valsesia Musica Juniores 2016" e il Primo Premio nella categoria Musica da Camera del Concorso Internazionale di Legnago.

Andrea Coen, clavicembalo

Ha conseguito il diploma di clavicembalo presso il Royal College of Music di Londra e la Laurea in Lettere con indirizzo musicologico presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Interessatosi fra i primi in Italia alla prassi esecutiva degli antichi strumenti a tastiera, svolge da più di vent'anni attività concertistica in Italia, in Europa e negli Usa come clavicembalista, organista e fortepianista per le più prestigiose istituzioni musicali. Incide per Emi, Denon, Deutsche Harmonia Mundi, Musicaimmagine Records, Dynamic, Bongiovanni e Stradivarius. 
Ha collaborato con solisti, direttori ed ensemble cameristici di fama quali fra gli altri Aris Christofellis, Christopher Hogwood, Monica Huggett, la Cappella Musicale di San Giacomo, l'Ensemble Seicentonovecento, L'Arte dell'Arco, Odhecaton, i Solisti Italiani oltre che con le attrici Ottavia Piccolo e Monica Guerritore. Ha pubblicato l'edizione critica dell'integrale delle Sonate per strumento da tasto e dei Sestetti di Cimarosa, l'Intavolatura di Ancona (1644), gli Intermezzi Don Chisciotte di G.B. Martini, rappresentato nella stagione 1992/93 dei Concerti Italcable al Teatro Sistina di Roma; sta portando a termine la pubblicazione delle opere organistiche, pianistiche e vocali in seno alla edizione degli Opera Omnia di Muzio Clementi (per la quale è membro del Comitato Scientifico) per i tipi della Ut Orpheus di Bologna. 
Fa parte dell'Advisory Board del semestrale Ad Parnassum. È in corso di pubblicazione, a sua cura, la prima edizione critica moderna dell'Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello per Editions Brepols. È uno dei curatori dell'Edizione Nazionale degli Opera Omnia di Luigi Boccherini e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Le Colonne del Decumano e Consulente artistico dell'Istituto Musicaimmagine di Roma. 
Dall'anno 2001 è membro della Societé de l'Orchestre de Sion. Dal 1986 al 2000 ha collaborato ai programmi musicali di Radio Rai; ha realizzato il ciclo completo del programma televisivo Anteprima Note&Teatri per Stream TV in veste di curatore e conduttore e collaborato con la Radio Vaticana. Nel 1993 ha ottenuto la Chiave d'oro del Teatro dell'Opera di Roma per meriti artistici. È titolare della cattedra di clavicembalo presso il Conservatorio "A. Casella" de L'Aquila, docente di fortepiano presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma e organista della Basilica di San Giacomo in Augusta in Roma. Per l'anno 2001 è stato invitato quale membro della giuria internazionale del Premio "Bonporti" di Rovereto presieduta da Gustav Leonhardt. Nel corso del 2002 ha eseguito inediti organistici e pianistici di M. Clementi a Friburgo, Zurigo, Sion, Leeds, Saragozza, Los Angeles, Parma e Roma. 
Nel mese di marzo del 2007 è stato invitato da Leon Plantinga e Malcolm Bilson a tenere concerti e conferenze presso la Yale University e la Cornell University. Nel 2008 ha presentato al Fitzwilliam College (Cambridge University) il suo ultimo recital, Italian keyboards thorough History. Nel 2009 gli è stato assegnato il Premio "Cimarosa" e nel 2010 è entrato nel catalogo dell'etichetta Brilliant Classics con tre Cd dedicati alla prima integrale delle Sonate di L. Giustini da Pistoia eseguite sullo strumento di Cristofori e in quello della Cpo con brani organistici di A. Scarlatti.
Dal 2013, su nomina diretta di S. E. il Cardinale Ravasi, è membro del Gruppo di lavoro per la Musica Sacra del Pontificio Consiglio della Cultura.

Stefano Bagliano, flauto diritto

Flautista e direttore, è uno dei virtuosi di flauto diritto più considerati a livello nazionale ed internazionale. Ha all'attivo una attività concertistica molto intensa come solista in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa, in sale e per enti di prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Conservatorio di Mosca, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio Centrale di Pechino, Palazzo Venezia a Roma/Concerti di Rai 3 in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano.
Direttore dell'ensemble Collegium Pro Musica, ha effettuato più di 20 registrazioni come solista per le etichette Brilliant Classics, Stradivarius, Dynamic, Tactus, ASV Gaudeamus e per le riviste "AMADEUS", "Orfeo" e CD Classics, ottenendo entusiastiche recensioni dalla stampa nazionale e internazionale. Direttore del Dipartimento di Musica Antica (il più grande in Italia) presso il Conservatorio "Pedrollo" di Vicenza nonché docente di flauto diritto presso lo stesso istituto, Bagliano è docente di seminari per la SommerAkademie dell'Università di Vienna, l'Accademia di Villa Bossi e i Corsi di Musica Antica di Anghiari (Toscana).

