mercoledì 7 giugno 2017

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sabato 21 gennaio 2017

CANTOSOCIALE

CANTOSOCIALE attivi da decenni sul territorio nazionale con concerti, lezioni, animazioni culturali in vari contesti; dai teatri alle biblioteche dalle piazze ai centri sociali alle strade; partecipano spesso a feste popolari, rassegne e festival musicali e sono ben conosciuti anche nelle scuole di diverso grado, dalle materne alle superiori oltre che per gli spettacoli specifici su argomenti storici, anche per i numerosi laboratori di animazione alla lettura, di ricerca e teatralizzazione della cultura orale e popolare. In particolare il lavoro in questi anni realizzato sulla Storia del nostro Paese con specifici spettacoli-tematici  :dai  Deportati nei Lager, alla Resistenza, dal Risorgimento alla 1^ Guerra Mondiale frutto di ricerche storiche oraliste differenziate per territorio, li ha fatti apprezzare in tutta Italia. Del gruppo ormai consolidato fanno parte Vittorio Grisolia , violinista e pluristrumentista (ocarine, baghèt, flauti popolari, mandolino, armonica a bocca…) di valore assoluto nel panorama del folk italiano. Fondamentale anche l'apporto di Christian Anzaldi, trentenne novarese , stimato maestro di chitarra è noto per la sua vivace attività musicale in gruppi rock, pop ,blues dell'area novarese –milanese. La sua molteplice versatilità strumentale dalla fisarmonica alle diverse chitarre acustiche ed elettriche oltre a dobro, banjo ha arricchito di colori e timbri la musica del gruppo.Recentemente ha arruicchito l'organico Davide Buratti apprezzato contrabbassista di estrazione jazzistica ben conosciuto anche in ambito cantautorale. Il nucleo storico è composto dall'istrionico Piero Carcano che oltre a scrivere i testi, cantare, suonare kazoo e percussioni, recita e anima (quando è il caso)conducendo "empaticamente" per mano il gruppo in simbiosi con il pubblico. A fianco a lui Gianni Rota, l'inseparabile "fratello"artistico, grintoso, ritmico e sensibile accompagnatore con la chitarra acustica, suadente ricamatore di melodie al flauto traverso nonché cantante dalla voce ruvida e "nera". Il bresciano è un vero e proprio "rambler" di strada al servizio del gruppo, capace di districarsi in ogni situazione. I Cantosociale pur privilegiando l'aspetto emotivo e sociale del canto e della musica con gli anni hanno affinato le interpretazioni riuscendo gradualmente a caratterizzarsi di un suono distintivo : un " corposo, appassionato e contagioso folk" capace di permeare di forza emotiva e sensibilità le diverse situazioni performanti. 
Per conttattarli info : www.cantosociale.it 
Piero Carcano cell: 333 574 0348 email: pierocarcano3@gmail.com pierocarcano3@tiscali.it 
I musicisti :
Carcano Piero : voce, percussioni, kazoo
Grisolia Vittorio: violino, mandolino, flauti pop., baghèt, armonica bocca
Rota Gianni:chitarra acustica ed elettrica ,flauto, percussioni,voce
Buratti Davide contrabbasso, basso elettrico, voce
Anzaldi Cristian : fisarmonica, chitarre elettriche e acustiche, banjo …
facebook: cantosociale

giovedì 12 gennaio 2017

Andreas Brantelid, violoncello

Andreas Brantelid, violoncello.
È nato a Copenaghen nel 1987 da genitori svedesi/danese. Dopo aver ricevuto lezioni dal padre Ingemar, Andreas ha debuttato da solista all'età di 14 con il concerto di Elgar insieme alla Royal Danish Orchestra di Copenhagen. Oggi  è uno dei più acclamati artisti dalla Scandinavia; ha suonato con le più importanti orchestra del mondo: London Philharmonic, City of Birmingham Symphony, BBC Symphony, BBC Philharmonic Orchestra, Tonhalle Orchester di Zurigo, Mahler Chamber Orchestra, Filarmonica di Bruxelles, Yomiyuri Nippon Symphony, Netherlands Radio Philharmonic, la Seattle Symphony, Frankfurt Radio Symphony Orchestra, Leipzig Radio Symphony, Hamburger Symphoniker, Orchestre des Champs-Elysées, Scottish Chamber Orchestra, Monaco di Baviera Chamber Orchestra, così come tutte le grandi orchestre dei Paesi nordici. Ha lavorato con direttori illustri tra cui Andris Nelsons, Esa-Pekka Salonen, Philippe Herreweghe, Vasily Petrenko, Thomas Dausgaard, Pablo Heras-Casado, Andrew Manze, Sakari Oramo, Jukka-Pekka Saraste, Robin Ticciati, e Heinrich Schiff.
La stagione 2016/17 vede i suoi debutti come solista con laVerdi di Milano, Orchestre de la Suisse Romande, Stuttgart Radio Symphony, Berlin Radio Symphony, Rotterdam Philharmonic Orchestra, Bamberger Symphoniker, Kammerakademie Potsdam, Düsseldorf Symphony Orchestra, Presidential Symphony Orchestra di Ankara, Islanda Philharmonic, così come ri-inviti a Dublino RTE Symphony, alla Royal Danish Orchestra, Gävle Symphony, Aarhus Symphony e Aalborg Symphony Orchestra.  
Nel dicembre 2017, sarà impegnato in un lungo tour in Cina insieme con la London Philharmonic Orchestra.
Andreas ha anche collaborato con artisti quali Daniel Barenboim, Gidon Kremer, Joshua Bell, Vadim Repin, Nikolaj Znaider, Lawrence Potenza e Paul Badura-Skoda. Recentemente ha formato un trio con la violinista tedesca Veronika Eberle e il pianista israeliano Shai Wosner. Ha suonato nel più importanti auditorium del mondo: Dortmund Konzerthaus, New York (Carnegie Hall e Alice Tully Hall), Londra (Wigmore Hall), Zurigo (Tonhalle), Amsterdam (Concertgebouw), Barcellona (Palau de la Música), Salzburg (Mozarteum) e Tokyo (Teatro Metropolitan).
Il suo disco d'esordio dei concerti per violoncello di Tchaikovsky, Schumann e Saint-Saëns con la Royal Danish Orchestra è stato pubblicato dalla EMI nel 2008. Andreas ha vinto il primo premio agli Young Musicians Eurovision Awards 2006, all'International Paulo Cello Competition 2007 e, negli anni successivi, ha ricevuto diversi premi musicali e fellowship tra cui il Borletti-Buitoni Trust Fellowship nel 2008 e New Generation Artist della BBC 2008-2011. Nel 2015 ha ricevuto il Premio Carl Nielsen a Copenhagen.
Suona lo Stradivari “Boni-Hegar” 1707, messo a disposizione dal collezionista d'arte norvegese Christen Sveaas.   Vive con la moglie e le due figlie a Nærum, vicino a Copenaghen.


