giovedì 30 novembre 2017

2017_12_16 Premio Lirico ‘’Ottavio Garaventa’’ a Solero

Solero (AL), 15 - 16 - 17 dicembre 2017- Castello Faà di Bruno
III° CONCORSO MUSICALE INTERNAZIONALE ‘’Città di Alessandria
Premio Lirico
‘’Ottavio Garaventa’’
www.concorsomusicaleinternazionaleal.it
Il Concorso è aperto a tutti i candidati di qualsiasi nazionalità che alla data del 15 dicembre 2017 abbiano raggiunto il 18° anno di età, fino ad un massimo di 35 anni.
I candidati dovranno far pervenire la loro domanda d’iscrizione all’indirizzo mail velluti.stefano@libero.it. entro e non oltre il 3 dicembre, unitamente alla quota di iscrizione di € 65,00.
La domanda di iscrizione è scaricabile dalla pagina ‘’Schede di iscrizione’’, fare invece riferimento alla pagina ‘’quote iscrizione’’ per il versamento della quota.
Non sono previste prove eliminatorie, ma una prova unica, dove il candidato dovrà presentare due romanze dal repertorio lirico del periodo tra il ‘700 e ‘900 e una romanza liederistica o oratoriale del periodo tra il ‘600 e ‘900.
A scelta della giuria saranno ascoltate due delle tre romanze presentate.
Le voci ammesse alle audizioni del Concorso sono le seguenti:
Voci femminili: Soprano, mezzosoprano e contralto.
Voci maschili: Tenore, baritono, basso
Sarà discrezione della giuria assegnare o non assegnare premi in base al livello artistico e musicale raggiunto.
Si considera
1° classificato con votazione 100/100
2° classificato con votazione da 98 a 99/100
3° classificato con votazione da 95 a 97/100

Sono previsti i seguenti premi:
1° classificato € 1.000,00
2° classificato € 500
3° classificato € 200

Durante il Concorso sarà presente il Segretariato Artistico, Roberto Mussi, agente lirico, che selezionerà tra i finalisti del Concorso, interpreti per opere o concerti, da attuarsi nella prossima stagione lirica nei Teatri della Provincia di Pavia.
Per informazioni:
Velluti Stefano, Presidente Accademia Operamelodica, A.M.I Mozart Italia e organizzatore velluti.stefano@libero.it +39 329 0347456
Roberto Mussi, Segretariato artistico, agente lirico
robertomussi@hotmail.com +39 338 6286914
Silvano Santagata, Presidente sezione canto lirico
silvano.santagata@libero.it +39 392 3887951
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JINGZHI ZHANG, violino

Jingzhi Zhang, nata in Cina nel 2001, ha iniziato a suonare il violino all’età di quattro anni. A soli otto anni vinceva numerosi concorsi e borse di studio di Cina; è inoltre risultata vincitrice al Concorso internazionale Andrea Postacchini nel 2010. Alla sua giovanissima età ha già tenuto concerti in Cina, Italia, Svizzera, Russia, Lituania, Sigapore e Stati Uniti. Ha suonato con la National Symphony Orchestra di Beijing, l’Orchestra Sinfonica di Sichuan, la Presidential Symphony Orchestra di Mosca e numerose altre. Ha suonato in contesti istituzionali per le più alte cariche dello stato cinese. Dal 2014 studia presso il Conservatorio della Svizzera Italia nella classe del M° Pavel Berman.
Suona un violino Giuseppe Guarneri (1735) della Fondazione Pro Canale di Milano.

mercoledì 29 novembre 2017

Cinzia Bauci, voce, attrice, contralto

Contralto e attrice. Studi di tecnica vocale e repertorio con M° Floriana Cavalli, M° Franco Corelli, M° Delfo Menicucci. M° Rolando Panerai, M° Giovanni Acciai, M° Stefano Adabbo. Studi sui ruoli e stili con M° Sergio Cortese, M° Gioele Muglialdo.
Dizione, recitazione, gestualità con Richard Gordon – regista; Leslie Mac Grif - danzatrice, coreografa; Massimo Castri – regista; Stefano Bianchini - attore, docente dizione; Marcus Williams - danzatore, coreografo
Progetti Musica e teatro: nel 1985 fonda con Mauro Sabbione (tastierista e arrangiatore Matia Bazar, Litfiba, ecc…) l’ensemble musicale MELODRAMA con cui realizza spettacoli, dischi e concerti caratterizzati da una ricerca a tutto tondo sulla musica e sul folklore mediterraneo.. Partecipano ad importanti rassegne e Festival di Musica e Teatro: Festival di Polverigi, Festival di Rivoli, Festival di Montalcino, Rassegna dei Sistemi teatrali cremonesi a cura del teatro A. Ponchielli (CR), ed inoltre realizzano: Colonna sonora per la manifestazione “Euroflora 1986”; “Saudade Che”, iniziativa multimediale tra Italia e Cuba sulla figura di Ernesto Che Guevara (CD audio; video con immagini inedite; libro “La bella estate del Che”); successivamente tournèe promozionale a Cuba (Teatro Nacional De La Habana) con presentazione del progetto del Ministro della Cultura cubano Armando Hart Davalos al “Piccolo Teatro” di Milano e al “Teatro Nacional de La Habana”.
Dal 2003 intraprende una ricerca sul patrimonio culturale, musicale e teatrale ebraico con P. Gallesi. Debuttano alla Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi (Mii).
Tra i testi teatrale, scritti, diretti ed interpretati ricordiamo: “Elettra”, riscrittura a quattro mani con il poeta Giancarlo Majorino (citata nel “Dizionario dello spettacolo del ‘900” della “Baldini e Castoldi”), Teatro Out Off, Milano; “Eleonora. Omaggio alla divina Duse”. Melologo nel 150°della sua nascita; testo ed interpretazione: M. Bauci, musiche originali eseguite dal vivo dai compositori M° Guido Boselli (violoncello) e M° Rossella Spinosa (clavicembalo). Auditorium Demetrio Stratos, Milano, 008; Centro Asteria, Milano 2008; Teatro Cagnoni, Vigevano 2008; Istituto Achille Peri, Reggio Emilia 2008; Biblioteca Multimediale, Carpi 2008; Sala Carducci, Como 2009)
Attività didattiche con adulti (tra le altre): Laboratorio corale con CNR (Centro Nazionale Ricerca) presso le sedi di Palermo, Roma, Genova (2009). Il coro come metafora del gruppo; Laboratorio di Teatro- Terapia,:drammatizzazione teatrale intorno alla fiaba con la supervisione dellla Dott. ssa Edomnda Leah Episcopi, psicanalista junghiana, già vice- direttrice dell’’Istituto di Psicodramma junghiano diI Zurigo.
Collaborazioni (come attrice e cantante): “Le amiche del Diavolo” di Alessandro Benvenuti. (Anfiteatro di Fiesole 1993); “Uomini senza donne” di Angelo Longoni. (Teatro di Porta Romana, Milano 1994); “Cartoline da Napoli” di Aldo Masella. (Teatro Carcano, Milano 1995 ); Dal 2003, con l”Accademia musicale Tema per la musica contemporanea (Mi): Preparatrice del coro “Gabriella Finzi”; direttore: M° D. Menicucci (docente canto solista presso il Conservatorio di Milano); pianista accompagnatore Pierantonio Gallesi.

Fa parte del duo  www.stellerranti.com, formato da Cinzia Bauci, "Mirele", contralto, attrice, e da Pier Gallesi, pianista, fisarmonicista e attore,

Alcune manifestazioni:


Domenica 26 novembre 2017 – ore 16,00
La casa delle Stelle - Celpenchio - Pv

Quattro chiacchiere e canti in salotto
a proposito di ...
Il popolo dell'autunno 
di Ray Bradbury 
Le Stellerranti
Cinzia Bauci, voce
Pier Gallesi, voce, strumenti
Reading concerto in memoria di  CARLO ZARDO

Giovedì 27 novembre 2008 ore 21.00
Teatro Cagnoni Ridotto Prima serata
Celebrazione del 150esimo anniversario della nascita di Eleonora Duse
ELEONORA - MELOLOGO 
Cinzia Bauci, voce recitante e testo
Rossella Spinosa, clavicembalo e autore atto II

Guido Boselli, violoncello e autore atto I


Mercoledì 28 maggio 2008, ore 21.00
Centro Asteria P.za Cermentate Milano
ELEONORA - MELOLOGO 
alla "Divina" Eleonora Duse
Testo di Maria Cinzia Bauci Musica di Guido Boselli e Rossella Spinosa

