giovedì 30 marzo 2017

James Feddeck, direttore

JAMES FEDDECK, direttore

James Feddeck sta rapidamente diventando uno dei più importanti direttori d’orchestra di oggi, imponendo il suo talento sia al di qua sia al di là dell’Atlantico. Nelle ultime due stagioni, Feddeck ha debuttato con importanti orchestre europee e nordamericane: la Chicago e la Los Angeles Chamber, la Ottawa NAC, le orchestre sinfoniche di Atlanta, Houston, Vancouver, Milwaukee e la BBC Symphony Orchestras, la Deutsche Oper Berlin - in collaborazione con il Bejart Ballet - e le orchestre filarmoniche di Tampere e Helsinki. Nella stagione 2015/2016 si contano i debutti con la Minnesota Orchestra, con le orchestra sinfoniche di Detroit e Toronto, con la City of Birmingham e la RTÉ National Orchestra, con l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Royal Stockholm, la Royal Flemish, la Brno Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de Lyon, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino e presso il Grand Teton Music Festival. Oltre alle collaborazioni con la Cleveland Orchestra al Blossom Festival e con la Chicago Symphony Orchestra, Feddeck ha diretto la Royal Scottish National Orchestra e la Residentie Orkest. Vincitore del prestigioso Solti Conducting Award nel 2013, Feddeck è Direttore Assistente a Cleveland, dove ha diretto concerti sinfonici e collaborato alla realizzazione di due nuove produzioni: Don Giovanni e Carmina Burana. Prima di questo impegno ha studiato con David Zinman all’Aspen Music Festival and School, dove ha vinto l’Aspen Conducting Prize nel 2008. Oltre ad essere direttore d’orchestra, James Feddeck è un eccellente organista che ha tenuto recital in Europa e in Nord America. Ha studiato oboe, pianoforte, organo e direzione presso l’Oberlin Conservatory of Music, dove, nel 2010, ha conseguito l’Outstanding Young Alumni Award.

Marc Bouchkov, violino

MARC BOUCHKOV, violino

Marc Bouchkov è nato nel 1991 a Montpellier, in una famiglia di musicisti. Numerosi i premi e i riconoscimenti internazionali, fra cui: il Primo Premio al Concorso Internazionale di Violino Henri Koch, e il 2010 Young Concert Artists European Auditions European di Lipsia. Sempre nel 2010, ha ricevuto il primo premio per violino, con lode speciale della giuria, al CNSM di Parigi, e nel 2011 il prestigioso Premio Ebel. Nel 2012 è stato finalista al Queen Elizabeth Competition di Bruxelles, prima di guadagnarsi il Primo Premio al Concorso Internazionale Musicale di Montreal. Come solista, ha avuto una carriera in rapida ascesa, partecipando a numerosi recital ad Amburgo, al Festival di Montpellier, al Théâtre de la Ville di Parigi, a Montreal, e all' International Musical Olympus Festival di San Pietroburgo. Sono inoltre, numerose le sue collaborazioni con orchestre fra cui: l'Orchestre National de Belgique, la Royal Philarmonic Orchestra de Liège, la Filharmonia Lodz, la Moscow Philharmonic Orchestra e la Staatsorchester Rheinische Philharmonie. Come musicista impegnato in repertori cameristici, Marc Bouchkov in questa stagione tarrà i suoi primi concerti – insieme Kian Soltani e Adrien Boisseau –presso Kölner Philharmonie, la Beethovenhaus Bonn e l’Auditorium du Louvre. Altri ingaggi includono performances presso la Tonhalle di Zurigo, il Schubertiade Schwarzenberg e press il festival di Heidelberger Frühling. Marc Bouchkov suona un violino Jean Baptiste Vuillaume, del 1865, che gli ha generosamente fornito Brigitte Feldtmann (Fondation Feldtmann Kulturell).

Charles Olivieri-Munroe, direttore

CHARLES OLIVIERI-MUNROE, direttore

Charles Olivieri-Munroe è stato nominato recentemente Direttore Artisti e Direttore Principale della Krakow Philharmonic Orchestra (dal 2015). È Direttore principale della Philharmonie Sudwestfalen in Germania (dal 2011) è ricopre il ruolo di Direttore Principale Onorario alla North Czech Philharmonic Orchestra con la quale intrattiene collaborazioni dal 1997. Charles Olivieri-Munroe è riconosciuto dalla stampa internazionale per la sua ricerca e interpretazione del repertorio slavo e la passione per la purezza del suono orchestrale. Dalla città dove risiede, Praga, la carriera lo ha portato attraverso I Cinque Continenti, dove è apparso alla guida delle migliori orchestra, tra cui: la Israel Philharmonic, la Czech Philharmonic, la Montreal Symphony Orchestra, la Sydney Symphony Orchestra, la Berlin Deutsches Symphonie-Orchester, la St. Petersburg Philharmonic, la National Philharmonic of Russia, la Munich Symphony Orchestra, la Stuttgart Philharmonic, la Danish Radio Symphony, la Budapest Symphony, la Warsaw Philharmonic, la Royal Brussels Philharmonic, la Toronto Symphony Orchestra, la Kyoto Symphony Orchestra, la Bangkok Symphony Orchestra e molte altre. Per quanto riguarda i teatri d’opera, Charles Olivieri-Munroe ha diretto alla Falstaff di Verdi alla Berlin Komische Oper, Don Giovanni di Mozart a Milano, Aida al Festival del Lago di Como, al Teatro la Fenice di Venezia e alla Warsaw Chamber Opera, dove ha direetto una nuova produzione del Rake’s Progress di Stravinsky’s. La prossima stagione lo vedrà dirigere la prima Ceca di Czech Genoveva di Robert Schumann presso il Dvořák National Theatre.