Xian Zhang, direttore d'orchestra


Dall'inizio della Stagione 2009/2010 Xian Zhang è Direttore Musicale dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. 
Nella Stagione 2011/2012 per la terza volta Zhang Xian è Direttore Musicale de laVerdi (Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi), carica recentemente confermata fino alla Stagione 2014/2015. Zhang Xian è inoltre Direttore Artistico della NJO/Dutch Orchestra e dell’Ensemble Academy con cui ha tenuto il suo primo corso estivo nell’agosto 2011. 
Prima di tale incarico, è stata Direttore Associato della New York Philharmonic (prima titolare della Arturo Toscanini Chair) per tre anni, dopo esserne stata Direttore Assistente. 
Sempre più richiesta come direttore ospite in Europa, tra i suoi futuri impegni ricordiamo le esibizioni con i Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, Orchestre National Bordeaux Aquitaine e Residentie Orkest, così come con la London Symphony, Oslo Philharmonic, Netherlands Radio Philharmonic, Royal Stockholm Philharmonic, BBC Scottish Symphony e Gothenburg Symphony Orchestra. 
Inoltre tornerà a dirigere la Royal Concertgebouw Orchestra nel 2013/2014. I debutti della passata stagione includono esibizioni con Tonhalle-Orchester Zürich, NDR Sinfonieorchester, Radio-Symphonieorchester Wien, Danish National e Swedish Radio Symphony Orchestra e il ritorno con la SWR Sinfonieorchester Stuttgart. 
Nonostante ora abiti di base in Europa, mantiene tuttavia rapporti con il Nord America e gli impegni della scorsa stagione hanno incluso la National Symphony Orchestra di Washington e la Chicago Symphony Orchestra. Gli appuntamenti della presente e della futura stagione includono le orchestre sinfoniche di New Jersey, Cincinnati, Pittsburgh, Seattle, Atlanta e Indianapolis. Mantiene un forte legame con l’orchestra della Juilliard School e di recente ha presentato la prima mondiale di un nuovo lavoro di Augusta Read Thomas al Lincoln Center. 
Come direttore d’opera Zhang Xian ha fatto un sensazionale debutto con La bohème per la English National Opera nella primavera 2007, dove ritornerà nella Stagione 2013/2014. Ha diretto Turandot a Beijing nel maggio 2009. Debutterà con la De Nederlandse Opera nel gennaio 2012 in una rappresentazione con due opere e la regia di Robert Lepage: Renard e Le Rossignol di Stravinskij. Impegni futuri includono il suo debutto al Teatro alla Scala nella Stagione 2013/14 e recite di Turandot allo Schleswig Holstein Festival nell’estate 2012. 
Zhang Xian ha promosso compositori cinesi, in particolare le opere di Chen Yi (tra cui Momentum). Nel maggio 2008 ha completato un grande tour della Cina con sei concerti con l’Orchestra della Juilliard School, tour durante il quale Ge Xu di Chen Yi è stato rappresentato a Shanghai, Beijing e Suzhou. Ha anche diretto Fanfare di Huang Ruo con la New York Philharmonic. Farà ritorno in Cina nell’aprile 2012 per dirigere la China Philharmonic e la Guanghzhou Symphony. 
Nata a Dandong in Cina, Zhang Xian ha debuttato professionalmente a vent’anni con Le nozze di Figaro alla Central Opera House di Beijing. Si è formata al Conservatorio Centrale di Beijing, ottenendo sia la Laurea sia il Master of Music; in seguito, ha insegnato direzione d’orchestra, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998. 
La vittoria al Maazel/Vilar Conducting competition nel 2002 ha definitivamente lanciato la sua carriera internazionale.
Nel 2012-2013 Zhang Xian sarà Direttore Musicale de laVerdi (Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi) per la quarta stagione consecutiva, carica recentemente confermata fino alla stagione 2014-2015. Zhang Xian è inoltre Direttore Artistico della NJO/Dutch Orchestra e dell’Ensemble Academy, con cui ha tenuto il suo primo corso estivo nell’agosto 2011. (agg versione 18 mag 2010 del 11/09/2012)
Concerto straordinario al Teatro alla Scala Milano 9/09/2012
Nel settembre 2013 è stata  – sempre con laVerdi – sul podio della Royal Albert Hall di Londra, in occasione dei Proms della BBC.
Da settembre 2016, Zhang Xian ha assunto la carica di direttore  principale ospite della BBC National Orchestra e Coro del Galles, diventando così il primo direttore donna a ricoprire il ruolo. Recentemente nominata direttore musicale della New Jersey Symphony Orchestra, a partire dalla stagione 2016/17, è stata nominata principale direttore ospite dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dopo esserne stata direttore musicale.

[Foto Concertodautunno]

mercoledì 11 gennaio 2017

FEDERICO COLLI, pianoforte

Dopo il Primo premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso pianistico internazionale di Leeds, Federico Colli ha intrapreso una promettente carriera internazionale, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica. Assai acclamate sono state le esibizioni tenute in Germania con la Klassische Philharmonie Bonn diretta da Heribert Beissel (Konzerthaus di Berlino, Herkulessaal di Monaco, Laeiszhalle di Amburgo, NDR Landesfunkhaus di Hannover e Beethovenhalle di Bonn), al Musikverein di Vienna e al Teatro ITAIM di San Paolo del Brasile, alla Nikkei Hall e alla Musashino Cultural Hall di Tokyo, alla Sala Nezahualcoyotl di Città del Messico con la Filarmonica de la UNAM diretta da Pier Carlo Orizio, al Sheldonian Theatre di Oxford con l’Orchestra Sinfonica di Oxford diretta da Marios Papadopoulos, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo con la Mariinsky Orchestra diretta da Dimitris Botinis, al Teatro degli Arcimboldi di Milano e all’Auditorium del Lingotto di Torino con la Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov, alla Philharmonic Concert Hall di Varsavia con l’Orchestra Sinfonica della Radio Polacca diretta da Jacek Kaspszyk. Si è inoltre esibito alla Konzerthaus di Vienna con l’Orchestra da Camera di Vienna diretta da Joji Hattori, alla Philharmonic Hall di Liverpool con la Royal Liverpool Philharmonic, nella Salle Cortot di Parigi, al Teatro Manzoni di Bologna, nella Sala Verdi di Milano e al Palazzo del Quirinale di Roma, a Kiev con la Filarmonica Nazionale dell’Ucraina, alla Town Hall di Leeds con l’Orchestra of Opera North, al Teatro Verdi di Firenze con l’Orchestra della Toscana, all’Auditorium Toscanini di Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e al Concertgebouw di Amsterdam con la South Netherlands Philharmonic. Nato a Brescia nel 1988, Federico Colli ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov. Apparso sulle copertine della rivista italiana “Suonare news” (novembre 2012) e della rivista inglese “Pianist” (aprile-maggio 2014), è stato inserito tra i trenta pianisti “under 30” emergenti a livello mondiale dalla rivista britannica “International piano” (maggio-giugno 2014).

Chorus S. Laurenti

“Choru Sancti Laurentii”
SOPRANI
Elisa Broveglio, Arianna Costa, Isabella Degiorgi, Enrica Fasani, Luisa Fasani, Katia Fidanza,
Ornella Lopena, Cecilia Paolino, Ivana Zanella
CONTRALTI
Patrizia Biscalchin, Maria Farinazzo, Agnese Figgiaconi, Alessandra Longo, Nadia Maruzzo
TENORI
Davide Agapito, Carlo Biscaldi, Marco Broveglio, Francesco Paolino, Vito Paolino, Alejandro Wald
BASSI
Stefano Boverio, Alessandro Broveglio, Luca Rossi, Ivan Greguoldo, Roberto Zanetti
DIREZIONE Yuko Boverio
PREPARAZIONE VOCALE Yoko Noda
Un primo nucleo vocale si è formato presso la chiesa di San Lorenzo Martire in Galliavola per rispondere all’invito di monsignor Elio  Caspani, allora reggente la Parrocchia, ad un impegno che abbinasse alla liturgia, da lui magistralmente condotta, una musica ben concepita ed esteticamente ben eseguita. Ben presto chi ha accettato questo invito ha scoperto, oltre al piacere di cantare insieme, che lo studio del canto è in realtà un percorso di educazione al bello, la tensione ad una armonia che eleva e sollecita lo spirito. Naturalmente nulla sarebbe stato possibile senza la volontà, la pazienza e la competenza del maestro Antonio Battista, che ha saputo forgiare la capacità dei singoli, mettendoli in condizione di arrivare a produrre un fatto musicale compiuto;La fatica è stata molta, poiché i novelli coristi mostravano sì grande entusiasmo, ma nessuna competenza musicale, anzi, un timore reverenziale verso il pentagramma, il cui linguaggio era ai più del tutto sconosciuto. Venuto purtroppo a mancare monsignor Caspani, anche il percorso di servizio presso la Chiesa di San Lorenzo Martire ha esaurito la propria spinta vitale. Rimaneva vivo il desiderio di continuare con lo studio della musica come ricerca di armonia e spiritualità:nel 2011, trovata una nuova “casa” presso San Rocco in Lomello, grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale, confermato successivamente dalla attuale Amministrazione, l’ avventura è continuata con rinnovato slancio con l’arrivo di nuovi coristi ben determinati. Alla fine di settembre 2013, per unanime volontà, si è costituita L’associazione “Chorus Sancti Laurentii”, con finalità di promozione sociale, civile e culturale, avente per oggetto, in particolare, lo studio e l’esecuzione di ogni genere di musica polifonica, corale e/o strumentale. L’Associazione intende promuovere manifestazioni, concerti, seminari e corsi musicali, proponendosi di diventare un riferimento in Lomellina per chi fosse interessato alla musica attivamente, come corista o strumentista, o semplicemente come fruitore. A tale fine è previsto che si sviluppino accordi, convenzioni ed attività di sostegno verso le realtà già operanti sul territorio. Dal 2012 sono attivi corsi di canto corale, a cura della maestre Veronica Fasanelli e Yoko Noda; recentemente alla guida del gruppo corale è arrivata la maestra Yuko Boverio al posto del maestro Antonio Battista. Intensa l’attività concertistica di questi anni, che ha visto in programma dalla polifonia quattrocentesca al madrigale, dal barocco al Romanticismo con alcune incursioni nel Novecento.                 