Maria Cinzia Bauci, attrice 
Guido Boselli, violoncello

www.centroasteria.it
A favore di Associazione un Naviglio per i Minori - Onlus


martedì 28 novembre 2017

Alexander Frey, pianoforte

Nato a Chicago, Alexander Frey, studia pianoforte con Gavin Williamson e si diploma presso 1'Universitàl del Michigan con il massimo dei voti in pianoforte, organo, composizione e direzione d'orchestra.
Frey riceve il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale di San Anselmo ed una Borsa di Studio dal Governo dell' Illinois. Si dedica al perfezionamento della tecnica pianistica ed organistica, risultando subito un vero talento in ambo gli strumenti. Leonard Bernstein ne esalta la "spiritualità" e l'emozionalita' delle performances ed a seguito di una trionfale esibizione alla Avery Fisher Hall di New York gli offre tutto il suo supporto. Da allora Alexander Frey e' un assiduo frequentatore della famiglia del grande Leonard Bernstein e si fa ambasciatore nel mondo della sua musica che trova in Frey un interprete di grande sensibilità ed espressività ne sono prova le ultime grandi performances sostenute a Berlino, Hong Kong, San Francisco, New York, Chicago e Monaco. L'importante casa discografica "Koch/Schwann" pubblica nel '99 un Cd comprendente l'intera opera per pianoforte di L. Bernstein che ha già' ricevuto due nomination al Grammy Award.
Frey, ora residente a Berlino, e' stato per le tre stagioni passate GMD del Berliner Ensemble, fondato da Bertold Brecht. tra i suoi predecessori annoveriamo Kurt Weill, Paul Dessau, Hans Eisler. Con tale ensemble Frey ha eseguito performances di "Antonio e Cleopatra" ali'International Festival di Edimburgo (ove ha ricevuto il premio della Critica), al Wiener Festwochen, all'Holland festival. Ha rielaborato e diretto performances della colonna sonora del film di De Sica "Miracolo a Venezia" per il Festival di Venezia presso il Teatro la Fenice, quindi ha preso parte al 5° Festival Europeo a Recklinghausen e al Festival di Heidelberg. Ricordiamo inoltre una sua tourne' due anni orsono in Israele ove ha avuto grandissimo successo a Tei Aviv, Haifa, Gerusalemme con musiche da Kurt Weill e Paul Dessau. Ha poi collaborato con l'Orchestra da Camera di Brandeburgo ed e' stato ospite del Berlin International Bach Week. Tra i più' recenti impegni possiamo includere la Prima Mondiale di "Grabstein fur Stephan" di Gyorgy Kurtag con la Berlin Philarmonic, concerti con la Deutsches Sinfonie Orchester, con il Tiroler Landestheater ad Innsbruck, con la Washington Chamber Orchestra, con la Munich Rundfunk, all'Hollywood Bowl di Los Angeles, Rio de Janeiro PO, Seoul Symphony Orchestra, Prague PO, con il Teatro di Chemnitz, l'Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, l'Orchestra Filarmonica di Hong Kong, con i Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado, la Filarmonica di Tei Aviv. AH' attività direttoriale Frey alterna Recitals ad apparizioni da solista con importanti orchestre Internazionali.
Come pianista con la London/Decca, Alexander Frey, in collaborazione con John Mauceri, registra nel '97 "Between Two Worlds" (Suite for Piano e Orchestra) con la Berliner Rundfunk Sinfonie Orchester . Tale registrazione viene eletta dalla rivista 'Fi' "Migliore Registrazione Classica dell' Anno".
Con la Koch/Schwan incide un ed tutto dedicato a Bernstein. 
La Universal Films gli dedica un documentario.

Vincenzo Pellitta, artista figurativo


Vincenzo Pellitta è nato nel 1948 a Rotondella (Matera). Vive in provincia di Pavia dal 1962 e a Vigevano dal 1976. Comincia a dipingere nel 1970 ricevendo da alcuni artisti pavesi i primi insegnamenti e con gli stessi partecipa a numerosi concorsi di pittura estemporanea  approfondendo così la tecnica chiarista, dipingendo paesaggi all’aperto. Frequenta in seguito il corso serale di disegno e pittura all’Istituto “Roncalli” di Vigevano.
Diverse sono state le componenti formali che ha esaminato, dalle prime esperienze figurative su linee veristiche a quelle del periodo chiarista, poi espressionistiche e infine a quelle informali non declinando anche certe soluzioni di tendenza surrealista. Dal 1992 inizia un recupero per l’interesse estetico costruttivo, dipinge prima una serie di opere geometriche ad olio e poi il suo interesse si rivolge al materiale nella sua trasformazione. Il disegno ricavato dal pieno-vuoto è realizzato con la tecnica della tranciatura su metallo eseguita nei primi anni della ricerca facendo uso di trance meccaniche, in seguito usando punzonatrici meccaniche computerizzate e successivamente con macchine computerizzate a taglio laser. Dal 1992 al 2002 opera incollando le lastre di metallo “precedentemente ritagliate”, su tavola e dipingendo lo sfondo con le varie tonalità di grigio e nero. Dal 2002 inserisce nelle strutture anche il  colore. Dal 2007 usa anche incollare sullo sfondo pellicole specchianti, indagando sul tema specchio-luce. E’ stato cofondatore di due Gruppi artistici, uno a Pavia “La nuova Dimensione” e uno a Vigevano “Tempo Zero”.
Con alcuni artisti provenienti da diverse località lombarde e il critico Alberto Mirarchi nel 1979 forma a Pavia il gruppo "La Nuova Dimensione" con il quale realizza fino al 1983 numerose mostre e manifestazioni artistiche atte a stimolare un'attività culturale in assoluto e a favorire la rinascita di un gusto contemporaneo in Pavia e provincia.
All'esperienza di gruppo, molto positiva, segue un periodo di meditazione e di ricerca. Ricomincia ad esporre in pubblico nel 1988 e nel 1989 è uno dei fondatori del gruppo "Tempo Zero".
La sua prima personale risale al 1978. Dal 2000 collabora con la storica Galleria Arte Struktura di Anna Canali, prima a Milano poi a Desenzano del Garda, sia come artista che come collaboratore per mostre e cataloghi, dove conosce i grandi maestri dell’arte geometrica, tra gli altri: Bruno Munari, Getulio Alviani, Marcello Morandini, Eugenio Carmi, Edoardo Landi, Ludwig Wilding. Ha collaborato con il prof. Marco Fraccaro rettore del “Collegio Universitaro Cairoli di Pavia” (sede prestigiosa dove hanno esposto i più grandi artisti dell’arte contemporanea), ad allestire varie mostre. E’ inserito in diversi cataloghi d’Arte tra cui il Catalogo dell’Arte Moderna di Giorgio Mondadori del 2006 e del 2007. Fa parte dei soci artisti del prestigioso Museo della Permanente di Milano. Negli anni 90 è stato socio della Casa della Cultura, dove ha seguito un corso di storia dell’Arte ( con il prof. Francesco Tedesco dell’Università Cattolica di Milano), e un seminario di filosofia moderna. Ha viaggiato in Italia e in Europa visitando diversi musei. E’  responsabile degli eventi artistici dello Spazio Rocco Scotellaro presso l’Associazione delle Genti Lucane di Vigevano della quale è stato uno dei fondatori ed è vicepresidente.
Nella foto Vincenzo Pellitta (1994)
Rassegna critica
«Vincenzo Pellitta che inizia negli anni 60 con il figurativo ad entrare nel mondo dell'arte. Dalla prima esperienza figurativa passa al chiarismo per raggiungere più tardi, la maniera espressionista. L'evoluzione pittorica attraverso l'uso di chine acquarellate spazia per ottenere incisività ed astrazione della figura con richiamo intrinseco della forma di tipo naturalistico e si conclude con l'approdo al segno grafico». Viviana Saino - 1994
«Vincenzo Pellitta un pittore molto addentro al mistero della tavolozza di cui si pensa che studi la biologia per raggiungere il mistero del pigmento. Il modo di cogliere la sorgente della meraviglia che alimenta la liricità del suo svelto espressionismo in cui colore e gesto provano la fondatezza del pittore nato e preparato a dipingere con affezione di poeta». Giuseppe Martucci - 1994
«Pellitta accarezza il gioco tonale. il pittore è teso a dare spessore alle forme e alle masse amalgamando profondamente i colori. I suoi dipinti riescono particolarmente lirici. Un vero soffio di poesia». Luca Ferrari Orlandi - 1994
«Vincenzo Pellitta è portato a nostro avviso verso uno stile espressionista, dove forma e spazio si impreziosiscono di valori che nascono dall'intimo e che si manifestano con timbri quasi agressivi ma sempre ammorbiditi dalle armonie tonali, segno, questo, della sua preparazione e delle sue capacità artistiche». Lino Lazzari - 1994
«...Corrispondenze mediatissime, linee di forza e di accentuazioni attestano la presenza di un ordine pieno di intima tensione che conferisce alle opere di questo giovane artista tutto il loro eccezionale fascino. Svincolando la composizione dai suoi tradizionali legami con la realtà, Vincenzo Pellitta non sta dando soltanto un'impronta determinante al quadro culturale dei nostri tempi, ma si allinea con quei Maestri che hanno provocato e continuano a provocare le svolte decisive della storia dell'Arte».
Mario D. Storari - 1994
"Vincenzo Pellitta si affida totalmente al vigore espressivo del gesto pittorico, Se non è impossibile per l'occhio esercitato riconoscere i riferimenti naturalistici delle sue composizioni, l'elemento strutturante e caratterizzante dei suoi quadri è però tutto nella decisione della pennellata, nella essenziale ma sempre accorta e felice strutturazione del disegno, negli arditi ma sempre suggestivi accostamenti di luce e di colore. Le sue opere manifestano così un espressionismo lirico che va oltre l'antitesi figurazione-astrazione". Giovanni Quaglino-1994


NOTIZIE E RECENSIONI SU QUOTIDIANI E RIVISTE
LA PROVINCIA PAVESE - Pavia
INFORMATORE LOMELLINO - Mortara
INFORMATORE - Vigevano
ARTE E CULTURA - Milano
IL NORD - Canton Ticino - Novara
IL CORRIERE - Novara
SPOT - Vogherà
IL CORRIERE - Vigevano-Mortara-Lomellina
LA PIAZZA - Vigevano
LA PROVINCIA - Como
IL PUNTO - Como-Varese-Canton Ticino
L'ECO DI BERGAMO
IL GIORNALE DI BERGAMO
CATALOGO "ARTE OGGI" - Forlì
CATALOGO "L'ELITE" - Varese
CATALOGO "ACCA" - Roma
HANNO SCRITTO DI LUI
ALBERTO MIRARCHI, MARIO D. STORARI, VIVIANA SAINO, GIOVANNI QUAGLINO, GIUSEPPE MARTUCCI, LUCA FERRARI ORLANDI, LINO LAZZARI, TEODOSIO MARTUCCI, GIUSEPPE VICO, ATTILIO MILANI