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domenica 26 marzo 2017

Saleem Ashkar, pianoforte

Saleem Ashkar ha debuttato alla Carnegie Hall di New York City all'età di 22 anni e da allora ha collaborato con molte delle più importanti orchestre del mondo, fra cui i Wiener Philharmoniker, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Concertgebouw, la London Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la NDR di Amburgo, le Orchestre DSO, RSB e della Konzerthaus di Berlino, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo e l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Danese.
Si esibisce regolarmente con direttori d’orchestra del calibro di Zubin Mehta, Daniel Barenboim, Riccardo Muti, Fabio Luisi, Lawrence Foster, Philip Jordan, Nikolaj Znaider, Pietari Inkinen, e Jakub Hrusa.
Dopo aver debuttato con grande successo insieme a Christoph Eschenbach e l’Orchestra NDR di Amburgo, il rinomato direttore d'orchestra lo ha invitato ad eseguire il Concerto di Schumann con l'Orchestra Sinfonica di Dusseldorf nel giugno 2010, in occasione di un concerto speciale per la ricorrenza della nascita di Schumann.  
Ashkar ha tenuto un’importante tournée con Riccardo Chailly e l’Orchestra della Gewandhaus di Lipsia, interpretando il Primo Concerto per pianoforte di Mendelssohn con apparizioni anche ai BBC Proms e al Festival di Lucerna, in una tournée in occasione del bicentenario dalla nascita del compositore. Riccardo Chailly ha re-invitato il pianista per altri concerti e per registrare insieme a lui i Concerti di Mendelssohn per l’etichetta discografica Decca.
Molto attivo anche in recital, attualmente è impegnato in un ciclo completo delle Sonate di Beethoven presentato dalla Konzerthaus di Berlino, che occuperà tutta la stagione 2016/17. Questo impegno prevede l’esecuzione delle opere in parallelo nelle città di Praga, Osnabrück e la sua città natale in Israele. Si è esibito in concerto in sale prestigiose quali il Concertgebouw, la Wigmore Hall, il Mozarteum di Salisburgo, il Musikverein di Vienna, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e nella città di Firenze; inoltre è apparso in festival quali Salisburgo con i Wiener Philharmoniker, i BBC Proms con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, Tivoli con la Israel Philharmonic e Zubin Mehta, Lucerna, Ravinia, Risor, Mentone ed il Festival Pianistico della Ruhr, collaborando con artisti del calibro di Daniel Barenboim, Nikolaj Znaider e Waltraud Meier.
Gli appuntamenti della stagione attuale e di quelle future includono esibizioni con i Bamberger Symphoniker (Eschenbach), l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg (Znaider), l’Orchestra Nazionale di Spagna (Ono), laVerdi di Milano, l’Orchestra della Toscana e una tournée di tre settimane in Australia che prevede il terzo invito consecutivo ad unirsi alla Melbourne Symphony Orchestra. Tornerà anche in America del Nord per un nuovo invito ad apparire al National Arts Centre di Ottawa insieme ad Alexander Shelley, un’esibizione al Cal Perfomances di San Francisco e per una “residenza” alla Brown University.
Il secondo album, edito da Decca, che contiene entrambi i Concerti di Mendelssohn registrati con Riccardo Chailly e l’Orchestra del Gewandhaus, è uscito nella primavera del 2014, ottenendo un vasto consenso di critica. Il suo primo album, sempre per l’etichetta Decca, includeva il Primo e Quarto Concerto di Beethoven registrati dal vivo con Ivor Bolton e l’Orchestra NDR di Amburgo. 
Saleem Ashkar è ambasciatore del Music Fund (www.musicfund.eu), fondazione che sostiene musicisti e scuole di musica in aree colpite da conflitti e in paesi in via di sviluppo. 