CAMERISTE AMBROSIANE

LE CAMERISTE AMBROSIANE L'ensemble Le Cameriste  Ambrosiane un complesso d’archi che si dedica dal 2010 al repertorio cameristico per i grandi organici (dal quintetto in su) e che custodisce nell’Ottetto delle Cameriste il suo cuore pulsanteAll’interno del repertorio cameristico tradizionale, Le Cameriste hanno scelto di dare spazio a due filoni particolari: quello, appunto, dell’ottetto d’archi – che si rivolge principalmente al repertorio originale per ottetto (Mendelssohn, Bruch, Gade, Raff.), doppio quartetto (Spohr, Respighi.) e ad arrangiamenti originali scritti appositamente per questa formazione (Gershwin, Bernstein, Piazzolla.) – e quello del repertorio cameristico di compositrici dimenticate dalla storiografia ufficiale nonostante il valore artistico delle loro opere; in seguito, infatti, alla collaborazione con il progetto culturale “L’altra metà della musica” dell’associazione Mont Rose de la Vall??e d’Aoste, nel repertorio dell’ensemble sono stati inseriti diversi brani, per archi e per archi e pianoforte, di compositrici dal Settecento alla Musica Contemporanea, che vengono valorizzate attraverso concerti, conferenze-concerto ed incisioni. Le Cameriste Ambrosiane si sono esibite al Teatro Dal Verme, nell’Auditorium San Fedele e a Palazzo Marino a Milano, al Teatro Giacosa di Aosta e nella Sala dei Giganti di Padova e sono attualmente ensemble in residence presso lo Spazio Teatro 89. Amanti della divulgazione e sempre alla ricerca di un maggior coinvolgimento del pubblico, Le Cameriste prediligono la forma delle Conversazioni-Concerto per le rassegne da loro organizzate e dalla stagione 2014/2015 sono ospiti del Comune di Milano e dell’Orchestra Milano Classica nella splendida cornice della Palazzina LibertyNel 2013 Le Cameriste Ambrosiane hanno inciso il cd di “RITRATTI DI SIGNORANobildonne e popolane, sante e malafemmine”, programma composto da arrangiamenti originali creati appositamente per l’ensemble che ha raggiunto ormai la trentina di repliche.                  

2017_01_14 Corso di direzione d'orchestra

L’Accademia Musicale Pescarese apre le iscrizioni al “Corso di direzione d'orchestra”, con docente
Donato Renzetti per l’anno accademico 2017.
L’esame d'ammissione si terrà sabato 14 gennaio 2017 ore 17.30.
Donato Renzetti ha studiato composizione e direzione d'orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano).
È tra i direttori d'orchestra italiani più affermati nel mondo.
Per informazioni sul corso:
Accademia Musicale Pescarese
Via dei Peligni 152 65127  Pescara

Tel. 085 4510504 - 349 2958230

Donato Renzetti, direttore d'orchestra

Dopo aver studiato Composizione e Direzione d’Orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti Concorsi Internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975 e nel 1976 al Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso Ernest Ansermet di Ginevra nel 1978; nel 1980 è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. 
Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con Orchestre prestigiose, quali la London Philharmonic, la London Sinfonietta, l’English Chamber Orchestra e la Philharmonia di Londra, la BRT di Bruxelles, la RIAS di Berlino, la Capitole de Toulouse, l’Orchestra National de Lyon, la Filarmonica di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l’Orchestra di Stato Ungherese, l’Orchestra Sinfonica di Atene, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, le Orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opéra di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Thèatre de Ginevra, Capitole de Toulouse, Opéra di Lyon, Opéra di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, Teatro San Carlo di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i maggiori teatri italiani. 
È stato ospite dei Festival Internazionali di Glyndebourne, Spoleto e Pesaro. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona; nel 1987, con i complessi artistici di tale ente, ha tenuto una tournée in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata Aida di Giuseppe Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana e dell’Orchestra stabile di Bergamo e per nove anni consecutivi di Macerata Opera. 
Nel 1994 è stato nominato Direttore Principale dell’Orchestra Stabile di Bergamo e della Filarmonica Veneta, nonché consulente artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al maggio 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro San Carlo di Lisbona. Dal 2007 è Direttore Principale ed Artistico della FORM, Orchestra Filarmonica Marchigiana. È attualmente Direttore Principale e Artistico della FORM, Orchestra Filarmonica Marchigiana. La sua discografia comprende opere di Mozart, Cajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr e, inoltre, i DVD de La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, della Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana in cui esegue Egmont di Beethoven, il Doppio concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e La sinfonia “Scozzese” di Mendelsshon. Ha registrato numerose opere liriche per Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era e Dynamic: Il Signor Bruschino, La Cambiale di Matrimonio, Ifigenia in Tauride di Piccinni, Bianca e Falliero di Rossini, La Favorita di Gaetano Donizetti, Attila di Giuseppe Verdi, Stabat Mater di Pergolesi. Il disco Manfred di Robert Schumann, registrato con l’Orchestra e il Coro della Scala, voce recitante Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco.
Dal 1987 è Docente di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra i quali: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda e Michele Mariotti. Nel 2002, il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il Premio Frentano d’Oro per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’Estero. L’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del Premio Rossini d’Oro 2006. Nel 2009 gli è stato assegnato il 26° Premio Luigi Illica ed il Premio Nino Carloni dalla Fondazione Barattelli dell’Aquila. Da gennaio 2015 è Direttore Principale della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro.

