martedì 18 luglio 2017

Jordi Savall, direttore, viola da gamba


E' uno dei personaggi musicali più poliedrici della sua generazione. Da oltre trenta anni, la sua attività di violista, direttore, pedagogo, ricercatore e creatore di nuovi progetti, sia musicali sia culturali, fa di lui uno dei principali artefici dell'attuale rivalutazione della musica antica, dimostrando che non deve essere necessariamente un repertorio per pochi e può invece interessare tutti, compreso un pubblico sempre più giovane e numeroso. 
È il fondatore e direttore dei gruppi musicali Hespèrion XXI (1974), la Capella Reial de Catalunya (1987), e Le Concert des Nations (1989). Ha registrato più di 170 Cds, gli ultimi dieci anni sotto il suo francobollo discografico Alia Vox. Tra le numerose distinzioni ricevute emergono: "Officier de l'Ordre des Arts et Lettres" (1988), la "Creu de Sant Jordi" (1990), "Membro di Onore della Konzerthaus" di Vienna (1999), Dottore Honoris Causa per l'Université Catholique di Louvain (2000), l'Universitat de Barcelona (2006), e l'Universidade di Evora (2007). Le sue pubblicazioni discografiche hanno ricevuto diversi "Midem Classical Awards" (1999, 2000, 2003, 2004, 2005, 2006 e 2008), e diverse nomine ai Grammy Awards. Tra i suoi ultimi lavori si trovano i Libri- Cd Le Royaume Oublié. La Tragédie Cathare et la Croisade contre les Albigeois e Dinastia Borja: Església i poder al Renaixement. Il libro-CD Jerusalem. La Ville des deux Paix:  La Paix céleste et la Paix terrestre, a ricevuto nel 2009 i premi Orphée d'Or de l'académie du disque lyrique 2008, il Caecilia 2008 come migliore disco dell'anno scelto per la stampa ed il Midem Classical Award 2010. Da poco è stato premiato col Händelpreis der Stadt Halle 2009 in Germania e il premio Nacional de la Música Catalana per il Consell Nacional de la Cultura i de les Arts.Nel 2008 è stato nominato dall'Unione Europea "Ambasciatore per il dialogo interculturale" e "Artista per la pace" all'interno del programma Ambasciatori di buona volontà dell'UNESCO. Nel 2009 è stato nuovamente nominato "Ambasciatore del 2009 della creatività e dell'innovazione" dall'Unione Europea.

La sua feconda carriera musicale è stata coronata da ricompense e distinzioni sia nazionali, sia internazionali, tra cui possiamo citare i titoli di Dottore honoris causa delle Università di Evora (Portogallo), Barcellona (Catalogna), Lovanio (Belgio) e Basilea (Svizzera). Ha anche ricevuto l’insegna di Cavaliere della Legione d’Onore della Repubblica Francese, il Premio Internazionale della Musica per la Pace, del Ministero della Cultura e delle Scienze della Bassa Sassonia, la Medalla d’Or del Governo Regionale della Catalogna e il prestigioso premio Léonie Sonning, considerato come il Premio Nobel per la musica. “Jordi Savall mette in evidenza una comune eredità culturale infinitamente varia. È un uomo per i nostri tempi.” («The Guardian», 2011).

lunedì 17 luglio 2017

L'Arte dell’Arco

Sin dalla sua costituzione nel 1994, L’Arte dell’Arco ha ottenuto un riconoscimento internazionale per i suoi concerti e le sue registrazioni. Fanno parte dell’ensemble padovano fondato da Giovanni e Federico Guglielmi alcuni dei migliori musicisti italiani, specializzatisi nell’esecuzione su strumenti antichi collaborando con le più importanti orchestre barocche europee. I suoi musicisti appaiono oggi in tutte le maggiori sale di concerto europee, nel Nord e nel Sud America, in Giappone ed in Estremo Oriente. Il gruppo ha collaborato con artisti acclamati quali Christopher Hogwood (direttore ospite sin dal 1997), Gustav Leonhardt, Pieter Wispelwey, Michala Petri, Sigiswald Kuijken, Bob van Asperen, etc. L’Arte dell’Arco è stato particolarmente prolifico negli studi di incisione, registrando quasi 100 CD con Deutsche Harmonia Mundi, Sony/BMG Classics, Chandos, ASV Gaudeamus, CPO, Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Musicaimmagine e Rai Trade, tutti dedicati al repertorio barocco italiano. 
Fin dall’apparizione della sua prima registrazione, L’Arte dell’Arco ha ricevuto premi quali il Premio Internazionale del Disco “Antonio Vivaldi” a Venezia (1995, 1996) e tutti i maggiori riconoscimenti dei periodici specializzati (Diapason, Le Monde de La Musique, Repertoire, Gramophone, Classic Cd, BBC Music Magazine, International Record Review, the Strad, Fanfare, American Record Guide, Fono Forum, Klassik Heute, Alte Musik Aktuell, Luister, Scherzo, Ritmo, Record Gejiutsu, etc) e dalla stampa internazionale (The Times, The Daily Telegraph, The Irish Times, etc). Nel 1997 L’Arte dell’Arco ha avviato, completandola dopo quindici anni, la prima registrazione completa di tutti i Concerti di Tartini. 
Nel 2015 Brilliant Classics ha pubblicato la Vivaldi Edition in cui L’Arte dell’Arco ha registrato in 19 CD tutte le opere a stampa edite in vita da Vivaldi.

Federico Guglielmo, violino

Francesco Galligioni, violoncello

Roberto Loreggian, clavicembalo

Roberto Loreggian, clavicembalo

Dopo aver conseguito, col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, Roberto Loreggian si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja sotto la guida di Ton Koopman.
La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti: Parco della Musica (Roma), Sala Verdi (Milano), Hercules Saal (Monaco), Teatro Colon (Buenos Aires), Kioi Hall (Tokyo), Sala del conservatorio di Mosca, e per i più importanti festival: MITO, Sagra Malatestiana, Festival Pergolesi Spontini, Festival dei due mondi di Spoleto, Accademia di Santa Cecilia, Serate Musicali Milano, etc., collaborando sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti e orchestre: Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, L’Arte dell’Arco, I Barocchisti, etc.
Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos, Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Arts, segnalati dalla critica internazionale. Ha registrato l’integrale della musica di G. Frescobaldi per l’etichetta Brilliant vincendo con il I volume il Premio Nazionale del Disco Classico (2009) e per la stessa etichetta l’integrale della musica per tastiera di A. Gabrieli, l’integrale dei concerti per clavicembalo e archi di B. Galuppi e alcuni CD per clavicembalo dedicati a Händel e Telemann.
Le registrazioni dedicate alla musica per clavicembalo di B. Pasquini (Chandos-Chaconne) e di G.B. Ferrini (Tactus) sono risultati vincitori del Preis der deutschen Schallplattenkritik.

Insegna presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova.

Francesco Galligioni, violoncello

Diplomato in violoncello al Conservatorio “C. Pollini” di Padova con il M° G. Chiampan, fin dal 1986 Francesco Galligioni ha approfondito la conoscenza dello strumento seguendo corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con M. Flaksman e T. Campagnaro. Ha successivamente proseguito gli studi con il M° Franco Maggio Ormezowski sia presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma, diplomandosi in soli due anni con borsa di studio, sia presso la fondazione A. Toscanini di Parma nei corsi per “solisti e prime parti d’orchestra”. 
Ha poi collaborato con solisti e direttori di fama internazionale (Anner Bylsma, Giuliano Carmignola, Cecilia Bartoli, Max Emmanuel Cencic, Magdalena Kožená, Sergio Azzolini, Sara Mingardo, Viktoria Mullova Angelika Kirschlagher, Andrea Marcon, Federico Guglielmo, Sir J. E. Gardiner, Diego Fasolis, Pedro Halffter, Bob van Asperen, Michael Radulescu, Gustav Leonhardt, Christopher Hogwood...) sia in veste concertistica che discografica.

Membro fondatore dell’Accademia di S. Rocco e successivamente di Venice Baroque Orchestra, ha suonato in qualità di primo violoncello nelle più prestigiose sale, basti citare Royal Albert Hall e Barbican Hall (Londra), Lincoln Center e Carnegie Hall (New York), JFK Center for Performing Arts (Washington DC), Tonhalle (Zurigo), Konzerthaus (Berlino), Het Conzertgebouw (Amsterdam), Musikverein e Konzerthaus (Vienna), Kyoi Hall (Tokyo), Opera Berlioz (Montpellier), Theatre des Champs-Elysées (Parigi), W. Disney City Hall (Los Angeles), Gran Teatro La Fenice (Venezia).
Ha effettuato registrazioni discografiche per Archiv (Deutsche Grammophon), Arts, ORF, Chandos, Brilliant, Naxos e per Sony Classical; con quest’ultima sia in qualità di primo violoncello solista di Venice Baroque Orchestra che in formazioni cameristiche (trii con G. Carmignola e L. Kirtzof, sonate con A. Bylsma). Suoi concerti da solista sono stati trasmessi dalla WDR, ORF, dalla SWR2 e MDR (concerto per violino e cello di A. Vivaldi con G. Carmignola), dalla ABC, della NPR, dalla BBC3, dalla RDP e, in occasione di un tour in Giappone (settembre 2005), dalla TV nazionale di questo paese.  
Recente l’incisione da solista per l’etichetta olandese Brilliant Classics dell’integrale dei concerti per violoncello di A. Vivaldi.  
Suona un violoncello Paolo Antonio Testore del 1740 e una viola da gamba originale dei primi del ‘700. 

