lunedì 30 ottobre 2017

VINCENZO CIRIGLIANO, pittore, decoratore

Pittore, decoratore, scenografo è inoltre compositore, paroliere, tenore, maestro accad. di canto con 1.a medaglia d'oro del Teatro alla Scala.
Ha ricevuto molti altri premi, dall'Acc. di Roma per la pittura (1986).
David di Michelangelo 1980, diploma "R. Guttuso" Città di Roma 1989, medaglia d'oro Biennale dì Venezia 1991, Nobel dell'Arte Europea 2005 a Montecarlo; altri premi a Milano, Bologna, Foggia, Firenze, Soverato, etc.
Nel 2004 ha restaurato la statua della Madonna di Porto Salvo in Soverato (Cz) ricevendo grandi elogi.
Nel 2009 ha rappresentato presso gli "Amici del Loggione del Teatro alla Scala" la sua prima opera lirica "Margherita".
Critici: G. Mazzetti, R. Perdicaro, A, De Bono ed altri.
E' inserito in vari cataloghi fra cui Comanducci e L'Elite.
Indirizzo: via Enrico Cialdini. 114 - 20161 Milano - tel. 339/5782843.
Q.ne quadri 50x70: tempera € 2.200; olio € 4,700 ;
Internet: www.amiciloggione.it - www.lelite.it/cirigliano.htm

venerdì 27 ottobre 2017

VALERIO AMELI, attore

Muove i suoi primi passi da professionista all'età di 18 anni con la Compagnia dei folli, imparando l'arte della drammatizzazione su trampolo; con tale ompagnia continua a collaborare anche oggi, sia dal punto di vista attorale che registico. Nel biennio 2008/2010 si forma alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, incontrando personalità come Claudia Busi, Pièrre Byland, Walter Pagliaro, Vittorio Franceschi. Continua i suoi studi ricercando approcci sempre diversi all'arte della recitazione spaziando dai magisteri di Leo Muscato, Danio Manfredini, Peter Stein a Ricci Forte, Teresa Ludovico, fino a sperimentare il teatro fisico con Maria Carpaneto ed Elisabetta di Terlizzi. Eleggendo Milano come città di partenza per la sua carriera, in città Valerio Ameli collabora con varie realtà del territorio, come il Teatro dei Navigli, la compagnia Chronos3, e la realtà Il Filo di Paglia. Valerio spazia anche in altri ambiti attoriali come quello del musical, ricopre il ruolo di Otto nell'allestimento curato dalla Warner Bros Scoobydoo e il mistero della piramide, o il teatro danza, con Il Filo di Paglia nella produzione Buco live. Inizia a muovere anche i primi passi in televisione partecipando a sit-com quali Bye bye Cinderella e I Capatosta.

mercoledì 25 ottobre 2017

Gabriele Lombardi, basso

Nella foto di Concertodautunno
Gabriele Lombardi, basso
Gabriele Lombardi, basso, si è diplomato in Canto col massimo dei voti al Conservatorio Martini di Bologna sotto la guida di Donatella Debolini, ha frequentato corsi di prassi esecutiva medievale con Andrew Lawrence-King, barocca con Michael Chance e Alan Curtis, e masterclass con Alessandro Corbelli, Leo Nucci e Claudio Desderi. 
Ha collaborato con i più importanti ensemble di Musica Antica quali Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini, La Venexiana di Claudio Gavina, l'Academia Montis Regalis diretta da Alessandro De Marchi, il Coro della Radio Svizzera Italiana diretto da Diego Fasolis, Modo Antiquo diretto da Federico Maria Sardelli e molti altri. 
È membro stabile del Coro del Teatro Comunale di Bologna, solista titolare della Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze e della Cappella Musicale Arcivescovile della Basilica di San Petronio a Bologna. Ha debuttato molti ruoli del repertorio belcantistico del Settecento, prediligendo i protagonisti mozartiani. Molto attivo nel repertorio oratoriale, si è esibito nei più importanti festival, tra cui Ambronay, il Conzertgebouw, il Festival Monteverdi, il Festival delle Fiandre, il Barock Festival di Regensburg, l'Accademia Chigiana di Siena, l'Unione Musicale dì Torino, MITO. Negli ultimi anni si è dedicato allo studio della musica del Novecento affrontando opere di Poulenc, Ravel, Ibert, Messiaen, Berìo. 
Ha effettuato registrazioni per Deutsche Grammophon, HAI, Tactus e altri. 
Dal 2002 insegna canto alla Scuola di Musica di Fiesole.

Gabriella Martellacci, contralto

Nella foto di Concertodautunno
Gabriella Martellacci, contralto
Nata a Roma, dopo il diploma in flauto traverso presso il Conservatorio di Santa Cecilia si è dedicata al canto, perfezionandosi nel repertorio antico e barocco con Rossana Bertini e Gloria Banditelli. Collabora con formazioni quali Concerto Italiano, La Risonanza, Modo Antiquo, Accademia del Santo Spirito, La Stagione Armonica, Odhecaton, Accademia Barocca di Santa Cecilia, Mare Nostrum, Concerto Romano, con direttori quali Rinaldo Alessandrini, Francesco Baroni, Frieder Bernius. 
Si esibisce abitualmente in prestigiose rassegne come il Festival Monteverdi, MITO Settembre Musica, il Festival della Valle d'Itria, Grandezze & Meraviglie, il Festival Barocco Alessandro Stradella, Resonanzen a Vienna. È stata ospite dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dell'Accademia Filarmonica Romana, della Società del Quartetto, della Gite de la Musique di Parigi, del Concergebouw di Amsterdam e della Konzerthaus di Vienna. Ha registrato per le etichette Naìve, Brilliant Classics (Il ritorno d'Ulisse in Patria e L'incoronazione di Poppea di Monteverdi), Dynamic (Achilie in Sciro di Sarro), Hyperion (Le Disgrazie d'Amore di Cesti), Ramée (San Nicola di Bari di Bononcini), Arcana (Santa Editta di Stradella), Glossa (Alcina di F. Caccini), Amadeus, Tactus, Stradivarius, Ricercar.

Armelle Marq, soprano

Nella foto di Concertodautunno Armelle Marq, soprano
Dopo un master in Organizzazione Culturale, Armelle Marq decide di dedicarsi professionalmente al canto. Studia con Caroline Pelon e Valérle Millot e ottiene il diploma nel 2016 e il primo premio della giuria presso il Conservatorio di Parigi. 
Completa i suoi studi concentrandosi sulla musica barocca con Isabelle Poulenard e Stéphane Fuget sempre presso il Conservatorio di Parigi, dopo essersi diplomata in Interpretazione Barocca con Noémi Rime presso il Conservatorio di Tours. 
Si diploma altresì in Melodia Francese e Lied con Frangoise Tillard e vince il concorso Paris Frivoles 2016, dedicato all'opera comica. 
Armelle Marq ha cantato in numerosi ensemble, dal repertorio classico al contemporaneo: La Tempète, Le Concert Spirituel, Il Concerto Romano, Les Paladins, Akadémia. Recentemente è stata protagonista in La Calisto di Cavalli, il Tito di Antonio Cesti, Passionnément di Andre Messager e Là-Haut di Maurice Yvain. 
È stata solista per l'oratorio Judas Maccabeus di Haendel e per lo Stabat Mater di Haydn. 
Nella prossima stagione Armelle Marq rivestirà la parte di solista in Psychée di Lully, il Ballo delle Ingrate di Monteverdi, e in il Mondo alla Roversa di Galuppi.

Alessandro Quarta, direttore e compositore

Nella foto di Concertodautunno Alessandro Quarta
Alessandro Quarta, direttore e compositore, fondatore e direttore dell'ensemble vocale e strumentale Concerto Romano con il quale si dedica principalmente alla riscoperta del repertorio romano (e più in generale italiano) dei secc. XVI, XVII e XVIII. L'attività concertistica alla direzione del Concerto Romano ha riscosso ampio favore nel pubblico italiano ed europeo esibendosi, oltre che in Italia, in Austria, Germania, BeNeLux, Svizzera e Stati Uniti, ottenendo eccellenti critiche da parte della stampa.
Con il Concerto Romano ha inciso tre CD per l'etichetta Christophorus; il secondo, "Sacred music for thè Poor", è vincitore del Prìx Caecil/a 2015. Sia quest'ultimo che "Luther in Rom" hanno inoltre ottenuto il voto massimo (5/5) dalla rivista francese Diapason, L'ultimo CD (2016), la prima in tempi moderni della Sete di Chri-sto di Bernardo Pasquini, ha ottenuto il Diapason d'or nel 2016. Fra le collaborazioni musicali, è stato direttore ospite dell'ensemble Ars Nova di Salamanca, ed è tuttora direttore ospite
per progetti sulla musica italiana dell'ensemble Emelthée di Lione; nel 2015, ha collaborato, in qualità di continuista con l'ensemble del Boston Early Music Festival, per la trilogia monteverdiana, e nel 2016 è stato direttore ospite del Consortium Carissimi di Minneapolis per la prima messa in scena moderna del Tirinto, opera di B. Pasquini, ed ha collaborato in qualità di preparatore con l'ensemble Exultemus di Boston per l'incisione integrale de Le veglie di Siena di O. Vecchi e dell'ensemble Blue Heron di Boston. È direttore ospite dell'Orchestra barocca nazionale dei Conservatori italiani e della Kurpfaelzisches Kammerorchester di Mannheim (Germania) e del teatro dell'Opera di Kiel (Germania) per la Divisione del Mondo di G. Legrenzi (2018). Dal 2007 è docente presso i corsi internazionali di musica antica di Urbino della FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica), della quale è, dal 2016, membro del Direttivo e dal 2018 direttore artistico del Festival internazionale.