Jader Bignamini, direttore d'orchestra

Clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dal 1998.
Accanto all’attività orchestrale, cameristica e da solista, affianca quella di direttore e concertatore, che lo ha portato ad un’intensa collaborazione con vari complessi.
Nel 2009 ha collaborato con il Teatro San Carlo di Napoli dirigendo alcuni concerto al Teatro Mediterraneo di Napoli. A dicembre 2009 ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un programma particolarmente impegnativo, con brani di Bizet, Čajkovskij, Dukas, Rossini presso l’Auditorium di Milano; nello stesso mese ha debuttato al Teatro Filarmonico di Verona a capo dell’Orchestra dell’Arena di Verona, in un concerto che lo ha visto trionfante agli occhi di pubblico e critica.
Nel 2010 è stato impegnato nella registrazione per SKY con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi del brano in prima esecuzione mondiale del brano “Spirito Eroico” del compositore Di Iorio, colonna sonora dei Giochi Olimpici Invernali di Vancouver; inoltre con la stessa orchestra quest’anno sarà impegnato in una serie di concerti e di lezioni-concerto per ragazzi, dove parlerà al pubblico spiegando “l’orchestra”, “il direttore d’orchestra” e gli autori eseguiti.
Il 13 marzo 2011 ha debuttato nella Stagione Sinfonica de laVerdi, sostituendo il Maestro Zhang Xian, nella direzione della Quinta Sinfonia di Mahler con grandissimo successo di pubblico.
Il 20 marzo 2011 ha diretto l’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi nel concerto straordinario in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2012 ha avuto la fortunata occasione di sostituire nuovamente il maestro Zhang Xian (fortunata mamma) in importanti appuntamenti in Auditorium e poi è stato scelto come direttore in altri concerti ufficiali e nelle produzioni i opere liriche de LaVerdi.
Nell’aprile 2012 è nominato Direttore Associato dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, esibendosi, nell’ambito della Stagione Sinfonica dell’Orchestra, in un concerto incentrato sulla grande musica sinfonica russa, che ha avuto come brano cardine Quadri di un'esposizione di Modest Musorgsky. Bignamini ha chiuso “Una Estate con la Musica 2012”, la prima stagione estiva de laVerdi, dirigendo, a fine agosto, Carmen di Bizet in forma di concerto, e ha inaugurato la XX Stagione sinfonica dell’Orchestra all’Auditorium di Milano, il 13 settembre 2012, accompagnando la violinista Francesca Dego nell’esecuzione del Concerto per violino e orchestra n. 2 di Prokof’ev. Nel novembre 2012 ha guidato l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in una trionfale torunée in Russia, con due concerti a Mosca (Sala Grande del Conservatorio Čajkovskij) e San Pietroburgo (Cappella Accademica di Stato). Lo scorso 31 dicembre 2013 ha diretto il Concerto di Capodanno alla guida della Osaka Symphony Orchestra, con un programma tutto italiano, ospite alla Biwako Hall di Otsu per il suo debutto in Giappone.
Tra gli impegni recenti e futuri, oltre ai numerosi appuntamenti sinfonici con laVerdi, tra i quali il verdiano Requiem, l'Inaugurazione della Stagione della Filarmonica del Comunale di Bologna con i Carmina Burana, La bohème al Municipal di Sao Paulo e al Teatro la Fenice di Venezia, L'elisir d'amore ad Ancona, Tosca al Comunale di Bologna, La forza del destino al Festival Verdi di Parma, Cavalleria rusticana e L'amor brujo al Teatro Filarmonico di Verona, Madama Butterfly al Teatro la  Fenice.
In dicembre 2014 ha diretto il Requiem di Verdi a Mosca e il grande concerto di Solidarietà al Teatro Regio di Torino. Tra gli impegni recenti e futuri, oltre ai numerosi appuntamenti sinfonici con laVerdi, tra i quali il verdiano Requiem, l'Inaugurazione della Stagione della Filarmonica del Comunale di Bologna con i Carmina Burana, La bohème al Municipal di Sao Paulo (Brasile) e al Teatro la Fenice di Venezia, L'elisir d'amore ad Ancona, Tosca al Comunale di Bologna, La forza del destino al Festival Verdi di Parma, Cavalleria rusticana, L'amor brujo e La bohème  al Teatro Filarmonico di Verona; infine Madama Butterfly al Teatro la Fenice di Venezia nel maggio 2015.
I prossimi debutti saranno all'Arena di Verona per la produzione di Traviata nel cartellone estivo, al Rossini Opera Festival con Ciro in Babilonia per la regia di Davide Livermore, a Palermo con Madama Butterfly e al Bolshoi a Mosca con Manon Lescaut di Puccini con Anna Netrebko e Yusif Eyvazov, oltre a Colonia e Amburgo per concerti.
Nel 2017 debutterà poi ne Il trovatore al Teatro dell'Opera di Roma e Francoforte,e, sempre nel 2017, è atteso al Metropolitan di New York con Madama Buterfly. Nel 2018 è atteso all’Opera di Vienna.

Auditorium di Milano Fondazione Verdi
Largo Mahler Milano (Milano, Italia)
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/06/laverdi-per-tutti-orchestra.html
http://www.concertodautunno.it/121206-laverdi/121206-laverdi.htm
http://www.concertodautunno.it/120920-laverdi/120920-laverdi.htm
http://www.concertodautunno.it/140615-laverdi-jader/140615-laverdi.htm

Giovanni Andrea Zanon, violino

Giovanni Andrea Zanon, violino. Nasce a Castelfranco Veneto nel 1998. Nel corso della sua attività musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali (il primo, il “Riviera Etrusca” di Piombino-Livorno, all’età di 4 anni), esegue più di 150 concerti come solista in Italia, Svizzera, Germania, Polonia, Russia, Austria, Canada e Stati Uniti.
Debutta come solista, all’età di 13 anni, con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, ed a 14 con l’Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona.
Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a sei anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Ciampi e recentemente quelli dalla Reale Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Spagna, nonché dall’Ambasciata Generale degli Stati Uniti in Canada.
Iscritto nel 2002, all’età di quattro anni, con il massimo dei voti e la lode al conservatorio di Padova, risulterà essere il più giovane ammesso nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Si diploma al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
Nel 2012 riceve il diploma di laurea alla finale del più importante concorso internazionale per giovani violinisti il “Wieniawski-Lipinski” in Polonia, nel quale mai nessun italiano era riuscito a superare le prove eliminatorie. Successivamente, vince il “Premio Nazionale delle Arti”, indetto dal Ministero dell’Università e Ricerca Scientifica.
Debutta alla Carnegie Hall di New York nel 2013, grazie alla vittoria riportata al “2013 New York International Artists Violin Competition”.
Successivamente ottiene il primo premio assoluto in uno dei più prestigiosi concorsi internazionali, quello di Novosibirsk, tenutosi presso il Conservatorio di Stato M. I. Glinka indetto dal Ministero della Cultura della Federazione Russa che gli assegna anche, all’unanimità della giuria, tutti i premi speciali previsti.
Sempre nel 2013 riceve il “Leone d’Oro” dalla Regione Veneto per i “meriti artistici conseguiti all’estero”.
Su consiglio di Zubin Mehta, nel 2014 si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman, presso la Manhattan School di New York, dove risulterà vincitore della selezione per il “Master of Art” di violino e unico caso di ammissione ad un corso post universitario all’età di 16 anni. 
Le ultime affermazioni lo hanno visto premiato come miglior allievo ai master della “National Arts Centre” dell’Università di Ottawa in Canada e suonare il concerto per violino e orchestra Op. 35 di P. I. Tchaikovsky al “Lincoln Center” di New York in rappresentanza della Manhattan School.
Il 13 Maggio 2016 ha ottenuto il “Master of Art” presso la Manhattan School di New York e successivamente la nomina di “Dean of School”. 
Nel mese di luglio 2016 è stato invitato a partecipare ai master della prestigiosa Kromberg Academy ed ammesso, per meriti artistici, direttamente alla semifinale del concorso “Young Concert Artists” di New York.