PRIMA PRESENZE IN MOSTRE COLLETTIVE E CONCORSI 
1971 - ALESSANDRIA - Mostra Salone Camera di Commercio
1971 - CAMPO LIGURE - Premio Nazionale di Pittura Estemporanea - "Tavolozza in Filigrana"
1972 - CAMPO LIGURE - Premio Nazionale di Pittura Estemporanea - "Segnalato"
1973 - TRIVOLZIO - Centro Aggiornamento Culturale - "Medaglia Aurea"
1974 - PAVIA - Concorso ENAL - "Coppa Argentata"
1976 - MOTTA VISCONTI - Estemporanea di Pittura - "Primo Classificato"
1978 - PAVIA - Premio Nazionale FIAF - "Segnalato"
1978 - TRIVOLZIO - Concorso di Pittura - "Terzo Classificato"
1978 - ABBIATEGRASSO - Concorso Internazionale II Leone Rampante- "Targa Ed. Il Quadrato (Mi)"
1978 - PAVIA - Premio Regionale di Pittura - "Medaglia Aurea"
1978 - ABBIATEGRASSO - Premio Internazionale II Gallo d'Oro - "Coppa Città di Abbiategrasso"
1978 - ROBBIO - Premio Nazionale La Scure d'Oro - "Medaglia d'Argento"
1978 - VIGEVANO - Premio Internazionale Scarpina d'Oro- "Medaglia Tavolozza"
1979 - ABBIATEGRASSO - Premio Internazionale II Gallo d'Oro - "Trofeo Città di Abbiategrasso"
1979 - VIGEVANO - Premio Intemazionale Scarpina d'Oro- "Trofeo Com. Europea Arte Cultura"
1979 - PAVIA - Nasce il Gruppo "NUOVA DIMENSIONE" - Pellitta è uno dei fondatori
1979 - PAVIA - Mostra e presentazione del Gruppo "NUOVA DIMENSIONE" al Circolo Ufficiali
1979 - ALBAIRATE - Mostra del Gruppo "NUOVA DIMENSIONE"
1980 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "MINERVA"
1981 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "PAVIA ARTE"
1981 - PAVIA - Mostra collettiva alla "CUPOLA ARNABOLDI"
1981 - VIGEVANO - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" al "RONCALLI"
1981 - MORTARA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE al "CIRCOLO CULTURALE LOMELLINO"
1982 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "BOTTIGELLI"
1982 - VIGEVANO - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" al "RONCALLI"
1983 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "BOTTIGELLI"
1988 - VIGEVANO - Collettiva Pittori Lomellini alle "SCUDERIE DEL CASTELLO"
1989 - VIGEVANO - Nasce il Gruppo "TEMPO ZERO" - Pellitta è uno dei fondatori
1989 - VIGEVANO - Mostra di "TEMPO ZERO" al "RONCALLI"
1990 - NOVARA - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "LA CRUNA"
1990 - VIGEVANO - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "CAPRICORNO"
1990 - COMO - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "L'ARCO"
1991 - BERGAMO - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "MANZONI"
1991 - BRESCIA - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "S. MICHELE"
1991-1992-VIGEVANO - In permanenza allo Studio "TEMPO ZERO"
1992 - VIGEVANO - Palazzo "RONCALLI"
1993 - SARTIRANA - CASTELLO "Percorsi d'Artista"
1994 - MILANO - MIART "Arte oggi in Europa"
1994 - MILANO - GALLERIA PANIGATI "Collettiva"
1994 - MILANO - GALLERIA PANIGATI "Personale"


sabato 25 novembre 2017

Viviana Lasaracina, pianoforte

Nata nel 1988, inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni, si diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli sotto la guida di Benedetto Lupo, frequentando parallelamente corsi di perfezionamento con Lazar Berman, Vincenzo Balzani, Elisso Virsaladze, Andrszej Jasinski, Sergio Perticaroli, Alexander Lonquich, Claudio Martinez Mehner, Arie Vardi.
Ha vinto il primo premio assoluto in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali (quali il “Città di Cesenatico”, il “Marco Bramanti” di Forte dei Marmi, il TIM – Torneo Internazionale della Musica 2006) e numerose borse di studio come quella della Società Umanitaria di Milano, del MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca) e della YMFE (Yamaha Music Foudation of Europe). Nell’estate 2007 ha vinto la rassegna riservata ai migliori diplomati d’Italia dell’anno 2006. Nel Novembre 2007 si è aggiudicata il secondo posto, intitolato ad Alfredo Casella, alla XXIV edizione del concorso pianistico nazionale “Premio Venezia” suonando nella Sala Grande del Teatro La Fenice.
Nel 2009 ha vinto il Terzo Premio e il Premio per la migliore interpretazione della musica spagnola al Concorso Internazionale “Ciudad de Ferrol” e nel 2011 si aggiudica il Terzo Premio ed il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale “Ciudad de Jaèn”.
Sempre nel 2011 vince le Audizioni Nazionali della Gioventù Musicale d'Italia. Nel 2012 ottiene il Secondo Premio ed il Premio per la migliore esecuzione di un'opera Classica all'Open Piano Competition di Londra.
Finalista al German Piano Award di Francoforte nel 2013, vince le Audizioni della New York Concert Artists and Associates e debutta alla Carnegie Hall di New York nel 2014. 
Sostenuta da una generosa borsa di studio, si è perfezionata alla Royal Academy of Music di Londra con il Professor Christopher Elton.

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

martedì 21 novembre 2017

2018_09_02 Gianandrea Noseda e Barbara Frittoli insegnanti dell'Accademia di belcanto 2018


Eroi ed eroine del Belcanto:
l'Accademia dal 2 al 7 settembre 2018



Gianandrea Noseda e Barbara Frittoli sceglieranno i partecipanti alle selezioni presso il Teatro Regio di Torino
Aperta a giovani cantanti che non abbiano superato i 30 anni al 2 settembre 2018, l'Accademia ha per oggetto l'approfondimento dello stile belcantistico sotto la guida del soprano Barbara Frittoli.
Al termine dell'Accademia, gli allievi prenderanno parte all'esecuzione con pianoforte delle arie selezionate in un concerto all’interno della 57a edizione di Stresa Festival il giorno 8 settembre 2018 a Stresa.
VEDI IL BANDO
Maggiori informazioni:
www.stresafestival.eu
info@stresafestival.eu
0323.31095 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13

lunedì 20 novembre 2017

2017_12_15 Concorso Internazionale "Città di Alessandria"

15-16-17 Dicembre 2017
Solero (AL) Castello Faà di Bruno - via Faà di Bruno n°27
Concorso Internazionale "Città di Alessandria"
Con il patrocinio del Comune di Solero   
L’Accademia Operamelodica di Alessandria, con il patrocinio del Comune di Solero, indice la terza edizione del Concorso Internazionale per Pianoforte, Formazioni Cameristiche e canto lirico.
Il concorso è organizzato in collaborazione con associazione Mozart Italia sede di Finale Ligure (SV). Il Concorso si articolerà nelle seguenti sezioni:
Sez. 1- PIANOFORTE
Sez. 2- MUSICA DA CAMERA
Sez. 3- SOLISTI
Sez. 4- CANTO LIRICO è a categoria unica: dai 18 ai 35 anni
                                                             
Ulteriori informazioni possono richiedersi telefonando ai seguenti recapiti telefonici
- STEFANO VELLUTI, Presidente Accademia Operamelodica, Presidente Associazione Mozart Italia, sede di Finale Ligure e organizzatore.
Tel +39 329 0347456; Mail: velluti.stefano@libero.it

-GIORGIO VERCILLO, Presidente di giuria sez. pianoforte
Tel +39 340 5047040; Mail: ylenia.vercillo@hotmail.it

- MASSIMO COCO, Presidente di giuria sez. musica da camera e solisti.
Tel +39 338 2415896; Mail: cocomax@alice.it
-SILVANO SANTAGATA, Presidente di giuria sez. canto lirico
Tel +39 392 3887951; Mail: silvano.santagata@libero.it.
Inoltre il concorso sara’ visibile anche su:
www.promart.it
Si ringrazia il Comune di Solero per la disponibilità offertaci presso il Castello Faa Di Bruno

Kirill Vishnyakov, viola, direttore d'orchestra

Direttore d'orchestra di nazionalità russa, da 22 anni vive a Milano. E’ violista stabile dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di cui fa parte dal 1994 e che ha diretto in diverse occasioni.
Nell’ambito di “Crescendo in musica”, ha diretto Histoire du soldat di I. Stravinsky   (2008) in collaborazione con la compagnia teatrale ilSaleinZucca; il balletto Lo schiaccianoci di P. Tchaikovsky (2009), in collaborazione con FNASD di Milano; la suite sinfonica Gli Uccelli di O. Respighi e Lo scoiattolo in gamba di Nino Rota (2011).
Con l’Orchestra Cantelli, nel 2008 ha diretto Stabat Mater di G. B. Pergolesi in occasione del concerto pasquale organizzato dal Comune di Milano; nel 2011 Motetto Esultate Jubilate e la messa d’Incoronazione di W. A. Mozart nella basilica Corpus Domini a Milano.
Dal 2005 collabora con l’Orchestra Filarmonica Europea di Gallarate, dirigendo Mozart (Sinfonia concertante per i 4 fiati, Concerto per flauto e arpa, Sinfonia n. 9, Sinfonia K75, Sinfonia K 96, Sinfonia “Linz”, Sinfonia n. 40), Haydn (Missa brevis), Vivaldi, Mercadante, Haendel, J.S. Bach, Chopin, F. Liszt (Concerto n. 2 per pianforte e orchestra), Verdi (Overture dal Nabucco, la forza del destino, La battaglia di Legnano).    
Con ll’Orchestra “laVerdi per tutti” ha diretto la Sinfonia n. 9 Dal Nuovo Mondo di Dvorak; Adagio di Barber e Suite n. 2 da L’Arlesienne di Bizet  all’Auditorium di Milano.
Il suo percorso formativo non ordinario è caratterizzato dalla notevole influenza della scuola russa di direzione d’orchestra, con studi nelle prestigiose scuole di St. Pietroburgo (è allievo di Damian Iorio) e Mosca, dove ha studiato con e anche assistito il Maestro Fedoseev, direttore principale della Grande Orchestra Sinfonica Tchaikovsky di Mosca.

sabato 18 novembre 2017

Roberto Prosseda, pianoforte

Nato a Latina nel 1975, Roberto Prosseda ha intrapreso gli studi di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio Cafaro. Alla sua formazione hanno contribuito Dmitri Bashkirov, Leon Fleisher, Alexander Lonquich, William Naboré, Boris Petrushansky, Franco Scala, Charles Rosen, Karl Ulrich Schnabel, Fou Ts'ong, docenti con cui ha studiato presso l'Accademia Pianistica di Imola, l'International Piano Foundation e ai corsi di Sermoneta. Si è affermato in vari concorsi internazionali ("Micheli" di Milano, "Casagrande" di Terni, "Schubert" di Dortmund, "Mozart" di Salisburgo).