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Segue il dettaglio di una grande carriera.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: il "Diapason d'Argento" nel 1975 e nel 1976 al Gino Marinuzzi (1882-1945) di San Remo, l'Ottorino Respighi nel 1976 all'Accademia Chigiana di Siena, la medaglia di bronzo nel 1978 al "Primo Concorso Ernest Ansermet" di Ginevra, nel 1980 è stato nominato all'unanimità vincitore assoluto del "X Concorso Guido Cantelli" del Teatro alla Scala di Milano al Teatro Coccia di Novara.
Per la Scala nel 1978 dirige la prima assoluta di Diario dell'assassinata di Gino Negri con Milva e Pierrot Lunaire (Schönberg) alla Piccola Scala ed alla Scala Nuits d'été di Hector Berlioz ed I quattro temperamenti di Paul Hindemith e Histoire du soldat nel Palasport Lino Oldrini di Masnago, a Paderno Dugnano, Cassano d'Adda, Cinisello Balsamo, Mantova ed al PalaPianella di Cucciago e nel 1979 a Novate Milanese, Lodi, Monza, Teatro Coccia di Novara, Urbino, Teatro Tendastrisce di Roma, Teatro Carlo Goldoni (Livorno), Teatro Manzoni (Pistoia), Teatro Moderno di Grosseto, Teatro Verdi (Pisa), Palasport Villa Romiti di Forlì, Teatro Lirico di Milano e Bergamo.
Ancora nel 1979 dirige Brettl-Lieder di Arnold Schoenberg alla Piccola Scala e Histoire du soldat al Teatro Regio di Parma, nel 1980 un concerto con Jeffrey Swann con musiche di Pierre Boulez, uno con musiche di Karlheinz Stockhausen alla Piccola Scala e Manfred di Robert Schumann con Carmelo Bene alla Scala.
Nel 1981 dirige Il duca d'Alba con Renato Bruson al Teatro Comunale di Firenze, Rigoletto con Sherrill Milnes, Ileana Cotrubaș, Antonio Zerbini e Franca Mattiucci all'Arena di Verona e L'Italiana in Algeri al Rossini Opera Festival di Pesaro con Samuel Ramey, Ugo Benelli e Sesto Bruscantini.
Nel 1982 per la Scala dirige un concerto con musiche di Igor Stravinskij con Salvatore Accardo e Teresa Berganza e Paolo Montarsolo e tre concerti con Alexis Weissenberg alla Scala ed un concerto in Piazza della Loggia a Brescia.
Nel 1983 dirige Rigoletto con Antonio Salvadori al Teatro Donizetti di Bergamo, il Concerto per pianoforte, orchestra e coro maschile di Ferruccio Busoni al Teatro Malibran per il Teatro La Fenice di Venezia ed Il Turco in Italia con Lella Cuberli ed Alessandro Corbelli a Pesaro dove torna nel 1984 con Le Comte Ory con Rockwell Blake, Cecilia Gasdia, Cecilia Valdenassi e la London Sinfonietta, nel 1985 con Mosè in Egitto con Simone Alaimo e nel 1986 Bianca e Falliero con Chris Merritt, Giorgio Surjan, Marilyn Horne e Katia Ricciarelli.
La sua carriera non ha avuto sosta alternando l'attività sinfonica con produzioni d'Opera Lirica e registrazioni discografiche.
Ha diretto alcune tra le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale: la London Sinfonietta, la London Philharmonic, la Philarmonia di Londra, l'English Chamber Orchestra, la RIAS di Berlino, l'Orchestra di Stato Ungherese, la Filarmonia di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l'Orchestra della Scala di Milano, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma, la Dallas Symphony, la BRT di Bruxelles, l'Orchestre National du Capitol de Toulouse, l'Orchestre National de Lille e la National del Lyon, la Zeeland Symphony, l'Orchestra della RAI di Milano, Torino, Roma e l'Orchestra Scarlatti di Napoli, l'Orchestra Sinfonica di Bilbao.
È stato invitato nei principali Teatri Lirici del mondo: Opera di Parigi per Jérusalem con Veriano Luchetti, Silvano Carroli e la Gasdia nel 1984, Royal Opera House, Covent Garden di Londra con L'Italiana in Algeri con la Horne nel 1989, Grand Theatre de Ginevra per Les vêpres siciliennes con Giuliano Ciannella e Robert Lloyd nel 1985, Staatsoper di Monaco, Capitol de Toulouse, Carnegie Hall e Metropolitan di New York, Lyric Opera di Chicago, Opera di Dallas, San Francisco Opera, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Bunka di Tokyo, Teatro Megaron di Atene, Teatro alla Scala di Milano e tutti i maggiori teatri italiani; è stato ospite nei Festivals di Glyndebourne, di Spoleto, di Pesaro e al Festival Verdi di Parma.
All'Opera di Chicago nel 1984 dirige Ernani con Lando Bartolini, Grace Bumbry, Piero Cappuccilli e Nicolai Ghiaurov, nel 1985 I Capuleti e i Montecchi con Tatiana Troyanos e nel 1988 La sonnambula.
Ancora nel 1984 dirige la prima assoluta di Gargantua di Azio Corghi al Teatro Regio di Torino.
Nel 1986 dirige Jérusalem con Katia Ricciarelli e Cesare Siepi a Parma, Un ballo in maschera con Maria Chiara, Juan Pons e Lucio Gallo a Torino e Iphigénie en Tauride (Piccinni) al Teatro Petruzzelli di Bari.
Nel 1987 ha diretto la prima assoluta dell'opera Aida a Luxor con i complessi artistici dell'Arena di Verona ed al Festival lirico areniano con Fiorenza Cossotto, Nicola Martinucci e Bonaldo Giaiotti e nel 1988 Aida a Parma.
Dal 1982 al 1987 è stato Direttore Principale dell'Opera dell'Orchestra Internazionale Italiana, dal 1987 al 1992 Direttore Principale dell'Orchestra regionale toscana, dal 1993 al 2001 Direttore Principale dell'Orchestra Stabile di Bergamo.
Nel 2007 è stato nominato Direttore Artistico e Direttore Principale dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana fino al 2013.
Nel 1989 debutta al Metropolitan Opera House di New York dirigendo La Bohème.
Ancora per La Fenice nel 1990 dirige Ernani con Bruson e Roberto Scandiuzzi e dei concerti al Teatro Toniolo di Mestre ed al Teatro Rossini di Venezia.
Nuovamente a Chicago nel 1990 dirige Lucia di Lammermoor con June Anderson ed Alfredo Kraus, nel 1991 I puritani con Paolo Coni e Paul Plishka e nel 1992 Otello (Verdi).
Allo Sferisterio di Macerata nel 1992 dirige La sonnambula, nel 1993 Lucia di Lammermoor, nel 1994 La Bohème con Giusy Devinu, nel 1995 Il barbiere di Siviglia (Rossini) con Enzo Dara e Ruggero Raimondi e Tosca (opera) con Fabio Armiliato, Juan Pons e Raina Kabaivanska, nel 1996 Turandot con Alessandra Marc e Daniela Dessì, nel 1997 Faust (opera) con Pietro Ballo e Luciana Serra, nel 1998 Falstaff (Verdi) con Eva Mei, nel 1998 la prima assoluta di Giacomo mio, salviamoci! di Giorgio Battistelli con Umberto Orsini trasmessa su RaiSat, nel 1999 Otello con Tiziana Carraro e nel 2000 Satyricon di Bruno Maderna.
Al Teatro Massimo Bellini di Catania dirige L'italiana in Algeri con Ballo nel 1994 e L'elisir d'amore nel 1996.
Alla Scala nel 1996 dirige La Fille du régiment con Ewa Podleś, Bruno Praticò e Mariella Devia.
Nel 1997 dirige un concerto con musiche di Stravinskij per La Fenice al Teatro Toniolo, nel 2000 Gli stivaletti al Teatro Lirico di Cagliari, nel 2001 Attila (opera) con Ferruccio Furlanetto, Alberto Gazale e Dīmītra Theodosiou al Teatro Verdi (Trieste) e nel 2002 L'equivoco stravagante con Lorenzo Regazzo a Pesaro dove nel 2004 dirige la cantata Il vero omaggio.
Al Festival lirico areniano nel 2005 dirige La Gioconda con Andrea Gruber e Marco Berti.
Dal 2005 al 2007 è stato Direttore Principale dell'Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona.
Nel 2006 per il Teatro dell'Opera di Roma dirige Madama Butterfly alle Terme di Caracalla.
A Bilbao nel 2006 dirige Rigoletto con Piotr Beczala, nel 2007 Aida e nel 2011 Macbeth (opera) con Violeta Urmana e Giacomo Prestia.
Nel 2007 a Macerata dirige la Messa da requiem (Verdi) con la Theodossiou e Daniela Barcellona ed al Teatro comunale Luciano Pavarotti di Modena Luisa Miller e nel 2008 a Chicago Il barbiere di Siviglia con Joyce DiDonato.
Nel 2009 a Modena ed a Parma dirige I due Foscari con Leo Nucci.
Alla Scala nel 2009 dirige Assassinio nella cattedrale (opera) con Furlanetto, nel 2010 L'elisir d'amore con Nino Machaidze, Rolando Villazón ed Ambrogio Maestri e nel 2014 Le Comte Ory con Juan Diego Flórez ed Aleksandra Kurzak.
Al Teatro Regio di Torino nel 2010 dirige Luisa Miller con Fiorenza Cedolins, Orlin Anastassov e Gazale.
Al Metropolitan nel 2012 dirige L'elisir d'amore con Diana Damrau e Flórez ed a San Diego nel 2013 Assassinio nella cattedrale.
Ancora nel 2013 dirige Luisa Miller a Piacenza e Rigoletto e La traviata con Irina Lungu e Massimo Giordano (tenore) a Torino.
Nel 2014 dirige Luisa Miller al Teatro Dante Alighieri di Ravenna, Madama Butterfly con Amarilli Nizza ed Attila (opera) al Teatro Verdi (Trieste) per il quale porta Macbeth a Mascate, Pagliacci (opera) e Black el Payaso di Pablo Sorozábal a Madrid, L'elisir d'amore con Francesco Meli al Teatro Costanzi di Roma e La traviata e Gli stivaletti al Teatro Lirico di Cagliari ripreso da Rai 5.
Nel 2015 dirige Suor Angelica con Amarilli Nizza e Goyescas di Enrique Granados a Torino, Tosca con Roberto Frontali a Roma, I due Foscari con Nucci e L'amico Fritz a Piacenza, La gazza ladra con la Machaidze a Pesaro, Le nozze di Figaro con la Devia al Teatro Giovanni Battista Pergolesi di Jesi e L'elisir d'amore con la Kurzak, Roberto Alagna, Mario Cassi e Maestri a Parigi.
Nel 2016 dirige L'amico Fritz per il Ravenna Festival ed a Modena ed Il barbiere di Siviglia con Ildebrando D'Arcangelo a Roma ripreso da Rai 5.
Ha inciso per Philips, Frequenz, Fonit Cetra, Nuova Era e Dynamic CD con musiche di Mozart, Čajkovskij, Simone Mayr e ouvertures rare e inedite di Schubert e Cherubini; nel campo operistico l' "Attila", "Il Signor Bruschino", "La Cambiale di Matrimonio", "La Favorite"; DVD delle Opere "Fille du Regiment" al Teatro alla Scala di Milano, "La Cenerentola" al Festival di Glyndebourne, "La Gioconda"all'Arena di Verona, "L'Italiana in Algeri" al Festival di Pesaro. Il disco "Manfred" di Schumann, registrato con l'Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala, ha vinto il "XIX Premio della Critica Discografica Italiana".
Dal 1987 è docente di Direzione d'Orchestra per il Corso Triennale di Alto Perfezionamento all'Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra cui: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda, Daniele Agiman, Pietro Mianiti, Stefano Miceli, Michele Mariotti, Dario Lucantoni, Andrea Di Mele, Massimiliano Caldi, Antonino Manuli.
Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il "Premio Frentano d'Oro" per i meriti artistici ottenuti in Italia e all'estero.
L'Associazione Amici della Lirica dell'Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l'assegnazione del "Premio Rossini d'Oro 2006".