Simone De Franceschi, flauto

Nato a Sanremo nel 1990, si è diplomato in flauto nel 2010 presso il Conservatorio N. Paganini di Genova. Nel 2011 ha ottenuto il Premio “Severino Gazzelloni” indetto dalla rivista di settore “FALAUT” Associazione Flautisti Italiani. Nel 2011/12 è allievo effettivo ai corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, sotto la guida del M° Andrea Oliva  (1° Flauto dell’Orchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia).
Dal 2009 studia sotto la guida del M° Paolo Taballione (1° Flauto solista presso Ia Beyerische Staatsopern) frequentando numerose masterclass: Musica Riva Festival di Riva del Garda (TN), “Falaut Campus” di Cava dei Tirreni (SA), Boccherini Open Gold presso il Conservatorio L. Boccherini di Lucca. Ha inoltre studiato con il M° Michele Marasco (1° Flauto dell'ORT Orchestra Regionale Toscana) presso l'Accademia Italiana del Flauto e con il M°Andrea Manco (1° Flauto presso il Teatro alla Scala di Milano). Nel 2012 ha frequentato il corso di formazione orchestrale dell’Orchestra Internazionale Giovanile” Fenaroli” di Lanciano , sotto la direzione del M° Luigi Piovano.
Dal 2013 al 2015 ha ricoperto stabilmente il ruolo di 2° Flauto presso il Teatro Petruzzelli  di Bari e viene invitato frequentemente a ricoprire il ruolo di 1° flauto presso l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo (con la quale suona da 1° flauto al 66° e 67° Festival di Sanremo). Ha collaborato con importanti direttori quali: Zhang Xian, Alexander Lonquich, Jonathan Nott, Ivor Bolton, Roberto Abbado, John Axelrod, Daniele Rustioni, Asher Fisch, Daniel Kawka, Pascal Rophé, Jonathan Webb, Corrado Rovaris, Roland Boer, Gaetano D'Espinosa, Nicola Piovani tra gli altri.
Ha collaborato in veste di 1° Flauto dell'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano alle registrazioni per 2 cd di prossima uscita per DECCA su Italian Movies Sounds e Gino Marinuzzi sotto la guida del M° Giuseppe Grazioli.
Ha tenuto diversi concerti ed eventi musicali tra cui: “Parole e suoni dall’Olocausto” con il M° Massimo Dal Prà (Sanremo, 2009), Orchestra nazionale dei Conservatori d’Italia (Roma, 2010), rassegne di musica classica in Liguria (Genova, Varigotti, Rapallo, Perinaldo, La Spezia, Comago, Bonassola), Ensemble “Novecento”, musiche degli allievi del M° Ivan Fedele (Roma, 2012) e partecipato in importanti festival italiani: Festival dei due Mondi Spoleto (2013) , Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia (2014) , Ravello Festival (2014) Festival del Lago Trasimeno (2016).

Tommaso Taddei, attore

Tommaso Taddei nasce a Firenze nel 1978. Inizia la sua carriera di attore, dopo aver partecipato ad alcuni seminari con Ugo Chiti e Dimitri Frosali, nel 1995 quando con la compagnia Krypton partecipa al festival berlinese “Instantactsagainstviolence and racism” nella performance teatrale “Interkunst”. Parte da qui la sua lunga collaborazione con la compagnia Krypton, recita in “La via del sexo”(1996)con Massimo Verdastro ed Elena Trimarchi e in “Perduto Pinocchio”(2014).
Nel 1998 fonda con altri giovani attori il gruppo di ricerca teatrale Gogmagog, che dal 2000 è compagnia stabile al Teatro Studio di Scandicci e riconosciuta dalla Regione Toscana. Con Gogmagog da una parte ha portato avanti un lavoro autonomo di ricerca incentrato principalmente sul lavoro d’attore e sulla drammaturgia, privilegiando la scrittura originale (è autore di “Follia Morale”, “Azione peste 0”, “Felix”, “Inaus”) e gli autori contemporanei (S.Beckett, E.Bond, Howard Barker), dall’altra ha ricercato il confronto e la collaborazione con altri artisti di varie discipline, Bobo Rondelli (voce in “Quella volta TeatroII”),Simone Cristicchi (recita negli spettacoli/concerto“CIM” e “Lettere da un Manicomio”),Graziano Staino (video e clip). 
Dal 2009 inizia la fruttuosa collaborazione con Egumteatro e con il regista e autore Virginio Liberti (attore in “Questa sera si recita la nostra fine”, “Quanto mi piace uccidere”, “Non è quel che sembra”; regista dei testi di Liberti “Scherzo ma non troppo” e “Matrimonio segreto”). 
Dal 2002 collabora con Alfonso Santagata e la compagnia Katzenmacher (“Possibilities”, Esterni scespiriani, “Calibano l’affarista”). 
Recita in numerosi film (“Il pugno di Gesù” di S. Jager; “Il segreto degli alberi” di A. Tofanelli) e videoclip di Litfiba, Aftehours, Marco Parente.Recita anche in produzioni di teatro per ragazzi; nel 2013 Gogmagogcoproduce con Giallo Mare Minimal Teatro “Mappamito”.
Dal 2008 conduce laboratori di formazione teatrale e sull’attore, prima all’interno della Scuola CRF della Compagnia Catalyst, poi per la compagnia Giallo Mare Minimal Teatro.
Attualmente (marzo 2017) è impegnato come attore in una produzione di teatro per ragazzi con musica dal vivo “La fiaba della principessa Turandot” di Giallo Mare Minimal Teatro e come regista in una produzione di Gogmagog scritta da Virginio Liberti.