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate a musiche inedite di Felix Mendelssohn-Bartholdy. E' vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d'Or, il Best of the Month di Classic FM.
Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Bruxelles Philharmonic, Calgary Philharmonic e Gewandhaus Orchester. Con quest'ultima, diretta da Riccardo Chailly, ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare di Serate Musicali di Milano e dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma ed è frequentemente invitato dai maggiori Enti concertistici, tra cui il Teatro alla Scala, l'Unione Musicale di Torino, l'Accademia Filarmonica Romana, il Teatro la Fenice.
Oltre a Mendelssohn, di cui è oggi considerato il più autorevole interprete pianistico, Prosseda è particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann e Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca.
Attivo anche nella promozione della musica d'oggi, Prosseda ha in repertorio l'integrale della produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi e numerose composizioni di compositori italiani contemporanei, tra cui Berio, Castaldi, Dall'Ongaro, Fedele, Solbiati. La critica e il pubblico riconoscono alle sue interpretazioni un particolare coinvolgimento emotivo e una introspezione capace di commuovere l'ascoltatore grazie ad un particolare uso del "rubato" e ad una grandissima varietà timbrica, specie nel pianissimo. Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto "Classic Gold", pubblicato nel maggio 2010. Nell’ottobre 2012 ha inciso un cd con quattro brani per piano-pédalier e orchestra di Gounod in prima assoluta, con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley (Hyperion).
Roberto Prosseda si occupa anche di ricerca e divulgazione musicale. È co-autore di tre documentari, dedicati a Mendelssohn, Chopin e Liszt, con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da RAI Educational e distribuiti da Euroarts. Ha curato numerosi cicli radiofonici per Radio Vaticana e Radiotre (tra cui quello su Aldo Clementi) ed è autore del volume “Guida all’ascolto della musica pianistica” (Curci, 2013).
Ha recentemente guadagnato notorietà internazionale in seguito alle registrazioni per Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 cd (2005 - 2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 ("Mendelssohn Complete Piano Works"). È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d'Or, il Best of the Month di Classic FM, il “Best of the 2012” del Leipziger Volkszeitung, il “Supersonic” della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classical Music Awards.
Robero Prosseda è presidente dell’Associazione Mendelssohn Italia, consulente artistico di Cremona Musica International Exhibitions  e  co-ideatore e coordinatore artistico della rete di musicisti "Donatori di Musica", presidente dell'Associazione Mendelssohn Italia e consulente artistico del Festival Pontino. 
"I recommend Roberto Prosseda for his deep musicianship, his excellent technical mastery of the piano and his markedly lyrical style. I have always been impressed by his originality and his ability to rethink pieces of music familiar to all of us. His playing is always profoundly serious, and yet it gives musicians great pleasure both for its sensuous qualities and its conviction. I know of no young pianist I could recommend with greater enthusiasm".  
Charles Rosen.

mercoledì 15 novembre 2017

2017_12_11 Audizioni di VoceAllOpera 2017


Quando: da lunedì 11 dicembre a giovedì 14 dicembre 2017
Dove: Amici del Loggione – via Silvio Pellico 6 20121, Milano (fermata Metro Duomo)
Audizioni di VoceAllOpera 2017
Iscrizione: 35 euro
Scadenza: 5 dicembre 2017
Bando e informazioni: www.voceallopera.com/audizioni
Per il sesto anno di fila l’Associazione VoceAllOpera indice AUDIZIONI rivolte a cantanti lirici di ogni  nazionalità, per i ruoli principali e comprimari delle opere scelte per la Stagione Lirica 2018 di VoceAllOpera presso il Teatro Spazio89 di Milano e la Palazzina Liberty di Piazza Marinai d’Italia sempre a Milano. Le opere già in cartellone sono:
- “La Cenerentola” di G. Rossini
– “Gianni Schicchi” di G. Puccini
– “La Traviata” di G. Verdi

Le Audizioni sono rese possibili grazie alla collaborazione con Milano Classica, SPAZIO TEATRO 89 di Milano e Mare Culturale Urbano. La giuria d’eccezione di VoceAllOpera, presieduta dal M° Angelo Lo Forese, vedrà al suo interno illustri interpreti lirici, docenti di canto, direttori artistici, registi, critici musicali e agenti del panorama lirico nazionale e internazionale.
Nelle passate edizioni delle Audizioni di VoceAllOpera hanno avuto modo di mettersi in luce talenti come i soprani Chiara Isotton, Maria Mudryak, Barbara Massaro, il mezzosoprano Elena Caccamo, il basso Nicolò Donini, il giovanissimo direttore d’orchestra Michele Spotti.
A Gianmaria Aliverta, direttore artistico dell’intera Stagione e regista degli spettacoli, sono già stati affidati gli allestimenti de “L’incoronazione di Poppea” di C. Monteverdi nell’ambito del 41° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, del Dittico Poulenc-Janáček per la Stagione 2015 e “Mirandolina” di Martinů per la Stagione 2016 del Gran Teatro La Fenice di Venezia, “Hansel e Gretel” di Humperdinck nell’ambito dell’Opera di Firenze e “L’elisir d’amore” di Donizetti a Kobe, Giappone. Il 24 novembre inaugurerà la nuova Stagione lirica del Gran Teatro La Fenice di Venezia con “Un ballo in maschera” di Verdi.

Per scaricare il bando, candidarsi, ricevere informazioni e aggiornamenti consultare il sito www.voceallopera.com/audizioni.
  

martedì 14 novembre 2017

Marco Angius, direttore d'orchestra


Si è messo in luce con la prima mondiale di Studi per l'intonazione del mare di Salvatore Sciarrino, per cento flauti, cento sax e solisti (Stradivarius, 2000 e Kairos 2010).
E' stato invitato dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam (Gaudeamus Music Week), Luxembourg Philarmonie e deSingel di Anversa (con l'Hermes Ensemble di cui è principale direttore ospite), Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestre de Chambre de Lausanne, Biennale Musica di Venezia, I Pomeriggi Musicali, Warsaw Autumn Festival, Orchestra Sinfonica di Lecce, Ars Musica di Bruxelles, Teatro La Filature di Mulhouse, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Lirico Belli di Spoleto (Obra maestra di Giovanni Mancuso, Premio Orpheus 2007), Suono Italiano per l'Europa e Accademia Filarmonica Romana (Le marteau sans maitre di Boulez), Traiettorie di Parma, Istituzione Universitaria dei Concerti.
E' fondatore e direttore musicale dell'ensemble Algoritmo, col quale ha ottenuto il Premio del Disco Amadeus 2007 per la migliore incisione dell'anno (Mixtim di Ivan Fedele, Stradivarius, in co-produzione con Rai/Radio3); ha inciso Rot di Domenico Guaccero (Die Schachtel) e Rotativa di Giacinto Scelsi (Stradivarius). Con Algoritmo ha realizzato Laborintus II e Canticum Novissimi Testamenti di Berio (Parco della Musica di Roma), Concerti Euroradio (Rai-Radio3), Quaderno di strada di Sciarrino (Warsaw Autumn Festival e NYYD di Tallinn), Globe Theatre di Giorgio Battistelli (Teatro Comunale di Modena e Dissonanzen di Napoli).
Marco Angius è autore di una monografia sull'opera di Salvatore Sciarrino (Come avvicinare il silenzio, Rai Eri, 2007) e di numerosi scritti sulla musica contemporanea tradotti in varie lingue (Salzburger Festspiele 2008, Electa, Musica/Realtà). Un altro volume sull'opera di Ivan Fedele è in corso di stampa per le edizioni Suvini Zerboni. Nella ricca discografia in uscita si segnalano Mosaique di Ivan Fedele per Stradivarius (con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai), e Capt-actions, sempre di Fedele, per Neos; Le stagioni artificiali di Sciarrino (per Kairos di Vienna), Omaggio a Sei Shonagon di Luca Mosca (Vdm records), Manhattan bridge di Martino Traversa ancora per Neos. Dal 2008 dirige i concerti finali dei corsi di composizione presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, istituzione con la quale collabora, dal 2010, per i corsi di alto perfezionamento. Tra gli impegni, un nuovo allestimento di Luci mie traditrici di Sciarrino, un ritratto monografico di Hugues Dufourt per Milano Musica, la rassegna Contemporary di Torino con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Tra le produzioni più recenti ricordiamo: Jakob Lenzdi Rihm (Teatro Comunale di Bologna), La volpe astuta di Janácek (Accademia Nazionale di Santa Cecilia), L'Italia del destino di Luca Mosca al Maggio Musicale Fiorentino e l'intensa attività concertistica con l'Ensemble dell'Accademia Teatro alla Scala, giovane formazione di cui è anche coordinatore artistico.
Da settembre 2015 è il nuovo direttore artistico e musicale dell'Orchestra di Padova e del Veneto.

giovedì 9 novembre 2017

ORCHESTRA DEL CIVICO ISTITUTO MUSICALE «Luigi COSTA»

L'ORCHESTRA DEL CIVICO ISTITUTO MUSICALE «L. COSTA»: è nata nel 1968 per iniziativa di docenti e allievi dell'Istituto con la collaborazione di alcuni strumentisti vigevanesi non professionisti ma di buoni studi musicali.
Nel corso di quegli anni, ha progressivamente esteso sia il suo repertorio che la sua attività eseguendo concerti in tante città e paesi della Lombardia e Piemonte, collaborando con numerosi solisti ed avendo come direttori vari maestri.
Nel gennaio 1988 è stata invitata dall'Assessorato alla Cultura per il comprensorio di Trento a tenere quattro concerti in Trentino Alto Adige e nel novembre 1989 ha tenuto il concerto inaugurale della stagione concertistica del Museo del Teatro alla Scala di Milano presso il ridotto di questo Teatro.
Esegue a Vigevano ormai da anni oltre che il Concerto di Natale anche il Concerto per la Settimana Santa e il Concerto di fine anno scolastico.

PIERANGELO PELUCCHI, pianoforte, direzione d'orchestra

PIERANGELO PELUCCHI: nato a Bergamo nel 1961, si è diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Dirczione di Coro, Composizione, Canto ed in Direzione d'Orchestra presso i Conservatori di Verona e di Bologna.
Dal 1976 ha intrapreso l'attività concertistica ed ha tenuto concerti come pianista, accompagnatore di cantanti, cembalista e nelle più varie formazioni cameristiche, dal 1982 tale attività si è prevalentemente indirizzata alla direzione.
Ha studiato Direzione d'Orchestra presso il Mozarteum di Salisburgo.
Nel 1988 e 1989 ha frequentato i regolari corsi accademici per la Direzione d'Orchestra presso la Musikhochschule di Vienna, sotto la guida del M° Karl Osterreicher.
Dal 1990 è stato più volte nominato membro di giurie internazionali in rappresentanza dell'Italia in Concorsi tenutisi in Italia, Francia.
Dal 1991 tiene seminari e conferenze - soprattutto in Italia e Germania - sulla musica e la figura di Johann Simon Mayr (1763-1845), del quale è oggi considerato uno fra i massimi esperti in campo internazionale. In considerazione degli studi e del lavoro svolto in campo musicale, è stato insignito del Cavalierato dell'Ordine de iS.S. Maurizio e Lazzaro.