Ha ricevuto una invitation interview per l’insegnamento del violoncello barocco presso il Mozarteum di Salisburgo e il Conservatorio di Amsterdam. Ha insegnato violoncello presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, “F. Cilea” di Reggio Calabria, “N. Paganini” di Genova e attualmente insegna presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria (RO).

Federico Guglielmo, violino

Nato a Padova nel 1968, Federico Guglielmo si è diplomato al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e ha poi frequentato masterclasses di violino con S. Accardo, V. Spivakov, I. Stern, di musica da camera con il Beaux Arts Trio, il Trio di Trieste, i quartetti Amadeus, Italiano e La Salle e di direzione d’orchestra con G. Gelmetti. Ancora giovanissimo è stato invitato per un decennio come primo violino di spalla dalla maggiori orchestre sinfoniche italiane; oggi ricopre ancora con piacere di tanto in tanto questo ruolo con l’Orchestra di Padova e del Veneto. Ha poi vinto numerosi premi in concorsi nazionali (Vittorio Veneto), internazionali in Europa (Parigi, Londra) e in Canada; da allora è presente regolarmente nelle maggiori sale quali Grosses Musikverein di Vienna, Wigmore Hall a Londra, Società del Quartetto di Milano, Accademia Santa Cecilia a Roma, Auditorio Nacional di Madrid, Herkuleessaal a Monaco di Baviera, Isaac Stern Auditorium alla Carnegie Hall di New York, Suntory Hall, Opera City e Bunka Kaikan a Tokio, Izumi e Symphony Hall ad Osaka, Teatro Colón di Buenos Aires, City Recital Hall di Sydney. In qualità di violino principale e animatore del gruppo d’archi I Solisti Filarmonici Italiani, dal 1990 ogni due anni tiene ampi tour di concerti in Giappone e Stati Uniti e ha effettuato più di trentacinque registrazioni per Denon Nippon Columbia. Negli ultimi anni ha dato maggiore risalto all’attività direttoriale dedicandosi anche all’opera. Ha diretto al Teatro Olimpico di Vicenza la prima mondiale de il Finto Turco di N. Piccinni (trasmesso in diretta Euroradio da Rai Radio3) e la prima italiana in tempi moderni di Ottone in villa di A. Vivaldi (registrato da Brilliant Classics); per MiTo/Settembre Musica ha invece curato la riproposizione de la Dirindina di D. Scarlatti. Il CD della Water Music di Handel (Cpo) da lui diretta è stato premiato come First Choice (BBC Radio 3/Building a Library) e “raccomandato” da «Gramophone» per “la splendida esecuzione, coinvolgente e vibrante”.

Ketil Haugsand, clavicembalo

Ketil Haugsand, professore emerito di clavicembalo presso la Hochschule für Musik di Cologne, è considerato uno dei più importanti clavicembalisti e protagonisti della musica antica d’oggi, avendo preso parte a numerosi festival e a serie di concerti di prestigio nella maggior parte delle nazioni europee, USA, Israele e in Oriente, sia come concertista, nella musica da camera, sia come solista o direttore al clavicembalo con la Norwegian Baroque Orchestra, la Norwegian Radio Orchestra, la Stavanger Symphony Orchestra, la Lyra Baroque Orchestra, l’Arte Real Ensemble e alla Komischer Oper di Berlino. Importanti partner nella musica da camera sono stati, ad esempio, Laurence Dreyfus, Wieland Kuijken, Richard Gwilt, Peter Holtstag e molti altri. 

Le sue registrazioni su CD per Simax Classics, Virgin Veritas e Linn Records di lavori di Jean-Babtiste Antoine Forqueray, Jean-Philippe Rameau, Louis Marchand, Carlos Seixas, João Sousa Carvalho e altri, hanno ottenuto un significativo plauso internazionale, mentre la sua interpretazione del Clavierübungen di J. S. Bach, specialmente le Variazioni Goldberg, sono stati riconosciuti come performance altamente originale e straordinaria pietra miliare. Le sei Suite Inglesi di Bach nel 2013 e, lo scorso anno, una registrazione completa dei Pezzi di clavicembalo di Jean-Philippe Rameau sono state realizzate con l’etichetta Simax Classics.
Il musicista norvegese ha studiato con Gustav Leonhardt al Conservatorio di Amsterdam, dove nel 1975 ha ricevuto l’ambito Prix d’Excellence. Più tardi, è stato insignito presso competizioni internazionali di clavicembalo a Parigi e Brûges, e dal 1974 al 1995 ha ricoperto il ruolo di clavicembalista e di professore di musica da camera all’Accademia Norvegese di Musica di Oslo.
Il professor Haugsand è un insegnante di clavicembalo molto richiesto, tra i più esperienziati in ambito accademico, tiene regolarmente corsi estivi in Norvegia e Italia, ed è invitato di frequente in qualità di giurato a competizioni internazionali di clavicembalo.

Luca Guglielmi, clavicembalo

Luca Guglielmi (Torino, 1977) è direttore d’orchestra, compositore, solista di tastiere storiche (clavicembalo, organo, fortepiano, clavicordo) e musicologo.
Formatosi presso il Conservatorio e l’Ateneo della sua città, si è perfezionato con Ton Koopman e Patrizia Marisaldi per il clavicembalo, Vittorio Bonotto per l’organo e Gary Graden per la direzione di coro.
All’attività concertistica in tutto il mondo alterna l’insegnamento in corsi di perfezionamento e masterclasses in Italia e all’estero. 
Ha diretto orchestre e ensemble tra cui: Royal Stockholm Philharmonic Orchestra/ Orfeus Barockensemble, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Milano Classica, Arsys Bourgogne, Coro di Torino della RAI, Cappella Musicale di Santa Maria dei Servi di Bologna.
Frequenti le collaborazioni con Jordi Savall, Cecilia Bartoli, Giuliano Carmignola, Paolo Pandolfo, Katia e Marielle Labéque, The Rare Fruits Council, Ensemble Zefiro, Ensemble La Fenice, OSN Rai.
Ha al suo attivo più di cinquanta registrazioni discografiche su CD e DVD, di cui diciotto solistiche, per le più prestigiose case discografiche (Decca, Teldec, Erato, cpo, Accent, Glossa, Stradivarius, Vivat, Hänssler Classics, Elegia, ORF). Per le sue incisioni solistiche ha ricevuto due Diapason d’Or (Bach: Variazioni Goldberg, Pasquini: Sonate per gravecembalo) e un Editor’s Choice della rivista «Gramophone» (Bach in Montecassino).

È professore di clavicembalo, fortepiano, basso continuo e musica da camera presso la Escola Superior de Música de Catalunya (ESMuC), Barcellona.

Renato Meucci, chitarra, corno

Renato Meucci ha studiato all’Università di Roma (Lettere classiche) e nei conservatori di Roma e Milano (chitarra e corno). Si è dedicato dapprima per circa dieci anni all’attività concertistica e a quella sinfonica, collaborando con le orchestre de I Pomeriggi Musicali di Milano, dell’Angelicum di Milano, della RAI di Torino, di Milano e di Roma, del Teatro comunale di Treviso, dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e più a lungo con quella del Teatro dell’Opera di Roma. 
Si è quindi dedicato all’attività musicologica pubblicando, a partire dalla metà degli anni Ottanta, un centinaio di saggi in riviste e volumi specialistici in italiano, francese, tedesco, inglese e spagnolo.
Nel 2010 la Galpin Society di Londra gli ha assegnato l’Anthony Baines Award per l’insieme dei suoi studi nel settore della storia e tecnologia degli strumenti musicali, comprendenti, tra l’altro, Strumentaio. Il costruttore di strumenti musicali nella tradizione occidentale (Marsilio, Venezia 2008; 2a ed. 2010).
Dal 1993 al 2007 è stato presidente della Fondazione Italiana per la Musica Antica e direttore dei corsi e festival annuali di musica antica di Urbino.
È consulente del Ministero dei Beni Culturali per il settore dei musei musicali, avendo realizzato, tra l’altro, il Museo strumentale del Parco della Musica di Roma, quello della Galleria dell’Accademia di Firenze, il Museo del violino di Cremona (2013), e ha collaborato a lungo con il Museo Nazionale degli strumenti musicali di Roma.
Ha insegnato nelle Università di Parma e Milano (Storia degli strumenti musicali) e nei conservatori di Vicenza e Milano (Organologia), Perugia e Novara (Storia della musica), istituto, quest’ultimo, del quale è direttore dal novembre 2011.
Nel 2012 gli è stato conferito dalla American Musical Instrument Society il Curt Sachs Award, massimo riconoscimento internazionale nel settore degli studi sugli strumenti musicali, consegnato al Metropolitan Museum di New York il 19 maggio 2012.