mercoledì 21 giugno 2017

Mitchell Sardou Klein, direttore

Mitchell Sardou Klein è da 30 anni direttore della Peninsula Symphony ed è stato spesso invitato  come direttore ospite a dirigere orchestre negli Stati Uniti (Seattle Symphony, Richmond
Symphony, Eastern Philharmonic, Flagstaff Festival Symphony, Amarillo Symphony, Lexington
Philharmonic, San Jose Symphony e molte altre) ed in Europa (Polish Philharmonic e Suddettic Philharmonic).
Il M° Klein ha anche una considerevole esperienza nella direzione di orchestre per compagnie di danza come la Westport Ballets, il  Theater Ballet di San Francisco e les Ballets Trockadero di Monte Carlo.
Ha diretto oltre cento concerti come direttore associato della  Kansas City Philharmonic ed è stato direttore musicale della Santa Cruz Symphony.
Ha ottenuto numerosi premi prestigiosi quali il  Diamond Award for Best Individual Artist nel 2008, il Silver Lei Award nel 2009 dal Honolulu Film Festival (per la prima de La Povertà  di Giancarlo Aquilanti), nel 2001 il Jullie Billiart Award dal College of Notre Dame per “Servizio Straordinario alla Comunità”, nel1996 un premio per il migliore concerto televisivo negli stati occidentali degli USA.
Nato a New York City in una famiglia di musicisti, iniziò gli studi di violoncello all’età di 4 anni con suo padre Irving Klein fondatore del  Claremont Quartet. Dal 1984 è direttore della Irving M. Klein International String Competition che si tiene a San Francisco in giugno ed è diventata uno dei concorsi più importanti del mondo con partecipanti ogni anno da più di venti nazioni.
Encomiato per la “sua ferrea disciplina orchestrale, il giudizio infallibile, la sensibilità ritmica e il l’assoluto controllo” ha diretto molte importanti prime esecuzioni mondiali di opere di Bohuslav Martinu, Meyer Kupferman, Joan Tower, Hans Kox, George Barati, Benjamin Lees, Giancarlo
Aquilanti, Melissa Hui, Rodion Shchedrin, Brian Holmes, Ron Miller, Lee Actor, Alvin Brehm, and
Margaret Garwood.
E’ apparso di frequente in trasmissioni radiofoniche e televisive statunitensi come la National Public Radio, the Voice of America, the WFMT Fine Arts Network, PBS Television, e KQED television.

Tessa Lark, violino

Tessa Lark è una delle artiste più interessanti della sua generazione ed ha cominciato a suonare il violino all’età di sei anni. Ha iniziato gli studi musicali nel 2006 presso il Conservatorio del New England diplomandosi nel 2012.
Nel 2016  ha ricevuto il prestigioso Avery Fisher Career Grant, la medaglia d’argento alla nona Quadrennial International Violin Competition of Indianapolis ed ha vinto nel 2012 la Naumburg International Violin Competition E’ stata più volte lodata dalla critica e dal  pubblico per la sua sorprendente estensione musicale, agilità tecnica ed eleganza interpretativa.
Tessa si è esibita in orchestra in molti gli Stati della Federazione Americana ed ha debuttato all’età di sedici anni con la Cincinnati Symphony Orchestra. Si è esibita alla  Carnegie Hall ed altre prestigiose sale a Boston e San Francisco e con importanti orchestre sinfoniche.
Fedele alla sue origini nello stato del  Kentucky, ama eseguire musica country americana ed attualmente sta studiando per il conseguimento di un prestigioso diploma presso la celebre Juilliard School .
In quanto vincitrice del Concorso di Indianapolis Tessa attualmente suona uno Stradivari del 1683 appartenuto al famoso Prof. Josef Gingold  datole in prestito per quattro anni.
www.tessalark.com

Peninsula Youth Orchestra

La Peninsula Youth Orchestra (PYO) ha sede nella omonima penisola, situata immediatamente a sud di  San Francisco, California.  Fondata  da Mitchell Sardou Klein, direttore artistico, e Sara Salsbury, direttrice, responsabile della preparazione delle orchestre, la  PYO celebra quest’anno la sua 20esima stagione di attività.  La PYO ospita più di 500 studenti musicisti suddivisi in quattro orchestre principali oltre a numerose ensemble da camera. Lo scopo primario di questa organizzazione è fornire profonde esperienze musicali ed orchestrali a giovani musicisti di età compresa tra i 6 e i 18 anni facendoli  imparare, fare le prove ed esibirsi insieme in un contesto educativo.
La PYO ha ricevuto notevoli apprezzamenti da parte del Consiglio delle Arti dello Stato della California per i programmi educativi in corso.
La Peninsula Youth Orchestra è l’ensemble più avanzata della PYO.  Sotto  la direzione del M°Mitchell Sardou Klein questa orchestra si è esibita in Australia, Giappone ed Europa, ed ha ottenuto nel 2000 dalla  American Society of Composers, Authors, and Publishers (ASCAP) un prestigioso premio per l’ originale  programmazione di musica americana per un tour all’estero.
Nel corso degli anni l’orchestra si è esibita in concerto alla Sydney Opera House, la Liszt Academy, la Dvorak Hall, il Palau de Musica Catalana ed in altre importanti sale in Austria, Inghilterra, Francia, Germania ed Italia.  Nel tour del 2013 ha tenuto concerti a Praga, Lipsia e Dresda e nel 2015 a Nizza,  Aix en Provence e  Barcellona.
www.peninsulayouthorchestra.org