ALBERTO TEDOLDI, tenore

ALBERTO TEDOLDI: nato a Milano nel 1968, presso la cui Università Statale, compiuti gli studi classici, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza, ha frequentato per tre anni il Conservatorio «G. Verdi». Prosegue ora lo studio del canto con la Maestra Iolanda Torriani sempre a Milano. Ha già avuto modo, quale solista, di prendere parte a numerosi concerti, tra i quali, in particolare, si ricordano: il "Requiem" di Mozart nel Duomo di Milano, alla presenza del Cardinale C.M. Martini, nel maggio del '91; l'operetta buffa di Mozart "L'oca del Cairo" al Teatro alle Erbe di Milano; la "Messa per l'Incoronazione" sempre di Mozart; l'oratorio "Jephte" di Giacomo Carissimi; brani sacri e profani in prima esecuzione assoluta di Simon Mayr a Bergamo, presso la Sala Piatti del Conservatorio, nonché nelle Basiliche di S. Alessandro e di S. Maria Maggiore; lo "Stabat Mater" di Boccherini all'Ambrosianeum, in via Delle Ore a Milano, dove annualmente partecipa a concerti di musica da camera.

PETRA MALAKOVA, mezzosoprano

PETRA MALAKOVA: è nata in Bulgaria dove ha compiuto la sua preparazione e i suoi studi prima al Liceo Musicale e dopo all'Accademia Nazionale di Musica e Arte scenica a Sofia.
Dopo il debutto al Teatro Nazionale di Opera e Balletto nella stessa città, ha intrapreso la carriera di libera professionista.

ALESSANDRA GAVAZZENI, soprano

ALESSANDRA GAVAZZENI: nata a Bergamo, dopo i corsi universitari di Giurisprudenza, ha intrapreso quello del canto. È stata seguita dalla Prof.ssa Jolanda Torriani.
Collabora con complessi da Camera con i quali ha tenuto numerosi concerti in Italia, in Vaticano ed all'estero. Nel 1991 ha costituito un duo cameristico con il pianista Giuseppe Olivini, specializzandosi nella musica francese, tedesca e russa dell'800 e del '900.
Ha al suo attivo anche molte esecuzioni solistiche nell'ambito di organici con coro e orchestra.
Distintasi in alcuni concorsi lirici nazionali, ha debuttato nella Stagione Lirica 1990 nei teatri di Bergamo, Brescia e Cremona con "Suor Angelica" di G. Puccini; ha frequentato le "Sommerakademie" del Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Elizabeth Schwarzkopf e Iris Adami Corradetti, e, nell'agosto 1992, ha cantato nella Wienersaal dello stesso Mozarteum.
Ha interpretato un ruolo protagonista nel grandioso Oratorio "Sisara" di J.S. Mayr in occasione della prima esecuzione mondiale moderna nel luglio 1993.

ANTONIO SCAIOLI, pianoforte

ANTONIO SCAIOLI: è nato a Lecco nel 1966, si è diplomato in pianoforte col M° Ugo Amadei ed in Musica corale e Direzione di Coro col M° Franco Monego presso il Conservatorio «G. Verdi» di Milano, dove attualmente frequenta il corso di Direzione d'Orchestra.
Ha seguito corsi di perfezionamento in direzione di coro, tra questi, uno tenuto dal M° Jurgen Jurgens, direttore del Coro Monteverdi di Amburgo.

ROBERTO POLITI, violoncello, direttore dìorchestra

Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio «G. Verdi» di Milano con Antonio Pocaterra perfezionandosi con Paul Szabo a Locamo.
In seguito ha frequentato i corsi di Città di Castello, Fiesole, Ravello e Vicenza.
Per cinque anni ha fatto parte del Quintetto Jupiter, con il quale ha vinto alcuni concorsi internazionali e registrato per la RAI TV. Ha suonato nelle più importanti stagioni concertistiche in numerose città italiane e in Svizzera, Belgio, Turchia, Jugoslavia e Malta. Attualmente suona con il Rondò Klarinet Trio e con l'Orchestra da camera di Bergamo. È stato docente di musica da camera al Conservatorio di Novara, e insegnante di violoncello presso il Civico Istituto Musicale «L. Costa» di Vigevano, anche dirigendo l'Orchestra dell'Istituto.

mercoledì 8 novembre 2017

Luigi Dellatorre,artista visivo

Luigi Dellatorre è noto a Cassolnovo (PV), il 16 novembre
1953. Vive ed  opera  in via  Tommaso  Grossi   17,  27029
Vigevano (PV), tei. (0381) 79170.
Ha iniziato la propria attività artistica nel 1977.





PRINCIPALI ESPOSIZIONI PERSONALI:
1992 - "Prima", Via Del Popolo 11, Vigevano (PV).
1993 - "Bianco prevalente", Biblioteca Centrale, Corsica (MI).
- "Bianco e primari". Chiesa della Misericordia, Casale Monferrato (RL).
- "Non tutti san perché... la Peppina fa il caffè". Palazzo Roncalli, Vigevano (PV)
1994 - "Austero... ma non troppo", Studio d'Arte l'Ariete, Milano.
- "fìntologia del possibile". Saletta Rlbertina, Novara
- "Back from New York", Citibank, Milano
PRINCIPALI ESPOSIZIONI COLLETTIVE:
1993 - "Percorsi d'artista", Castello di Sartirana, Sartirana (PV).
1994 - "Collettiva d'arte contemporanea", Associazione Culturale Orizzonti, Milano.
- "Proposta giovani '94", Citifin, Milano
- "Proposta giovani '94", Citifin, Roma
- "fhototherapflrt", Clinica Dermatologica Universitaria - Policlinico S. Matteo, Pavia
- "Buon compleanno TV", Studio D'ARS, Milano.
- "Buon compleanno TV", Nec €nte, Treviso.
All'opera   di   Luigi   Dellatorre   hanno   dedicato   testi   critici:   R.Barletta, C. Pranza e G. Franzoso.
Recensioni    sono    state    pubblicate    dalle    seguenti    testate:
Rrtecultura, L'Azione di Novara, Il corriere di Novara, L'Informatore
Vigevanese,   Il  Monferrato,   Il  Nord,   La  Provincia  Pavese  e  La Stampa.

lunedì 6 novembre 2017

Trey Lee, violoncello

Definito “Miracolo” da “Gramophone”, Trey Lee incanta il Pubblico con il suo virtuosismo combinato con sofisticatezza, profondità emotiva e sensibilità. Il suo concerto di debutto alla Carnegie Hall si è concluso con una standing ovations. Trey collabora con i più importanti direttori d’orchestra, compositori e orchestre di tutto il mondo.
Lorin Maazel lo ha elogiato come “un incredibile protagonista… un violoncellista superbo” dopo averlo diretto al fianco della Philharmonia Orchestra di Londra. Altri musicisti con cui Trey ha collaborato sono: Vassily Sinaisky, Juanjo Mena, Yuri Bashmet, Hannu Lintu, Bright Sheng, Tan Dun; le orchestre con cui ha lavorato sono: i Moscow Soloists, la BBC Philharmonic, la Netherlands Philharmonic, la Tapiola Sinfonietta, la London, Munich e la Romanian Radio Chamber Orchestras. Trey è spesso invitato come artista ospite per I maggiori eventi mondialicome il lancio del The IMAGINE Project con Yoko Ono, Hugh Jackman e Bjorn Ulvaeus degli ABBA per celebrare il 25° anniversario della dichiarazione dei diritti dei bambini delle Nazioni Unite all’assemblea delle Nazioni Unite a New York; un concerto organizzato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban-Ki Moon con il Maestro Lu Jia, il compositore Tan Dun e la soprano Sumi Jo; Il concerto trasmesso in diretta per Phoenix Television con la China Symphony Orchestra al Beijing National Center for Performing Arts; L’inaugurazione del tour cinese della Beethoven Orchestra di Bonn. Trey ha fondato ben due festival musicali in Asia: il Musicus Fest e l’Hong Kong International Chamber Music Festival. Trey appare come ospite in molti festival: Kuhmo, Banff, Marlboro, Seoul Spring e l’Australian Festival of Chamber Music. Ha diviso il palco con I più grandi artisti: Bruno Canino, Ivry Gitlis, Julia Fischer, Vilde Frang, Pekka Kuusisto, Vladimir Mendelssohn, Alexander Sitkovetsky e il Borodin Quartet. Trey è direttore della Musicus Society, che mira a promuovere la cultura cinese a livello internazionale e ha vinto molti premi internazionali: il Primo premio all’International Antonio Janigro Cello Competition, al Naumburg di New York e alla Paulo International Competitions di Helsinki. Trey ha pubblicato molti album con EMI che sono entrati in classifica; Trey ha suonato nella colonna sonora di The Drummer, film che è stato in gara al Sundance Film Festival. Altri suoi album sono: Bright Sheng's The Blazing Mirage e The Dream of Red Chamber Suite con la National Chinese Orchestra di Taiwan. Nel 2009, il “Corriere della sera” ha inserito Trey fra i quattro Golden Boys & Girls cinesi della musica classica, insieme a Lang Lang, Yujia Wang e Yundi Li. Nato a Hong Kong, Trey ha studiato alla Pre-College Division della Julliard School, all’Università di Harvard (dove si è laureate in economia), al conservatorio del New England Conservatory, alla Escuela Superior de Música Reina Sofia di Madrid, alla Cologne Musikhochschule; ha studiato con Frans Helmerson, Laurence Lesser, Bernard Greenhouse, e Ardyth Alton. In onore alla carriera di Trey due borse di studio sono state istituite alla Hong Kong Academy for Performing Arts, una delle più importanti istituzioni didattiche in Asia. Dal 2012, Trey è ambasciatore dell’UNICEF di Hong Kong. Trey suona un violoncello Comte de Gabriac del 1703, costruito da Matteo Goffriller, e vive a Berlino.