Rossana Gay, attrice

Rossana Gay è nata a Milano nel 1971. Dopo il diploma artistico, frequenta per tre anni la facoltà di lettere con indirizzo musica e spettacolo presso l'Università Statale di Milano.
Inizia la sua formazione teatrale all'età di nove anni frequentando un corso di mimo per quattro anni. Successivamente frequenta la scuola “Studio laboratorio dell'attore” a Milano. Prosegue il suo percorso didattico partecipando a numerosi stages condotti da registi e attori, tra cui Ida Marinelli (L'emissione vocale), Naira Gonzales (La costruzione del personaggio), Marcel Marceau (Mimo), Davide Iodice e Alfonso Santagata. 
Dopo varie esperienze lavorative che vanno dal teatro di strada (fonda la compagnia Teatro luna) al teatro per ragazzi (con il regista Antonio Rosti), dal 2000 entra a far parte stabilmente della compagnia Katzemacher, diretta da Alfonso Santagata, recitando in tutte le produzioni - tra cui “Quali fantasmi “(premio Giurlà 2004) “Le voci di dentro”, “Animenere” - fino al 2014. 
Lavora inoltre con il compositore Adriano Guarnieri per i melologhi “Rasoi di guerra” e “Memorie del futuro”, con il regista Virginio Liberti, con la compagnia Gogmagog con cui tuttora collabora.
Dal 2009 svolge attività di formazione per bambini, adulti e disabili.
Dal 2015 sta lavorato a due produzioni, a Milano con la regista e attrice Milena Costanzo per un progetto su Emily Dickinson e con la regista Livia Gionfrida per una produzione realizzata con i detenuti nel carcere maschile la Dogaia di Prato.
Nell’aprile 2016, con Tommaso Taddei della compagnia Gogmagog, ha messo in scena presso l’Auditorium di Milano Storia della Signora Sofia e del suo piccolo elefantino Babar, spettacolo sulle musiche di Histoire de Babar di Poulenc, con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, all’interno della stagione del Crescendo in Musica de laVerdi.
Attualmente, marzo 2017, è in scena con Idiota di Jordi Casanovas con la regia di Roberto Rustioni.

mercoledì 22 marzo 2017

Fabio Silvestro, pianoforte

Nella foto Fabio Silvestro pianoforte
Si diploma in pianoforte con il massimo del punteggio e lode al Conservatorio Martucci di Salerno.

Frequenta anche il Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto e nel 2012 consegue una Si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Giulio De Luca . Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali con 110 e lode, si è diplomato presso l’Accademia di Santa Cecilia in Musica da Camera. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Stefano Cucci, Leslie Howard, Konstantin Bogino, Laura Pietrocini, Marco Fiorentini, Bruno Canino. Ha partecipato da solista ed in formazione da camera a numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali riportando primi premi a Viareggio, Roma, Lecce e all’estero.

Si è esibito in molte città e festival in Italia ed all’Estero, ne ricordiamo alcuni: Anacaprifamusica (IT), Moneglia Classica (IT), International Minimal Music di Kassel (Germania), La settimana della Cultura Italiana all’Avana (Cuba), Il Festival Dolce Vitae di Bratislava (Slovacchia), il Festival Listz and Friends (Roma, IT), Ostia Classica (IT), Villa Aldobrandini, Frascati (IT), Villa Torlonia, Roma (IT), Università di Tor Vergata, Roma (Italia), Trevignano Romano (Italia), Ravello (Italia). In qualità di pianista collaboratore ha partecipato ai corsi di perfezionamento dei cantanti Ambrogio Maestri, Roberto Coviello, Roberto Scandiuzzi, Romualdo Savastano ed ha preso parte alle produzioni delle Opere di Amelia al ballo, Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Tosca, Madame Butterfly, La Serva Padrona, Cavalleria Rusticana, Requiem di Mozart, Messiah di Handel, E’componente dell’ensemble di musica contemporanea “Piccola Accademia Degli Specchi”.

E’ il pianista del Coro “Casini” dell’Università di Tor Vergata (Roma), collabora con il “Nuovo coro Lirico Sinfonico” di Roma, direttore M° Stefano Cucci e con il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.