Carlo Balmelli, direttore d'orchestra


Carlo Balmelli, direttore d'orchestra

Si è diplomato come insegnante e concertista al Conservatorio di Berna nella classe di Trombone del Prof. Branimir Slokar e in Direzione d'Orchestra nella classe del Dr. Ewald Kòrner. Successivamente ha seguito altri corsi di direzione d'orchestra con Ralf Weickert a Zurigo, Horst Stein a Basilea e Gustav Kuhn a Milano. Ha conseguito il Diploma professionale di Direttore di Orchestre di Fiati al Conservatorio di Lucerna nella classe del Prof. Joseph Gnos. Nel 1991 è Fondatore e Direttore Artistico stabile dell'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana; dal 1992 Direttore della Civica Filarmonica di Mendrisio; dal 1995 al 1997 Direttore dell'Orchestra di Fiati Giovanile Svizzera (NJBO); dal 1997 al 2004 Direttore della Brass Band Berner Oberland; dal 1998 membro della Commissione Musica dell'Associazione Bandistica Svizzera. Dal settembre 2002 è responsabile della sezione del Bellinzonese e Valli della Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana e dal 2004 anche della sezione del Mendrisiotto. Dal marzo 2003 è Direttore della Musikgesellschaft Konkordia Egerkingen e, dal 2005, Direttore della Stadtharmonie Zùrich Oerlikon Seebach. 
Ha guidato, in qualità di direttore ospite, varie formazioni in Svizzera e all'estero.

mercoledì 14 giugno 2017

Oleg Caetani, direttore d'orchestra


Oleg Caetani è direttore d'opera  e di concerto e reputa egualmente importanti questi due aspetti del suo lavoro. Il maestro considera Nadia Boulanger l'ispiratrice della sua carriera: ha scoperto il suo talento, lo ha iniziato alla musica e gli ha insegnato un approccio filosofico alla vita legato a Montaigne, stile di vita cui si ispira tutt'oggi.
Al Conservatorio di Santa Cecilia ha frequentato la classe di direzione d'orchestra di Franco Ferrara e ha studiato composizione con Irma Ravinale. A diciassette anni, ha debuttato a teatro con Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi.
Dopo aver studiato le Sinfonie di Šostakovič con Kondrashin al Conservatorio di Mosca, si è diplomato con Ilya Mussin al Conservatorio di San Pietroburgo con il massimo dei voti, dirigendo la Quinta sinfonia di Šostakovič.
Vincitore del concorso alla Rai di Torino, di quello "Karajan" a Berlino, ha dato inizio alla sua carriera alla Berlin State Opera "Unter den Linden" come assistente di Otmar Suitner. L'esperienza in un grande teatro d'opera con tutte le opere di Wagner e Strauss ha dato una svolta decisiva al suo repertorio. La profonda esperienza di Caetani, ora ormai trentennale, nel repertorio operistico da Verdi a Musorgskij e Wagner (incluse alcune produzioni del Ring) ha influenzato il suo approccio alle grandi composizioni sinfoniche del ventesimo secolo (in particolare Bartòk, la seconda scuola di Vienna e l'impressionismo francese).
La prima opera da lui diretta a 24 anni è stata Eugene Onegin nel 1981, appena diplomato al Conservatorio di San Pietroburgo. Da allora, Čajkovskij ha rappresentato un ruolo importante nel suo repertorio. Ha diretto nuove produzioni de La pulzella d'Orléans a Strasburgo (prima rappresentazione in Francia nel 1998), La dama di picche con J. Schaaf a Stoccarda e Lo schiaccianoci a Zurigo con la collaborazione di Mario Botta.
Ha da poco inciso tutte le Sinfonie di Čajkovskij compresa Manfredi (2008). Il Financial Times ha scritto al proposito: "Avevamo bisogno di un'altra incisione di Čajkovskij? Dopo aver ascoltato e riascoltato queste registrazioni live, la risposta è un enfatico "˜sì'. Caetani non è un ciakovskiano indulgente..lascia parlare Čajkovskij da solo: il rigore contrappuntistico, l'emozione, l'allusione occasionale all'isteria in una struttura classica"¦ un tesoro prezioso".
Dopo aver diretto nel 1983 Oedipe di Enescu come prima opera  da direttore professionista, Caetani ha incrementato la conoscenza della musica del compositore romeno laddove era possibile. Come risultato, al seguito delle sue performance di Oedipe per l'inaugurazione del Festival Enescu nel 2009, ha ricevuto la Legion d'onore della Repubblica di Romania per la diffusione della musica di Enescu nel mondo.
Caetani si è dedicato alla registrazione e alla direzione di opere di compositori meno noti del ventesimo secolo quali Mosolov, Pizzetti, Gerhard e altri.
Le sue incisioni delle Sinfonie di Tansman, con etichetta Chandos, hanno vinto il Diapason d'Or nel 2006 e nel 2008.
Sin dall'epoca degli studi, la musica di Šostakovič ha ricoperto un ruolo centrale nel suo repertorio. Caetani ha tradotto il libretto del Naso in tedesco per la produzione a Francoforte nel 1991.
Ha diretto la "prima" italiana di Moscow Cheriomushki nel 2007 e molte première delle Sinfonie di Šostakovič in tutto il mondo; ha inoltre inciso il primo ciclo completo delle Sinfonie di Šostakovič con l'Orchestra Verdi di Milano. I CD hanno vinto molti premi: 10/10 da Classical Today in USA, ffff Tèlèrama in Francia e Record Geijutsu in Giappone.
Lo lega un rapporto profondo con la Sydney Symphony, la Staastkapelle Dresden, il Maggio Musicale Fiorentino e  l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi che dirige regolarmente dal '99 e che ha portato sia in una estesa tournée sudamericana, sia in una, più  recente, in Spagna. Nell'aprile 2008 ha diretto la Verdi in Vaticano in un concerto in onore di Sua Santità Benedetto XVI, alla presenza del Presidente della Repubblica Napolitano: il concerto è stato trasmesso in eurovisione. 
Nel 2001 ha debuttato al Teatro alla Scala con Turandot dove è tornato nel 2005 per Otello. Ha inaugurato la stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel 2001 con Don Pasquale. Tra gli impegni recenti ricordiamo Khovanchina e Sir John in love di Ralph Vaughan Williams all'English National Opera,una company con la quale Caetani ha stretto un particolare rapporto d'amicizia, l'Olandese volante al Teatro dell'Opera di Roma, L'enfant et les sortilèges al Théà¢tre des Champs-à‰lysées  a Parigi, La voix humaine, Il castello del principe Barbablu e Don Carlos a Colonia etc.
Dirige regolarmente orchestre quali Staatskapelle Dresden, Munich Philharmonic, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Gewandhausorchester, Wiener Symphoniker (con cui ha registrato Poliuto di Donizetti per Emi-Cbs), Orchestre National de Radio France, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Accademia di Santa Cecilia, Yomiuri Orchestra.
Altri impegni Madama Butterfly a Berlino, all'ENO a Londra e a Tokyo  e numerosi concerti con la Sydney Symphony, il Maggio Musicale Fiorentino, la Tchaikovsky Symphony Orchestra, la Konzerthaus Orchester Berlin, l'Orchestra Nazionale della RAI a Torino, Metropolitan Orchestra di Tokyo,  l'Orchestra Nazionale di Spagna etc.
Tra i futuri impegni 2017: Lady Macbeth of Mzensk a Helsinki, Les Pecheurs des Perles a Trieste e Otello a Weimar, oltre a numerosi concerti con la London Philharmonic Orchestra,Taiwan National Philharmonic, TON Orchestra New York al Lincoln Center,  Weimar Staatskapelle in tour, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Sydney Symphony, Metropolitan Tokyo Symphony Orchestra, laVerdi a Milano.