Michele Fabbrica, clarinetto

Diciotto anni, ha iniziato lo studio del clarinetto con il Prof. Giorgio Ragazzini. Frequenta il secondo anno del triennio dei corsi accademici presso il Conservatorio "B. Maderna" di Cesena nella classe del M° Piero Vincenti.
Ha partecipato nel 2012 al master di clarinetto con Piero Vincenti presso il festival di Bertinoro (FC), al termine del quale è stato selezionato per il Concerto Finale; nel 2014 alla master presso il Conservatorio di Oviedo, al cui termine è stato scelto per suonare insieme agli altri allievi di diversi strumenti che erano stati selezionati; nel 2015 selezionato alla master durante l’Italian Clarinet Summer University di Camerino dal M. Florent Heau e recentemente si è esibito a seguito della master del M° Alessandro Carbonare al Conservatorio “B. Maderna”.
Presso l’Accademia Italiana del Clarinetto ha frequentato masterclass con maestri di fama internazionale quali: Riccardo Morales, Florent Heau, Nuno Pinto, Bobo Yotzov, Nicholas Cox, Calogero Palermo, Alessandro Carbonare, Stefano Novelli, Giuseppe Balbi e Piero Vincenti.
Si è esibito per la rassegna “I giovani talenti del clarinetto” dell’Accademia Italiana del Clarinetto, all’European Clarinet Festival di Camerino, come solista con l’International Wind Ensamble di Cesena e, durante una masterclass con il M. Vincenti, alla Escuela Internacional de Musica a Oviedo ha avuto l’onore di esibirsi davanti alla Regina di Spagna.
Ha vinto numerosi premi in Concorsi Nazionali ed Internazionali: 1^ premio Concorso nazionale "Città di Riccione"; 1^ premio Concorso nazionale "Città di Pescara"; 2^ premio Concorso Internazionale “Omaggio a Ciro Scarponi” Todi (2014); 1^ premio Concorso Internazionale "Città di Carlino"; 2^ premio Concorso nazionale “I nuovi talenti del clarinetto” Camerino (2016); 3^ premio Concorso Internazionale "Marco Fiorindo", 2^ premio Concorso Internazionale "G. Mensi" (2015), 1^ premio Concorso Internazionale "Young Virtuosos" di Sofia (2017), 1^ premio Concorso Internazionale "Saverio Mercadante" (2017).
Nel 2017 è stato selezionato per il Rome Chumber Music Festival, dove si è esibito nel "Carnevale degli animali" di Saint Saens, con regia di Enrico Stinchelli, autore e conduttore della "Barcaccia", e a fianco di artisti di fama internazionale quali: Robert McDuffie, Elena Matteucci e Massimo Ceccarelli.
Il 21 Giugno 2017 è stato selezionato per partecipare alla Celebrazione della "Giornata della Musica" alla Camera dei Deputati, in quanto studente di un conservatorio italiano distintosi in competizioni internazionali, dove è stato premiato dal Presidente della Camera Laura Boldrini.
Fa parte dell’Italian Clarinet Consort, dove ricopre il ruolo di 1^ clarinetto e con il quale ha suonato con solista il M° Corrado Giuffredi, tra le altre occasioni, al ClarinetFest di Madrid (2015) e alla Società Filarmonica di Trento (2016).

Refreshink (Giovanni Magnoli, 1971)

Refreshink (Giovanni Magnoli, 1971). Diplomato alla Scuola di Grafica, lavora inizialmente come serigrafo, specializzandosi nel settore. Nei primi anni ’90 si avvicina al writing e inizia a eseguire graffiti. Da subito tra i soggetti maggiormente ricorrenti si individua This! Is a Fresh daisy, una sontuosa margherita stilizzata. Negli anni Refreshink ha maturato un peculiare stile, sfidando e oltrepassando gli stilemi classici del graffito (lettere, personaggi, puppet) alla ricerca di linguaggi iconografici più complessi e stratificati.
L’esperienza vissuta lavorando in luoghi abbandonati lo porta a dipingere - reinterpretandoli - soggetti che traggono ispirazione dal mondo naturale. Al 2009 risale il suo primo “gallo”, ormai riconoscibile insieme agli altri suggestivi animali dipinti a colori sgargianti, colature, materia densa, ai quali l’artista giustappone elementi formali, quali figure geometriche e scritte.
Refreshink, con le sue opere - su muro, tela o altri supporti -  coglie e ritrae l’energia primaria della natura: le esplosioni di materia e le linee aperte si contrappongono alle geometrie e alle forme chiuse creando dunque, all’interno della superficie dipinta un invitante e dinamico gioco dialettico.

sabato 4 novembre 2017

COMPAGNIA FENICE DEI RIFIUTI

La compagnia Fenice dei Rifiuti nasce dall’Associazione Culturale C.T.A.S. attiva in ambito teatrale dal 2004. Fondatori della nuova compagnia sono Michela Giudici e Alessandro Veronese con Francesca Gaiazzi. Fenice dei Rifiuti ha continuato il percorso di teatro civile iniziato dell’associazione. Spicca, tra gli altri, il progetto Teatri d’Indagine nel quale si analizzano recenti casi della storia italiana:
Un ritaglio di cielo vigilato coi mitra, dedicato ad Adriano Sofri. L’esecuzione - Atto d’accusa verso gli assassini di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, che nel 2008 ha partecipato al Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, con riprese televisive per il programma di RAITRE “Primo Piano”. In polvere - Marco Pantani: ascesa e distruzione di un dio, portato in molte città italiane seguendo le tappe del Giro d’Italia dal 2008 al 2013. Si ricorda la replica al Teatro Comunale di Cesenatico del 2008 per la quale fu eseguita una diretta televisiva per la televisione di Stato di San Marino e trasmessa in differita su Rai Sat 2000. Se un pomeriggio d’autunno una caldaia… - Lirica rock per piazza Fontana dove, come ormai tutti sanno, Non è successo niente, che ha debuttato nel 2009 presso il Teatro Ringhiera di Milano (con riprese nella stagione successiva). Dopo la partecipazione al Festival Santarcangelo dei Teatri nel 2009, la distribuzione si è concentrata negli istituti superiori di tutta Milano. Più dei santi, meno dei morti - La notte in cui Pasolini, finalista della Rassegna Scintille013 del Festival AstiTeatro 2013, portato in stagione a Teatro Libero di Milano nel 2015.
Il linguaggio prediletto in questi spettacoli è quello della narrazione alla quale si affiancano momenti di teatro-danza e di musica originale eseguita dal vivo.
Parallelamente è proseguita la rivisitazione dei classici (come Baccanti meccaniche da Euripide e Kubrick, o Misura per misura - Il bordello del potere da Shakespeare) e il confronto con il teatro contemporaneo anglosassone e mitteleuropeo (Pinter, Kane, Brecht, Müller).
La novità nel lavoro di Fenice dei Rifiuti è rappresentata dalle scritture collettive:
Una parte importante della produzione della compagnia sono i corti teatrali con i quali sono stati vinti diversi premi e festival dedicati. Nel 2015 sono stati racchiusi in un unico spettacolo dal titolo Miniature. Artisticamente, tutti i lavori sono accomunati da una commistione di generi e arti e da una predilezione per il teatro civile in tutte le sue possibili declinazioni.
Dal 2014 Fenice dei Rifiuti fa parte del consorzio TLLT che ha in gestione il Teatro Libero di Milano.
Compagnia in residenza TLLT

giovedì 2 novembre 2017

Cristina Melis, mezzosoprano

Cristina Melis, mezzosoprano di origine sarda e “figlia d'arte”, si diploma a pieni voti in Flauto traverso presso il Conservatorio di Sassari e nel 2004 in Canto presso il Conservatorio Parma.
Dopo i primi anni di studio a Cagliari con il padre Gustavo e il Soprano Maria Casula, si perfeziona a Roma con il Soprano Adriana Giunta oltre ad aver frequentato diversi corsi di perfezionamento con docenti quali Virginia Zeani, Giusy Devinu, Giorgio Zancanaro, Michele Pertusi, Bernadette Manca di Nissa e Franco Federici.
Nel 2001/02 ha frequentato il Corso Superiore per Cantanti Lirici, presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, sotto la guida del Soprano Lucetta Bizzi e il Baritono Romano Franceschetto. Nel 2003 si è Diplomata all’Accademia per Giovani Cantanti Lirici tenuta dalla Fondazione “A. Toscanini”(Busseto - PR), sotto la guida dei M° Alain Billard, Beppe De Tomasi, Mario Migliara.
Ha frequentato il Master con il Soprano B. Bianco per la moderna messa in scena dell’ Ifigenia in Aulide di Cherubini, organizzata dalla “Fondazione A. Toscanini” di Parma.
Nel 2004 vince il Concorso Internazionale per voci Liriche “Giacomo Lauri Volpi”e nel 2005 il 42° Concorso Internazionale “Giuseppe Verdi” di Parma vincendo il debutto di "Azucena" nel Trovatore a Parma. Finalista al Concorso Internazionale “Ottavio Ziino” a Roma e al Concorso G.B. Velluti di Dolo.
Vedi info aggiornate sul sito ufficiale.