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giovedì 16 marzo 2017

Accademia dell’Annunciata

L’Accademia dell’Annunciata è un’orchestra barocca nata nel 2009 ad Abbiategrasso (MI) nella cornice bramantesca del complesso monumentale omonimo, dove è in residenza.
Attraverso molteplici esperienze, ha sviluppato un’originale identità che coniuga la specializzazione sul repertorio barocco e preclassico (su strumenti originali) con il coinvolgimento di giovani musicisti i quali, affiancati da colleghi di più consolidata esperienza (quali Carlo Lazzaroni e Marcello Scandelli), possono vivere un percorso professionale e formativo attualmente unico in Italia.
Nel corso degli anni, sotto la direzione di Riccardo Doni, l’Accademia dell’Annunciata ha affrontato un repertorio che abbraccia un ampio arco temporale e stilistico, dal barocco di Bach, Haendel o Vivaldi fino al classicismo di Mozart e del primo Beethoven, con particolare attenzione per autori raramente inclusi nei programmi di concerto.
L’orchestra collabora abitualmente con solisti tra cui Enrico Onofri, Marco Brolli, Paolo Beschi, Evangelina Mascardi e, recentemente, Giuliano Carmignola, con cui l’Accademia ha recentemente realizzato la prima incisione moderna dei concerti per violino e orchestra di Felice Giardini (1716 – 1796)
Inoltre, nel 2015 l’orchestra, insieme all’Accademia delle Belle Arti di Brera, ha realizzato presso l’Isola Comacina l’”allestimento itinerante” dell’Alcina di Haendel per la regia di Giacomo Agosti 
L’Accademia dell’Annunciata svolge un’intensa attività discografica che le è valsa il plauso della critica specializzata (tra cui l’International Italian Heritage Award 2013 per “La Milano dei Borromeo”). Più recentemente, ha pubblicato con EgeaMusic i cd “Battaglie e Tempeste”, “Musica Massonica nella Vienna del ‘700” e il recente “Un Italiano a Londra”, con Giuliano Carmignola nel ruolo di solista

Oltre a organizzare da diversi anni una stagione concertistica annuale presso la propria sede di Abbiategrasso, l’Accademia e’ regolarmente ospite di svariati festival, in Italia e all’estero.

Andrea Mastroni, basso

Con una vocalità propria del basso profondo, dal colore scuro e vellutato, ma con una grande tessitura e grande padronanza delle agilità. Esperto in Rossini e Mozart e in compositori barocchi come Händel e Vivaldi, la sua dedizione al Lied ha anche contribuito a consolidare la sua capacità per colorare e costruire un fraseggio unico, duttile, espressivo e molto teatrale, con particolare devozione per le sfumature. Nato a Milano, ha iniziato a studiare il clarinetto prima di concentrarsi sul piano vocale sotto la guida di Lella Cuberli, Rita Antoniazzi e Fernando Cordeiro Opa.
Andrea Mastroni nella foto di Nicola Garzetti
Il suo debutto operistico è stato con Aida (Re / Ramfis), seguito da opere di stili diversi, come Die Zauberflöte (Sarastro), Turandot (Timur), La Bohème (Colline), Rigoletto (Sparafucile), Le Nozze di Figaro (Figaro), Lucia di Lammermoor (Raimondo), Il Trovatore (Ferrando), Don Giovanni (Leporello), Don Pasquale (Don Pasquale), Il barbiere di Siviglia (Don Basilio), L'Italiana in Algeri (Mustafà), Il matrimonio segreto (Conte Robinson ), Die sieben Todsünden Weill (Vater) e la prima assoluta di Romeo e Giulietta di Marchetti (Baldassarre).
Nelle stagioni successive ha incorporato personaggi come Lord Sindey (Il Viaggio a Reims sotto la direzione di Alberto Zedda e in una produzione di Emilio Sagi al Rossini Opera Festival di Pesaro), Oroveso (Norma), Frère Laurent (Roméo et Juliette), Osmin (Il ratto dal serraglio), Pirro (I Lombardi), Banco (Macbeth), Frate (Don Carlo), Oroe (Semiramide) e Caronte (L'Orfeo).
Andrea Mastroni si è esibito nei più importanti teatri e festival d'opera in Italia, Spagna, Germania e Austria e la sua discografia comprende opere come Romeo e Giulietta di Marchetti (Dynamic), I Vespri Siciliani (Naxos, DVD e CD), Roméo et Juliette di Gounod (Decca), Semiramide (Naxos, Grammy 2012) e Lamento (Brilliant Classics), con canzoni per voce e pianoforte di Henri Duparc. Il Lied e la canzone sono un aspetto molto importante della sua carriera, con cicli come Die Schöne Müllerin e Winterreise di Schubert e Dichterliebe di Schumann, mentre nel suo repertorio concertistico figurano opere come il Requiem, la Krönungsmesse e Litaniae Lauretanae di Mozart, la Petite Messe Solennelle di Rossini e il Requiem di Verdi.
Ha partecipato alle prime assolute di Messa Chigiana di Lavagnino, Requiem di Hazon, Dante Racconta l'Inferno di Arnaboldi, La Signora di Monza di Belisario e, inaugurando la stagione 21016/2017 de La Fenice di Venezia, Aquagranda, di Filippo Perocco.
Recentemente ha inaugurato le stagioni di Amburgo (Die Zauberflöte) e Venezia (Aquagranda) e ha debuttato al Metropolitan di New York e prossimamente debutterà alla Royal Opera House Covent Garden di Londra (Don Carlo e Rigoletto).
Marzo 2017 by © Fidelio Artist