Vittorio Rabagliati pianoforte

Diplomato in pianoforte e in clavicembalo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e al Conservatorio di Losanna (Svizzera).
Ha suonato in tutta Europa, Medio Oriente e Giappone per le principali stagioni musicali sinfoniche con importanti solisti e direttori come Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Rudolf Barshai, Romano Gandolfi, Yutaka Sado, Placido Domingo, Francois-­‐Joel Thiollier, J.-­‐Ives Thibaudet, L. Berio, V. Jurovsky, K. Petrenko, D. Gatti, G. Noseda.
In Italia collabora con numerose Istituzioni -­ l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Le Fondazioni del Teatro la Fenice di Venezia, del Teatro Comunale di Bologna, I Pomeriggi musicali di Milano -­‐ con cui ha partecipato a importanti manifestazioni in Italia e all'estero, tra cui la Biennale di Venezia, Mito-­‐Settembre musica, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Festival di Besançon in Francia.
In qualità di clavicembalista è stato più volte invitato al Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, dove ha eseguito l'integrale delle opere di Mozart.
Ha partecipato a numerose registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive ed è collaboratore pianistico a numerosi corsi di alto perfezionamento tra cui quello tenuto da A. Sorokov, Konzertmeister dei Wiener Symphoniker di Vienna.
Svolge inoltre attività di pubblicista in Italia e all'Estero su argomenti musicali. Insegna Pianoforte al Conservatorio Statale "G. Nicolini" di Piacenza.