martedì 24 ottobre 2017

Adriano Guarnieri, compositore

Nato a Sustinente (Mantova) nel 1947, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Bologna, diplomandosi con il massimo dei voti in Musica Corale, sotto la guida di Tito Gotti, e in Composizione, nella classe di Giacomo Manzoni.
Inizialmente ha affiancato all'attività di compositore quella di direttore di ensemble, fondando nel 1975 a Firenze il Nuovo Ensemble Bruno Maderna con cui ha presentato numerose prime esecuzioni in Ungheria, alla Biennale di Venezia, a Milano (Musica nel nostro tempo), Firenze (Estate Fiesolana), per poi dedicarsi esclusivamente alla composizione.
I suoi primi lavori risentono dell'originaria matrice strutturalistica, come Alia per orchestra, Musica per un'azione immaginaria, L'art pour l'art, Nafshi. Sul finire degli anni 70, con Re' it, Poesia in forma di rosa e soprattutto con la trilogia dei Pierrot, si cominciano a delineare i tratti di un pecorso assolutamente personale, col superamento dell'impianto strutturalistico e la ricerca di nuovi mezzi linguistico-espressivi. Un altro dato significativo della produzione di Guarnieri è offerto da alcune presenze strumentali costanti. Al di là della naturale affinità elettiva con la voce femminile (compresa quella "leggera" o rock), veicolo primario delle sue istanze poetiche, è con il flauto e il violino, attraverso le personalità interpretative rispettivamente di Annamaria Morini e di Enzo Porta, che si sintonizza in modo privilegiato la sua sensibilità timbrico-espressiva. A partire dal 1980 nascono così numerose composizioni, eseguite in tutto il mondo: per il flauto Preludio alla notte, Passioni perse, ...del mare infinito, Nel grave sogno; per il violino Arco e il recente Epifania dell'eterno. Il momento culminante viene raggiunto con l'azione lirica Trionfo della notte, un'opera "non narrativa" andata in scena al Teatro Comunale di Bologna nel 1987 e insignita del Premio Abbiati della critica italiana quale miglior composizione dell'anno. Nel 1993 un altro riconoscimento gli viene attribuito dalla citte' di Montepulciano, il cui Festival gli commissiona l'azione lirica Orfeo...cantando tolse, su testo del Poliziano. Nel 1995 inizia una lunga collaborazione con il poeta Giovanni Raboni, da cui nascono Quare tristis e Pensieri canuti e che si estende fino alla realizzazione del testo della Passione secondo Matteo. Alla sua memoria e' stato dedicato il gie' citato Nel grave sogno(2005). Queste tre partiture inaugurano una serie di lavori per grandi organici (soli, coro e orchestra) che punteggiano la produzione di Guarnieri dalla metà degli anni ‘90. Quare tristis inaugura la Biennale di Venezia del 1995 dedicata al sacro ("L'ora di le' dal tempo"). Pensieri canuti viene presentato al Festival di Salisburgo del 1999 nel quadro del "Progetto Pollini". Segue la Passione secondo Matteo, commissionatagli dalla Scala per il Giubileo del 2000, in cui il testo di Raboni si intreccia con Pasolini e con l'evangelista Matteo; eseguita nella chiesa di S.Marco, suscita reazioni di profonda partecipazione. Nelle vaste composizioni di questo periodo inizia a presentarsi un nuovo elemento compositivo, destinato ad assumere un peso sempre più determinante nella produzione successiva: il live electronics: inevitabile sbocco del percorso intrapreso da Guarnieri fin dalla svolta degli anni ‘80, imperniato sulla centralità del suono, l'uso di questo mezzo tecnologico è finalizzato in primo luogo a creare mobilità e spazialità del suono, e solo più recentemente alle sue trasformazioni. Si assiste cose' alla realizzazione di vere e proprie partiture elettroniche, con la collaborazione di Alvise Vidolin, regista del suono in tutte le produzioni più rilevanti.
Nel 2003 termina il rapporto editoriale con Casa Ricordi, editore unico di una lunga fase iniziata nel 1975 con Musica per un'azione immaginaria e che si chiude con Solo di donna, azione lirica in un atto per voce, flauto, arpa e live electronics, presentato l'8 marzo 2004 al Teatro Le Muse di Ancona. Nello stesso anno parte un nuovo rapporto editoriale con RAI Trade, che subito si concretizza in un altro lavoro di vaste dimensioni, La terra del tramonto, live-symphony n.1 per grande orchestra, soli strumentali in sala e live electronics.   Da poco ha terminato di scrivere l'opera Pietra di diaspro per sette soli, sette trombe, sette arpe su nastro, flauto, flauto iperbasso, coro, orchestra e live electronics, su testi dell'Apocalisse e di Paul Celan: la prima esecuzione è stata al Teatro dell'Opera di Roma nel 2007, per poi essere ripresentata in forma di concerto al Ravenna Festival nello stesso anno. 
Una concezione formale del tutto diversa caratterizza la "Sinfonia breve" che porta anch'essa il titolo La terra del tramonto, perchè nasce nel 2004 dalla riflessione sulla ricchezza dei materiali della "Live-Symphonie" e dal loro radicale ripensamento: la commissione del Teatro Comunale di Bologna comportava la rinuncia al live electronics e all'organico della grande orchestra, perchè il pezzo era destinato ad essere presentato all'interno del ciclo dedicato alle sinfonie di Beethoven. A questa circostanza si collega la scelta obbligata di un'orchestra dall'organico beethoveniano e l'omaggio con la citazione di un tema dell'Adagio della Sinfonia Pastorale. Il ripensamento comporta un certo alleggerimento delle linee e una accentuazione delle componenti più liriche della "Live-Symphony".

Kal Dos Santos, voce, percussioni

Attore, percussionista e cantante che realizza concerti e performances diffondendo la cultura afro-brasiliana in Europa e collabora con numerosi artisti e musicisti.
Nel 1995 suona come percussionista nella tournée italiana di Miriam Makeba "Missa Luba" con il Coro Canto Sospeso di Martinho Luthero.
A Milano fonda "ASSOCIAZIONE CULTURALE MITOKA SAMBA" (dal 1991) insieme a Gilson Silveira ed Heraldo Da Silva, prima orchestra di percussioni afro-brasiliana di cui ad oggi è direttore artistico insieme a Jacopo Pellegrini.
E l'ideatore e organizzatore dell'evento "ARRASTAO DI YEMANJA", corteo ritmico in omaggio alla Dea del Mare, con il patrocinio del Comune di Milano (dal 2010).
Conduce laboratori e seminari di approfondimento delle percussioni afro-brasiliane.
Propone laboratori di ritmi, canti, percussioni afro-brasiliane e di costruzione strumenti musicali rivolti a bambini.
Partecipa come percussionista alla manifestazione "RODA DA VIDA" organizzata dall'Academia de Capoeira Angola di Mestre Baixinho a Milano.
Collabora come Maestro di Percussioni con l'Academia de Capoeira Sul Da Bahia del Professor Pedro a Milano.
Collabora con il PIME Centro di cultura e attività Missionaria a Milano, e ha collaborato all'interno del progetto MUS-e Italia, in diversi progetti educativi e culturali nelle scuole. Ha collaborato anche come direttore artistico e percussionista con l'Istituto Culturale IBRIT MILANO nella Rassegna "Orumilà Zumbì". Realizza laboratori di percussioni e spettacoli interculturali rivolti ai bambini in collaborazione con l'Associazione Aleg di Lomagna (LC) insieme a Francesca Galbusera nel
progetto RITMONARRANDO.

Sabato 20 ottobre 2001
Civico Teatro Cagnoni, ore 10.00
3a edizione anno 2001
Città di Vigevano Assessorato Cultura 
Biblioteca Civica "L. Mastronardi"
Provincia di Pavia, Fondazione di Piacenza e Vigevano, 
Associazione Culturale "Il CircOlo", Gruppo Amici di Palazzo Crespi
Regia di Cristina Pezzoli
Interventi musicali Kal Dos Santos
Letture dai testi di Milvia Marigliano e Maurizio Donadoni
Presentazione di  Mario Mainino


lunedì 23 ottobre 2017

Marco Berrini, maestro del coro

Marco Berrini, è uno dei più attivi direttori di coro in Italia, oggi.
Diplomato in Pianoforte, Direzione di Coro e Composizione polifonica vocale, Marco Berrini svolge intensa attività concertistica e discografica, in Italia e all’estero, come direttore del gruppo vocale professionale Ars Cantica Consort & Choir.
Con Ars Cantica Choir è risultato vinci tore del Primo Premio ai seguenti Concorsi Corali:
1986  Quartiano (LO)
1987 e 1991  Bresso (MI)
1991  Vittorio Veneto (TV)
1995  Battipaglia (SA)
1996  Vittorio Veneto (TV), IV Gran
1996remio Corale "E. Casagrande"
1999  Tortona (AL)
2003  Arezzo, Concorso Polifonico Nazionale, Internazionale e Gran Prix Corale.

È stato Maestro Sostituto Direttore del Coro da Camera della Rai di Roma e ha collaborato con i cori dei teatri di Genova, Malaga, Siviglia e con l’Orchestra e Coro della
Comunità di Madrid.
Ha diretto in Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Israele, Medio Oriente e in Sud America, dove è stato Direttore Ospite del Coro Nazionale Giovanile
Argentino e del Coro del Teatro Municipale di Cordoba.
Terzo premio exaequo alla prima edizione del Concorso Internazionale per Direttori di Coro "Mariele Ventre" di Bologna, dal 2009 è direttore stabile del Coro Nazionale
della C.E.I. "Giovanni Maria Rossi". È stato direttore ospite di Vocalia Consort di Roma dal 2009 e ne è divenuto, dal Gennaio 2016, suo Direttore artistico e musicale.
Ha pubblicato musica corale per Suvini Zerboni, Carrara, Rugginenti, Discantica, Carisch e BMM.
Fondatore, direttore artistico e docente  dal 2010  di Milano Choral Academy, scuola internazionale di formazione e perfezionamento per cantori e direttori di coro, è
titolare della cattedra di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio “A.Vivaldi" di Alessandria, dove da oltre 15 anni, dirige Coro da Camera dell’istituto.

Marcus Schmidl, basso

Marcus Schmidl ha avuto la sua prima educazione musicale come corista presso la Cattedrale di Regensburg; lasciati gli studi musicologici, ha intrapreso lo studio del canto presso la Hochschule für Musik und Theater München. 
La sua passione per la musica antica lo ha successivamente portato a frequentare i corsi di perfezionamento con Lars Ulrik Mortensen, Emma Kirkby, Steven Stubbs, Suzie Le Blanc e Richard Wistreich.
Si è esibito, come solista, in Oratori e Opere, collaborando con Orlando di Lasso Ensemble, Ensemble Weser Renaissance Bremen e Collegium Vocale Gent.  
Con il sestetto vocale del quale è cofondatore e nel quale canta ancora oggi Singer Pur ha vinto molti ed importanti riconoscimenti. 
È compositore e arrangiatore (in particolare, per Singer Pur) e, dal 2001, è membro stabile dell'ensemble vocale Stimmwerck specializzato nello studio e nell'esecuzione di composizioni tedesche del XV e XVI secolo.

Markus Zapp, tenore

Appassionato di canto sin dalla prima infanzia, Markus Zapp è entrato a far parte del Chor der Regensburger Domspatzen (il più antico coro di voci bianche del mondo) all’età di 10 anni. Ha in seguito proseguito gli studi alla Hochschule für Musik und Theater München, avendo come insegnanti tra gli altri Helmut Deutsch, HannsMartin Schneidt e Andrea Mellis, in Wien. 
Nel 1991 ha iniziato la sua carriera come cantante professionista, cofondando Singer Pur. Si è esibito, come solista, in 60 nazioni in tutto il mondo, partecipando a innumerevoli prime assolute di composizione. Il suo repertorio spazia dall'Opera classica e romantica alla musica barocca e contemporanea. 
Ha collaborato con Andrew Parrott, The Hilliard Ensemble, musikFabrik, il Theater Regensburg, l'Orchestra Sinfonica della Radio Slovena, la Rundfunk‐Sinfonieorchester Berlin e la Münchner Rundfunkorchester.

Alexandra Rawohl, alto

Ha studiato canto alla Hochschule für Musik di Detmold (con Thomas Quasthoff e Gerhild Romberger) e al Sidney Conservatorium of Music (con Rowena Cowley).    Si è successivamente specializzata nel repertorio antico perfezionandosi alla Schola Cantorum Basiliensis con Ulrich Messthaler e Andreas Scholl.    Ha ricevuto, inoltre, importanti insegna‐ menti da Bernarda Fink e Margreet Honig. Come solista, ha cantato in alcune tra le più prestigiose cattedrali europee (Mainz, Osnabrück, Freiburg, Zürich, Basel) e ha collaborato con importanti direttori quali ‐ tra gli altri ‐ Andrea Marcon, Stefano Molardi, Rudolf Lutz e Jean Tubéry.  Il suo colo re vocale, caldo e vellutato nei registri più alti, la sua squisita flessibilità tecnica e un range vocale notevolmente ampio la vedono apprezzato interprete internazionale sia nel reperto‐ rio barocco come in quello classico e romantico.