mercoledì 1 novembre 2017

Dario Russo, basso

Si laurea in Lingue e Letterature Straniere russa e tedesca. Nel 2008 è invitato a far parte dell’Opera Studio Nederland di Amsterdam e nello stesso anno vince le selezioni per il progetto Lirica Junior del Teatro Carlo Felice di Genova.
Grazie al bel timbro nobile di basso cantabile ed alle notevoli doti interpretative ha l’opportunità di cantare per prestigiose istituzioni teatrali nazionali e internazionali, tra cui Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Liceu di Barcelona, Regio di Torino, Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo, Regio di Parma, Teatro dell’Opera di Roma, ABAO di Bilbao, Teatro Campoamor di Oviedo, Concertgebouw di Amsterdam, Bunka Kaj Kan di Tokyo, Aichi Geijutsu Gekijo di Nagoya, Royal Opera House Muscat in Oman, Aditorium Principe Felipe di Oviedo.
Sotto la guida di direttori come Fabio Luisi, Nello Santi, Donato Renzetti, Sebastian Weigle e di registi come Laurent Pelly, Robert Carsen, Claus Guth, Pier Luigi Pizzi, Gianni Amelio, Gabriele Lavia, Dario Russo debutta nei ruoli di Attila ( Attila), Zaccaria (Nabucco), Conte di Walter ( Luisa Miller), Enrico VIII ( Anna Bolena), Colline (Bohéme), Oroveso (Norma) , Banquo (Macbeth), Ramfis/Re (Aida), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Padre guardiano (La forza del destino), Timur ( Turandot), Procida ( I vespri siciliani), Commendatore (Don Giovanni), Capulet (Romeo et Juliette), Lorenzo (I Capuleti e i Montecchi), Moser (I Masnadieri), Monterone (Rigoletto), Orosmane (Zaira), Zuniga (Carmen), Don Fernando (Fidelio), Hans Foltz (Die Meistersinger von Nuernberg), Wagner (Faust).
Dario Russo svolge inoltre un’intensa attività concertistica che spazia dalla musica da camera al repertorio sacro: Requiem di Verdi, Messa di Gloria di Puccini, Requiem di Mozart, Petite Messe Solennelle e Stabat Mater di Rossini, Stabat Mater di Dvorak, iCoronation Anthems di Händel, Die erste Walpurgisnacht di Mendelssohn, Colombo di Gomes.
Più recentemente ha preso parte alle produzione della Lucia di Lammemoor (Raimondo) alla New Isreali Opera di Tel Aviv e al Teatro San Carlo di Napoli e ha interpretato Colline ne La Boheme al Teatro Regio di Parma; Nabucco alle Terme di Caracalla.
Prossimi impegni: sarà Ferrando ne Il Trovatore a Oviedo; nuovamente Raimondo nella Lucia di Lammermoor a Gozo; Requiem di Verdi a Milano; Sparafucile nel Rigoletto al Carlo felice di Genova; I Masnadieri (Moser) e Sonnambula (Rodolfo) al Teatro dell’Opera di Roma e Colline ne La Bohème a Singapore.

Matteo Lippi, tenore

Nasce a Genova il 20 Giugno 1984., si forma vocalmente con il mezzosoprano Laura Bulian e nel 2007 inizia a collaborare con il Teatro Alfa di Torino, interpretando Herzog in Una notte a Venezia di J. Strauss, Falke ne Il pipistrello e il protagonista in Fra Diavolo di Auber.
Prosegue la sua formazione partecipando anche ad alcune masterclass. Partecipa e vince il primo concorso Internazionale "That's Opera Talent 2010" organizzato dalla Fondazione Festival Puccini. Poco dopo Partecipa al IV Concorso Internazionale Magda Olivero a Milano, vincendo una Borsa di Studio posizionandosi tra i primi 19 artisti in Finale. Nel 2011 vince la borsa di studio per l’ammissione al CUBEC-Accademia di Belcanto di Modena e inizia gli studi con Mirella Freni, sua attuale insegnante.
Nel 2013 vince il concorso Toti dal Monte e debutta come Rodolfo ne La bohème nei Teatri di Treviso, Ferrara, Jesi e Fermo.
Nel 2014 due nuove importanti produzioni de La bohème, al Teatro La Fenice, 10 recite al fianco di Carmen Gianattasio e al Teatro Bolshoi di Mosca.
Tra gli impegni recenti e futuri: il debutto come Alfredo ne La traviata alla Fenice, il ritorno al Bolshoi ancora come Rodolfo ne La bohème, ruolo che interpreterà ancora al San Carlo di Napoli, alle Terme di Caracalla per la Stagione estiva dell'Opera di Roma, a Brescia e Reggio Emilia, Atene e Cagliari. È nuovamente Alfredo alla Fenice e nel cortile di Palazzo Pitti per la Stagione estiva dell'Opera di Firenze, Pinkerton in Madama Butterfly con il Glyndebourne tour, Rodolfo in Bohème alla Welsh National Opera di Cardiff, alla Fenice e a Firenze, Ruggero in La rondine all’Holland park di Londra e Traviata ad Oslo, alla Fenice e all’Opera di Firenze.

Tiziana Carraro, mezzosoprano

Compie i suoi studi musicali diplomandosi in pianoforte e canto. Debutta al Festival della Valle d'Itria di Martina Franca nel 1991 nel Farnace di Vivaldi (Aquilio). Nel 1994 vince il Concorso per Giovani Cantanti Lirici indetto dall'Associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala e il concorso dell'As.Li.Co. che le permette di debuttare nel ruolo della protagonista ne La Diavolessa di Galuppi.
Compie gli studi musicali diplomandosi in Pianoforte e Canto. Debutta al Festival della Valle d'Itria di Martina Franca nel 1991 nel Farnace di Vivaldi (Aquilio) ottenendo lusinghieri consensi di pubblico e critica, diventando così regolare ospite delle edizioni successive della manifestazione. Nel 1994 vince il Concorso per Giovani Cantanti Lirici indetto dall'Associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala e il concorso dell'As.Li.Co. che le permette di debuttare nel ruolo della protagonista ne La Diavolessa di Galuppi. Ha debuttato nei principali ruoli di mezzosoprano esordendo in titoli verdiani come Aida (Amneris), Il trovatore (Azucena), Don Carlo (Eboli), Nabucco (Fenena), La forza del destino (Preziosilla), oltre a opere quali La Gioconda (Laura), Carmen (ruolo titolo), Adriana Lecouvreur (Principessa di Bouillon), Amico Fritz (Beppe) e Il crociato in Egitto (Felicia). Ama di frequente tornare al repertorio sacro per la Messa diRequiem di Mozart o di Verdi, Stabat Mater di Pergolesi e di Rossini, il Dies iste e La risurrezione di Lazzaro di Perosi ela Juditha Triumphans di Vivaldi. Tiziana Carraro è stata acclamata interprete nei maggiori teatri e festival tra cui l'Arena di Verona (Nabucco, La Gioconda, Rigoletto ), il Teatro dell'Opera di Roma (Rigoletto, Carmen), La Fenice di Venezia (Il crociato in Egitto, Nabucco), il Teatro Massimo di Palermo (Aida), lo Sferisterio di Macerata (Don Carlo), le Terme di Caracalla (Nabucco), il Teatro della Pergola di Firenze (Aida), il Megaron Concert Hall di Atene (Aida), la Deutsche Oper Berlin (La Gioconda), l'Opra Royal de Wallonie a Liegi (Mefistofele), la New Israeli Opera a Tel Aviv (Don Carlo, La forza del destino, La Gioconda). Per quanto riguarda i festival ha partecipato al Festival Verdi di Busseto (Aida), al Festival d'Opéra Avenches (Il trovatore) ed al prestigioso Festival de Musique de Strasbourg (Requiem di Verdi). Tra le registrazioni segnaliamo i dvd di Forza del destino, Le nozze di Figaro e Thaïs e di diversi cd come Farnace (Nuova Era), Juditha Triumphans (Opus 111) e ancora La forza del destino e Thaïs.
Ha riscosso grande successo come Amneris in Aida alla Royal Albert Hall di Londra, a Manitoba (Canada) e a Pfäffikon (Svizzera), come Fenena in Nabucco al Lirico di Cagliari, come Laura Adorno ne La Gioconda al Teatro dell'Opera di Roma. È stata impegnata in tournée in Cina con il Trovatore (Azucena), Rigoletto (Maddalena) e il Requiem di Verdi, opera con la quale si è esibita anche alla Royal Festival Hall di Londra. Ha inoltre debuttato all’Opera Holland Park di Londra in Adriana Lecouvreur (Principessa di Bouillon), diretta da Manlio Benzi, ruolo che è tornata ad interpretare a Cremona ed ha partecipato alla La Traviata a Masada diretta da Daniel Oren.

VIRGINIA TOLA, soprano

Virginia Tola è nata in Argentina e ha studiato canto all’Istituto Superiore di Arti presso il Teatro Colon di Buenos Aires. Continua a specializzarsi sotto la guida di Raina Kabaivanska.
Si è imposta all'attenzione internazionale ricevendo dalla giuria composta da Birgit Nilsson, Christa Ludwig, Theo Adam e Ingrid Bjoner il primo premio nel Concorso "Queen Sonja" di Oslo. In seguito al successo ottenuto, è stata invitata numerose volte in Scandinavia, esibendosi con la Oslo Philharmonic Orchestra sotto la direzione di Marris Janssons e Marcello Viotti. L’anno successivo, nel 2000, si aggiudica tre premi al Concorso internazionale di canto "Operalia" di Placido Domingo: l’”Audience Prize”, il “Zarzuela Prize” e il premio del filantropo Loyd Rigler. Nel corso della stessa stagione, fa il suo debutto al Teatro Colón di Buenos Aires per la prima mondiale di Don Juan di J. Carlos Zorzi ed interpreta successivamente Antonia ne Les Contes D'Hoffmann. Si è poi esibita in Così fan tutte di Mozart (Fiordiligi) a La Monnaie di Bruxelles, a Buenos Aires e alla Nederlandse Opera di Amsterdam; Don Giovanni (Donna Elvira), alla Maestranza di Siviglia; Le Nozze di Figaro (Contessa) al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, a Bruxelles, alla Washington National Opera e a Montecarlo; La Traviata (Violetta) a Bruxelles e Losanna; Mefistofele (Margherita) a Buenos Aires; La Bohème (Mimì) a Los Angeles, Bordeaux, Washington, Roma, Torino, Bregenz, Oslo e Klagenfurt;  Carmen (Micaela) al Real di Madrid, Cagliari, Torino, Washington, Oslo, Cleveland e Buenos Aires; Faust (Marguerite) a Trieste; La vedova allegra (Valencienne) a Los Angeles; Luisa Miller e Falstaff (Alice) a Liegi; I Pagliacci (Nedda) al Teatro de La Plata; Otello (Desdemona) a Santa Fe. Ha interpretato con grande successo la Messa di Requiem di Verdi al Summer Festival di Bergen - Norvegia.
E' stata applaudita per le sue interpretazioni de La Bohème a Mulhouse, Falstaff  a Verona,  e il debutto come Amelia in Un ballo in maschera in Argentina e al Teatro Regio di Parma, Desdemona in Otello a Modena e a Piacenza, Stiffelio a Montecarlo.
Svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo, tra gli altri ricodiamo la IX Sinfonia di Beethonven con Fruhbeck de Burgos all’Auditorio Nacional de Musica di Madrid. Si esibisce con Placido Domingo in concerti di arie d'opera e zarzuelas a Mosca, Quebec, Baden-Baden, Shanghai, Washington DC, Los Angeles, Barcellona, Halle, Città del Messico, Benidorm, Taipei, Granada, Lisbona, San Antonio, Chengdu, Astana, Caracas, La Romana, Zacatecas, Tampico, Trondheim, Sonderborg e Guadalajara e altri.
E' stata protagonista nel Nabucco in scena allo Sferisterio Opera Festival di Macerata, in Un ballo in maschera a Buenos Aires, all'Arena di Verona come Amelia in Un ballo n Maschera e al fianco di Placido Domingo per un concerto di gala.
Recentemente ha interpretato Don Giovanni ad Oviedo; Falstaff a San Paolo; Tosca alle Terme di Caracalla di Roma e a Dresda; Don Carlo a Madrid e alla Grange Park Opera a Londra; Andrea Chénier (Maddalena) a Sassari; Macbeth (Lady Macbeth) al Massimo di Palermo; Gloria di Poulenc al Petruzzelli di Bari; Adriana Lecouvreur (ruolo del titolo) a Buenos Aires; una serie di concerti al Teatro dell’Opera di Firenze.
I prossimi appuntamenti prevedono: Tosca al Teatro dell’Opera di Roma per la nuova stagione 2017/18, successivamente all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi e a Ravenna; Requiem di Verdi con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
La sua discografia comprende Don Rodrigo e Milena di Alberto Ginastera e il Triplo Concerto di Bacalov su Delos International, nonché il Falstaff di Verdi con la Royal Opera de Wallonie.
I prossimi appuntamenti prevedono: La Forza del Destino e un concerto di gala al Festival Verdi di Parma; Un ballo in maschera al Teatro Comunale di Bologna; Nabucco all'Opéra Royal de Wallonie di  Liegi.