mercoledì 15 marzo 2017

COMPAGNIA ODEMA’ – TIKTALIK TEATRO

COMPAGNIA ODEMA’ – TIKTALIK TEATRO 
La Compagnia Odemà nasce nel 2009 dall’unione artistica tra Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio e Davide Gorla. Nel giugno 2009 la compagnia riceve la segnalazione speciale al Premio Scenario per lo spettacolo A tua immagine, che vince in seguito anche il Premio dello Spettatore dei Teatri di Vita di Bologna e la rassegna di drammaturgia Argot off 2011 a Roma. Nel luglio 2012, dopo due residenze teatrali al Teatro Garibaldi Aperto di Palermo e al ComTeatro di Corsico, debutta al Kilowatt Festival con lo spettacolo Mea Culpa, ovvero della Giuria e dell’Ingiuria, co-prodotto da Kilowatt Festival e Odemà. Nel 2015 la compagnia vince il Play Festival e lo spettacolo?A tua immagine nel novembre 2015 va in scena al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano per una serie di repliche.
Dal 2003 a oggi Gipo Gurrado ha firmato la colonna sonora originale di oltre 60 spettacoli teatrali tra danza e prosa con numerose compagnie in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo il Teatro Franco Parenti, l’Atir Ringhiera, Quellidigrock, ComTeatro, Cafelulè, Oda Teatro, Macro Maudit, Emanat/Slovenia, CambusaTeatro/Svizzera, Sol’Air /Olanda, Spheric Motion/France, Feedeng the Fish/Londra. Oltre al teatro e alla danza si dedica alla composizione per lungometraggi, tra cui Diari, di Attilio Azzola, premiato al 61° Festival di Cannes, sezione Ecran Junior, Insula di Eric Alexander con Ambra Angiolini e Francesca Inaudi, cortometraggi, documentari e a produzioni discografiche. 
La produzione di Piombo è curata dalla Compagnia Odemà, fondata da Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio e Davide Gorla in collaborazione con Tiktalik Teatro, laboratorio di produzioni fondato da Gipo Gurrado collaborazione che ha già prodotto nel 2012 Modì - L’ultimo inverno di Amedeo Modigliani, scritto e diretto da Gipo Gurrado, spettacolo acclamato da critica e pubblico, reduce da una tournée di successo. 

TEATRO DEI GORDI

TEATRO DEI GORDI - Compagnia teatrale
La parola gordo deriva dallo spagnolo e si traduce con grosso, grande, pingue; in italiano corrisponde alla forma letteraria di ingordo, mentre il gurdus era considerato dai latini come un tipo balordo, poco raccomandabile. Gordo si dice di un terreno quand’è grasso, fertile, ferace: ogni gordo è quel terreno da coltivare e far fruttare.
Il Teatro dei Gordi nasce nel 2010 dal desiderio di un gruppo di giovani, tutti neodiplomati alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, di dare continuità al loro percorso di formazione. Nel 2011 replicano Il Compleanno di H. Pinter al Teatro di Guidonia-Montecelio, partecipano con Molto rumore per nulla al La Mama Spolet-open Festival e presentano lo spettacolo Pinter Party al Centro Artistico Il Grattacielo di Livorno.
A Milano hanno lavorato con Galleria d’Arte Strasburgo, Lead Communication, Associazione CulturaleKiwi e Pesce Colorato e, dal 2010 al 2012, hanno lavorato con la produzione degli shows di Maurizio Crozza su La7. Nel 2013 il gruppo collabora all’organizzazione della prima edizione del Festival IT Indipendent Theatre e presenta la performance Don’t panic! Guida galattica al teatro indipendente. A novembre 2014 debutta a Milano lo spettacolo Il Grande Gigante Gentile nella rassegna dedicata a bambini e famiglie XXS – Primi applausi per piccole taglie, organizzata dall'Associazione Campo Teatrale. Nel 2015 con il progetto T.R.E – Teatro in rete per emergere vincono Funder35 bando di Fondazione Cariplo, in partenariato con Teatro Presente e Compagnia Oyès. Nel 2016 la compagnia ha debuttato con lo spettacolo Sulla morte senza esagerare, ideazione e regia di Riccardo Pippa, una coproduzione Teatro dei Gordi e Tieffe Teatro Menotti.

COMPAGNIA OYES

COMPAGNIA OYES - Compagnia teatrale
Nasce nel 2011 e debutta con Effetto Lucifero, che vince il premio Giovani realtà del Teatro e finalista al Premio Riccione-Tondelli 2011.
Durante i tre anni di progetto residenza in collaborazione con il Teatro Filodrammatici di Milano la compagnia produce gli spettacoli Assente per sempre, Luminescienz, Anton-scherzo in un atto e chiude la stagione 2013-14 del Teatro Filodrammatici con Va tutto bene. Nel 2015 con il progetto T.R.E. vince il bando fUNDER 35-il fondo per l’impresa culturale giovanile.

SERVOMUTO TEATRO

SERVOMUTO TEATRO - Compagnia teatrale
Nasce nel 2012 da Michele Segreto, Pavel Zelinskiy e Diego Veneziano. Si divide tra Roma e Milano, tra collaborazioni con varie realtà. Si occupa di regia, drammaturgia e allestimento di drammaturgia originale. Nel 2015 vince il Premio Petroni con Polvere, quindi il Premio Tagad’Off, il Premio Miglior Monologo a Giovani Realtà del Teatro 2016; con PhoebusKartell vince ex aequo il Premio Scintille 2016.

TEATRO PRESENTE

TEATRO PRESENTE - Compagnia teatrale
È una compagnia indipendente composta da sette giovani attori, che vengono scelti da César Brie all’interno del Cantiere delle Arti promosso da ERT - Emilia Romagna Teatro. Il gruppo inizia così un lungo periodo che si conclude con Karamazov, uno spettacolo in tournée dal 2012 al 2015 in Italia e Argentina. A partire da questa esperienza, fondano nel 2013 Teatro Presente e realizzano, sempre con il regista argentino, Il Vecchio Principe, InDolore, La Mite e Orfeo ed Euridice, spettacoli immersi nell’attualità, che interrogano i classici per parlare del presente. The hard way to understand each other è uno spettacolo che rappresenta un momento di cesura e allo stesso tempo di continuità. La volontà di prendere ora in mano la direzione artistica della compagnia, ponendo come forte base gli insegnamenti e la poetica del maestro.