Nel 2009 il XXVI "Premio Luigi Illica" ed il Premio "Carloni" della Barattelli dell'Aquila.

Myung Yeoun Zoo, soprano

Myung Yeoun Zoo, soprano.Nata a Seoul nel 1981 in Corea del Sud, si è laureata in musica vocale nel 2003 presso l’università di Sejong a Seoul.
Nel 2003 viene in Italia e nel 2007 consegue il diploma in canto presso il conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e sempre nello stesso istituto prosegue con il biennio specialistico di secondo livello laureandosi con 110 e lode sotto la guida del mezzosoprano Adriana Cicogna.
Ha partecipato al master vocale tenuto dal maestro Piermiranda Ferraro ed ha vinto la diciannovesima edizione del Concorso Internazionale Rovere d’oro.
Ha conseguito, inoltre, una borsa di studio patrocinato dal Lions Club. Nel 2013 ha preso il premio della cultura dalla venticinquesima edizione del Premio internazionale delle Arti.
Si è esibita da protagonista in numerose opere quali ”L’elisir d’amore”, “Le nozze di Figaro”, “Turandot”, “La Bohème”, “La Traviata” ed ha cantato in numerosi concerti sacri, operistici e cameristici.  E’ inoltre  vice-presidente dell’associazione cristiana culturale Linguaggio del Cuore.

Serena Cucchi, soprano

Serena  Cucchi, soprano, è nata a Milano nel 1983 , ha intrapreso gli studi di canto lirico sotto la guida del soprano Lucetta Bizzi.
Nel corso degli anni ha collaborato in diversi spettacoli teatrali con la compagnia marionettistica Carlo Colla e figli, con i quali ha cantato al teatro Piccolo Studio di Milano e al teatro Carcano di Milano. Ha eseguito presso il loro atelier a Milano  svariati concerti lirici intitolati “marionette all’opera”. In questi anni  ha cantato come soprano nei ruoli principali di Serva Padrona Di G. B. Pergolesi , nell’opera il Telefono di G. Menotti e in un’opera inedita intitolata “che cos’è quest’amore” di D. Lorenzini docente  di composizione presso il conservatorio di Milano, presso l’atelier della famiglia Colla, il Teatro dell’ Arca di Milano, nel teatro principale della città di Sondalo e nel festival di Clusone per più anni consecutivi.
Ha cantato a Parma come soprano nel progetto “Canzoni e Balletti Metropolitani” del compositore Luca Tessadrelli (docente di composizione al conservatorio Arrigo Boito di Parma). Nel 2013 ha fondato con il soprano Yeoun Zoo Myung e Maura Nobili l’Associazione Culturale Cristiana “Linguaggio del cuore” con l’obbiettivo di diffondere l’arte e la conoscenza della musica.  Prosegue l’attività artistica come soprano in concerti sacri con diverse formazioni vocali in varie sedi Italiane.

Roberto Maria Cucinotta, organo

Roberto Maria Cucinotta Organista, Pianista, Clavicembalista e Compositore,  è nato a Monza.  Presso il Conservatorio G.Verdi di Como si è laureato brillantemente in Pianoforte (Biennio di 2° Livello) nella classe del Maestro Mario Patuzzi.   Dopo  il compimento  degli  studi  superiori di  Chimica  ha conseguito  il diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica Francesco Evaristo Dall’Abaco di Verona con Giovanni Walter Zaramella, studiando inoltre Clavicembalo e prassi interpretativa delle varie epoche.
Presso l'Accademia di Musica Organistica di Verona ha seguito i corsi di perfezionamento con Jean Langlais, Ton  Koopman e Tini Mathot; Emilia Fadini. Presso l'Università Cattolica di Milano con Alberto Basso e Wilhelm Krumbach.  Inotre nel 2013 presso l’Accademia di Musica d’Organo S.Martino di Bologna con Luigi Ferdinando Tagliavini (repertorio clavicembalistico e organistico antico). Dal  1985  è  Organista  Onorario della  Collegiata Insigne di Sant'Ambrogio di Alassio (Savona), dal 1980 è Organista presso la Chiesa di San Biagio di Monza.  Ha tenuto diverse centinaia di concerti come solista d'organo anche in qualità di Compositore-Interprete, di Pianista,  Clavicembalista e in varie formazioni strumentali e corali in qualità di Continuo, suonando per importanti Enti e Rassegne   Musicali nelle principali città italiane, in Austria, Giappone (14 tournèe), Germania, Svizzera, Francia, e Olanda;  effettuando anche numerosi concerti inaugurali per prestigiosi organi e restauri di organi storici.  Numerose le incisioni organistiche di pubblici concerti e 5 CD organistici editi. Ha una intensa attività di compositore con oltre 80 titoli di composizioni per organo in 5 volumi; 20 titoli di composizioni per Pianoforte; 5 Cantate per Mezzosoprano e Organo;  Musica Vocale Sacra ed inoltre diverse opere didattiche tra cui: “Trattato di Composizione organistica”, “Lo Studio del Dettato Musicale”, “Accompagnamento Gregoriano”, “Improvvisazione  organistica”.
Per ulteriori notizie, informazioni e aggiornamenti è possibile visualizzare il sito web: http://organrecital.altervista.org