Pier Damiano Peretti, organo

Nato ad Arzignano (Vicenza) nel 1974, Pier Damiano Peretti ha studiato organo e composizione a Vicenza (con Antonio Cozza), Amburgo e Vienna, qui diplomandosi in Orgelkonzertfach presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst (con Michael Radulescu). 

Ha studiato composizione con Wolfango Dalla Vecchia, frequentando inoltre i Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt (con Wolfgang Rihm) e il Corso di alta composizione dell’Accademia Filarmonica di Bologna (con Azio Corghi). Dal 2002 al 2009 ha insegnato organo presso la Hochschule für Musik und Theater di Hannover (Germania); dal 2009 è professore d’organo alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna. Numerosi i premi in concorsi nazionali e internazionali di interpretazione organistica (tra i quali Pretoria, Bologna, Innsbruck, Amburgo e Tolosa). Nel 1999, a tutt’oggi unico italiano, ha vinto il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di St. Albans (GB). Intensa l’attività concertistica, che lo ha portato a suonare in quasi tutti i paesi europei, Estremo Oriente, Israele e Nord America.
Ha inciso diversi CD (tra i quali spicca l’“omnia” organistica di Bruno Bettinelli), pubblicato articoli su riviste specializzate ed è regolarmente invitato a tenere lectures e masterclasses. È membro di giuria nei più importanti concorsi organistici internazionali (Erfurt, Graz, Odense, Tokyo, Montreal, St. Albans).

La sua produzione compositiva include ad oggi musica organistica, vocale e da camera; numerose le commissioni da parte di solisti, ensemble ed enti concertistici. Suoi lavori sono stati premiati in concorsi internazionali di composizione e sono editi da Carrara, Strube e Bärenreiter; per la Missa Mane Nobiscum gli è stato conferito dal cancellierato austriaco l’Outstanding Artist Award 2015.

Massimiliano Raschietti, Organo

Vicentino, dopo aver studiato pianoforte e organo con Antonio Cozza presso il Conservatorio della propria città, Massimiliano Raschietti si è diplomato in musica antica (Alte Musik - Historischetasteninstrumente) presso la Schola Cantorum di Basilea, studiando organo e clavicembalo con Jean-Claude Zehnder e basso continuo con Jesper Christensen. Più volte finalista e vincitore di concorsi organistici internazionali (Lucerna, Innsbruck, Freiberg e Borca), Massimiliano Raschietti ha suonato in Europa, Sud America (Argentina, Brasile e Uruguay) e Giappone. Ha collaborato al cembalo, all’organo e al fortepiano rispettivamente con Renè Jacobs, Andrea Marcon, Giuliano Carmignola, Roel Dieltiens, Maurice Steger, Guido Balestracci e Paolo Pandolfo, a diverse produzioni di opere e oratori del periodo barocco, registrazioni discografiche (Sony, Deutsch-Grammophon) e numerosi concerti di musica da camera.
Diverse sono le registrazioni radiofoniche (DRS-Svizzera e Radio France) e discografiche di musica organistica e da camera (Symphonia, Orf Alte Musik, Zig-Zag Territoires) che ha realizzato, elogiate e premiate dalla critica internazionale (Goldberg, Diapason d’Or, Premio Internazionale del Disco “A.
Vivaldi”). Ha tenuto seminari e corsi d’interpretazione per la Orgelwoche di Muri (Svizzera), per il Conservatorio di Adria (su Il clavicembalo ben temperato I e II vol. di J. S. Bach e sulla prassi dell’ornamentazione nella musica barocca), per la Bruckneruniversität di Linz e per l’Accademia di Musica Italiana per organo di Pistoia.
Dal 1998 al 2008 è stato docente di clavicembalo e basso continuo presso la Hochschule di Lucerna e dal 2006 è docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Verona.

Attualmente è direttore artistico della rassegna internazionale Pagine d’Organo di Treviso dedicata ai giovani organisti europei.

Davide Pozzi, organo e clavicembalo

Nato nel 1975, Davide Pozzi si è diplomato con il massimo dei voti in organo e composizione organistica e clavicembalo presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Presso lo stesso Conservatorio si è in seguito laureato ottenendo la lode e la menzione d’onore in organo. Ha completato i suoi studi alla Civica Scuola di Musica di Milano e alla Schola Cantorum di Basilea.
Dopo essere stato premiato ad alcuni concorsi organistici e cembalistici nazionali, ha vinto come cembalista dell’ensemble Estro Cromatico di Milano il secondo premio al Concorso Internazionale Bonporti di Rovereto e il premio Bärenreiter al Concorso Telemann di Magdeburgo, entrambi presieduti da Gustav Leonhardt.
Affermatosi soprattutto come cembalista ed interprete di musica antica, si è esibito in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Austria, Croazia, Polonia, Finlandia, Lettonia, Israele, Stati Uniti e Giappone, suonando per enti concertistici di primissimo piano come Tage Alte Musik Regensburg, Museo degli strumenti musicali e Philharmonie di Berlino, Konzerthaus di Vienna e di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam, Tonhalle di Zurigo, Musica e poesia a San Maurizio di Milano, Società del Quartetto di Milano, Teatro alla Scala, Teatro Regio di Parma, Teatro Real di Madrid, Auditorium di Milano, Teatro degli Arcimboldi di Milano.
È spesso invitato come organista in stagioni concertistiche nate per la valorizzazione del patrimonio organistico storico o per l’esecuzione su prestigiosi strumenti originali e copie.
Come cembalista solista ha eseguito concerti di Johann Sebastian Bach, Galuppi, Serini, Carl Philipp Emanuel Bach e altri, collaborando con numerose orchestre in Italia e all’estero.
Da segnalare le esecuzioni del quinto concerto brandeburghese di Bach al Regio di Parma con Enrico Dindo, il concerto BWV 1052, il quinto brandeburghese all’Auditorium di Milano e il concerto BWV 1058 alla Philharmonie di Berlino.
Il suo primo disco da solista, inciso per MV Cremona, comprende l’integrale delle sonate per organo di Jacopo Antonio Arighi. In seguito ha inciso CD di volta in volta dedicati a Bach e al suo rapporto con la musica italiana, alle opere di Bernardo Pasquini e ai concerti per organo di Antonio Vivaldi. Ha registrato il concerto per fortepiano e orchestra Wq 35 di Carl Philipp Emanuel Bach per la Sony Germania, con l’orchestra Streicherakademie di Bolzano e diretta da Sergio Azzolini. È in uscita il suo ultimo lavoro con cembalo e fortepiano dedicato alle opere per tastiera di Carl Philipp Emanuel Bach per l’etichetta Stradivarius. Ha registrato per Deutsche Harmonia Mundi, Naïve Classique, Sony Classical, Glossa, Chandos, Amadeus, Stradivarius, Bongiovanni, La Bottega Discantica, Arts e, in diretta, per varie emittenti radio-televisive in tutto il mondo. Ha insegnato clavicembalo presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena; insegna presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.  