Claudia Reinhard, soprano

Dopo aver completato gli studi presso la Hamburg Schulmusik und Englisch, ha studiato canto con Ulf Bästlein a Lübeck e a Graz (Austria), dove è stata anche membro del dipartimento per l'Opera.    Ha inoltre partecipato a corsi di perfezionamento con Julia Jamari, Klesie Kelly e Charles Spencer.  Solista in recital e Oratori, ha cantato nel Munich Radio Choir, nel BBC Symphony Chorus London, nel Nederlands Kamerkoor e nel Kammerchor Stuttgart. 
Ha collaborato con La Capella Ducale, Ensemble Daedalus e, come artista ospite, con The Hilliard Ensemble.  Dal 2003 è membro del prestigioso sestetto tedesco Singer Pur, con il quale si è esibita in più di 50 paesi e ha preso parte a registrazioni radiofoniche e televisive. 
Tra i numerosi riconoscimenti, tre sue registrazioni discografiche sono state premiate con l’importante ECHO Klassik.  
Ha fatto parte della giuria dei Deutscher Chorwettbewerb, Jugend Musiziert e Jugend Kulturell; è direttore di coro e docente di canto alla Augsburg Universität.

Alessandro Abis, basso

Nella foto il basso Alessandro Abis a Mondovì
Alessandro Abis, cagliaritano, nato nel 1992 è stato il vincitore dell’edizione 2016 del concorso per giovani cantati lirici di Spoleto, ha avuto il premio "Voci emergenti", sempre nel 2016, a Mondovì (Premio Internazionale “Opera-Città di Mondovì” XXVI edizione).
Alessandro Abis, ha iniziato i suoi studi col baritono Angelo Romero, poi al conservatorio G.P. da Palestrina con Elisabetta Scano, e , durante una masterclass sempre con la Scano ha conosciuto anche il basso Riccardo Zanellato.  Lo scorso anno il compianto maestro Alberto Zedda lo aveva voluto nella sua accademia Rossiniana. Prima di lui, altri cantanti isolani hanno raggiunto i podio del famoso Concorso dello “Sperimentale”, studiando e debuttando nella Stagione Lirica dell’Istituzione. Grandi nomi della lirica internazionale tra cui  Il baritono cagliaritano Angelo Romero, il soprano Giusy Devinu, il contralto Bernadette Manca di Nissa, il soprano Valeria Podda, il tenore Ivano Lecca, il soprano Rossella Ragatzu, il baritono Domenico Balzani. Il Concorso di Spoleto dedicato ai giovani cantanti lirici della Comunità Europea è considerato tra i più importanti concorsi europei a livello internazionale. La commissione dello Spoleto Festival era formata da prestigiosi nomi della lirica internazionale la cui presidente era Edda Moser, nel CONCORSO PER GIOVANI CANTANTI LIRICI “COMUNITA’ EUROPEA” 2016 tra i VINCITORI con ABIS Alessandro, BASSO anche MARINI Mariangela, MEZZOSOPRANO.
Il basso Alessandro Abis,  che ha solo 25 anni, si è già fatto notare in altre occasioni. La sua è indubbiamente una voce rara ma sappiamo che solo la voce non basta se non si ha anche una bella dose innata di musicalità e lui nonostante la giovane età ha dimostrato di essere un artista ormai pronto per calcare i palcoscenici dei grandi teatri tra i quali ha già lavorato nel :
Teatro San Carlo
Salzburger Festspiele | Salzburg Festival
Teatro Filarmonico di Verona
Teatro Massimo Bellini Catania
Teatro Petruzzelli, Bari
Teatro Lirico Sperimentale
Rossini Opera Festival
Teatro Lirico di Cagliari
Ha studiato presso Lunenburg Academy
Ha studiato presso Academia Rossiniana

Intervista con Alessandro Abis






domenica 22 ottobre 2017

Hana Budišová Colombo, flauto

Hana Budisova Colombo, si è brillantemente diplomata in Flauto presso il conservatorio di Brno (Repubblica Ceca) completando i suoi studi in seguito presso l'Accademia Musicale (The Music Faculty at the Academy of Performing Arts) di Praga.
E’ stata vincitrice dei numerosi concorsi nazionali, nel 1990 ha ricevuto premio speciale da The Czech Music Fund Fundation per la miglior interpretazione della Sonata di Bohuslav Martinů. Ha partecipato ai numerosi concerti tenuti in Repubblica Ceca, Germania, Bulgaria come solista d’orchestra (Suite no.2 di J.S. Bach, concerti di Mozart, Vivaldi, Mysliveček, Quantz ecc.) e in duo con pianoforte. Ha insegnato Flauto dal 1991 al 1993 presso il conservatorio cattolico "Collegium Sanctissimae Mariae – Týnská škola" di Praga.
Dal 1996 si è attivamente impegnata sia come concertista che come docente di flauto traverso presso la scuola di musica "G. Calepio" di Pontirolo Nuovo (BG) e Nuova Scuola di Musica "C. Monteverdi" di Crema. Il suo repertorio spazia dal barocco (soprattutto Bach, Händel, Vivaldi e Telemann) fino alla musica del 20° secolo, con interesse particolare per i compositori Boemi (Martinů, Eben, Novák, Bodorová, Matys, Mácha ecc.).
Ha collaborato con la casa editrice ceca Midi Music Studio.

Claudio Morbo, direttore d'orchestra

Ha studiato composizione, musica corale e direzione di coro con F. Prestia e I. Fedele diplomandosi presso i conservatori di Torino e Milano. Si è poi perfezionato con A. Corghi e F. Donatoni.
    Successivamente ha studiato direzione d'orchestra: a Milano con G. Bellini e a Roma con N. Samale. Si è quindi perfezionato a Vienna e a Szeged (Ungheria) con E. Acel. Ha vinto e ottenuto riconoscimenti in importanti concorsi internazionali di composizione (nel '93 il primo premio al concorso internazionale "Briccialdi" di Terni, nel 2000 il secondo al New London Chamber Choir 20th anniversary Composition Prize).
    Nel '94 la BMG-Ricordi ha pubblicato un suo quartetto.
Ha iniziato a lavorare nei teatri d'opera come assistente di F. Prestia, e poi di E. Acel svolgendo tutte le mansioni: maestro di sala, maestro di palcoscenico, maestro del coro, assistente, fino a debuttare, come direttore, con "La serva padrona".
    Ha lavorato in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Austria, Svezia, Germania, Ungheria), dirigendo regolarmente orchestre come: Orchestra Sinfonica di Szeged, Orchestra della Provincia di Lecco, Orchestra "Bruni" di Cuneo, Orchestra "G. Bizet" di Roma, Piccola Orchestra Italiana di Parma, Pinaroliun Sinfonietta, Nador Chamber Orchestra di Budapest, Euphon Ensemble di Torino, Orchestra "G.F. Ghedini" di Cuneo .
    Nel '92 è stato chiamato a collaborare dai festival internazionali di Santander e Peralada (Spagna).
L'orchestra "Carissimi" di Roma lo ha invitato a dirigere il concerto di inaugurazione di quattro stagioni concertistiche dell'orchestra.
    Nel '97 ha registrato un CD dirigendo l'orchestra "Camerata Ducale" in due concerti di G. B. Viotti.
È attivo sia nel repertorio sinfonico-operistico, che in quello contemporaneo, e ha diretto prime esecuzioni di importanti compositori contemporanei (I. Fedele - Nachtmusik - per oboe ed ensemble, A. Del Re - Il gran tour di Mr. Montagu - opera da camera, E. Rizza - Il giovane re - per orchestra, A. Asero - Gloria - per soli coro e orchestra, F. Mirenzi - "par quatre...", D. Bogdanovic - Six Balkan Miniatures - per ensemble CD Yppan 1998 Canada, M. Stern - Six Synagogue Tesserae - per ensemble CD ACUM 2000 Israel etc.)
E' stato direttore, nonché docente di composizione ed esercitazioni orchestrali presso l'Istituto Musicale "Corelli" di Pinerolo.
    Dal 2000 è direttore musicale del festival lirico estivo di Fenestrelle, dove ha diretto prestigiosi allestimenti delle principali opere di repertorio, da Boheme a Pagliacci, da Suor Angelica a Le Nozze di Figaro nel suggestivo scenario del Forte di Finestrelle.
    Nel 2005 è stato direttore musicale del festival lirico di S. Marino, dirigendo Tosca, Trovatore e L'Elisir D'amore.
    Tiene regolarmente corsi di perfezionamento sull'opera italiana all'estero, in particolare a Stoccolma e Budapest. L'ultima masterclass (agosto 2006) ha visto la partecipazione di professionisti da tutta Europa, e il concerto finale è stato tenuto nell'auditorium della Radio Ungherese e trasmesso dalla stessa (Bartok Radio).
Vedi http://www.claudiomorbo.com/
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Ylenia Cimino, flauto

Nata a Polla (SA) nel 1997. Inizia lo studio del flauto all’età di dieci anni sotto la guida di suo padre. Si è diplomata in Flauto a soli sedici anni con dieci, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “C.G. da Venosa” di Potenza. Nel 2016 ha conseguito la maturità linguistica con il massimo dei voti e a soli 19 anni il Diploma Accademico Triennale di Alto perfezionamento presso l’Accademia Musicale “L. Perosi” di Biella nella classe del M° Davide Formisano con la votazione di “Eccellente”.
Vincitrice di diversi concorsi nazionali ed internazionali tra cui il I Concorso Flautistico “Severino Gazzelloni”, il Concorso “E. Krakamp” e il Concorso “Giuseppe Gariboldi”, ha seguito corsi di perfezionamento e master con i più grandi flautisti contemporanei quali: Salvatore Lombardi, Maxence Larrieu, Peter-Lukas Graf, Jean-Claude Gérard, Andrea Manco, Paolo Taballione, Bruno Grossi, Michele Marasco, Kazutaka Shimizu, Enzo Caroli, Francesco Loi, JánosBálint,Davide Formisano,Silvia Careddu.Christina Fassbender,Youssi Arnheim. Ha tenuto concerti sia come solista che in formazioni da camera in prestigiose sale e con orchestre e solisti di chiara fama. È stata dedicataria ed esecutrice in prima assoluta di diversi brani di musica contemporanea. Nel 2011 è stata insignita del “Premio Cavalierato giovanile” dalla Provincia di Salerno. Falaut, l’autorevole trimestrale flautistico, le ha dedicato la copertina del n. 55 ottobre (dicembre 2012). Ha vinto la borsa di studio “S. Gazzelloni” 2011 e si è esibita nell’ambito del noto  Festival “S. Gazzelloni” nel 2012 e nel 2015. Ha avuto il privilegio di rappresentare l’Italia al “Festival dei Solisti Europei”, celebrato a Caracas nel 2013, dove ha suonato in qualità di solista con l’Orchestra Sinfonica “Simon Bolivar” de Venezuela diretta da Cesar Ivan Lara. Accompagnata dal pianista Ettore Strangio, ha partecipato allo spazio “Conservatori a confronto” nella trasmissione “Uno mattina in famiglia”, riscuotendo particolare successo. È risultata unica vincitrice della borsa di studio triennale per Talenti Under 17 presso l’Accademia Perosi di Biella nella classe del M° Davide Formisano. Si è esibita al Falaut Campus 2014 e 2015 in occasione dei concerti dedicati alle “Giovani Promesse” ed insieme ai nomi più significativi del flautismo internazionale ha preso parte all’incisione del doppio cd “Falaut Campus 2014”, lavoro discografico registrato dal vivo. Nel dicembre dello stesso anno ha tenuto un concerto inserito nel “Vallo di Diano Flute Festival” con i Solitalian Quartet, condividendo il prestigioso cartellone con artisti di livello internazionale.
Nel Maggio 2016 la rivista Suonare News le ha dedicato un’intervista per la rubrica “La Meglio Gioventù”.
Ricopre il posto di 1°flauto nell’OGN e nell’ Orchestra Sannium Mozart Italia. Ha tenuto un concerto da solista accompagnata dal pianista Raffaele Maisano nel Falaut Festival 2016 che si è tenuto a Pescara: kermesse flautistica che in questa edizione ha avuto come protagonisti i più grandi solisti contemporanei e la mitica figura di Sir James Galway.
Nel Dicembre del 2016 è stata insignita del Premio “De Dianense Virtute” importante riconoscimento che la città di Teggiano (SA) attribuisce ai propri figli che si sono particolarmente distinti nell’ambito della Cultura, Scienze, Arte, Letteratura e Sport.
Attualmente è seguita dai Maestri Salvatore Lombardi, figura centrale nella sua formazione artistica e professionale e Davide Formisano.
Dal 2017 frequenta il Master di flauto presso la “Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende kunst“di Stoccarda, nella classe del M° Davide Formisano.
È Docente di Prassi ed esecuzione per Flauto nei corsi accademici presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno.