domenica 11 giugno 2017

STEFANO BORSATTO, organo, pianista accompagnatore

Nato a Milano nel 1994, ha iniziato gli studi musicali all’età di 8 anni con il M° Khna Karaca e appena quindicenne si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Como con il massimo dei voti e la lode. Dal 2004 partecipa a concorsi nazionali e internazionali per giovani pianisti, ottenendo numerosi primi premi e riconoscimenti, fra cui Lago di Monate (primo assoluto), Maccagno, “Fortini” di Bologna (primo assoluto) e “European Music Competition” di Moncalieri; ha seguito corsi di perfezionamento in pianoforte con i M° Tiziano Poli e Antonio Ballista e in organo con il M° Alessio Corti. Dal 2009 frequenta il corso di Organo e Composizione Organistica presso il “Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra” di Milano sotto la guida del M° Alessandro La Ciacera. Svolge attività concertistica, in qualità di pianista e organista, come solista e in diverse formazioni cameristiche, fra cui il “Pomus Ensemble” dei Pomeriggi Musicali, con cui si è esibito nel 2011 a Torino per la rassegna “Musiche in mostra”, e in duo con il violinista Igor Riva, con il quale ha partecipato alle rassegne “Armonie d’Autore” e “Rebus” del Teatro Dal Verme di Milano. Dal 2007 al 2012 è stato pianista dell’orchestra “I Piccoli Pomeriggi Musicali” del Teatro Dal Verme di Milano. È stato accompagnatore al Concorso di Maccagno e al Corso di perfezionamento musicale di Rovato; suona con diversi cori in teatri e chiese in Milano, e in altre città italiane, fra cui il Coro di Voci Bianche del Teatro Sociale di Como. Dal 2011 è pianista della formazione jazz “Adami Clarinet Choir” del Conservatorio di Milano diretta dal M° Alberto Serrapiglio; ha inoltre collaborato nello stesso anno con l’Orchestra Filarmonica Italiana al Teatro Grande di Brescia. Dal 2012 è assistente del M° Dario Grandini per le realizzazioni del Coro Akses di Milano. Affianca inoltre l’attività di organista nelle chiese milanesi di S. Maria al Paradiso, S. Calimero e S. Barnaba in Gratosoglio. È stato pianista accompagnatore per concorsi internazionali e corsi di perfezionamento. Fra gli altri, ha collaborato come pianista per il Coro di As.Li.Co e per il Teatro Strehler di Milano e dal 2014 ricopre l’incarico di maestro collaboratore per il Coro Sinfonico dell’Auditorium Verdi di Milano. 

Arturo Garra, clarinetto

Comincia a studiare musica e pianoforte all’età di 5 anni sotto la guida di Khna Karaca e si diploma in clarinetto con Luciano Tessari al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel Giugno 2010 con il massimo dei voti. Nel Maggio 2013 si diploma in clarinetto basso presso l’Accademia Internazionale di Clarinetto Basso di Pordenone  diretta da Paolo De Gaspari. Nel corso di questi anni di studio ha partecipato a diverse Master Class con  Karl Leister, Sharon Kam, Joseph Balogh, Stefano Cardo, Gabriele Mirabassi, Alfredo Ferrario, Claudio Puntin, Vincenzo Paci, Enrico Maria Baroni, Pedro Rubio. Nell’estate del 2008 segue il seminario “Clarinet and Klezmer in the Galilee” a Safad, in Israele con Giora Feidman. Da alcuni anni svolge regolare attività concertistica con il quartetto di clarinetti “Afea” per il quale si occupa anche delle trascrizioni dei brani, adattandoli a questa formazione. Il repertorio, oltre al classico, visita anche  il novecento e la world music (klezmer, tango e jazz) e conta qualche prima esecuzione di compositori contemporanei. Negli ultimi anni il quartetto ha tenuto diversi concerti in Europa e in America. Con Afea  ha vinto numerosi premi (G. Cantarone 2007 e L. Ferrero 2008 al Conservatorio di Milano, “Fondazione Rosa e Giuseppe Pescetto” nel 2008, Enrica Cremonesi nel 2009 e nel 2012, “Soundtrack Foligno” nel 2011 e il Concorso Nazionale dell’Accademia Italiana del Clarinetto ad Assisi nel 2012). Come solista, con il clarinetto basso, si è aggiudicato il Premio Unico del XI Concorso Nazionale di Esecuzione per Clarinetto promosso dall’Accademia Italiana del Clarinetto ad Assisi nel Luglio 2012. Dopo il Diploma inizia a suonare in diverse formazioni Jazz tra le quali la Hot Jazz Band Chicago Stompers, il duo col chitarrista Yuri Biscaro, il trio the Gumbos e il quartetto I Casi (col quale nel Maggio 2015 si aggiudica il primo premio della prima edizione del Maletto Prize vincendo così un contratto discografico con la Nau Records) oltre che in numerosi gruppi di stile manouche della giovane scena milanese. Con tutte queste formazioni tiene attività concertistica in Italia e in Europa. Nel 2014 partecipa al progetto diretto dal trombettista Giovanni Falzone “La Banda del Teatrino”. Consegue il compimento medio di Composizione presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Scrive regolarmente brani originali e trascrizioni per tutte le formazioni in cui suona e da diversi anni compone musiche originali per cortometraggi, audio-documentari e spot pubblicitari tra cui  “Yawp” di Eugenio Di Fraia, “Ucraina, terra di confine” di Anais Poirot-Gorse e “La voce di mio fratello” di Andrea Bersani. Il suo brano “No Hurry” per clarinetto basso solo è stato pubblicato da Farandola Editrice nel 2012.