Efix Puleo, violino

Efix Puleo si è diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Si è poi perfezionato in varie accademie con i maestri C. Rossi, G. Carmignola, D. Schwartzberg e S. Pagliani. Ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole. Ha collaborato assiduamente con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. È membro dell’ensemble La Venexiana, insignito nel 2008 del prestigioso Gramophone Award per l’incisione dell’opera di Monteverdi Orfeo, e con cui è regolarmente ospite dei principali festival di musica barocca e stagioni cameristiche (Madrid, Eliath in Israele, Monaco di Baviera, Bruges, Regensburg, Roma, Tokyo - Ojii Hall, Seattle, Parigi - Cité de la Musique, Amsterdam - Concertgebouw, Berlino - Konzerthaus, Londra, Istanbul, Mosca - House of Music). Alcuni di questi concerti sono inoltre stati trasmessi da Radio 3, dalla BBC, da Radio France e sui canali TV Mezzo e Arte. Fa parte dei complessi di musica antica Cantica Symphonia e La Fonte Musica con il quale ha suonato nei più importanti festival e stagioni musicali internazionali (Capita selecta early music Amsterdam, Rencontres de musique médiévale du Thoronet, Festival delle Fiandre di Bruges, MITO e Unione Musicale di Torino, Oude Muziek di Utrecht, Resonanzen al Konzerthaus di Vienna, Wratislavia Cantans a Wroklav, Laus Polyphoniae ad Anversa) e ha inciso per le etichette Stradivarius, Glossa, Opus 111 e Orff, ottenendo importanti riconoscimenti dalla critica, come il Diapason d’Or dell’anno nel 2005 per il disco Quadrivium.
Ha collaborato inoltre con i complessi di musica barocca La Risonanza, Accademia Bizantina e con l’orchestra da camera Archi della Fondazione De Sono di Torino. È il primo violino del quintetto d’archi Architorti, con il quale svolge un’attività ormai ventennale fatta di concerti, progetti didattici per le scuole, incisioni, collaborazioni anche con affermati gruppi di musica Pop (Subsonica, Africa Unite), e che è il referente musicale del regista P. Greeneway per il quale ha prodotto le colonne sonore degli ultimi film e opere multimediali, tra cui quelle per la Reggia di Venaria Reale e quella dedicata all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, presentata a Milano e a New York.

Andrea Inghisciano, cornetto

Andrea Inghisciano ha studiato tromba con Marco Nesi e jazz con Mauro Grossi all’Istituto Musicale Pareggiato “P. Mascagni” di Livorno; successivamente studia cornetto con Bruce Dickey alla Schola Cantorum Basiliensis, dove ottiene il Master in Performance Alte Musik. Con il Daimonion Ensemble ha vinto il Premio Bonporti di Rovereto. Collabora con ensemble come Il Giardino Armonico, Concerto Italiano, Concerto Romano, I Barocchisti, La Pifarescha, La Venexiana, The English Cornett & Sackbut Ensemble, La Reverdie, La Cetra Barockorchester Basel, Concerto Palatino, Ensemble Sezione Aurea, Odhecaton, Tibicines, Cantar Lontano, Modo Antiquo, Helsinki Baroque Orchestra, InstrumentaMusica, Wroclaw Baroque Orchestra, La Stagione Armonica, Musica Amphion, Barokkanerne, Academia Montis Regalis, Holland Baroque Society, Le Concert d’Astrée, The Norwegian National Opera Orchestra.
Ha inciso per varie etichette discografiche fra cui Deutsche Grammophon, Naïve, Emi, O-live music, Brilliant, Et’Cetera, Arts, Christophorus, Amadeus. Oltre all’attività concertistica, si dedica alla costruzione di cornetti e all’insegnamento al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo e al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.

Raffaele Pé, controtenore

Raffaele Pe', controtenore
Presentato dalla critica tra i nuovi interpreti emergenti del Barocco italiano («L’Opera», 2015), Raffaele Pe è oggi nel novero dei cantanti di spicco per il repertorio che spazia dal Recitar Cantando fino alla produzione operistica del XVIII secolo.
Nato a Lodi, ha iniziato i suoi studi in canto e organo nella Cappella Musicale della Cattedrale con Pietro Panzetti, ha poi continuato la sua formazione a Londra con Colin Baldy e a Bologna con Fernando Cordeiro Opa. Ha al suo attivo collaborazioni con alcuni dei maggiori direttori della scena internazionale, tra cui Sir John Eliot Gardiner, Paul McCreesh, René Jacobs, Nicholas McGegan, Vaclav Luks, Andrea Battistoni, Ottavio Dantone, Alessandro De Marchi, Stefano Montanari, Antonio Florio, Claudio Cavina e Christophe Coin. Tra gli impegni recenti, Linceo nell’Ipermestra di Cavalli a Glyndebourne diretto da William Christie per la regia di Graham Vick, Oberon in Midsummer Night’s Dream di Britten e Delio, protagonista maschile della prima in tempi moderni della Veremonda di Cavalli al Festival di Spoleto USA, nonché le apparizioni a Tokyo nel ruolo di Ottone ne L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, all’Arena di Verona nei Carmina Burana di Orff diretto da Andrea Battistoni e a Barga nel ruolo di Leone nel Bajazet di Gasparini (Glossa 2015).

Il suo primo disco solista The Medici Castrato (Glossa) ha ricevuto numerosi significativi riconoscimenti dalla critica internazionale, con recital alla Philharmonie di Berlino e a Bologna Festival. Di recente pubblicazione la registrazione dell’evangelista nella Passione secondo San Giovanni di Gaetano Veneziano per la Cappella Neapolitana di Antonio Florio, e il disco Sospiri d’amore, dei duetti dalle opere di Francesco Cavalli inciso per La Venexiana di Claudio Cavina (Glossa 2016).

La Venexiana

La Venexiana, fondata da Claudio Cavina, è riconosciuto a livello internazionale quale miglior gruppo specializzato nell’interpretazione monteverdiana attualmente in attività.
Nello stile della commedia rinascimentale di anonimo da cui prende il nome, La Venexiana ha lo scopo di integrare nella sua interpretazione lo stile teatrale, una particolare attenzione al linguaggio in tutta la sua sottigliezza e l’esultanza di contrasti tra il raffinato e il popolare, il sacro e il profano, che tanto caratterizzano la nostra cultura di oggi.
Ha all’attivo innumerevoli e premiate incisioni discografiche (Prix Cecilia 1999, Prix Cini 2000, Prix Amadeus 2000, Gramophone Award 2001, Cannes Classical Award 2002, Grand Prix du Disque Académie Charles-Cros 2003, CD di Amadeus 2001, Deutschschallplattenkritik 2005 e 2006, e Choc del 2006) e un’intensa attività concertistica nei teatri più prestigiosi del mondo.
La produzione della trilogia operistica monteverdiana è una delle più importanti registrazioni del XXI secolo.
La registrazione di Orfeo si è aggiudicata il riconoscimento Choc di «Le Monde de la Musique» e, tra le esecuzioni sul mercato discografico, è stata considerata la migliore da Orfeo’s First Choice conferitole da BBC Classical Music, premiata da «Gramophone» come Editor’s Choice 2007 e ha ottenuto il Gramophone Award 2008 per la sezione opera barocca.
La Venexiana ha creato un nuovo stile nell’ambito della musica antica italiana caratterizzato da una miscela mediterranea ottenuta da un’attenta declamazione del testo e da una particolare ricerca della raffinatezza armonica. Oltre al repertorio madrigalistico e operistico seicentesco ora nuovi repertori vanno a completare l’offerta musicale del gruppo La Venexiana: ne sono un esempio i concerti di Arie d’Opera, gli Oratori di Scarlatti, le cantate di Bach, le cantate italiane di Händel, quelle di Vivaldi e un Monteverdi e Händel Jazz

Programme: tutti programmi intrisi dello stile inconfondibile de La Venexiana.

Stefano Grasso, percussioni

Stefano Grasso studia percussioni classiche alla Scuola Civica “Claudio Abbado” di Milano. Ha la fortuna di incontrare a più riprese grandi maestri, tra cui Gilson Silveira, Tiziano Tononi, Giorgio Di Tullio, Jim Black, Andrea Dulbecco. È attualmente attivo, tra gli altri, nei progetti Figli di Pulcinella e
Innesco Trio. Sia in veste di percussionista che in veste di batterista ha modo di suonare in vari festival, quali Promenadekonzerte a Innsbruck, Multiversal a Copenaghen e a Milano Springtime Jazz Festival, JazzMi e Ah-Um Meets Europe.

Sara Zinzani, violino

Sara Zinzani è nata a Ravenna nel 1995. Ha compiuto gli studi di Primo e Secondo livello presso l’I.S.S.M. “G. Verdi” di Ravenna, concludendo nel 2016 il biennio sperimentale in violino moderno con votazione 110/110 e lode. Ha frequentato masterclass di analisi compositiva e violino, è membro dell’orchestra “Corelli” di Ravenna e ha partecipato all’Estate Musicale Frentana 2016 in qualità di primo violino sotto la guida dei Maestri Grazia Raimondi e Luigi Piovano. Studia attualmente violino barocco presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano con il Maestro Stefano Montanari.

Nata nel 1987 nei pressi di Parigi, a Saint-Germain-en-Laye, Cécile Blais ha cominciato a studiare organo presso il Conservatorio di Nantes. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Musicologia presso l’Università di Tours, nel 2009, si è trasferita a Parigi, diplomandosi in organo e in clavicembalo rispettivamente nel 2012 e nel 2013 presso il Conservatorio di Saint-Maurdes-Fossés poi di Parigi.

Dal 2015 abita a Lodi e completa la sua formazione sotto la guida del maestro Lorenzo Ghielmi, presso la Scuola Civica di Milano, dove ha scoperto l’organetto portativo, seguendo i seminari di Claudia Caffagni, Benjamin Bagby e Michele Pasotti.