Alberto Colla, compositore

Compositore e teorico musicale, studia con Carlo Mosso presso il Conservatorio di Alessandria e si perfeziona con Azio Corghi all’Accademia Internazionale Santa Cecilia di Roma. Autore di oltre 120 composizioni, tra il 1996 e il 2015 vince tredici primi premi a Concorsi di Composizione Internazionali.
Colla predilige la realizzazione di ampi lavori sinfonici, interpretati da alcune tra le più celebri orchestre: Chicago, Los Angeles, Saint Louis, Albany, Maggio Musicale Fiorentino, Mozarteum, Bayerischen Rundfunks, RAI, Santa Cecilia…
Nel 2002 l’opera lirica Il processo viene messa in scena dal Teatro alla Scala e ITeatri di Reggio Emilia; ripresa nel 2004, in tedesco, dal Teatro di Kiel. Luciano Berio gli commissiona un brano per coro e grande orchestra per l’inaugurazione dell’Auditorium di Renzo Piano a Roma. Nel 2006 la CEI gli commissiona un oratorio, eseguito dai complessi dell’Arena di Verona, per voce, cinque solisti, tre cori, grande orchestra e luci armoniche.
Nominato compositeur associé dell’Orchestre National d’Île de France di Parigi dal 2012 al 2014, compone la Symphonie des Prodiges diretta da Enrique Mazzola alla Salle Pleyel nel 2013.
Nel 2015 vince il Barlow Prize della Brigham Young University in Utah e riceve la commissione per la Ode by the Earth (Symphony N.4), che verrà eseguita dalla San Antonio, Utah e Beijing Symphony.
Nel 2016 scrive la Symphony N. 5 (L’inquietudine di essere umani) e, su commissione del Festival MiTo, orchestra l’op. 118 n. 2 di Brahms.
Edito da Casa Ricordi, è docente di ruolo in Composizione presso il Conservatorio di Sassari.

Micaela Turrisi, Attrice

Micaela Turrisi – Attrice
TEATRO DIALETTALE MILANESE
Lavora in radio interpretando Lucia Mondella in una lettura a puntate dei “I Promessi Sposi”. Con Alberto Balzarini protagonista di diversi spettacoli teatrali
TEATRO
Collabora, fra gli altri, con Norman Pavelka, Aldo Pintor (in “La cena dei cretini” e “Trappola per topi”) Riccardo Mazzarella, Gianluca Frigerio ( al teatro Delle Erbe di Milano con “l’esorcista”), Martino Palmisano, Daniela Borghetti e Gianluca Fiorentini. 
TELEVISIONE
Dal 2008 al 2011 partecipa in qualità di attrice a minifiction per RAI 2. Dal 2013 attrice di fiction per Fideuram  S.p.A. per  la formazione dei Promotori Finanziari in ambito nazionale Madrina  per la mostra di Van Gogh a Milano con video aziendale per Unipolsai. 
ALTRI EVENTI
Collabora con il M° Adriano Bassi (scrittore, direttore d’orchestra, musicologo) come voce narrante in opere scritte direttamente da Bassi (“Beethoven” “Callas” “Papa Giovanni II” )  e come interprete di letture in ambito di presentazione di libri o di concerti dello stesso M° Bassi. Nel 2012 e 2013  attrice ufficiale dell’associazione Mongini per gli eventi annuali di premiazione del concorso nazionale di poesia, presso la casa del Manzoni (a Milano o a Cormano).  Per il 150° della Repubblica è stata protagonista con letture inerenti la vita delle eroine del risorgimento, a Palazzo Isimbardi (palazzo del consiglio della  provincia di Milano) e presso il circolo della Stampa di C.so Venezia a Milano.Nel febbraio 2012 partecipa ad eventi con letture di brani e poesie all’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Attualmente  impegnata con la regia di Ferite a Morte per IBM all’interno di un’attività teatrale aziendale.

Duilio Loi, Pedagogista, Criminologo Forense

Duilio Loi – Pedagogista, Criminologo Forense
-E’ Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), presso il Tribunale di Pavia e Consulente Tecnico Peritale (CTP) presso diversi Studi Legali (Stradella-Milano-Monza);
-Membro dei Board Scientifici di Sanitanova (Ente di Formazione), ISFAI (Istituto Superiore Formazione Aziende e Imprese) e, APIC (Associazione di Psicologia Integrata e Complementare);
-Collabora a progetti di Studio e Ricerca a carattere Nazionale e Internazionale, in ambito Educativo;
-Responsabile Scientifico dell’Associazione Culturale – Il Laboratorio del Possibile, che opera nell’ambito della violenza di genere;
-Direttore Didattico Settore Qualità e Management – ISFAI (Istituto Superiore Formazione Aziende  Imprese) Gruppo Policlinico di Monza;
-Docente Accreditato - Amm.ne Prov.le di Milano;
-Docente Accreditato - Amm.ne Prov.le di Pavia;
-Ha all’attivo la progettazione e realizzazione di oltre 50 eventi a carattere formativo in ambito socio-educativo e socio-sanitario e numerose partecipazioni a convegni, seminari e conferenze.

sabato 21 ottobre 2017

MAV Symphony Orchestra, Budapest

La MAV Symphony Orchestra è stata fondata nel 1945 dalle Ferrovie dello Stato Ungherese, una delle più grandi aziende in Ungheria. Composta da novanta musicisti professionisti, la MAV è attualmente tra le migliori formazioni orchestrali ungheresi.
Negli  ultimi  decenni  ha  sviluppato  un  ampio  repertorio  che  spazia  dal barocco ai compositori contemporanei. L’orchestra si esibisce nelle sale da concerto più prestigiose d’Ungheria: la  Liszt  Music  Academy e il Palazzo delle  Arti.  Oltre  ai  concerti  sinfonici  esegue  regolarmente  concerti  di musica da camera.
Nel corso della sua attività, l’orchestra  ha consolidato  numerosi rapporti con  direttori  d’orchestra  e  solisti  di  fama  internazionale.  Negli  ultimi decenni  i  concerti  della  MAV  sono  stati  diretti  da  János  Ferencsik,  Ken- Ichiro  Kobayashi,  Franco  Ferrara,  Uri  Mayer,  Hans  Swarowsky,  Carlo Zecchi, Moshe Atzmon, Kurt Masur, Herbert Blomsted, James Levine, Irwin Hoffman, Gábor Takács-Nagy e Yuri Symonov.
Tra  i  numerosi  solisti  di  fama  internazionale  che  si  sono  esibiti  con l’orchestra:  Luciano  Pavarotti,  Placido  Domingo,  José  Carreras,  Kiri  Te Kanawa, Lucia Aliberti, Lazar Berman, Jeanne-Marie Darré, Endre Gertler, Tsuyoshi  Tsutsumi,  Ruggiero  Ricci,  David  Geringas,  Jevgeni  Bushkov, Ramzi  Yassa,  Dudu  Fischer,  Fujiko  Hemming,  Alexander  Markov,  Tamás Vásáry, Zoltán Kocsis, Dezso Ránki, Miklós Perényi, Jenő Jandó.
L’orchestra  ha  suonato  nelle  principali  sale  concertistiche  europee,  oltre che  a  Hong  Kong,  in  Giappone  e  in  Cina,  riscuotendo  ovunque  unanimi consensi. Numerose le partecipazioni a  diversi prestigiosi festival  europei: Vienna, Salonicco, Roma, Assisi.
Nel 1988 si è esibita per Papa Giovanni Paolo II  nella sua residenza estiva di Castelgandolfo.
Dal 2010 direttore artistico e musicale dell’orchestra è Gábor Takács-Nagy

Nel 1977 l'Orchestra MAV ha tenuto una tournèe in Italia per la manifestazione SI VA PER COMINCIARE esibendosi a Pavia ed a Vigevano nel Requiem di Giuseppe Verdi.

giovedì 19 ottobre 2017

2018_07_04 Concorso Internazionale per giovani violinisti di talento di età compresa tra 9 e 13 anni.

Concorso Internazionale che si terrà a San Vito al Tagliamento (PN)
dal 4 al 8 luglio 2018

"Il Piccolo Violino Magico" Edizione 2018
Il concorso è riservato a giovani violinisti di talento di età compresa tra 9 e 13 anni.
L’evento si articolerà in tre diverse fasi. Nei primi due round di semifinale (con due diversi programmi) tutti i candidati eseguiranno i brani previsti insieme all’Accademia d’Archi Arrigoni: al termine delle semifinali verranno selezionati 3 candidati che accederanno alla finale ove si esibiranno in un repertorio solistico accompagnati da un'orchestra sinfonica.
Anche per questa nuova edizione vi sarà la presenza di una prestigiosa giuria internazionale presieduta dal Maestro P. Vernikov ed ai vincitori andranno ricchi e numerosi premi.
L’edizione 2017 ha riscosso un grande favore di pubblico e critica grazie anche alla presenza di 14 giovanissimi artisti di spicco selezionati tra i numerosi candidati iscritti. Questi eccezionali violinisti sono giunti a San Vito al Tagliamento da 4 diversi continenti: vincitore è risultato Daniil Bulayev (13 anni, Lituania), il secondo premio ex aequo è andato alle sorelle Fiona (10 anni) e Hina (13 anni) Khuong-Huu (USA) mentre il terzo premio è stato assegnato a Lora Markova (13 anni, Bulgaria).
È ora possibile scaricare il bando de “Il Piccolo Violino Magico” 2018 visitando il sito web www.ilpiccoloviolinomagico.it al cui interno troverete anche le immagini, i video e numerosi altri dettagli delle scorse edizioni.
E' possibile seguire la pagina Facebook che fornisce un costante aggiornamento sul concorso www.facebook.com/ilpiccoloviolinomagico
Direttore artistico: Pavel Vernikov
Direttore organizzativo: Domenico Mason
Per ulteriori informazioni contattare: info@ilpiccoloviolinomagico.it