Flaviano Braga, fisarmonica, bandoneon

Flaviano Braga, ha iniziato a suonare giovanissimo  scoprendo già all’età di 6 anni la sua passione per la fisarmonica. Considerato artista dotato di grande tecnica ed eclettismo musicale, Braga spazia con disinvoltura dalla musica tradizionale a quella contemporanea. HA collaborato a lungo con uno dei chitarristi più straordinari della scena mondiale in ambito della musica flamenco, Livio Gianola. Nella sua attività concertistica ha inoltre collaborato con musicisti come Max De Aloe, Stefano Bassi, Riccardo Tammaccaro, Marco Porcu, Claudio Taddei, Oscar de Los Reyes ed Eugenio Finardi. Ha suonato in numerosi Festival in Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Repubblica Ceca e realizzato due tournee in Giappone. Attualmente è impegnato nello studio del Bandonèon e della musica Jazz con i maestri William Sabatièr e Roberto Olzer.

Luca Maggioni, viola

Luca Maggioni, nipote ed allievo del maestro Tomaso Valdinoci celebre prima viola del Teatro Alla Scala, dopo il diploma al Conservatorio Paganini di Genova sotto la guida del maestro Alessandro Ghè, ha collaborato con il Gran Teatro di Carlo Cecchi in una lunga tournée italiana in quartetto. Titolare presso l’orchestra Fondazione I Pomeriggi Musicali di Milano Teatro Dal Verme, è presidente e socio fondatore de “Il Setticlavio aps” e dell’orchestra Italiana Niccolò Paganini. Suona una viola del ‘700 appartenuta al maestro Valdinoci.

mercoledì 7 giugno 2017

Gabriele Cassone, tromba

nella foto Gabriele Cassone tromba
Gabriele Cassone si è diplomato in tromba con il M° Mario Catena e in composizione con il M° Luciano Chailly. Concertista riconosciuto in tutto il mondo, è apprezzato sia nell’interpretazione della musica su strumenti d’epoca (tromba naturale barocca, tromba classica a chiavi, tromba romantica a cilindri e cornet à pistons) sia nell’esecuzione del repertorio contemporaneo. Luciano Berio lo ha scelto per eseguire suoi brani con tromba solista: Sequenza X per tromba sola e, in prima assoluta, Kol-Od, sotto la direzione di Pierre Boulez con l’Ensemble Intercontemporain. Successivamente ha suonato in scena con il trombonista C. Lindberg nell’opera di Berio Cronaca del Luogo, commissionata dal Festival di Salisburgo.
Famosi direttori, Sir John Eliot Gardiner e Ton Koopman, lo hanno chiamato per eseguire i brani più virtuosistici del repertorio solistico.
Si è esibito come solista nei maggiori teatri del mondo: Concertgebouw di Amsterdam, CitÈ de la Musique di Parigi, Scala di Milano, Mozarteum di Salisburgo, Carnegie Hall di New York, Queen Elizabeth Hall a Londra e Wiener Konzerthaus.
Gabriele Cassone è docente presso il Conservatorio di Novara e tiene corsi annuali di alta specializzazione presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma nonché seminari negli Stati Uniti d’America e in tutta Europa. È sovente membro di giurie nei più prestigiosi concorsi internazionali.
È autore del libro "LA TROMBA" edito da Zecchini.
Gabriele Cassone suona trombe Courtois.

lunedì 5 giugno 2017

ELENA D’ANGELO, soprano

ELENA D’ANGELO, soprano
Studia pianoforte e canto lirico, dedicandosi successivamente solo a quest’ ultimo,  sotto la guida del M° Anatolj Goussev con il quale si diploma brillantemente. E’ laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano.
Nel 1996 debutta nel ruolo di Susanna ne: ”Le nozze di Figaro”di W.A.Mozart.
Collabora stabilmente con la compagnia “OPERA STAGE” debuttando i principali titoli del repertorio lirico. Nel 2002 ha partecipato a numerosi spettacoli  dell’Accademia Teatrosempre di Milano diretta da Piero Mazzarella e Rino Silveri. E' da rimarcare la sua partecipazione alla commedia musicale “L'inafferrabile Primula Gialla" al fianco di Maurizio Colombi.
Nel 2003 vince il Concorso Lirico Internazionale “Luigia Stramesi” città di Sale(Alessandria).
Nel 2004 e' co-protagonista con Michele Placido nello spettacolo ”...E una sera a teatro..." con la regia di Gerardo Amato, messo in scena nel teatro Alfieri di Asti, Ariston di Acqui Terme, teatro del Viale di Lodi.
Dal novembre 2004 al 2013 è la Prima Attrice Soubrette- soprano della storica "Compagnia Italiana di Operette" con la quale si esibisce nei più importanti teatri italiani, ricoprendo i ruoli principali del repertorio operettistico: “la Vedova Allegra”, “la Principessa della Czarda, “La Duchessa di Chicago”, “la Duchessa del Bal Tabarin”, “Cin Ci Là”, “il Paese dei Campanelli”, “La Danza delle Libellule”,”Ballo al Savoy”, “Al Cavallino bianco”, “ Bajadera”, “Scugnizza”…
Nel 2011 ne assume la Direzione Artistica.
Nel 2006 è invitata al Teatro dell’Opera di Roma per la realizzazione di “Vedova Allegra”.
Nel 2008 e’ ospite di un'importante tournèe con l’orchestra  “I POMERIGGI MUSICALI” debuttando al Teatro Arcimboldi di Milano che ha visto la partecipazione straordinaria di Elio Pandolfi.
Ha effettuato numerose tournèe all'estero: Argentina, Uruguay, Giappone, Germania, Svizzera, Bielorussia, Slovenia, Spagna...
Incide per RICORDI.
Dal 2013 al 2015 è prima attrice soubrette-soprano della Compagnia del “Teatro Al Massimo”di Palermo.
Nel Febbraio 2015 è ospite in televisione su RAI1, nel programma UNO MATTINA IN FAMIGLIA condotto da Tiberio Timperi e Ingrid Muccitello, rilasciando un’intervista sull'operetta ed eseguendo brani da LA VEDOVA ALLEGRA e BALLO AL SAVOY .
Dal 2014 è fondatrice,  direttrice artistica e regista della Compagnia d'Operette Elena D'Angelo che porta in scena spettacoli di operetta. 
Scrive per la rivista on line DANCE HALL NEWS, la rubrica Operetta Mon Amour.
Ha curato  regia, allestimento e costumi de La Traviata  e L'Aida di G. Verdi e de Il Barbiere di Siviglia di Rossini in tournèe nel nord Italia.
Collabora stabilmente con la Fondazione Pavarotti. Il 9 luglio riceve il “Premio Nazionale Operetta” nella suggestiva Fortezza di Livorno e il 23 luglio il premio Malaspina alla Carriera.