Maximiliano Pacheco, tiorba

Nato a Buenos Aires, Maximiliano Pacheco inizia gli studi come chitarrista sotto la guida di Alejandro Caputo. Nel 2011 inizia ad approfondire lo studio della musica antica e del liuto barocco al Conservatorio “Manuel de Falla” di Buenos Aires con Miguel de Olaso. Ha frequentato vari seminari e masterclasses di Musica Antica con Hopkinson Smith, Eduardo Egüez, Xavier Diaz-Latorre ed Evangelina Mascardi. Attualmente è iscritto al triennio di liuto barocco con Paul Beier alla Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano. Ha partecipato a diversi concerti di musica antica come continuista. Nel 2013 ha partecipato al concerto di musica barocca Seicento italiano, presso l’auditorium Aleph di Buenos Aires, sotto la direzione di Gabriel Garrido. Nel 2014 ha suonato come solista al progetto Weiss-Dreden in diverse sale da concerto di Buenos Aires. Nel 2016 ha partecipato al concerto Quel celebre professore di musica con musiche inedite di Orazio Tarditi, diretto da Antonio Frigé e con la colaborazione di Daniele Torelli. Ha partecipato al concerto del festival di musica Milano Arte Musica con musica di Bonporti. Dal 2015 a oggi partecipa a diversi progetti di musica di insieme e concerti con l’Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, diretti da Lorenzo Ghielmi, Antonio Frigé, Stefano Montanari e Paul Beier.

Iris Fistarollo, viola da gamba

Nata nel 1994 a Rivoli (TO), Iris Fistarollo inizia i suoi studi nel 2007 al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, nella classe di clarinetto del Maestro V. Muò; partecipa a tre stagioni concertistiche nella Reggia di Venaria Reale e ai concerti del Conservatorio con l’Orchestra Fiati. Nel 2010 si avvicina alla musica antica e inizia a studiare viola da gamba sotto la guida del Maestro S. Colonna Preti. Con l’orchestra Pequeñas Huellas, fondata dal maestro Colonna, partecipa ai numerosi concerti, tenutisi in Italia e in Argentina (in collaborazione con il Maestro G. Garrido). Nel 2011 si trasferisce al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, sotto la guida del Maestro C. Contadin.
Partecipa alle molteplici produzioni del Conservatorio (Gabrieli, Alcyone di Marin Marais, Orfeo, favola in musica di Monteverdi, Musica sull’Acqua ed altri), tra cui i Concerti per il giorno delle Ceneri, diretti dal Maestro F. Erle, in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi e l’Associazione Chorus di Venezia, incidendo due CD: nel 2015, Giovanni Legrenzi: devozione barocca e sottigliezze d’ intendimento e, nel 2016, Passio Venetiae: concerto di musiche di Giovanni Rovetta. Si esibisce in concerto con il Caterina Ensemble di Padova, alle due giornate dedicate alla musica antica a Villa Contarini; collabora per altri concerti nel Triveneto con molteplici ensemble. Nel 2012 e 2014 partecipa al laboratorio di Musica Barocca del Consorzio dei Conservatori del Veneto a Villa Contarini, suonando la viola soprano e basso. Collabora in molteplici concerti con la Cappella Marciana della Basilica di San Marco; collabora con il gruppo Venetia Antiqua - Venice Music Project nella Chiesa anglicana di St. George a Venezia; partecipa ad un ciclo di concerti con la Hochschule di Würzburg, sotto la guida del Maestro F. Heumann. Ha registrato nell’agosto 2016, con l’ensemble De Labyrintho, diretto dal Maestro W. Testolin, il CD Imago: Virgilio nella musica del Rinascimento, per la casa discografica Stradivarius, in collaborazione con l’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, e presentato in concerto nel Teatro Bibiena. Nel settembre 2016 si trasferisce alla Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado”, sotto la guida del Maestro R. Prada. Partecipa a molteplici seminari della scuola, tra cui il progetto “Musica di autori anonimi nel Codex Reina” sotto la guida del Maestro C. Caffagni e la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia; partecipa ai concerti dell’Orchestra Barocca della scuola, tenutisi al Castello Sforzesco. Frequenta i corsi estivi di Urbino Musica Antica in varie classi, Rasteau con P. Pandolfo e Chemin, Neuburg con F. Heumann. Suona una viola francese basso a sette corde, costruita nel 2013 da E. Passiatore, della liuteria di C. Chiesa a Milano.

Mauro Colantonio, viola da gamba, flauto

Mauro Colantonio si diploma in flauto traverso con il massimo dei voti e la lode e si perfeziona sotto la guida di Bruno Grossi e Maxence Larrieu, Marco Brolli per i flauti antichi e Rodney Prada per la viola da gamba. 
Premiato da UNESCO come migliore esecutore per la sua partita di Bach, inizia un’intensa attività di collaborazione con numerose istituzioni, come La Biennale e il Museo Archeologico di Venezia, Falaut, Ensemble La Silva, le Serate Musicali di Milano, Fondazione Milano, il Circolo Filologico Milanese e numerosi festival e stagioni in Italia, Svizzera, Francia e Olanda. 
Artista versatile e poliedrico, è attivo nella ricerca di musica etnica e nel jazz, sia con i flauti che con la viola da gamba.

Eleonora Bellini, soprano

Eleonora Bellini inizia gli studi musicali come violoncellista nel 1996 alla scuola Suzuki di Milano, sotto la guida del Maestro Luca Taccardi e in seguito al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con il Maestro Marco Bernardin. Inizia in quegli anni ad approfondire lo studio del canto come soprano leggero con il Maestro Davide Gualtieri e, dopo aver cantato per alcuni anni come solista e corista presso la Basilica di San Lorenzo Maggiore a Milano, nel 2012 entra a far parte del Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano, guidato del Maestro Erina Gambarini, partecipando a numerosi concerti fino al 2016. Da agosto 2016 collabora con l’ensemble vocale laBarocca, sotto la guida del maestro Gianluca Capuano. Con laBarocca ha partecipato, tra gli altri, ai concerti per MiTo SettembreMusica Dixit Dominus, diretti da Ruben Jais. Laureata nel corso di laurea magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia all’Università degli studi di Milano Bicocca, è attualmente iscritta al triennio di Canto Rinascimentale e Barocco con il Maestro Roberto Balconi nel reparto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, dove collabora a progetti di musica d’insieme tenuti da insegnanti come Lorenzo Ghielmi, Pietro Modesti e Antonio Frigé, come la rappresentazione dell’Orfeo di Monteverdi, sotto la direzione del maestro Roberto Balconi, nel Duomo di Milano. 

Ha partecipato a decine di concerti come soprano solista, tra cui il concerto Miserere Mei, con l’ensemble La Divina Armonia, diretto da Lorenzo Ghielmi nella chiesa di San Simpliciano di Milano; il concerto Quel celebre professore di musica, con musiche inedite di Orazio Tarditi, diretto da Antonio Frigé e con la collaborazione del maestro Daniele Torelli; il concerto Gala di inizio anno, per la rassegna delle Giornate Musicali, nella sala Verdi del Conservatorio “G. Verdi” di Milano; il concerto Il cornetto tra rinascimento Barocco, nella chiesa di San Bartolomeo di Milano, in occasione della 70° edizione della Nuova Polifonica Ambrosiana e al concerto Armonie del Seicento, diretto da Lorenzo Ghielmi nella Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano.