lunedì 16 ottobre 2017

Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte

Massimo Giuseppe Bianchi, pianista e compositore, ama proporre nei suoi concerti opere di rara esecuzione e grande impegno virtuosistico, come le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, la Sonata di Jean Barraqué e le trascrizioni per pianoforte delle Sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt. Collabora con importanti musicisti come Bruno Canino, Antonio Ballista, Guido Corti, Michelle Makarski, il Quartetto Stradivari ed è regolarmente ospite di numerose istituzioni musicali e Festival di prestigio in Italia e all’estero. Di recente uscita due cd per l’etichetta Naxos, dedicati all’opera pianistica di Giorgio Federico Ghedini.
Dopo gli studi di Conservatorio, si è perfezionato con Bruno Canino, Franco Rossi, Maureen Jones, il Trio di Trieste e il Trio di Milano. Ha studiato composizione con Vittorio Fellegara e Bruno Zanolini, e ha frequentato una masterclass di György Ligeti. 
Si è esibito in sedi prestigiose, ospite di importanti istituzioni, tra cui: Parco della Musica di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, “Settembre Musica” di Torino, Accademia Filarmonica Romana, I Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, Columbia University (NYC). Ha suonato in diretta su Rai Radio 3 (La Stanza della musica) e sulla Radio della Svizzera Italiana. Per la stessa rete radiofonica partecipato come ospite a un ciclo del noto programma di cultura religiosa Uomini e Profeti. 
A ottobre 2016 l’etichetta Decca pubblica il suo cd Around Bach: un omaggio alla bellezza senza tempo e alla potenza ispiratrice della musica di Johann Sebastian Bach, con musiche di Bach-Busoni, Reger, Liszt, Franck.
Tra le collaborazioni artistiche si segnalano quelle con Bruno Canino, Antonio Ballista, Luca Lombardi, Michelle Makarski, Mariana Sirbu, Guido Corti, Lorna Windsor, Luca Avanzi, Aron Quartett, Interpreti Italiani, Orchestra da Camera di Mantova.
Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico, dalle Variazioni Goldberg di Bach alla Sonata di Jean Barraquè. Ha eseguito più volte il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt oltre a numerosi lavori a lui dedicati.
Attivo anche come compositore (tra i titoli: Il Rossini Perduto, Palazzo Reale di Milano 2012) è un improvvisatore molto apprezzato: intense le sue collaborazioni con il jazzista Enrico Pieranunzi, con il quale tiene numerosi concerti a due pianoforti; con il contrabbassista Paolo Damiani e con il clarinettista francese Louis Sclavis. È fondatore e direttore artistico del festival cameristico “Musica a Villa Durio” di Varallo (VC).
Profondo conoscitore del Novecento musicale, ha registrato musiche di Ghedini, Respighi e Pick-Mangiagalli e ha curato edizioni critiche di opere di Respighi, Carpi e Castelnuovo-Tedesco per editori quali Suvini Zerboni e Curci.

Guido Rimonda, Violino

Guido Rimonda, violino. All’età di 5 anni frequenta la scuola di dizione dal prof. Iginio Bonazzi di Torino. Si distingue subito, e viene scelto per alcune pubblicità. Come attore protagonista interpreta vari ruoli in commedie radiofoniche Rai. 
Inizia lo studio del violino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nella classe del Prof. E. Oddone. Ben presto però ultimerà i suoi studi nella classe del celebre Corrado Romano, già insegnante di Uto Ughi al Conservatorio di Ginevra. Fu proprio Romano a definirlo "animale da violino". Il suo vero esordio avviene all’età di 13 anni, quando interpreta la parte di Vivaldi fanciullo nella duplice veste di attore e violinista nello sceneggiato RAI "Per Antonio Vivaldi" regia di Massimo Scaglione. Dal quel momento la sua attività musicale diventa sempre più ricca e piena di riconoscimenti.
Già dalle prime lezioni di violino, nasce in lui una curiosità e una nuova passione Giovan Battista Viotti. Viene attirato e conquistato dal musicista e dalla figura storica di questo grande compositore. Un grande della musica e del violino la cui opera, ai giorni nostri giace in un oblio immeritato. Contribuire alla riscoperta e alla giusta valorizzazione di una delle più straordinarie figure di violinista e compositore italiano del tardo ’700 rimane un impegno ben preciso. Infatti, già dall’età di undici anni inizia un’appassionata ricerca per tutta l’Europa, ritrovando importanti inediti viottiani (in pratica l’intera sua opera allo stato di inedito).
Con la finalità di divulgare l’opera di Viotti, nel 1992 fonda due orchestre: la Filarmonica di Torino insieme al direttore d’orchestra prematuramente scomparso Marcello Viotti, allora direttore stabile della Fenice di Venezia e discendente della famiglia Viotti; e l’Orchestra Camerata Ducale insieme alla pianista triestina Cristina Canziani - che diventerà sua moglie - e al celebre Prof. Gian Luigi Marianini, amico e compagno di avventure non solo musicali.
Sarà proprio quest’ultima, la Camerata Ducale, la formazione orchestrale con la quale riesce ad attuare il progetto di valorizzazione di Viotti. Nel 1997 nasce un importante connubio con la Città di Vercelli e fonda insieme a Cristina Canziani il Viotti Festival di Vercelli, instaurando importanti collaborazioni con artisti quali Shlomo Mintz, Uto Ughi, Vladimir Spivakov, Salvatore Accardo, Ruggiero Ricci, Mischa Maisky, Richard Galliano tra gli altri. Dal 2007 al 2009 il Viotti Festival di Vercelli ha una sede americana in Florida, dove l’orchestra Camerata Ducale si stabilisce per una quindicina di giorni per eseguire musica nel nome di Viotti.
Ha suonato nelle più importanti sale concertistiche europee; accompagnato dall’Orchestra Camerata Ducale ha effettuato tournée negli Stati Uniti, nell’ex Unione Sovietica, Sudafrica, Guatemala, Emirati Arabi, Giappone e Argentina.
Nel 2002 ha ricevuto il premio Renato Bruson come miglior musicista piemontese dell’anno, ed è stato insignito del titolo di Ambasciatore per la cultura nel mondo dalla Regione Piemonte.
Nel gennaio 2008 ha ricevuto il Premio S. Giovanni dalla Città di Torino per la ricerca storica e la diffusione dell’opera di Giovanni Battista Viotti. Nel 2011 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici.
È docente di violino al Conservatorio "Cantelli" di Novara ed è stato assistente di Giuliano Carmignola e Franco Gulli presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
Molto intensa è la sua attività discografica: dopo aver registrato per varie etichette, nel 2012 ha firmato un contratto in esclusiva con Decca per il Progetto Viotti: la realizzazione di 15 cd contenenti l’integrale delle composizioni per violino e orchestra, con numerosi inediti e prime registrazioni mondiali. Il valore indiscutibile del progetto discografico ha richiamato immediatamente l’interesse dei mass media. Sempre per Decca ha pubblicato Le Violon Noir, cd dedicato alle musiche del mistero.
Suona lo Stradivari del 1721 "Jean Marie Leclair" (Le Noir) definito da G.B. Somis "La voce di un angelo" che gli è stato regalato da una famiglia che vuole mantenere l’anonimato.

Leonardo Pierdomenico, pianoforte

Nella foto di Concertodautunno il pianista Leonardo Pierdomenico
Vincitore del “Raymond E. Buck” Jury Discretionary Award al prestigioso concorso pianistico internazionale “Van Cliburn” 2017, è uno degli artisti più interessanti della sua generazione. Comincia a imporsi sul panorama internazionale arrivando semifinalista al prestigioso “Queen Elisabeth International Piano Competition” 2016, conquistando l’interesse e l’ammirazione soprattutto da parte di pubblico e critica e venendo inserito (unico semifinalista) nel cd del best of della competizione con la sua interpretazione della prima ballata Op. 23 di Chopin. È inoltre il vincitore della 28ma edizione del “Premio Venezia” al Teatro “La Fenice” a soli 18 anni, risultando il miglior pianista diplomato dei conservatori italiani e ricevendo nella stessa occasione la medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e la targa del Senato della Repubblica per meriti artistici.
Si esibisce al fianco di orchestre del calibro della Fort Worth Symphony, dell’Orchestre”Royal De Chambre de Wallonie” e dell’Orchestra sinfonica del Teatro La Fenice” e di direttori quali Nicholas Mcgegan, Paul Meyer e Diego Matheuz tra gli altri.
Numerosi anche i recital, tra le altre istituzioni, per gli Amici della musica di Padova, la Società dei Concerti di Milano, per il Bologna Festival, per il Circolo Culturale Bellunese, per l’Accademia Filarmonica Romana, per le Settimane musicali al teatro Olimpico di Vicenza, per la Fondazione “Walton” di Ischia, per il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, per la Società del Teatro e della Musica al Teatro Massimo di Pescara, a Sacile nella Fazioli Concert Hall, al teatro comunale di Treviso, all'auditorium Parco della musica di Roma (sala Petrassi e Spazio Risonanze), nello Studio 4 del Flagey di Bruxelles, al Konzerthaus di Berlino (Werner Otto saal), al Kreuzherrnsaal Memmingen a Monaco, nella Lanserhaus di Eppan e negli Stati Uniti nella Hahn Hall di Santa Barbara (CA) e nella Bass Hall di Fort Worth (TX).
Leonardo è spesso ospite del Teatro “La Fenice” di Venezia, dove ha tenuto un recital per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia nel 2012, e delle sue sale Apollinee, dove ha tenuto un recital per il Festival “Lo spirito della musica di Venezia”. Sue registrazioni sono state trasmesse da emittenti web come la prestigiosa Medici.tv e radiotelevisive come RTBF, Rai 3, Rai radio 3, KUSC California: nel 2014 si è esibito in diretta in un recital solistico nella rassegna “I concerti del Quirinale di Radio 3” nella cappella Paolina del palazzo del Quirinale. Con la stessa Radio3 ha collaborato all’integrale delle sonate di Beethoven realizzato dall’ Accademia Filarmonica Romana e all’integrale delle “Goyescas” di E. Granados nella cornice del programma “La stanza della musica”.
Leonardo si diploma al conservatorio “L. D'Annunzio” di Pescara all'età di 17 anni nella classe della Prof. Filomena Montopoli, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore, per poi proseguire il suo percorso di studi alla Scuola di Musica di Fiesole, dove ottiene un diploma di perfezionamento pianistico sotto la guida del M° Pietro De Maria; fondamentali per la sua formazione sono stati anche gli incontri con la leggendaria Maria Tipo. Nel 2017 conclude il master di perfezionamento pianistico dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma nella classe del M° Benedetto Lupo, ottenendo il massimo dei voti e la lode. Nel 2015 è stato inoltre selezionato tra i sei pianisti partecipanti al premio “Arturo Benedetti Michelangeli” e alla prestigiosa masterclass con il M° Daejin Kim alla Piano Academy Eppan. Nel 2016 è stato selezionato con borsa di studio per frequentare la “Music Academy of the West”, collaborando con Maestri del calibro di Jeremy Denk, Jean-Yves Thibaudet, Jerome Lowenthal, Julian Martin e Leon Fleisher.
Leonardo è anche attivo sul fronte didattico-divulgativo: nonostante la giovane età, ha tenuto conferenze-concerto in Atenei come l’Ateneo Veneto e l’Università degli Studi di Udine sull’eredità del pianismo Chopiniano.