TEATRI NEI QUALI SI E' ESIBITA:
Valli di Reggio Emilia, Verdi Di Firenze, Giglio di Lucca, Verdi di Pisa, Verdi di Livorno, Duse di Bologna, Fraschini di Pavia, Cagnoni di Vigevano, Coccia di Novara, Comunale di Tortona, Arcimboldi di Milano, Dal Verme di Milano, Smeraldo di Milano, Nuovo di Milano, Manzoni di Milano, Carcano di Milano, San Babila, Ponchielli di Cremona, Alfieri di Torino,  Nuovo di Torino, Carignano di Torino, Gioiello di Torino, Giacosa di Aosta,  Alfieri di Asti, Toselli di Cuneo, Consorziale di Budrio, Comunale di Fidenza, Comunale di Piacenza, Manzoni di Monza, Borgatti di Cento, teatro Grande di Ferrara, Petruzzelli di Bari, Comunale di Bolzano, Le Muse di Ancona, Masini di Faenza, Magnani di Fidenza, Giovanni da Udine di Udine, Nuovo di Verona, Comunale di Vicenza, Celebrazioni di Bologna, Quirino di Roma, Eur di Roma, Piccinni di Bari, Orfeo di Taranto, Politeama Greco di Lecce, Al Massimo di Palermo, Metropolitan di Catania, Comunale di Noto, Pirandello di Agrigento, Politeama di Catanzaro, Cavour di Imperia, Chiabrera di Savona, Modena di Genova, Civico di Vercelli, Comunale di Alessandria, Comunale di Cagli, Marruccino di Chieti, Pavone di Perugia, Comunale di Ortona, Comunale di Teramo, Comunale di Atri, Comunale di Budrio, Goldoni di Corinaldo, Comunale Bramante di Urbania, Municipale di Casale Monferrato, Sociale di Como, Nuovo di Varese, Palazzo dei Congressi di Lugano, Spoleto Festival dei Due Mondi, Rendano di Cosenza, teatro al Massimo, Metroplitan di Catania, Tina Di Lorenzo di Noto, Vittorio Emanuele II di Messina, Pirandello di Agrigento ... 