martedì 3 gennaio 2017

Karen Vourc'h, soprano

Norvegese, ha vinto nel 2009 il prestigioso premio “Victoires de la Musique” nella categoria “Rivelazione della Lirica”. Prima di dedicarsi al canto, ha studiato Fisica presso la Scuola Normale Superiore di Parigi. Nel 2003 è stata ammessa all’Opera Studio di Zurigo e si è successivamente perfezionata al Conservatorio di Parigi. Ha partecipato a diversi concorsi, vincendo tra l’altro il 2° premio a Tolosa, il premio speciale “Giovani Promesse” al Concorso Montserrat Caballé, il premio speciale del pubblico a Verviers ed il 1° premio all’Accademia di Aix-en-Provence.
Ha debuttato al Teatro Reale di Mons (Belgio) nel ruolo di Pamina nel Flauto magico e da allora è ospite dei più importanti teatri francesi ed europei, dove canta Musetta (Bohème), la Contessa (Nozze di Figaro), Fiordiligi (Così fan tutte), Violetta (Traviata), Donna Elvira (Don Giovanni), la Manon, Mélisande (Pelléas et Mélisande di Debussy) e Diana (Orfeo all’Inferno di Offenbach).
È molto richiesta per le opere contemporanee, nelle quali canta i ruoli principali: Medea di Guillaume Conesson, Juliette (in Roméo et Juliette di Pascal Dusapin) all’Opéra Comique di Parigi, Chantal ne Le Balcon di Peter Eötvös, Emilie di Kaija Saariaho, che ha cantato alternandosi con Karita Mattila a Lione e Amsterdam; è stata invitata al Festival La Meije con un’opera composta appositamente per lei da Guillaume Conesson.
A Nizza ha cantato con grande successo il ruolo di Blanche de la Force nei Dialogues des Carmélites di Poulenc sotto la direzione di Michel Plasson, ruolo che ha cantato nel maggio 2014 con L’Accademia di Santa Cecilia a Roma, Mélisande a San Pietroburgo e a Dublino. 
A dicembre 2016 canterà la Nona Sinfonia di Beethoven con l’Orchestra Sinfoncia di Milano Giuseppe Verdi.
Karen Vourc’h è stata diretta tra l’altro da Michel Plasson, John Gardiner, Eliahu Inbal, Christoph von Dohnanyi, Hervé Niquet, Alain Altinoglu e Jérémie Rohrer ed ha cantato a fianco di Mirella Freni, Roberto Alagna, Karita Mattila, Sébastien Guèze.
Nei numerosi recital e concerti, ha tra l’altro interpretato la Quarta di Mahler, il Requiem di Mozart, l’Elias di Mendelssohn, la Messa in Do maggiore di Mozart al Festival di Musica Sacra a Marsiglia, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini a Zurigo. Essendo originaria della Norvegia, ha una predilezione per il repertorio scandinavo, che propone accompagnata da prestigiosi pianisti e dal Quintetto Moraguès.
E’ regolarmente invitata a partecipare ai programmi radiofonici di France Musique. Ha inciso il ruolo di Ebba nell’opera Noé di Bizet in prima mondiale presso il Teatro Imperiale di Compiègne e a febbraio è uscito il suo primo cd da solista dedicato alle musiche di Grieg, Sibelius e Debussy, che ha vinto il premio “Choc de Classica”.

venerdì 30 dicembre 2016

Maria-Pierre Roy, soprano

Il soprano Marie-Pierre Roy comincia il suo studio musicale al conservatorio di Digione, la sua città natale, dove prende le prime lezioni di violino e di canto. Completa poi gli studi alla Musikhochschule di Stoccarda, dove frequenta anche la Opernschule, lavorando con i Professori Francisco Araiza e Bernhard Gärtner. Personalità importanti come Dunja Vejzović, Laura Aikin, Shirley Close, Natalie Karl, Georg Nigl, e Malcolm Walker nonché musicisti come Nicholas Kok, Stefan Schreiber e Thomas Seyboldt arricchiscono di impulsi fondamentali la sua preparazione musicale. 
La sua formazione di cantate è perfezionata da una lunga e ricca esperienza corale e di musica da camera, sia a cappella che accompagnata, una grande sensibilità di ascolto ed una flessibilità vocale molto bella: Choeur National des Jeunes, cantus de Tempore, Stimmkunst Ensemble, Les traversées Baroques, Württembergischer Kammerchor, Opéra de Dijon, Staatstheater Stuttgart, Theater Pforzheim... 
Marie-Pierre Roy lavora con direttori come John Axelrod, Sylvain Cambreling, Valérie Fayet, Gabriel Feltz, Markus Huber, Kay Johannsen, Dieter Kurz, Markus Stenz o Simone Young, e con registi come Roberto Andó, Gabriele Ferro, Stefan Huber, Helen Malkowsky, Jonathan Meese, Jenke Nordalm o Bernd Schmitt. Si esibisce sulle scene dei teatri di Chemnitz, Dortmund, Napoli, Palermo, Rijeka, Stoccarda o Vienna, e in luoghi come il duomo di Napoli, la cattedrale di Strasburgo, la Liederhalle di Stoccarda o l’Auditorium Verdi di Milano. 
Nel suo repertorio concertante si trovano capolavori barocchi come la Johannespassion, il Weihnachstoratorium e il Magnificat di Bach o Susanna e il Messia di Haendel, insieme alla Nona sinfonia di Beethoven, lo Stabat Mater di Dvorak, Elias di Mendelssohn, il Requiem di Mozart, o anche la petite Messe solennelle di Rossini. Marie-Pierre Roy si distingue anche in creazioni contemporanee: Hin-Nun di Younghi Pagh nella sua prima tedesca, die Tränen der Eos di Volker Ignaz Schmidt, o la performance Wardian Case nel quadro del festival contemporaneo Eclat di Stoccarda.
Nel Febbraio 2014 compare il CD Warum toben die Heiden di Homilius per Carus Verlag, in cui canta le parte di soprano solo. 
Sulla scena, Marie-Pierre Roy debutta nel Giugno 2013 al Wilhelma Theater di Stoccarda nel ruolo di Nanetta in Falstaff poi nel febbraio 2014 in una versione scenica delle Lettere della defunta madama Trussova di György Kurtág. Nel Marzo 2015 recita in Germania il ruolo di Eva in Paradise reloaded (Lilith) di Peter Eötvös. Canta poi the crowd, the child e the stranger in Into the little Hill di Georges Benjamin all’opera di Stoccarda. All’inizio della stagione 2015/2016, è a Palermo dove canta per la prima volta la Regina della Notte, ruolo che riprenderà a Dortmund questo novembre prima di partecipare alla prima esecuzione di Mondparsifal alpha 1-8 (Ersatzmutter der Abwehr) di Bernhard Lang al Theater an der Wien. 
Marie-Pierre Roy è finalista delle Symphonies d’automne di Mâcon 2015, dove vince il Premio della Melodia e il Premio del Pubblico. Nel settembre 2016 è finalista del concorso Debüt di Weikersheim dove vince il Premio della Fondazione Bronnbach.