sabato 14 ottobre 2017

Paolo Bolpagni,storico dell'arte

Nella foto Paolo Bolpagni
Paolo Bolpagni ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nell’aprile 2010. Nel 2007 ha trascorso un periodo di studio alla Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg. Docente all’Università Cattolica di Brescia a partire dall’ottobre 2010, insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi eCampus, dove è stato titolare anche del corso di Organizzazione di eventi e ufficio stampa. Tiene inoltre un corso di Rapporti tra arti visive e musica nella contemporaneità nell’ambito del master Soundart - Sound design for art and entertainment in the creative industries, promosso dal Politecnico di Milano e dall’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal giugno 2016 è il direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca, di cui è stato in precedenza componente e poi presidente del comitato scientifico. È inoltre membro dei comitati scientifici della Fondazione Anna Kuliscioff di Milano e del Centro studi Paolo VI sull’arte moderna e contemporanea di Concesio (Brescia), del quale è stato direttore dall’ottobre 2008 al giugno 2011 e poi di nuovo dal gennaio 2014 al dicembre 2016 (in questa veste ha curato il nuovo allestimento del museo Collezione Paolo VI - arte contemporanea, inaugurato nel 2009 dalla visita di papa Benedetto XVI).
Sul versante museologico, è stato anche ideatore e co-curatore del progetto di valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, posto in dialogo con capolavori provenienti da grandi musei internazionali nella mostra in tre episodi Rinascimento, svoltasi nel Museo di Santa Giulia dal settembre 2014 all’aprile 2015: tre esposizioni-dossier in rapida successione, realizzate con il coinvolgimento di insigni studiosi degli artisti trattati e legate da un fil rouge secondo una formula innovativa: prima Giorgione e Savoldo, poi Fra’ Bartolomeo e la sua bottega, infine Raffaello. Ha all’attivo decine di libri, cataloghi e saggi, pubblicati per case editrici come Skira, Marsilio, Allemandi, Peter Lang, Vita e Pensiero, Silvana, Mazzotta, Electa Mondadori. I suoi principali campi di ricerca scientifica sono: i rapporti tra musica e arti visive nel XIX e XX secolo; l’arte italiana ed europea tra fine Ottocento e inizio Novecento (compresi gli aspetti della grafica e dell’illustrazione); l’astrattismo internazionale, fino agli esiti cinetici e programmati; l’arte italiana e francese degli anni Cinquanta-Sessanta (Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, François Morellet, Mario Ballocco, Alberto Burri, Bruno Munari…), anche nelle sue relazioni con il design; le ‘partiture visive’ e le ricerche verbo-visuali delle neo-avanguardie; i rapporti fra l’arte e la dimensione del sacro nel Novecento. Scrive per importanti riviste specializzate, tiene numerose conferenze ed è attivo come curatore di mostre in Italia e all’estero in sedi prestigiose, collaborando con istituzioni come Palazzo Fortuny e la Peggy Guggenheim Collection a Venezia, il MACRO e Villa Torlonia a Roma, la Fundación Loewe a Madrid, il Museo del Risorgimento e la Galleria San Fedele a Milano, il Museo del Violino a Cremona, il Museo di Santa Giulia a Brescia. Dal settembre 2016 è il direttore responsabile della rivista “LUK. Studi e attività della Fondazione Ragghianti”. Collabora con la casa editrice tedesca De Gruyter per la redazione di voci enciclopediche dell’Allgemeines Künstlerlexikon. È stato invitato come relatore a convegni, seminari e giornate di studio dalle seguenti istituzioni: Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore (di Milano e di Brescia), Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, Università degli Studi di Cagliari, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Brescia, Galleria d’Arte Moderna di Verona, Sapienza - Università di Roma e Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Accademia di Belle Arti di Carrara, Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia (dove ha tenuto la prolusione per l’apertura dell’anno accademico 2011-2012), Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano (dove è stato moderatore della giornata di studi La sinestesia da Skrjabin alla Visual Music e alla Sound Art, svoltasi il 7 ottobre 2016). Ha preso parte a progetti di catalogazione delle collezioni d’arte dell’Ottocento e del Novecento della Pinacoteca Ambrosiana e delle Gallerie d’Italia di Piazza della Scala a Milano. Dopo alcune esperienze giovanili nel campo dell’organizzazione di concerti e spettacoli, dal giugno 2011 al novembre 2014 è stato presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica Santa Cecilia, ente organizzatore delle rassegne musicali Festival Antegnati e Itinerari organistici bresciani; attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente. È uno dei primi storici dell’arte a usare ampiamente i nuovi media per la divulgazione: nel 2011 ha creato il canale YouTube “Regola d’arte”, realizzando, fino al 2015, venticinque video in cui ha raccontato l’arte, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in puntate della durata di pochi minuti (a tutt’oggi il canale ha totalizzato oltre duecentocinquantamila visualizzazioni da più di cento paesi del mondo). Attivo anche come critico d’arte, ha presentato o curato molte mostre di artisti contemporanei, come Mirco Marchelli, Gabriella Benedini, Nicola Carrino, Umberto Mariani, Raul Gabriel, Nelio Sonego, Filippo Minelli, Margherita Serra, Aliza Olmert, Giuliano Giuman, Raffaella Formenti, Albano Morandi, Marco La Rosa, Giovanni Lamberti, Nicola Evangelisti, Josh Hadar, Günter Umberg. È il vincitore del Premio Sulmona 2013 per la storia dell’arte; è stato finora il più giovane vincitore nella storia ultraquarantennale del Premio, già attribuito a studiosi come Enrico Crispolti, Maurizio Calvesi, Luciano Caramel, Rossana Bossaglia, Denis Mahon e Gillo Dorfles. Nel febbraio 2017 è stato nominato per acclamazione accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia.

mercoledì 11 ottobre 2017

Eleonora Filipponi, mezzosoprano

Eleonora Filipponi, nata a Crema si approccia al canto nel 2002, sotto la direzione del M. Luca Tomaseo nel coro "Melos" di Montodine. Contemporaneamente intraprende lo studio del pianoforte con la M. Raffaella Serina e in seguito con il M. Enrico Tansini all'Istituto Musicale Folcioni di Crema e consegue gli esami di strumento presso l'Istituto Superiore di Studi Musicale "C.Monteverdi" e il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza (PC). Nel 2012 è quarta al Concorso Internazionale di Musica da Camera "Myriam e Pierluigi Vacchelli" di Piadena (CR), e l'anno successivo partecipa al Concorso Internazionale di Musica Sacra a Volta Mantovana (MN). Nel febbraio 2014, ultimati gli studi con il M.Roberto Quintarelli, passa sotto la guida del mezzosoprano Nadiya Petrenko alla scuola del Teatro Filodrammatici di Cremona. Nell'aprile 2014 debutta come "La Gatta" al teatro "San Domenico" di Crema(CR) nell'operetta musicale "il Giardino del Gigante" di Domenico Clapasson. Nel luglio 2015 è Flora in Traviata per il primo festival lirico cremasco (dal titolo Lirica in Circolo). Nel luglio 2016 debutta come Mamma Lucia in Cavalleria Rusticana, produzione del Secondo festival lirico cremasco, mentre a ottobre 2016 supera l'esame di ammissione all'Istituto Superiore di Studi Musicale "C. Monteverdi" di Cremona ed è attualmente iscritta al primo anno di biennio in canto, sotto la guida del M. Mario Luperi. A febbraio 2017 è vincitrice del Premio Speciale al 34mo Concorso Lirico Internazionale "Piero Boni" (BS). Ad aprile 2017 debutta come Charlotte nel Werther di Massenet in una produzione del Circolo delle Muse (Crema), mentre a maggio 2017 interpreta il ruolo di Messaggera nell'Orfeo di Monteverdi in una produzione dell'ISSM "Claudio Monteverdi" (CR) e del Conservatorio "Lucio Campiani" (MN).
A luglio e agosto 2017 è Kate Pinkerton (Puccini, Madama Butterfly) e Mrs. Nolan (Menotti, La Medium) per Orizzonti Festival di Chiusi (SI).

martedì 10 ottobre 2017

Luigi Ripamonti, pianoforte, direttore d'orchestra

È nato a Bergamo nel 1967 e ha conseguito il diploma al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano in Pianoforte con Ottavio Minola e in Composizione con Azio Corghi. Musicalmente versatile, alterna da sempre l'attività di direttore in campo sinfonico e operistico a quella di pianista solista e accompagnatore. Diplomato in pianoforte, in composizione e in direzione d'orchestra, è tra i vincitori, nel 1996, del Concorso Internazionale per direttori d'orchestra "La Bottega" del Comunale di Treviso e, nel 1998, del Concorso Internazionale Europeo E. Capuana di Spoleto per giovani direttori d'orchestra. Ha collaborato come Maestro Sostituto con Gianandrea Gavazzeni, Aldo Ceccato, Donato Renzetti e con Peter Maag in alcune produzioni operistiche per la Bottega di Treviso. Ha svolto una significativa attività sinfonica e operistica dirigendo varie orchestre in Italia e all'estero tra cui l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra sinfonica G. Donizetti di Bergamo, l'Orchestra Filarmonica di Varna, l'Orchestra Sinfonica di Rousse, l'Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l'Orchestra Giovanile Bavarese di Wurzburg.
All' Auditorium dell'Orchestra G. Verdi di Milano ha ricoperto la carica di pianista di sala del maestro Riccardo Chailly, sino alla di lui partenza per il Gewandhaus di Lipsia, collaborando come “korrepetitor” alle incisioni prodotte dallo stesso Chailly con  l'Orchestra  Sinfonica Verdi per la Decca.
In campo operistico ha diretto, sia in Italia che all’estero, molte opere tra le quali Il Trovatore  La Traviata, Le Notti Bianche, Il Filosofo di campagna, Il Barbiere di Siviglia, La Vedova  Allegra, La Bohème.
In uno scambio di ruoli, con l’Orchestra Giovanile Bavarese di Wurzburg, si è presentato in veste sia di  pianista eseguendo la Fantasia op. 80 di Beethoven in un concerto nel Duomo di Pavia che di direttore dirigendo la medesima Fantasia e la quinta sinfonia  di Beethoven nell'auditorium di Wurzburg.
In qualità di pianista solista, oltre a numerosi recital, ha eseguito, tra l'altro come primo pianista la Petite Messe Solennelle  di Rossini, sotto la direzione del M° Romano Gandolfi, al Grande di Brescia, al Regio di Parma, all' Accademia Chigiana di Siena all'Auditorium di Milano, al Festival dei due mondi di Spoleto e, nell'agosto 2004 all'inaugurazione del Festival delle Nazioni di Città di Castello in un concerto radiotrasmesso in diretta da Radio tre.
Sempre all' Auditorium di Milano,sotto la guida del M° Riccardo Chailly e del M° Romano Gandolfi ha eseguito la Sinfonia dei Salmi, l'opera oratorio Edipo Re, le Noces di Igor Stravinskij e il poema sinfonico I Pini di Roma di Ottorino Respighi.
Nel 2005 ha aperto la XX  edizione del Festival Settembre in Lamosa nella Franciacorta con un recital pianistico interpretando le 6 Bagatelle op. 126 di Beethoven, la Fantasia Wanderer di Schubert,  il Canto del pastore errante del contemporaneo Gabrio Taglietti e i Quadri di una esposizione di Mussorgski.
In qualità di pianista solista ha realizzato tra l'altro la Petite Messe Solennelle di Rossini, sotto la direzione di Romano Gandolfi, nei teatri Donizetti di Bergamo, Grande di Brescia e Regio di Parma. Inoltre, collabora al pianoforte con numerosi cantanti lirici nel repertorio d'opera e liederistico. Attualmente è pianista collaboratore del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e titolare della cattedra di Lettura della Partitura al Conservatorio di Mantova.