Daniele Caputo, baritono

Marchigiano d’origine, durante l’adolescenza la passione per la musica lo spinge a iniziare gli studi di chitarra elettrica jazz sotto la guida di Augusto Mancinelli. Durante questo periodo di formazione apprende, oltre alla tecnica strumentale, anche la lettura della musica e i primi rudimenti di composizione. Lasciato lo studio della musica per dedicarsi al Design, nel 2009 scopre, contemporaneamente a una forte passione per la musica lirica, delle buone doti vocali (timbro, intonazione e potenza) che lo portano a cantare alcune arie d’opera. Il debutto ufficiale arriva nel 2009 nel concerto “Dell’Orto & friends” al Teatro della Memoria di Milano. Nell’ottobre del 2010 entra nell’organico del Coro Sinfonico de laVerdi nella sezione bassi/baritoni.
Nel 2011 inizia gli studi di canto da solista con Armando Ariostini, dedicandosi particolarmente al repertorio mozartiano e rossiniano. Si è esibito con il Coro de laVerdi al Teatro alla Scala nelle produzioni: War requiem di Britten, e Schicksalslied di Brahms, Ivan il Terribile di Prokof’ev, diretto da Zhang Xian; alla Royal Opera House di Muscat nella Carmen di Bizet, diretto da Patrick Fournillier.
Nel 2013 ha interpretato il Barone Douphoul nella Traviata e Marullo in Rigoletto presso il Teatro Don Bosco di Pavia. A settembre del 2013 è stato finalista al concorso internazionale “Voci nuove per la lirica” del circolo Pavia Lirica. Nel 2014 ha debuttato come Schaunard nella Bohème di Puccini al Teatro Rosetum e al Chiostro del museo civico di Crema.
Nelle Stagioni 2012/13/14 de laVerdi si è esibito nella Passione secondo Giovanni e Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, dirette da Ruben Jais interpretando i ruoli solistici PPPJ e debuttando nei relativi concerti al Teatro alla Scala e nel Duomo di Milano come solista. A settembre del 2014 ha debuttato nel ruolo di Conte in Le nozze di Figaro di Mozart al Teatro di Bad-Ems in Germania. Nel Gennaio 2015 ha debuttato al Piccolo Teatro Strehler con lo spettacolo di opera-thriller …e tu, Mimì che vuoi?, scritto da Paola Barbato, attuale autrice del fumetto Dylan Dog. Con questo spettacolo andrà tournée in tutta Italia. A febbraio del 2015 ha interpretato il ruolo di Commissario imperiale nella Madame Butterfly di Puccini all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. A marzo 2015 debutta il ruolo solistico nella Petite Messe Solennelle di G.Rossini presso il Teatro della Società di Lecco diretto da Erina Gambarini.
Nel giugno 2015 ha debuttato nell’opera Una di vino commedia scritta dal produttore di vini Cignozzi e musicata dal Premio Oscar Luis Bacalov; nello stesso mese ha debuttato nel Messiah di Haendel nella chiesa di S. Antonio da Padova. Nel luglio 2015 ha debuttato il ruolo di Haly nell’Italiana in Algeri nell’importante festival rossiniano di WildBad. Ad ottobre 2015 debutta il ruolo di Masetto in Don Giovanni al Teatro Comunale di Sassari diretto dal M. Gaetano d’Espinosa. Nel dicembre 2015 debutta il ruolo di Marcello in Bohème allo spazio MAMU (magazzino musica) a Milano, la cui regia e supervisione artistica è affidata a Lorenzo Arruga.

Nel marzo 2016 partecipa al concerto di commemorazione dei 100 anni dalla Morte di F. P. Tosti, cantando insieme al Baritono Armando Ariostini e al soprano Daniela Uccello, romanze dell’autore per gli ospiti della Casa Verdi a Milano. Ad aprile 2016 debutta il ruolo di Jesus nella Passione secondo Giovanni di Bach diretto da Ruben Jais nei concerti presso l’Auditorium di Milano e il Duomo di Milano.

Moritz Kallenberg, tenore

Nasce a Reutlingen in Germania. La sua prima formazione musicale lo vede prendere parte al coro giovanile "capella vocalis Reutlingen". Comincia la sua formazione solistica nel 2007 sotto la guida di Ulrike Härter e nello stesso anno è membro dell`Ensemble della “Jungen Oper” alla Staatsoper di Stoccarda. A partire dal 2009 studia presso la Musikhochschule Freiburg nella classe di canto di Reginaldo Pinheiro e dal 2014 studia al Conservatorio Luigi Cherubini a Firenze. Allo stesso tempo prende parte a masterclass con Rene Jacobs, Margaret Honig e Claudio Desderi e ottiene numerose parti in progetti del “Freiburger Instituts für Musiktheater” presso la Musikhochschule Freiburg. Nel 2012 recita nel suo primo ruolo presso il Teatro di Freiburg (Edler Brabant in Lohengrin di R.Wagner).
Successivamente è stato impegnato dai' “Osterfestspiele der Berliner Philharmoniker” di Baden-Baden sotto la direzione di Sir Simon Rattle, ha debuttato nel ruolo di Don Ottavio in Don Giovanni di Mozart all´Accademia Franz Liszt di Budapest e nel ruolo principale dell´operetta tedesca Der Vetter aus Dingsda di Eduard Künneke presso il Teatro di Friburgo.
Dal 2017 canta in diverse produzioni nella stagione teatrale del Teatro dell’Operetta di Dresda e sarà membro dell´Opera-Studio del Teatro dell´Opera di Stoccarda.

Moritz Kallenberg si dedica anche ad un vario repertorio concertistico e di oratori, spaziando fino al ventesimo secolo. In particolare: Messe di Mozart, Schubert e Haydn, oratori di J.S.Bach, G.F.Händel, G.P. Telemann e A. Honegger. Nell´Aprile 2017 si è esibito a Milano nel ruolo dell’Evangelista nella Passione secondo Matteo di Bach, sotto la direzione del Maestro Ruben Jais.

Sonia Prina, contralto

Nata a Magenta (Mi), all'età di tredici anni intraprende gli studi musicali presso il conservatorio ‘Giuseppe Verdi' di Milano e si diploma in tromba e canto.
Nel 1994 vince le selezioni per l'ammissione all'Accademia per Giovani Cantanti Lirici presso il ‘Teatro alla Scala' di Milano.
Nel 1997 cominciano le scritture per le stagioni operistiche. Da subito si dedica al repertorio rossiniano e barocco e, possedendo una rara voce di contralto, diventa in breve tempo una delle voci di riferimento della scena lirica internazionale. 
Tra gli impegni di maggior rilievo degli ultimi anni citiamo: Clarice ne La Pietra di Paragone di Rossini al Théâtre du Châtelet di Parigi; Orlando nell'Orlando alla Sydney Opera House; Rinaldo di Handel nel ruolo titolo al Teatro alla Scala di Milano; ruolo titolo di Tamerlano a Monaco di Baviera; Ascanio nell'Ascanio in Alba di Mozart al Festival di Salisburgo.

È ad oggi considerata un punto di riferimento assoluto della sua vocalità nella scena lirica internazionale, con ingaggi che la vedono protagonista in molti dei teatri più significativi del globo. La sua rara voce di contralto le permette di farsi notare da subito sulla scena lirica internazionale.
 
Specialista haendeliana ha debuttato Bradamante nell'Alcina all'Opéra de Paris regia Robert Carsen; Giulio Cesare al Teatro Carlo Felice di Genova con Diego Fasolis e ha ripetuto il ruolo a Lille diretta da Emmanuelle Haïm con la regia di David McVicar; Polinesso nell'Ariodante a Barcellona diretta da Harry Bickett e all'Opera di San Francisco con P. Summers per la regia di John Copley; Bertarido ne La Rodelinda al Barbican di Londra e alla Konzerthaus di Vienna con Alan Curtis; Amadigi nell'Amadigi al San Carlo di Napoli con Rinaldo Alessandrini; diretta da Fabio Biondi ha interpretato Silla nell'omonima opera di Handel a Santa Cecilia. 
Di Monteverdi ha cantato Ottone ne L'Incoronazione di Poppea al Comunale di Bologna e Penelope nel Ritorno d'Ulisse in patria al Ponchielli di Cremona con l'Accademia Bizantina di Ottavio Dantone. Con Jordi Savall ha cantato nel Farnace di Vivaldi al Teatro de la Zarzuela di Madrid con regia di Emilio Sagi e nella Senna Festeggiante all'Opera di Bordeaux.
Nell'ambito dell'opera di repertorio ricordiamo: Isabella nell' Italiana in Algeri al Teatro Regio di Torino; Smeton in Anna Bolena al Teatro Donizetti di Bergamo e a soli 23 anni il suo debutto alla Scala come Rosina nel Barbiere di Siviglia accanto a Juan Diego florez.
Ha tenuto recitals in Europa, in Sud America e in Giappone con rinomate orchestre come Accademia Bizantina, l'Ensemble Matheus e Il Giardino Armonico.
Ha al suo attivo numerose incisioni tra cui citiamo: La Senna festeggiante e l'Olimpiade di Vivaldi con R. Alessandrini per Naïve; l'Orfeo di Monteverdi e Il Trionfo del Tempo di Handel con E. Haim per Emi/Virgin; Lotario di Handel per BMG e Rodelinda per Deutsche Grammophon con A. Curtis; in DVD l'Ascanio in Alba di Mozart e la Pietra di Paragone di Rossini. 
Di recente uscita in tutto il mondo un recital d'arie d'opera di Vivaldi con Accademia Bizantina per la casa discografica Naïve.
Tra i vari impegni citiamo: ruolo titolo Orlando Furioso di Vivaldi all'Opera di Francoforte; Smeton nell'Anna Bolena al Liceu di Barcellona; ruolo titolo nell'Orlando di Haendel al Théatre des Champs Elysée; ruolo titolo nel Rinaldo a Glyndebourne; Serse all'Opera di Houston e in una nuova produzione a San Francisco; Rinaldo all'Opera di Chicago. Dal 2017 sarà Artista residente alla prestigiosa Wigmore Hall di Londra. Usciranno a breve per Glossa tre nuovi album dell’artista: Il Silla e il Catone di Haendel, in entrambi i casi ruolo titolo, e un album solista assieme a laBarocca e Ruben Jais in cui Sonia Prina porta a nuova luce arie di Gluck, prima registrazione in tempi moderni.