Daniel Borowski, basso

Dopo alcuni anni alla Staatsoper unter den Linden di Berlino, dove ha cantato in Don Giovanni (Commendatore - direttore Daniel Barenboim, Macbeth (Banquo - dir. Michael Gielen), Flauto magico (Sarastro), Barbiere di Siviglia (Basilio), il giovane basso si è fatto rapidamente conoscere in Europa e negli Stati Uniti: Don Giovanni all’Opéra du Rhin di Strasburgo e ai Schwetzinger Festspiele (produzione registrata per TV ARTE), Basilio al Théâtre de Genève, Colline all’Opera di Francoforte, lo Spirito dell’acqua in Rusalka ad Amsterdam, a Basilea un concerto di gala con Neil Shicoff e Edita Gruberova, Sarastro al Teatro Real di Madrid (direttore Marc Minkowski), Oroveso in Norma alla Minnesota Opera e a Nantes, Daland in Vascello fantasma al Festival di Spoleto negli USA, Fidelio (Don Fernando) con la London Symphony Orchestra diretta da Sir Colin Davis, Sonnambula / Rodolfo con Richard Bonynge a Detroit, Król Roger di Szymanowski a Barcellona con Josep Pons e la regia David Pountney, Bohème e Lucia di Lammermoor - oltre a Macbeth e Don Giovanni -  alla New York City Opera nel 2003.
Fulcro del suo interesse è il repertorio verdiano, che lo ha portato a debuttare un formidabile Banquo proprio alla New York City Opera (con un’eccellente critica del New York Times); il Frate in Don Carlos concertante ad Amsterdam con la Concertgebouw Orchestra diretta da Carlo Rizzi (registrato live per Radio Vara); i ruoli di Pietro e Fiesco in Simon Boccanegra al Glyndebourne Festival; Massimiliano nei Masnadieri a Londra per la National Opera Studio; il Re in Aida alla Staatsoper di Berlino; Sparafucile in Rigoletto a Boston e a Varsavia, Ferrando nel Trovatore a Houston. Ha inoltre al suo attivo la registrazione su cd di Jerusalem di Verdi per la Philips Classics e la direzione di Fabio Luisi.
Nel suo repertorio concertistico ci sono la Nona Sinfonia di Beethoven (con Marc Minkowsi a Montpellier), Cristo sul monte degli ulivi al Teatro Malibran di Venezia, le Stagioni di Haydn, l’Oratorio di Natale di Bach, il Messia di Händel, lo Stabat Mater di Rossini (registrazione Harmonia Mundi), la Messa glagolitica di Janáček (Netherlands Radio Orchestra diretta da Andrew Davis), Messa di Bellini, Requiem di Mozart (con Nevile Marriner e Roberto Abbado alla Rai di Torino), Krönungsmesse (Otranto in commemorazione dell’11 settembre con l’Orchestra Sinfonica della Rai), I sette peccati capitali di Weill, Das Paradies und die Peri con (al San Carlo con Jeffrey Tate), Walpurgisnacht (con Neville Marriner), I Canti e danze e della morte di Mussorgskij (Festival dei due Mondi con Donato Renzetti), l’Enfance du Christ (San Carlo con Jeffrey Tate; a Dresda e Lisbona con Frühbeck de Burgos), Te Deum di Verdi (con Frühbeck de Burgos a Dresda).
In Italia è stato presente al Teatro Carlo Felice di Genova per Nozze di Figaro (Bartolo) sotto la direzione di Julia Jones e regia Bob Carsen, al Lirico di Cagliari con Don Giovanni (Commendatore), al Massimo di Palermo per Re Roger di Szimanowsky (Arcivescovo) e Rake’s progress (Trulove, direttore Will Humburg, regia Cesare Lievi), al Regio di Parma per Scene dal Faust di Schumann (direttore Donato Renzetti, regia Hugo de Ana), al Teatro La Fenice con Pia de Tolomei di Donizetti (Piero), all’Accademia Santa Cecilia per The Rake’s progress (Daniele Gatti), al Teatro alla Scala per Salome (Nazareno, direttore Daniel Harding, regia Luc Bondy).
Nato a Lodz in Polonia, Daniel Borowski ha studiato a Varsavia con Teresa Zylis Gara ed ha fatto parte del National Opera Studio di Londra sostenuto dal Glyndebourne Festival per la formazione di giovani cantanti lirici.   

Carlo Allemano, tenore

Carlo Vincenzo Allemano, tenore. Torinese, ha studiato con il Maestro E. Battaglia. Nel 1989 ha vinto il concorso Toti dal Monte di Treviso e nel 1990 il primo premio al concorso Mozart dello Staatsoper di Vienna.  Ha cantato in prestigiosi teatri e festival tra cui: Teatro Alla Scala a Milano, Wiener Staatsoper, Wiener Volksoper, Bayerische Staatsoper München, La Monnaie Brussels, Glyndebourne Touring Opera, Opéra national du Rhin Strasbourg, Maggio Musicale Fiorentino  a Firenze, the New Israeli Opera Tel Aviv, Barbican Theatre a Londra, the Glyndebourne Festival, Salzburg Festival, Beaune Festival, Ravenna Festival, Festival in Martina Franca, diretto da  Christophe Rousset, Emmanuelle Haïm, René Jacobs, Wolfgang Sawallisch, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Leopold Hager, G. Gavazzeni, Marco Guidarini, Fabio Biondi, Alessandro De Marchi. 
Tra i ruoli operistici ricordiamo: Tito, La Clemenza di Tito a Glyndebourne e Opéra national du Rhin ed al Festival di Inssbruck; Don Basilio, Nozze di Figaro al Teatro alla Scala con  Riccardo Muti ed a Ferrara con Claudio Abbado; Don Ottavio, Don Giovanni al Wiener Staatsoper regia di Giorgio Strehler; Arturo, Lucia di Lammermoor al Teatro Regio Torino diretto da Bruno Campanella; Cassio, Otello al Teatro alla Scala, Bayerische Staatsoper München (Z. Mehta/G.Vick), Orfeo ,title-role, di Monteverdi  al Barbican London, Festival Aix en Provence, Champs-Elysées Paris, Grand Theatre de La monnaie Bruxelles con R.Jacobs/S.Keenlyside; Il Tempo  nel Trionfo del Tempo e del Disinganno al Festival Beaune, Champs-Elysées, Valencia, Poitiers con E. Haim e Le Concert d’Astrée; Hyllus nel Hercules di Handel ad Halle diretto da Alessandro De Marchi; Bajazet nel Tamerlano di Handel a Lille Opera, Théâtre des Champs-Elysées con E. Haim Ercole (title-role) nel Ercole sul Termondonte di Vivaldi al Teatro La Fenice, Wien Konzerthaus, Théâtre des Champs-Elysees diretto da F. Biondi; Piramo e Tisbe di Hasse al Musikfestpiele Potsdam Sanssouci; Stellidaura di Provenzale a Innsbruck Festival diretto da Alessandro de Marchi con Accademia Montis Regalis; Vivaldi’s arias in tournèe con Fabio Biondi e Europa Galante;  Requiem di Verdi con Diego Fasolis.
Tra gli impegni recenti citiamo:  Tito nella Clemenza di Tito di Mozart al Teatro La Fenice Venezia diretto da Ottavio Dantone, regia Heermann; La Finta Giardiniera di Mozart, Podestà, con Emmanuelle Haïm a Dijon e Lille Opera; Tito nella Clemenza di Tito al Teatro di Saint-Etienne regia Denis Podalydès; La Sete di Cristo di Pasquini al Festival Mysteria Pasqalia di Cracovia; Il Germanico di Porpora ad Innsbruck diretto da Alessandro De Marchi; Serse  di Cavalli a Lille diretto da Emmanuelle Haïm; Messiah di Handel con Fabio Biondi al Teatro Massimo di Palermo;  Dido and Aeneas  al Teatro Regio di Torino. Tra gli impegni futuri; il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, ruolo Il Testo, diretto da Giovanni Antonini in tournée europea; il Messiah di Handel con Fabio Biondi al Teatro Massimo di Palermo; il Tamerlano di Handel, ruolo Bajazet, con Les Talens Lyriquec diretto da Christophe Rousset; la Didone di Vinci a Firenze; il Teuzzone di Vivaldi con Jordy Savall al Liceu di Barcellona; Incoronazione di Dario di Vivaldi, ruolo titolo, al Teatro Teatro Regio di Torino diretto da  Ottavio Dantone; Dido and Aeneas  di Purcell a Liége; Il Ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi, Iro, ad Innsbruck; Piramo e Tisbe  di Hasse a Valencia diretto da Fabio Biondi. 