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lunedì 9 ottobre 2017

Ludovico Allegro, Flauto

Nato a Pavia nel 2001 in una famiglia di musicisti, ha iniziato gli studi musicali all’età di 7 anni con il M° Maurizio Terzaghi. Dopo aver frequentato il Conservatorio Statale “Cantelli” di Novara, attualmente è diplomando presso il Conservatorio Statale “ S.Pietro a Maiella  “ di Napoli, sotto la guida del M° Filippo Staiano. Premiato con il Primo Premio e menzione d’onore in numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali (Agimus Sanremo, Bordighera, “Città di Stresa”, “Rovere d’Oro” di S. Bartolomeo al Mare, Musile di Piave, Città di Bardolino, Omegna, “ E lucevan le stelle…” di Parma, Cremona), ha collaborato nella veste di solista con il M° Piero TOSO e con l’Orchestra da Camera Italiana “A. Vivaldi” con concerti in diverse città italiane. Nel 2012 ha partecipato ad una Masterclass Internazionale di Formazione Orchestrale a Salisburgo con Docenti provenienti dall’Orchestra dei Wiener Philharmoniker esibendosi in concerto presso la prestigiosa  Mozarteum OrchesterHaus.  Nel 2013 è stato premiato al Concorso Internazionale di Musica per i Giovani “Città di Stresa” ed al Concorso Nazionale “E. Arisi” di Cremona. Tra il 2013 ed il 2017 tra le altre cose, ha collaborato come solista con l’Orchestra da Camera Italiana “Antonio Vivaldi “ e l’Orchestre de Chambre Francais con concerti a Venezia, Milano, Caserta (preso il celebre Teatro di Corte) ed in altre importanti città italiane. Ha partecipato a varie Master Class di perfezionamento tenute da vari prestigiosi Docenti tra i quali il M° Manuel Morales Fernandez del Conservatorio Superior de Musica de Vigo ed il M° Enzo Caroli, già Primo Flauto dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Federico Allegro, Oboe

Diplomatosi brillantemente all’età di soli 16 anni presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Diego Dini Ciacci, ha partecipato a numerose Master Class con Paolo Pollastri, Primo Oboe dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma, Paola Grazia, insegnante presso la Scuola di Musica di Fiesole (Firenze), Carlo Romano, Primo Oboe dell’Orchestra Sinfonica  della RAI di Torino, Emmanuel Abbuhl, Primo Oboe della London Symphony Orchestra, Jean Louis Capezzali, Fabien Thouand, Jacques Tys, Sarah Francis e altri. Vincitore di numerosi Primi Premi assoluti in svariati Concorsi Nazionali ed Internazionali (Città di Stresa, “ E lucevan le stelle…” di Parma, Sanremo, Città di Bardolino, Cremona, Agimus Sanremo, Bordighera, “Rovere d’Oro” di S. Bartolomeo al Mare, Cervo, Musile di Piave, Omegna) nel gennaio 2012 ha suonato a Berlino presso la celeberrima sala Philharmonie in un’Orchestra Giovanile con le prime parti dei Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Sir Simon Rattle e, sempre nel medesimo anno, ha partecipato ad una Masterclass Internazionale di Formazione Orchestrale a Salisburgo esibendosi in concerto presso la prestigiosa  Mozarteum OrchesterHaus.
Nella veste di Oboe solista ha eseguito i maggiori Concerti del repertorio per Oboe ed orchestra riscuotendo ovunque un importante consenso di critica e di pubblico; attivo anche come musicista da camera collabora regolarmente con Les Solistes de l'Orchestre de Chambre Francais di Parigi ed “I Solisti dell’Orchestra da Camera Italiana Antonio Vivaldi”. Interessato da sempre anche al Corno Inglese, suona questo strumento in formazioni cameristiche ed in orchestra. Nell’anno 2016 ha superato brillantemente la selezione per l’ammissione al Corso di Alto perfezionamento in Oboe presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.
Ha collaborato e collabora tuttora regolarmente in veste di Solista con l’Orchestra da Camera Italiana  “Antonio Vivaldi” e con la Chamber Orchestra of Paris con concerti  nelle maggiori città italiane ed europee.

Lucia Allegro, Violino

Violinista e violista si diploma brillantemente a soli 16 anni presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Cinzia Barbagelata.
Premiata con il Primo Premio Assoluto e la Menzione d’Onore in numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali (Agimus Sanremo, Bordighera, “Città di Stresa”, “Rovere d’Oro” di S. Bartolomeo al Mare, Cervo, Musile di Piave, Città di Bardolino, Omegna, “ E lucevan le stelle…” di Parma, Cremona), ha collaborato artisticamente, anche nella veste di violino solista, con l’Orchestra da Camera Italiana “Antonio Vivaldi”, sodalizio artistico del quale dal 2011 è Primo Violino e Solista, l’Orchestre de Chambre Francais di Parigi, l’Oberwalliser Vokalensemble, l’Orchestra de’”I Solisti Veneti” diretta dal M° Claudio Scimone, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Internazionale di Roma e l’Orchestra Nazionale Barocca con concerti in diverse città italiane ed europee. Nel gennaio 2012 ha suonato a Berlino presso la celeberrima sala Philharmonie in un’Orchestra Giovanile con le prime parti dei Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Sir Simon Rattle. Nel 2012 ha partecipato ad una Masterclass Internazionale di Formazione Orchestrale a Salisburgo con Docenti provenienti dall’Orchestra dei Wiener Philharmoniker esibendosi in concerto presso la prestigiosa  Mozarteum OrchesterHaus. Nel 2013 ha vinto il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Musica per i Giovani “Città di Stresa” ed al Concorso Nazionale “E. Arisi” di Cremona con l’assegnazione della Borsa di studio “Eva Konia” quale migliore violinista e violista in Concorso. Da sempre interessata al repertorio barocco italiano ed europeo si è dedicata inoltre con importante successo di critica e di pubblico allo studio del Violino Barocco  e della prassi esecutiva barocca con strumenti antichi partecipando, tra l’altro, nell’estate 2013 alla Master Class Internazionale di Violino Barocco con Ingrid Seifert) e di prassi esecutiva barocca nell’ambito della VI° Edizione del Festival Nazionale Federico Cesi a Bevagna (PG) con Emma Kirkby ed il London Baroque.
Nell’autunno del medesimo anno è stata invitata a partecipare ad una Master Class di Historical Perfomance con la celebre violinista Rachel Podger presso la Royal Academy of Music di Londra. Nell’anno 2014, tra le altre cose, ha partecipato  a numerosi stages di violino barocco (Royal Academy of Music, London) con prestigiosi Docenti (S. Standage, N Moonen, E. Wallfish, M.Faultless) ed ha collaborato con il prestigioso gruppo di musica antica Ensemble Sans Souci.
Attualmente sta frequentando il secondo anno del Biennio Accademico in violino barocco con il M° Luca Giardini presso Il Conservatorio di Musica “Bruno Maderna” di Cesena ed il Corso di Violino barocco con il M° Olivia Centurioni presso il Conservatorio di Musica “G. Cantelli” di Novara.

Yoko Kimura, Pianoforte

Nata a Tokio, in Giappone, Yoko Kimura ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 9 anni con K. Yuki e Y. Kono e solfeggio e armonia con C. Takahashi. Nel 1998 dopo la Laurea nel Dipartimento di Musica strumentale (Pianoforte) presso il Kunitachi College of Music di Tokio, è stata ammessa all’unanimità al masterclass del M°Jacque Rouvier presso il Conservatoire national de Région de Marseille, in Francia. Nel 2001 si è trasferita in Italia, dove compie studi di pianoforte presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nella classe del M° Balzani e di musica da camera con il M° Caldini. Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento come quelli svolti dall’Academié internazionale d’ete de Nice, nel 1998, e dal Festival internazionale dei Duchi d’Acquaviva, nel 2008. Durante gli anni di studio partecipa a numerosi concorsi sia nazionali che internazionali, vincendo, fra gli altri, il premio speciale al Japan classical music competition di Tokio; è semifinalista al Wiener musik wettbewerb in Giappone (1994); vince il Primo premio al 1° Concorso internazionale Alice Bel Colle e il Terzo premio al III°Concorso nazionale di esecuzione musicale città di Magliano Sabina. Yoko Kimura ha suonato in molti prestigiosi teatri, fra cui: Aichi prefectural Art Theater, Chiostro del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Palazzo Albrizzi a Venezia, Auditorium S. Agostino di Atri, Salon Vinteuil del Conservatoire national superieur de musique de Paris, Auditorium del Politecnico di Mantova, a Villa Reale–Galleria d’arte moderna di Milano nell’ambito del progetto Milano per Mahler, alla Triennale di Milano, a Palazzo Isimbaldi, Museo del Novecento di Milano, per Piano city – Preludio, organizzato dal comune di Milano nel 2012. Oltre all’attività solistica e cameristica, svolge intensamente il ruolo di pianista accompagnatore e, dall’anno 2010, collabora come pianista accompagnatore per la classe di strumento presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como e dal 2013 anche presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

domenica 8 ottobre 2017

CORO DEL CIVICO ISTITUTO MUSICALE BRERA DI NOVARA

Il Coro del Civico Istituto Musicale Brera di Novara affonda le sue radici nella tradizione ormai ultracentenaria dell’Istituto. Ha preso parte attiva a spettacoli nelle regioni Lombardia, Val d'Aosta, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, e ad importanti manifestazioni organizzate nella città di Novara. Tra le esecuzioni più significative i Requiem di Faurè, Cherubini, Mozart, Verdi (collaborando con Orchestre quali “Gli Archi della Scala”, “Filarmonica di Piacenza”, “Classica di Alessandria”, “Sinfonica di Lubiana”), i Carmina Burana di Orff; numerose opere liriche, soprattutto di tradizione italiana. Si è dedicato inoltre allo studio di composizioni del repertorio barocco eseguendo la "Resurrezione" di H. Schütz, "Membra Jesu nostri" di D. Buxtehude, “Gloria” di A. Vivaldi, “Passio secundum Joannem” di A. Scarlatti, “Stabat mater” di G.B. Pergolesi, “The Messiah” di G.F. Haendel. “Te Deum” e “Messe de Minuit” di M.A. Charpentier.
Nel 1993 (anno di insediamento dell’attuale Direttore Francesco Iorio) ha preso parte alla riapertura del Teatro Coccia di Novara con "Les Huguenots" di G. Meyerbeer. Nel 2004 è stato invitato a Chalon-Sûr-Saône (FRANCIA) dove ha tenuto un Concerto nel locale Conservatorio. Nel 2007 ha eseguito, sotto la direzione di D. Rizzo, la prima esecuzione in tempi moderni del “Miserere” di A. Luchesi; sempre nel 2007 è stato invitato alla manifestazione tortonese “Perosiana” dove ha eseguito un Concerto (trasmesso da Radio Vaticana nel Marzo 2008) con musiche di Perosi e di Faurè. Ha eseguito inoltre, sotto la direzione di A. Albertini, la “Messa da Requiem a tre voci d’uomo” di Perosi a Tortona per “Perosiana” e a Venezia nella Basilica di Santa Maria de’ Frari per la Fondazione Levi. Nel 2009 l’esecuzione di “The Messiah” di G.F. Haendel nel 250° anno della morte del compositore. Nel 2011, con il duo pianistico Bianchi-Ballista, il Requiem di Mozart a Novara e a Varallo Sesia nella versione per pianoforte a 4 mani di Carl Czerny, il “Te Deum” di M.A. Charpentier, la “Missa Choralis” di Franz Liszt nel bicentenario della nascita del compositore. Nel 2012 la “Messe de Minuit” di Charpentier in una originale versione che alterna i canti popolari natalizi francesi (a cui Charpentier si è ispirato per costruire le parti della sua messa) alle parti tradizionali della liturgia. Nel 2013 una serie di concerti celebrativi del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. E’ abitualmente invitato a partecipare a “Passio”, importante rassegna biennale novarese. Più di recente, da sottolineare, l’esecuzione della poco rappresentata Messe des pêcheurs de Villerville di Fauré e Messager, Cineconcerti (spettacoli di musica ed immagini dedicati alle più belle colonne sonore), Concerti Sacri dove musica e canto sono guidati da letture di scrittori famosi.
Nel 1999 ha inciso un CD con musiche di autori che dal 1800 ad oggi hanno contribuito all'evolversi della storia musicale novarese (Coccia, Mercadante, Manfredi, Ferrante, Colonna); nel 2006, per il settimanale “Panorama”, “Don Giovanni” e “Requiem” di W.A. Mozart. Di prossima uscita un CD con la “Messa da Requiem a tre voci d’uomo” e la cantata “In cœna Domini” di L. Perosi. Tra i prossimi significativi impegni l’incisione di un CD con musiche di Andrea Luchesi, misconosciuto compositore veneto insegnante di Beethoven a Bonn.
Nel 2009 il Coro si è costituito nell’Associazione Culturale denominata ERATO, che si propone di promuovere e diffondere la conoscenza della cultura musicale in genere, con una particolare attenzione alla musica corale ed alle attività ad essa connesse. I soci dell’Associazione sono attualmente circa una cinquantina tra uomini e donne, quasi tutti parte attiva del coro: età diverse, attività “principali” diverse, accomunati dalla medesima passione per la musica e il canto.
Per maggiori informazioni:  http://www.associazioneerato.org/home