Ilse Eerens, soprano

Nazionalità belga, ha iniziato i suoi studi vocali all’età di 14 anni presso il Lemmens Institute di Louvain, Belgio, per continuare alla New Opera Academy nei Paesi Bassi.
I suoi successi più recenti includono il ruolo principale di Marianne in HK Grubers Geschichten aus dem Wienerwald al Bregenzer Festspiele e al Theater an der Wien, il ruolo da protagonista in Janáček Cunning Little Vixen all’Opéra National di Lione, il suo debutto al Royal Opera House Covent Garden come Kitchenboy in Rusalka, il suo ruolo di debutto come Pamina in Die Zauberflöte al Stadttheater Klagenfurt, Despina in Cosi fan tutte e, infine, Susanna Le Nozze di Figaro, con l’Orchestra del 18th Century, Celia in Lucio Silla con l’Insula Orchestra in Versailles, Aix-en-Provence, Theater an der Wien e la Philharmonie di Parigi. La parte di soprano in Lady Sarashina di Péter Eötvös presso l’Opera Narodowa/Teatr Wielki in Varsavia, all’Opéra National di Lione, alla première mondiale di Toshio Hosokawas new work Nach dem Sturm con la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra con concerti a Tokyo, Lussemburgo e la Philharmonie di Berlino.
Come ospite regolare presso La Monnaie in Brussels, il suo ruolo ha incluso Oscar in Un ballo in maschera, Jemmy in una versione in concerto di Guillaume Tell (anche al Concertgebouw Amsterdam), Noémie in Massenets Cendrillon, Antigone in Enescus Oedipe, Amanda in Ligetis Le Grand Macabre. Ha anche cantato al Teatro Colon a Buenos Aires, al Teatro dellOpera di Roma e all’Adelaide Music Festival in Australia.
Si è esibita inoltre con la Münchner Rundfunkorchester, Orchestre des Champs-Élysées, Netherlands Philharmonic Orchestra, Dutch Radio Orchestra, Orchestre National de Lille, Brussels Philharmonic, Royal Flemish Philharmonic, l’Orquestra Sinfónica Portuguesa con direttori come Yannick Nézet-Séguin, Hartmut Haenchen, Paolo Olmi, Michael Boder, Michael Schonwandt, Kenneth Montgomery, Mark Wigglesworth, Jaap van Zweden, Frans Bruggen e Evelino Pidò.
Nella stagione 2016/17 torna al Theater an der Wien nel ruolo di Matilda nell’Elisabetta, regina d’Inghilterra di Rossini diretta da Jean-Christoph Spinosi, all’Opera de Lyon come La Vierge in Honeggers Jeanne au Bûcher, al Theater Klagenfurt nel ruolo di Pamina, all’Opera Narodowa in Varsavia nel ruolo protagonista di Hosokawas Matsukaze in Sasha Waltz, produzione celebrata a livello internazionale; canterà Ein deutsches Requiem di Brahms con l’Orchestre des Champs-Élysées, dirige Philippe Herreweghe, la Quarta Sinfonia di Mahler con Dutch Radio Philharmonic in Utrecht e l’Amsterdam Concertgebouw, Israel in Egypt di Handel con la Scottish Chamber Orchestra sotto la direzione di Peter Dijkstra, Lobgesang di Mendelssohn con la Barcelona Symphony Orchestra, dirige Kazushi Ono, il suo Paulus con la MDR Sinfonieorchester, record Hosokawas Nach dem Sturm con l’Orquesta Sinfonia de Euskadi.

Tra i premi troviamo Arleen Auger all’International Vocal Competition nei Paesi Bassi, dove è stata l’unica tra i finalisti a eccellere in tutte e tre le categorie di Opera, Oratorio e Lieder.

Alessandro Lugli, batterista

Ha intrapreso giovanissimo i primi studi musicali con Vanni Cavazzoli e Sandro Ravasini perfezionandosi successivamente al CPM Centro Professione Musica di Milano con Christian Meyer. E’ sicuramente il batterista più rappresentativo della nostra provincia dai suoi esordi ad oggi, riconosciuto talento e professionista di alto livello, completo versatile e in grado di spaziare agevolmente nei diversi generi musicali Jazz, Funk, Pop, Rock, Latin, Big Band, Orchestra ritmico-sinfonica; qualità che lo hanno portato da subito a collaborare in tour e in studio di registrazione con artisti importanti come Mario Biondi, Ligabue, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni, Bruno Lauzi, Mietta, Bossa Nostra, Jenny B,Ustmamò, Tullio De Piscopo, Ladri Di Biciclette, Spagna, Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna, ecc…
Co-fondatore nel 1994 del progetto “Funky Company” gruppo tra i più rappresentativi del movimento Acid Jazz italiano e internazionale con cui ha realizzato 2 dischi “Everytime” e “Tendency of love” e moltissimi live nei più importanti Festival in tutta Europa.
Batterista della Jazz Art Orchestra, storica big band diretta dal M° Carlo Gelmini con cui ha partecipato a numerosi ed importanti Festival Jazz con tour in Italia, Stati Uniti, Finlandia, Africa, Montecarlo.
Ha insegnato presso le scuole di musica di Cavriago, Poviglio, Music Academy di Bologna.