sabato 3 giugno 2017

Lorenzo Meraviglia, violino

Lorenzo Meraviglia è un giovane talento emergente che per le sue qualità artistiche e le sue doti di virtuoso del violino è stato identificato dall'Accademia Concertante d’Archi di Milano quale protagonista del progetto “Uno Stradivari per la Gente”, consentendo di valorizzare appieno la maestria costruttiva del più grande liutaio di tutti i tempi, vanto della nostra cultura nel mondo.Nato in una famiglia di musicisti, fin dall’età di 5 anni ha dimostrato estro artistico e sensibilità non comuni, doti che prospettavano un futuro di successo, tant’è che ha concluso la sua brillante carriera accademica a 18 anni, diplomandosi presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il maestro Lorenzo Meraviglia si è esibito in qualità di solista per MiTo Fringe Festival, Madesimo Music Festival (Sony Classical) e la Rassegna Nazionale dei Giovani Strumentisti ad Arco (European String Teachers Association). E’ stato scelto da Radio Classica per esibirsi in diretta durante una puntata dedicata ai giovani talenti musicali ed ha partecipato a importanti eventi culturali come le celebrazioni per il giorno della memoria Milano ricorda la Shoah e il concerto d’apertura della mostra Ascolta Chagall tenutosi a Palazzo Reale. Ha frequentato i corsi di alto perfezionamento musicale con Pavel Berman e Daniele Gay e le masterclass tenute da concertisti di fama internazionale quali Marco Fornaciari, Francesco Manara, Marco Rizzi. Dal marzo 2015 è componente stabile dell’Accademia Concertante d'Archi di M i l a n o ( A C A M ) . Unitamente al M° Mauro Ivano Benaglia, direttore d’orchestra nonché presidente e fondatore dell’ ACAM, ha dato vita allo “StraDuo”, formazione cameristica che ha già riscosso successi e consensi in importanti sale da concerto italiane e non: Milano, Torino (Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli), Dubai, (Madinat Theatre), Messina, Como e Cento li hanno accolti con molto entusiasmo. Il 2017 lo vedrà interprete nelle sale da concerto nazionali e internazionali più prestigiose in duo col grande pianista Andrea Carcano. Appassionato interprete del repertorio romantico, si dedica anche alla riscoperta di partiture dimenticate o inedite, che esegue in prima assoluta per il proprio pubblico. Suona il violino realizzato da Gio’ Giorgio Tanningard nel 1743 a lui affidato da una collezione privata americana, alternandolo ai preziosi violini della bottega di Antonio Stradivari provenienti da importanti collezioni internazionali.                
Violino OMOBONO STRADIVARI 1730, STRUMENTO D'ECCEZIONE  
Il prezioso violino è stato realizzato a Cremona nel 1730 da Antonio Stradivari e suo figlio Omobono esperto restauratore ed intagliatore come certificato nella ricca documentazione al seguito di questo strumento. Il violino fa parte della ristretta cerchia di quelli definiti “dalla grande voce” costruiti nella liuteria Stradivari a partire dal 1730 per pochi anni. Di esso si apprezza l’ottimo stato di conservazione e la gran quantità di vernice originale gold-orange-brown ancora presente soprattutto sul fondo. Il riccio, in particolare la chiocciola, per il suo inconfondibile tratto e la minuziosa finitura, è opera di Omobono Stradivari. Di lui si possono contare pochissimi esemplari ancora esistenti, tutti catalogati e censiti, e sono - da sempre – oggetto di ricerca da parte di facoltosi collezionisti ma anche di rinomati concertisti per le grandi qualità foniche e timbriche mai eguagliate.                               


MAURO IVANO BENAGLIA, direttore

Il direttore, M°Mauro Ivano Benaglia segue la preparazione della 

Accademia Concertante d’Archi Milano

sia degli strumentisti che degli oltre 200  coristi partecipando anche in qualità di Concertmaster nelle rappresentazioni cameristiche. Il Maestro Benaglia ha diretto nei maggiori teatri e sale da concerto italiane, nelle più suggestive cattedrali nazionali ed europee e in tre edizioni del Festival di Salisburgo, al Teatro Filarmonico di Verona, al “Gran Teatro La Fenice” di Venezia, al Ponchielli di Cremona e al Teatro alla Scala di Milano.
Conosciuto per i grandi eventi organizzati nel Duomo di Milano (storica l’interpretazione della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi con 10.000 persone di pubblico presene due megaschermi all’esterno della Cattedrale), attualmente partecipa allo studio e alla preparazione dell’Accademia Concertante di cui è fondatore. Si dedica anche alla neonata Orchestra Nazionale del Sovrano Ordine di Malta di cui è comandante e direttore partecipando attivamente alla creazione e al brevetto di progetti musicali fra i più attesi ed affascinanti.

Accademia Concertante d’Archi Milano

L'orchestra ACAM nasce nel 1985 per iniziativa di un gruppo di giovani studenti del Conservatorio "G.Verdi" di Milano. Dal 1990 è iniziata la fortunata serie di concerti mariani in Duomo, che ad oggi hanno interessato oltre mille artisti e duecentomila spettatori. Nel 1994 l'ACAM ha conquistato il palco del Teatro alla Scala. Di notevole importanza la produzione discografica (24 cd) e la presenza nei palinsesti di oltre cinquanta televisioni nazionali. La sede è presso il Castello del Seprio a Mozzate.

ACCADEMIA CONCERTANTE D’ARCHI DI MILANO
Per iniziativa di un gruppo di giovani studenti al Conservatorio di musica “G. Verdi “ di Milano nasce nel 1985 l’Accademia Concertante d’Archi di Milano che ha coinvolto nell’organico artistico della sua ultra decennale attività nomi oggi noti e di rilevanza internazionale.
Per la grande flessibilità dimostrata questa orchestra è ricercata da Enti, Istituzioni ma anche da multinazionali e Società private che ne fanno, per la loro attività di comunicazione, elemento di prestigio portavoce di stile e qualità.
Di particolare rilievo le attività organizzate presso il Castello del Seprio a Mozzate nuova sede dell’Accademia dove è custodita una preziosa Mostra Liutaria che raccoglie preziosa strumentazione musicale di varie epoche.
Ha presentato alla 61esima Mostra del Cinema di Venezia la colonna sonora di un film restaurato ottenendo unanimi favorevoli consensi dalla critica.
Per l’intensa attività programmata, per i risultati raggiunti, per la validità dei progetti ma soprattutto per la costante presenza sul territorio è riconosciuta come Ente di produzione musicale ed è patrocinata dal Senato della Repubblica, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, di Como e Varese.