Christina Daletska, mezzosoprano

Ucraina, nata nel 1984, è una delle figure emergenti sulla scena internazionale. Lo attestano le collaborazioni con Pierre Boulez, Nello Santi, Daniel Harding, Riccardo Muti, Thomas Hengelbrock, Christopher Hogwood; la presenza sui palcoscenici dell’Opera di Zurigo, Londra, Parigi, Bordeaux, Vienna, Lipsia, Madrid, Oslo, Dortmund, Bremen, al Festival di Salisburgo. L'artista ha collaborato con l'Ensemble Intercontemporain, Mozarteum Orchestra di Salisburgo, l'Ensemble Balthasar-Neumann, Tonhalle Zurigo e di Filarmonici di Essen. 
L’estesa tessitura e la duttilità vocale hanno le hanno permesso  di affrontare un repertorio molto ampio, da Mozart e Rossini (Cherubino, Rosina, Lucilla, Idamante, Angelina, Zerlina, Hänsel) sino alla musica contemporanea.
Daletska parla sette lingue ed è ambasciatrice ufficiale di Amnesty International Svizzera.
Nel 2017 l’artista canterà nella Nona di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e nel 2017 con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari; nello stesso Teatro sarà Ninetta in Gazza ladra per la regia di Damiano Michieletto.

domenica 25 dicembre 2016

Maurizio Tambara, direttore d'orchestra

Ha compiuto gli studi musicali a Milano, affiancando alle discipline strumentali la composizione e la direzione d’orchestra. Ha iniziato lo studio della direzione d'orchestra con  Pierluigi Urbini, completando la sua preparazione sotto la guida di Julius Kalmar presso l'Accademia Musicale di Vienna, dove ha ottenuto il diploma dei Wiener Meisterkurse fur Dirigenten. Nominato assistente dal M° Kalmar debutta in questa veste nelle produzioni d'opera dell'Accademia Lirica di Vienna.
In seguito ha frequentato diversi corsi di perfezionamento a livello nazionale ed internazionale in Argentina, Austria, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Francia e Romania. 
Nel corso della sua attività ha diretto molte formazioni sinfoniche in Italia ed all'estero, tra le quali: l’Orchestra dei Solisti della Scala, il Gruppo Strumentale Veneto "Gianfrancesco Malipiero", l’Orchestra Sinfonica “Hans Swarowsky”, l’Orchestra da Camera di Messina, Orchestra da Camera di Venezia, l’Orchestra Cameristica di Reggio Calabria, l’Orchestra Filarmonica di Genova, Bahia Blanca Symphony Orchestra, Orchestra Pro Arte (Wien), Bacau Symphony Orchestra, Cracovia Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Iasi, Orchestra Filarmonica di Stato "Moldava", Sinfonica Bucarest, ottenendo favorevolissimi consensi di pubblico e di critica. E'  direttore principale dell' Orchestra Sinfonica "Hans Swarowsky" con la quale ha affrontato programmi comprendenti compositori classici e romantici. E' direttore stabile dell' Orchestra Filarmonica dei Navigli dal 2015. Con lui hanno tenuto concerti artisti quali: Alessandro Lupo Pasini, Ciro Fiorentino, Francesco Quaranta, Marco Fornaciari, Sebastiano Vianello, Vincenzo Balzani. Ha tenuto corsi di esercitazioni orchestrali presso l’Accademia “Onde Sonore” e l’Orchestra Orch’Idea di Abbiategrasso, corsi in Direzione d’Orchestra presso La School of Arts di Piemonte in musica. A tutt'oggi è il direttore stabile dell' Ensemble Giovani Armonie. Nell’arco della sua carriera ha ricevuto distinzioni e menzioni speciali per le migliori esecuzioni ed interpretazioni, anche in prime assolute; oltre ad un riconoscimento come unico finalista premiato del V Wiener International Musik Wettbewerb in Direzione d’Orchestra.

giovedì 22 dicembre 2016

ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI

Il nome di ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI scaturisce dall'intenzione di avere voluto mettere insieme i tre elementi che la caratterizzano:
ORCHESTRA perché si tratta di un gruppo composto da archi, fiati e percussioni, elementi questi che configurano appunto un ensemble di tipo orchestrale. FILARMONICA la parola significa "associazione di amanti della musica", e la definizione è quanto mai appropriata per gli intendimenti e le finalità dei suoi componenti. Dei NAVIGLI l'orchestra si riunisce e prova in località San Pietro Cusico nel comune di Zibido San Giacomo. Tale località si trova giusto nel mezzo fra il Naviglio Grande ed il Naviglio Pavese, alle porte di Milano, all'interno del Parco Sud e nel bel mezzo della campagna della bassa padana. 
L' Orchestra nasce per la volontà dei suoi componenti di tare musica insieme e di divertirsi nel farlo. Questa, che a prima vista potrebbe sembrare una banalità, racchiude in sé la, tutt'altro che sottile, differenza che esiste tra fare una attività per dovere, e tare una attività per trame piacere e appagamento personale. I membri dell'orchestra non perseguono fini professionali, ma spirituali. Ognuno arriva con il proprio bagaglio tecnico-culturale e non viene fatta distinzione alcuna del livello raggiunto. Pertanto si incontreranno diversi livelli, dalla persona diplomata a quella che ha avviato da pochi anni lo studio di uno strumento. Tutti lavoreranno insieme con lo scopo di migliorare il suonare insieme e divertendosi nel farlo. L'orchestra dovrà essere occasione di stimolo e confronto ed un esempio per giovani e meno giovani. Si tratta di un'orchestra amatoriale e pertanto non ha fini di lucro. Oltre a promuovere la musica a fine di divertimento, condivisione di intenti e spiritualità musicali tra i suoi membri, ha anche l'ambizione di divulgare la musica e la cultura musicale nel suo complesso.

Sara Magon, direttore d'orchestra

Sara Magon, direttore d'orchestra . Studia composizione dall'età di 12 anni coi Maestri C. De Pirro e G. Pressato e canto gregoriano col Maestro A.Randon, diplomandosi in pianoforte (2000) e in canto lirico (2006) sotto la guida di M.L. Macario e M.G. Munari presso il Conservatorio F.Venezze di Rovigo.
Si forma nella dirczione d'orchestra all'Associazione Hans Swvarowsky di Milano (2000-2005), al seguito dei Maestri Julius Kalmar, Herbert Handt e Maurizio Dones, perfezionandosi, nel 2001, anche in vocalità e direzione di coro col Maestro Werner Pfaff (Borea di Cadore-Associazione ASAC). E' stata assistente di Herbert Handt nel Barbiere di Siviglia di Rossini (Montecarlo di Lucca e Pistoia, 2003). Nel 2004. esordisce come direttore d'orchestra presso il Teatro di Castiglione delle Stiviere (Mn), dove l'anno seguente torna a dirigere. Nel marzo 2005 è chiamata a condurre, in prima mondiale assoluta, l'opera L'Angelo e l'Aura di C. De Pirro e A. Vivarelli, in una produzione del Teatro La Fenice di Venezia (Teatro Malibran di Venezia e Teatro Sociale di Rovigo). Ha diretto, unica corsista esterna selezionata, al concerto di chiusura della Masterclass di direzione orchestrale tenuta a Vicenza, presso il Centro-Accademia Europea di Formazione, dai Maestri Julius Kalmar e Romolo Gessi (giugno 2005). Nel marzo 2006 dirige un concerto con programma per orchestra d'archi presso il Teatro Redaelli di Vimodrone (Milano). Nel 2010 conduce coro e orchestra nel Grande Concerto Celebrativo in occasione del 150° anniversario della fondazione del Liceo Classico '"Celio" di Rovigo, di cui è stata allieva e cofondatrice del gruppo musicale (1994). Collabora in varie produzioni di musica sacra, opere da camera e in diverse produzioni teatrali italiane oltre che in affermati ensemble (Fenice Monteverdi Academy Choir, Associazione Continuum, Associazione Quodlibet, in collaborazione con il Teatro La Fenice. Ricercare Ensemble, De Labyrintho, Santo Spirito), esibendosi in rinomati teatri, palazzi e sale da concerto. Ha inciso con i Maestri A. Randon, G. Mazzuccato, S. Balestracci, R. Zarpellon (con quest'ultimo collabora attivamente anche in produzioni trasmesse in diretta Radio ORF-Austria), e partecipato a produzioni coi Maestri Ennio Morricone (Unipol Arena-Bologna, Arena di Verona, 2015), Gustav Kuhn, Umberto Benedetti Michelangeli. Ha diretto per nove anni un coro polifonico, affrontando dal 2004 al 2007, unitamente ad un'orchestra, programmi di composizioni sacre del barocco e del classicismo italiano ed europeo. In seguito al recente percorso formativo in ambito sanitario (Laurea in Infermieristica, 2014), partecipa anche come relatore a convegni inseriti nell'ambito del progetto Musica e Medicina.