domenica 16 luglio 2017

Andrea Attucci, pianoforte, direttore d'orchestra, compositore

Andrea Attucci, si laurea brillantemente, a pieni voti al Conservatorio di Vicenza come privatista sotto la guida del M° Andrea Rucli. Si é perfezionato con il M° Kostantin Bogino ottenendo il diploma di merito partecipando ai corsi dell'Accademia di alto perfezionamento di Chioggia. 
Ha partecipato a diverse master class tenute dai maestri Lonquich, Skoda, Bogino, Ogarkov, etc. Ha eseguito il 3° ed il 5° concerto per pianoforte ed orchestra di L. v. Beethoven, il primo di Tschaikowsky, il 1° e il 2° di F. Chopin, il 2° di Rachmaninoff in do min e la Rapsodia op. 43, quello di Schuman in la minore.
Ha studiato direzione d'orchestra all'Accademia Filarmonica di Bologna.Inoltre ha studiato con i Maestri Claudio Abbado, Georges Pretre e altri…..Ha lavorato attivamente come pianista accompagnatore con il mezzosoprano Bianca Maria Casoni, il M° Carlo Gaifa, il baritono Gianni Maffeo, il soprano Rita Saponaro Patanè, ha collaborato con la signora Sig.ra Magda Olivero sia in master che in lezioni private e il soprano Katia Ricciarelli. E' stato chiamato numerose volte in qualita' di pianista accompagnatore al Festival Citta' di Cividale del Friuli. 
In occasione del Giubileo del 2000 ha eseguito la "Petite Masse Solennelle" di G. Rossini trasmessa in diretta dalla Radio Vaticana. E' stato assistente direttore di coro al Teatro di Salonicco (Grecia) per varie produzioni di titoli italiani, con anche la funzione di korrepetitor (Maestro sostituto).
Collabora attivamente con artisti di importanti Enti come il Teatro alla Scala, orchestra di San Remo, orchestra della Fondazione Toscanini, orchestra di Bolzano, Seoul National Symphony Orchestra Festival di Torre del Lago, Arena di Verona, ecc. Svolge attivita' concertistica sia in Italia che all'estero (Europa, USA,Sud America ed Asia). 
E' assistente del direttore d'orchestra Piergiorgio Morandi, con il quale partecipa alla produzione di varie opere di G. Verdi, di G. Puccini, Leoncavallo, Mascagni, Boito, in importanti enti lirici come lo Sferisterio di Macerata (Cavalleria Rusticana e Pagliacci), la Monnaie di Bruxelles (I Masnadieri), l'Arena di Verona (Il Trovatore, Tosca), l'Oper Frankfurt (Mefistofele e La Traviata), Teatro dell'Opera di Goteborg (Rigoletto), San Carlo di Napoli (I Lombardi), ecc. 
Collabora con vari cantanti di fama internazionale come Daniela Dessi', Francesca Patané, Renata Scotto, Luis Lima, Dimitra Theodossiou, Hong Sung-Hoon, Kiu Sung Park, Giovanna Casolla, Nicola Martinucci, ecc. e con registi come Pier Luigi Pizzi, Denis Krief, Ivan Stefanutti, Henning Brokhaus, Franco Zeffirelli ecc. 
Ha tenuto Master Class in Argentina  in Korea in Germania e in Francia.                                                                                                                                                          
Tra i suoi allievi risultano i vincitori dei piu' importanti concorsi internazionali di canto, quali il Premio Caruso, il Premio Di Stefano, Il Premio Callas, che hanno poi debutatto in importanti Teatri Italiani e Stranieri.
Viene chiamato come presidente di giuria per concorsi a livello internazionale V. Bellini (Catania)  Voci Verdiane (Pechino) e molti altri.                                                                                                                                                            
Ha inciso diversi CD, molti sue esecuzioni sono trasmesse regolarmente all’estero, sia in radio via online, sia in televisione. Ha inciso i 24 preludi op. 28 di F. Chopin a Berna su pianoforte Schmidt-Flohr.    
Fa parte del trio "Fragranza Argentina" con il soprano Analia Gomez e il violoncellista Antonio Visioli e Jorge Bosso.
E’ duo stabile con la pianista Viviana Lazzarin con la quale esegue brani di Rackmaninoff, Poulenc, Mozart (in formazione due pianoforti)                                                                                                                                                   
Nel 2007 é stato in Korea per dirigere concerti lirici e sinfonici al Seoul Arts Center e al Yong Arts Center, ha diretto gli "Archi della Scala", inoltre terra' concerti in Korea, Argentina, Cina, Venezuela.
Suona con diverse formazioni cameristiche eseguendo e promuovendo pagine di autori contemporanei in prime mondiali.
Nel gennaio del 2008 ha vinto il concorso per il conferimento di Segretario Artistico del Teatro Sociale di Rovigo, (vice direttore artistico) ciò' gli ha permesso di attuare a 360 gradi, le attività  legate al teatro, e di patercipare alla costruzione del primo progetto Li. Ve. (La Traviata) sia come referente artistico per il Teatro di Rovigo, sia come direttore musicale e assistente del M° Tiziano Severini. 
Inoltre sempre in qualità  di direttore musicale, assistente direttore d'orchestra, nonché assistente di produzione per le opere della stagione 2008/2009 ha sostenuto, la circuitazione sia a Rovigo che nei teatri partners,(Teatro Comunale di Bolzano, Centro servizi Santa Chiara di Trento, Teatro dell'Opera Giocosa di Savona, Teatro Comunale di Vicenza, Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Sociale di Mantova, Teatro Verdi di Pisa, Teatro il Giglio, di Lucca, Teatro dell'Opera di Roma, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Opera di Belgrado, Teatro Comunale di Padova Bassano Opera Festival, Teatro Grande di Brescia, delle opere stesse ( Nozze di Figaro, Aida, La Traviata, Turandot, Le Villi, Amica, Eugenio Onegin, Rigoletto, Messa da Requiem di G. Verdi). 
A giugno del 2009 é stato chiamato come direttore musicale per la stagione estiva all'Arena d'Annunzio di Pescara, nella quale sono state eseguite "La Traviata" e la "Butterfly".
E ha diretto il 3° concerto di Rachmaninoff e la quinta sinfonia di Beethoven. 
Tiene seminari di musica lirica e classica in generale sia in Italia che all’Estero, Argentina (Università IUNA) , Korea, Canada, Cina. E presso diverse Accademie in Italia.
Nel 2013 ha tenuto concerti e seminari musicali in Canada (Toronto) all’Università Un-Cuyo di Mendoza(Argentina) Cina (Pechino). Inoltre dirigerà varie Opere liriche come Turandot, Butterfly.
E’ stato pubblicato il libro, contenente un’intervista dedicata interamente al Maestro ed ad altri personaggi, intitolato “Sognatori di professione” scritto dalla dottoressa Remigia Spagnolo, edito da Giappichelli Editore www.giappichelli.it nella sezione Novità, in cartaceo o in ebook.                                                                   Si è esibito in qualità di pianista in Argentina, USA, Germania, Svezia ecc. ha diretto gli archi della Scala, e numerose altre orchestre, sempre come pianista si è esibito con le orchestre di Starazagova, Salonicco ecc.
Ha diretto diverse opere liriche di autori come G.B. Pergolesi, G. Bizet, G. Verdi, G. Puccini, Mascagni, Giordano, Leoncavallo, Boito, e brani sinfonici di Mozart, Beethoven e autori vari. 
In campo sinfonico ha un vastissimo repertorio.E’ promotore e fondatore di vari ensemble, orchestre giovanili e cori sia amatoriali che professionisti. E’ talent scout, si occupa di promuovere gli artisti emergenti attraverso vari mezzi di promozione e comunicazione.
A giugno del 2009 é stato chiamato come direttore musicale per la stagione estiva all'Arena d'Annunzio di Pescara, nella quale sono state eseguite "La Traviata" e la "Butterfly". E ha diretto il 3° concerto di Rachmaninoff e la quinta sinfonia di Beethoven.
Ha dato vita al "Parkinsubria Choir".
Cultore instancabile di ogni genere musicale, con il Trio Fragancia argentina, si é dedicato profondamente allo studio di autori sudamericani come Carlos Guastavino, Alberto Ginastera, Astor Piazzolla, José Bragato incidendo alcuni CD per la Limen Music.
Svolge anche l'attività di preparatore musicale per tutti gli ambiti del Teatro 
-In ambito musicale , con l’appoggio del prof. Urbano Stenta (non vedente) messa in scena e promozioni di vari spettacoli effettuati da disabili, tra i quali “My Dream” progetto Italia – Cina (vedi youtube) interamente composto da, non udenti, non vedenti, e altri handicap ( spettacolo rivisto e promosso per le paraolimpiadi di Pechino).
Promotore del gemellaggio – Interscabio culturale tra Italia (Veneto - Polesine)  e Argentina, sancito alla Rotonda di Rovigo in occasione del concerto natalizio 2011, patrocinato dal Comune di Rovigo in collaborazione con: 
www.accademiavenetadellospettacolo.it Direttore Artistico Sig. Diego Rizzieri.
www.reporteram650.com.ar Sig.ra Claudia Rossi  (Radio Argentina – Italia)
www.torontoschoolofmusic.com  Direttrice Sig.ra Mary Liu 
referente per il  (Canada – Cina) ed esponente promotore del Concorso lirico “Bellini” tra Cina e Italia (Città di Catania)
www.3wbc.org.au Sig.ra Gaetana Nicoletti.3WBC 94.1FM Whitehorse Boroondara Community Radio Melbourne (Radio Australia - Italia) 
Il suo repertorio è molto vasto sia lirico che sinfonico da Autori come Galuppi, Pergolesi a Mozart Verdi, Puccini, Wagner,Bach,  Beethoven, Piazzolla, Ginastera, Debussy, Stravinskij, Strauss, Bartòk, Satie, Poulenc, Pizzetti, Richard Addinsell e autori contemporanei ecc. 

REPERTORIO PIANISTICO con ORCHESTRA  (pianista solista)
BEETHOVEN:  concerti per piano ed orchestra N° 3 op. 37 – N° 5 op.73 (Imperatore)
SCHUMAN : concerto per piano ed orchestra in la minore op.54
CHOPIN: concerto per piano ed orchestra in mi minore op. 11
CHOPIN: concerto per piano ed orchestra in fa minore op. 21  
TSCHAIKOWSKY: concerto per piano ed orchestra in si bemolle minore op. 23 
RACHMANINOFF: concerto per piano ed orchestra n° 2 in do minore op. 18
RACHMANINOFF: Rapsodia op. 43
R. ADDINSELL: Concerto di Varsavia per piano ed orchestra.
BRAHMS: Concerto per pianoforte ed orchestra n° 1 in re minore  
REPERTORIO : LIRICO – SINFONICO  (Direttore d’orchestra)
TUTTE le opere liriche e musica sacra sacra  di MOZART -  G. VERDI – BELLINI - DONIZETTI  - ROSSINI – GIORDANO – LEONCAVALLO – CILEA – MASCAGNI -  BIZET – BOITO  
MOZART (tutti i brani per ensemble – orchestra piena – e concerti per solista ed orchestra) – BEETHOVEN(Nove sinfonie) – BRAHMS (Rapsodia con coro maschile ed orchestra) – TSCHAIKOWSKY (Suite dai tre balletti)

Incide per la casa discografica Kicco Music di Giovanna Nocetti, nel 2013 ha realizzato un CD con musiche di Tchaicovsky e di Rachmaninov e nel 2014 un secondo CD con musiche di Chopin e sempre nel 2014, in veste di direttore d'orchestra un terzo CD con musiche di Antonio Vivaldi con l'Ensemble Archi di Milano (già Archi del Teatro alla Scala), nel 2015 brani tratti dal repertorio latinoamericano con il trio Fragrancia Argentina.
Ha in progetto l'incisione sempre con l'Ensemble Archi di Milano (già Archi del Teatro alla Scala) e il Maestro Giuseppe Laffranchini in qualità di violoncello solista, le Pièces en Concert di François Couperin.

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Andrea Attucci Pianist and Conductor
Andrea Attucci Pianist 
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