Orchestra Istituto musicale LUIGI COSTA, Vigevano

L'orchestra dell'Istituto musicale Luigi Costa è nata nel 1968 dall'Unione delle forze di docenti e allievi dell'Istituto cui si aggiungeva qualche strumentista non professionista cittadino di buoni studi musicali.
Nel corso di questi vent'anni ha progressivamente esteso la sua attività concertistica a tutta la Lombardia, e al Piemonte in aree naturalmente contigue alla città di Vigevano che ne è la sede, collaborando con numerosi solisti e riscuotendo lusinghieri consensi di critica e di pubblico.
Nel gennaio scorso - 1988 - è stata invitata dall'assessorato alla cultura per il comprensorio di Trento a tenere quattro concerti in Trentino Alto Adige.
E’ il ventesimo anno che l'orchestra dell'Istituto costa esegue il CONCERTO DI NATALE ed ogni anno il concerto è stato proposto sempre con programmi diversi cercando di migliorare ed avvicinando tanti solisti e direttori.


Note sulla storia dell'Istituto tratte dal sito del Comune di Vigevano:
La storia dell'Istituto Musicale Costa cominciò prima del "Costa".
Fondato nel 1878, l’Istituto nacque in realtà nel 1871, quando il Consiglio Comunale  decise l’istituzione di una Scuola d’Istrumenti d’Arco. Principale scopo della Scuola era quello di fornire elementi all’orchestra del nuovo Teatro Municipale (attuale Teatro Cagnoni e prima sede dell'Istituto Costa aperto al pubblico dal 1879).
La Scuola d'Istrumenti d'Arco ebbe quasi da subito problemi di natura economica, ma a risolvere tali problemi  giunse provvidenziale il lascito del Cavalier Luigi Costa,  che nel 1874 legò una rendita annua di lire 4000 alla Scuola che dal 1878 prese il suo nome. 
Nel 1881 l'Istituto si dotò del suo primo vero Direttore Tecnico,  il Maestro Giovanni Cordone. 
Durante tutto il primo quarto di secolo l'Istituto andò continuamente sviluppandosi,  proseguendo nell'identificazione di un proprio ruolo dentro la vita culturale cittadina.
Il regolamento scolastico del 1898 prevedeva quattro rami di insegnamento: teoria musicale e canto; strumenti ad arco; strumenti a fiato in legno; strumenti a fiato in metallo.
Nel 1927/28 viene istituita anche la classe di pianoforte principale.
Gli insegnanti e gli allievi dell'Istituto prestavano la loro attività presso il Teatro Municipale e  facevano anche parte della gloriosa Banda Municipale della città di Vigevano.
Anche durante il periodo bellico, l'attività dell'Istituto si mantiene vitale,  sia per numero di iscritti che per attività svolte.  Lo testimonia il concerto di musica da camera organizzato il 18 febbraio 1945,  poche settimane prima della Liberazione, recensito anche sulla stampa nazionale.
Dopo la Liberazione l'Istituto riprese la sua attività ordinaria di primo piano  nell'ambito del panorama culturale cittadino.

Nel 1968 il Maestro E. Lunghi, da molti anni protagonista della vita scolastica e musicale cittadina e Docente di Violino Principale diede vita all' Orchestra d'Archi dell'Istituto.

Nel 1985, a causa degli improrogabili lavori di restauro da eseguire nel ridotto del Teatro Cagnoni 
il “Costa” viene spostato nei locali dell'Istituto Negrone in C.so Milano n° 4.
Clicca qui per leggere la storia fino al 1978 dell'Istituto Musicale Costa, scritta da Carlo Ramella.
Clicca qui per leggere la storia fino ai giorni nostri, aggiornata da Alberto Stagnoli.
Nel 2005, viene ricostituita l'Orchestra dell'Istituto e viene istituita anche l'Orchestra Junior che accoglie gli allievi dei primissimi anni di corso strumentale.
All'inizio del nuovo anno scolastico 2012-13 l'Istituto firma con l'Istituto Superiore di Studi Musicali
“Franco Vittadini” di Pavia un'importante Convenzione: si inaugura così una proficua collaborazione 
tra due fra le più longeve Scuole della provincia.

Luigi Rota, pianoforte

E’ nato a Vigevano nel 1964, ha iniziato giovanissimo lo studio della musica nella sua città proseguendo poi gli studi di pianoforte a Milano con il maestro Alberto Mozzati.
Si è diplomato con lode al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida del maestro Vincenzo Balzani.  nel 1982 ha vinto il secondo premio al concorso internazionale Viotti Valsesia.
Attualmente - 1988 - frequenta la masterclass di Jurg von Vintshger a Zurigo.  All'attività concertistica unisce quella didattica presso l'Istituto Luigi costa di Vigevano e gli amici della musica di Abbiategrasso.

Jacopo Brusa, organo, direzione d'orchestra

Nasce nel 1985 a Pavia e inizia all’età di sette anni gli studi musicali presso l’Istituto Musicale “Franco Vittadini” della sua città, frequentando il corso di clavicembalo con la Prof.ssa Laila Mancino.
Nel 1998 vince per la sua categoria il Premio Luigi Giulotto riservato ai migliori allievi dell’Istituto.
L’anno seguente si trasferisce al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove, nel 2005, si laurea in Organo e Composizione organistica col massimo dei voti e la lode, sotto la guida della Prof.ssa Ivana Valotti. Ha poi successivamente completato, con il massimo dei voti, il Biennio di specializzazione, nella classe del M° Marcello Girotto presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
Negli ultimi anni ha approfondito lo studio dell’organo e del clavicembalo frequentando corsi di perfezionamento tenuti da maestri quali Edoardo Bellotti, Christoph Bossert, Hans Davidsson, Michael Radulescu e, dall’ Ottobre 2006 fino a Marzo 2007, ha studiato con Pieter van Dijk presso la MusikHochSchule di Amburgo nell’ ambito del programma Socrates-Erasmus. Ha altresì frequentato l’Accademia Internazionale di Improvvisazione di Smarano (TN) sotto la guida di Joel Speerstra, Pieter Dirksen e William Porter.
Jacopo Brusa ha completato la sua formazione organistica in Olanda, dove ha conseguito il Bachelor ed il Master Degree nella classe di Pieter van Dijk presso il Conservatorio “Sweelinck” di Amsterdam.
Nel frattempo ha iniziato lo studio della direzione d’orchestra e, in quest’ ambito, ha partecipato ai Wiener Musik Seminar di Vienna con il M° Erwin Acel, prosegue tuttora sotto la guida del M° Pietro Mianiti. E’ stato direttore dell’ensemble vocale “TOCH” di Amsterdam e del coro “Città di Milano”, col quale ha debuttato nel 2008 dirigendo il Requiem di Faurè (versione per coro e organo) e il Gloria di Vivaldi.
In ambito concertistico, sono numerosi gli eventi che l’hanno visto protagonista in Italia e all’estero, tra i quali spiccano una serie di concerti con l’orchestra de “I pomeriggi musicali” in qualità di solista, nel 2006, e la partecipazione a rassegne come “Musica nella liturgia” presso la chiesa di S.ta Maria della Passione a Milano, rassegna inaugurale di vespri della chiesa di Santa Maria Annunciata presso la Chiesa Rossa di Milano, “Vox Organi” nella chiesa di S. Agnese a Lodi, “I mercoledì del Conservatorio” di Trieste e, all’estero, “Klankruimte in Rood licht” nella Oude Kerk di Amsterdam, “Orgel Concerten” nella Nieuwe Kerk di Amsterdam, per i “Kaasmarktconcerten” presso la Grote Sint Laurenskerk di Alkmaar e presso il “Sankt Johannes Internationale Orgelfestival 2011” di Copenhagen; oltre all’attività concertistica unisce quella di Direzione Artistica del Concorso Organistico Nazionale “Camillo Guglielmo Bianchi” di Varzi. 
E’ risultato vincitore di concorsi internazionali, quali il 1° premio al Concorso Internazionale di Interpretazione Organistica di Fano Adriano nel 2012.
Dal 2002 è organista presso la Basilica di S.ta Maria del Carmine di Pavia.
Collabora inoltre, in qualità di “Maestro Sostituto”, con il Teatro “G.Fraschini” di Pavia.

Dal 2017 affronta l'esperienza di direttore d'orchestra.
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