ORCHESTRA DEL LICEO MUSICALE “CASORATI” DI NOVARA

L’orchestra, nata nel 2010-11 con l’istituzione del Liceo Artistico Musicale Casorati di Novara (una tra le trentaquattro sedi scelte in tutta Italia per dar vita al nuovo percorso liceale), ha già al suo attivo numerosi concerti soprattutto nella provincia di Novara. Da tre anni partecipa al LAIV (Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo, progetto ideato e sovvenzionato da Fondazione Cariplo) presso il Teatro Elfo Puccini di Milano, presentando produzioni originali che comprendono musica, canto e danza, e riscuotendo un generale consenso di pubblico e critica.
Congiuntamente alla sezione coreutica e artistica, l’Istituto è guidato dal Dirigente Dott. Arch. Salvatore Palvetti.
Per maggiori informazioni:   http://www.liceodellearticasorati.gov.it/

sabato 7 ottobre 2017

Evgeny Syrkin, violino

Nato a Saratov, Russia, Evgeny Syrkin ha iniziato i suoi studi musicali nel 1974 presso la Scuola Elementare di Musica con Elizaveta Steinfeld. Nel 1982 entra nell’Accademia Musicale di Gnesin dove ha studiato con Nikolay Frumin, Mikail Bezverkhny e Miroslov Rusin. Nel 1997 ha formato il “Trio Picasso” insieme al famoso pianista francese Evelyne Dubourg e al violoncellista Alexander Osokin. Hanno eseguito in prestigiosi festival internazionali e hanno registrato su etichette discografiche spagnole e tedesche. Nell’estate del 2004 esibisce solista con i “Solisti di Royal Covent Garden Orchestra”.
Dal 2005 Evgeny Syrkin studia orchestra con il Maestro Manuel Hernández Silva. Durante questo periodo ha condotto numerosi cori e orchestre come l’Orchestra di Cordoba, il Coro “Ziryab” di Cordova e l’Orchestra Sinfonica Elche. Nel 2008 è stato nominato conduttore principale del “Camerata Abulense Coral”. Nel 2012 è stato invitato a dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana.
Dal 2014 è stato il principale direttore del Guadalquivir Orchestra Festival.

Alicia Rando, violino

Nacida en 1998, con 5 años empezó a estudiar violín con la profesora María Popa y se graduó con honores en el Conservatorio Profesional de Música de Teruel a los 12 años. En junio de 2015 (con 16 años) finalizó el Grado Superior de Música en el Conservatorio de Música de Aragón en Zaragoza, y recientemente ha obtenido el Máster en Interpretación Solista (MIS) en el Centro Superior Katarina Gurska de Madrid.
A la vez, y desde los 8 años, desarrolla su aprendizaje con el profesor Sergey Fatkulin en Madrid. Con 8 años se estrenó como solista en dos conciertos y en noviembre de 2008 y debutó como solista con la Orquesta Sinfónica de Castellón dirigida por Wolfgang Cziepek en Albacete. Son destacables su actuaciones en el Festival de Música Española de Cádiz en 2009, en el XXX Introducción al Ciclo de Música en la que estuvo acompañada por la Orquesta Sinfónica del Teatro Lírico de Zaragoza en 2010, en el ciclo “Fiestas del Pilar” de 2011 con un recital en el Auditorio de Zaragoza, los conciertos con la Real Filharmonía de Galicia, dirigida por Maximino Zumalave, en el Festival Peregrinos Musicales y su participación en el Ciclo de Jóvenes Intérpretes del Palau de la Música de Valencia con la Orquesta Sinfónica de Valencia dirigida por Constantino Martínez Orts en 2012. En 2011 fue invitada por la Fundación Spivakov, actuando en el concierto de clausura del “Moscow Meets Friends” en Moscú, y en el concierto en el Ehemalige Spanische Residenz en Bonn (Alemania). En 2012 interpretó el concierto para violín y orquesta op. 35 de Tchaikovski en dos conciertos que se celebraron en Manizales y Medellín (Colombia) con la Orquesta Sinfónica Juvenil de Antioquia dirigida por Camilo Giraldo, y participó en el concierto de clausura del Curso Internacional de Música de Londres celebrada en el Queen Elizabeth Hall de Londres. En 2013 y 2014 ha participado de nuevo en los conciertos de la Ehemalige Spanische Residenz en Bonn (Alemania) y en dos conciertos en el Shenzhen Concert Hall (China). En noviembre de 2015, ha interpretado el Concierto para violín y orquesta de vientos, op. 12 de Kurt Weill en el Auditorio de Zaragoza con la Sinfonietta Orquesta de Vientos del CSMA dirigida por Miquel Rodrigo. Con la Orquesta Sinfónica del Real Sitio dirigida por Vicente Alberola ha interpretado el Concierto para violín y orquesta nº 1 op. 19 de Sergei Prokofiev. Ha intervenido en numerosos programas de radio y reportajes de televisión, destacando su participación en el programa DzJóvenes Solistasdz de Televisión Española acompañada por el pianista Sergey Bezrodny. Ha ganado el premio al mejor intérprete de instrumento de cuerda y el segundo premio en el 7º Certamen Nacional de Interpretación “Intercentros Melómano”, después de haber ganado el primer premio en la fase regional de Aragón; el tercer premio en el XI Concurso Internacional de Violín “Villa de Llanes” en la categoría de hasta 16 años; el primer premio en el III Concurso Nacional de Violín Memorial Marcos Pedro Moreno y el primer premio en el VIII Concurso Internacional de Violín “Violines por la Paz”. Ha participado en cursos y masterclass con los profesores e intérpretes Kirill Trousov, Nikita Boriso-Glebsky, Roi Shiloa, Massimo Quarta, Friedemann Breuninger, y Mikylah Myers McTeer.

Dimitri Hoffman, viola

Diplomado en viola en el 2000 en el Conservatorio de Música de Hamburgo. Ha sido miembro durante seis años de la German String – Quartet “Scardanelli” exhibiéndose con nuevas obras de famosos compositores alemanes entre los cuales W.Rihm, P. Ruzicka, M.Stahnke y muchos más. En el mismo año, realizó también cursos para viola en el Conservatorio de Hamburgo.
Como solista y miembro de varias orquestas europeas ha trabajado con directores como L. Maazel, Z. Mehta, H. Blimstedt y muchos otros. Desde 2009 vive en Valencia, donde combina su trabajo con la orquesta del Teatro de la Ópera y la gestión de la Orquesta Filarmónica de Cámara de Valencia.
Desde 2013 forma parte de diferentes proyectos de música de cámara con Natalia Gutman, Aviv Quartet y el Quartetto de Cremona.
En el 2005 dió vida a la Fundación “Alma Música”, que cada año ayuda a cientos de músicos provenientes de todo el mundo para inscribirse en las clases de los más importantes docentes de los conservatorios de Europa.

Diplomato in viola nel 2000 presso il Conservatorio di Musica di Amburgo. È stato membro del Quartetto di String "Scardanelli" per sei anni, interpretando nuove opere di compositori tedeschi tra i quali W. Rihm, P. Ruzicka, M.Stahnke e molti altri.
Nello stesso anno ha tenuto corsi di viola presso il Conservatorio di Amburgo.
In qualità di solista e membro di numerose orchestre europee, ha lavorato con direttori quali L. Maazel, Z. Mehta, H. Blimstedt e molti altri. Dal 2009 vive a Valencia, dove combina il suo lavoro con l'orchestra dell'Opera e la direzione dell'Orchestra Filarmonica della Camera di Valencia.
Dal 2013 fa parte di diversi progetti di musica da camera con Natalia Gutman, Aviv Quartet e il Quartetto di Cremona.
Nel 2005 nasce la Fondazione "Alma Musica", che ogni anno aiuta centinaia di musicisti provenienti da tutto il mondo ad iscriversi alle classi dei più importanti insegnanti di conservatori in Europa.

Gianluca Muzzolon, violoncello

Nato ad Aosta nel 1985, consegue il diploma in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso la Fondazione Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta. Si è perfezionato in numerosi corsi e masterclass e svolge da sempre un’intensa ed eterogenea attività cameristica con il Trio Maurice, il Trio di Parma, il Vogler Quartet, l’Artemis Quartet. Vincitore di numerosi concorsi e premi internazionali, ha tenuto concerti in tutta Italia ed all’estero, effettuando anche registrazioni radiofoniche per Radio Classica e la SWR2 (Germania). Nel 2010 ha fondato insieme ad alcuni colleghi il Sestetto d’archi dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, con il quale si è esibito a Singapore, Hong Kong, Shanghai, San Paolo, Buenos Aires e Madrid riscuotendo sempre un ampio successo di pubblico e critica. 
Collabora stabilmente con numerose orchestre (Orchestra Sinfonica della Valle d’Aosta, Orchestra da Camera Archi della Fondazione De Sono di Torino, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra Filarmonica 900 del Teatro Regio di Torino, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, Cameristi del Teatro alla Scala ed Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano).
Nell’aprile del 2016 risulta vincitore del concorso internazionale presso l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ruolo che attualmente ricopre.
Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1720.
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Piermario Murelli, contrabbasso

Studia contrabbasso sotto la guida di Eustasio Cosmo al Conservatorio di Como. Dopo il diploma viene ammesso alla prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona, dove si perfeziona per quattro anni sotto la guida di Franco Petracchi, che seguirà anche ai corsi estivi dell’Accademia Chigiana di Siena, dove consegue il Diploma di Merito. Frequenta anche l’Accademia Perosi di Biella sotto la guida di Giuseppe Ettorre.
Ha suonato con l’Orchestra del Teatro alla S
cala e con l’omonima Filarmonica, ed è stato Primo Contrabbasso nell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, avendo così modo di lavorare con direttori quali Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Daniel Harding, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Esa-Pekka Salonen, Wolfgang Sawallish, Giuseppe Sinopoli e esibendosi nei principali teatri e sale da concerto in Europa, Giappone, Corea, Stati Uniti e Medio Oriente.
Accanto all’attività orchestrale, coltiva con passione la musica da camera, suonando tra gli altri con artisti quali Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Maurice Bourgue, Daniela Cammarano, Bruno Canino, Jiří Krejčí, Franco Petracchi, ed è membro del Divertimento Ensemble con il quale ha suonato per prestigiose stagioni dedicate alla musica contemporanea.
È titolare della cattedra di contrabbasso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.