Compagnia Naturalis Labor

LA COMPAGNIA : Creata nel 1988 da Luciano Padovani e Francesca Mosele, con lo spettacolo Taigà (1989) vince il primo premio al Concorso Internazionale di Coreografia Citta di Cagliari. La sede organizzativa e operativa della compagnia è a Vicenza (Italia). La compagnia svolge un continuativo lavoro di ricerca sulla danza contemporanea, sul tango e sui nuovi linguaggi dell'arte. Progetta e realizza spettacoli ed eventi unici avvalendosi di collaborazioni con realtà nazionali quali Teatro Olimpico di Vicenza, Festival Oriente Occidente, Operaestate Festival, AbanoDanza, Pergine Spettacolo Aperto, Festival d'Autunno, Segni Barocchi, Concerti in Villa. 
Realizza tourneè in Italia e in Europa. 
E’ riconosciuta e sostenuta da Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Regione Veneto, Arco danza, Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza. Promuove rassegne e festival tra cui Forti in Scena, Danza a Comacchio e Danzafest. 
I suoi spettacoli sono stati prodotti ed hanno debuttato in teatri, festival o rassegne di importanza nazionale ed europea (Francia, Scozia, Austria, Germania, Svizzera, Romania, Bulgaria).

#concertodautunnonews
@TeatroCoccia
2017_03_18 Gli amanti di Verona in tango-version al Coccia
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/03/20170318-gli-amanti-di-verona-in-tango.html

TANGO SPLEEN CUARTETO

TANGO SPLEEN CUARTETO 
Tango Spleen e` un progetto musicale affermato e apprezzato a livello internazionale. Fin dall’esordio nel 2008 il progetto Tango Spleen e` richiesto sia per le rassegne concertistiche che per gli eventi strettamente dedicati alla danza del tango. 
Riconosciuto come "una delle orchestre di tango piu` acclamate dell’ultimo periodo", Tango Spleen riscuote grande successo in Italia e all'estero. E’ la proposta musicale rivela- zione dell'edizione 2011 del XVIII Festival Nacional de Tango de La Falda in Argentina, che per la prima volta invita un gruppo dall'estero nel più famoso e storico palcoscenico della musica del tango. 
E' regolarmente invitato ad esibirsi come orchestra principale nei festival dedicati al tango, tra cui si ricorda la partecipazione a Tarbes en Tango Festival 2013, Bordeaux Cite` Tango Festival 2013, Aix en Provence Tango Festival 2013, Trieste International Tango Festival 2013, TangoRio Festival 2014 (Rostov on Don), Monte-Carlo Tango Festival (Principato di Monaco), Festival Internazionale della Costa Azzurra edizioni 2012 e 2013 (Francia), L'Aquila Tango Festival, Perugia Tango Festival, Tango Emotion di Riccione, Festival di Padova, Todi Tango Festival. Ha suonato in occasione dell'evento internazionale Milonga Sin Fronteras: Austria Italia Slovenia Croazia per la fratellanza tra le nazioni rappresentate, svoltosi a Postumnia Slovenia. L’ensemble si esibisce regolarmente in Norvegia. Effettua concerti in Francia, Germania, Russia e due importanti tourneè: la prima toccando le principali città della Corea del Sud, la seconda in Argentina. 
Tango Spleen Cuarteto è composto da: 
MARIANO SPERANZA pianoforte voce direzione, 
FRANCESCO BRUNO bandoneon, 
ANDREA MARRAS violino, 
GIAN LUCA RAVAGLIA contrabbasso.

Luciano Padovani, coreografo

Dopo alcune esperienze di teatro e mimo inizia la sua formazione di danza con Carolyn Carlson a Venezia e prosegue a Parigi con Robert Kovich, Peter Goss, Larrio Ekson, Domenique Petit, Ruth Burnes. Rientrato in Italia, studia a Milano, Roma, Reggio Emilia. Lavora come danzatore alla Scala di Milano, nella compagnia di danza contemporanea di Susanna Beltrami ed in seguito in diversi enti lirici e in altre compagnie di danza (Ersilia Danza, Terra di danza...).
Nel 1988 fonda con Francesca Mosele la compagnia Naturalis Labor. Il suo primo lavoro Taigà, firmato assieme alla Mosele vince il premio come miglior coreografia italiana al Concorso Internazionale di Coreografia città di Cagliari. Per la compagnia firma numerose coreografie ma è con Hotel Lux nel 1992 che Padovani si fa conoscere dalla critica nazionale e dal pubblico della danza contemporanea.
Il codice gestuale di Padovani si avvicina molto alla danza belga. I suoi sono spettacoli nei quali la coreografia si mescola al teatro, dove le scene di Mauro Zocchetta e le musiche di Diego Dall'Osto diventano elementi fondanti del percorso drammaturgico dell'autore. Firma numerose coreografie per opere liriche e compagnie di teatro e danza. Particolarmente importante e significativa è l'esperienza con il Balletto di Toscana per cui Padovani crea Sahara (2000).
Dal 2001 con 2, rue des Pommes il percorso creativo e coreutico di Padovani è ad una svolta. Il teatro danza duro e nervoso dei precedenti spettacoli lascia posto all'ironia, alla poesia, alla leggerezza avvicinandosi ancor di più al teatro danza ma in una dimensione meno 'drammatica'. Nel 2005, complice la sua passione per il tango, firma Declaraciòn, il suo primo spettacolo sul tango.
Inizia così un nuovo percorso tra la danza e il tango che lo porterà a creare (con la coproduzione del festival Oriente Occidente), La Catedral. Un percorso coreografico che avvicina la contact dance al tango milonguero, una particolarità che ha reso unico il lavoro sul tango di Padovani. Firma inoltre spettacoli di tango più tradizionali come Alma de tango, Tanguitos, Tango y nada mas e Sabor de tango. Nel 2013 propone infine la nuova versione di Noche tanguera per 10 danzatori tra cui la cantante danzatrice Sandhya Nagaraya.  Nel 2015 ha debuttato con il nuovo spettacolo di tango e danza Romeo y Julieta Tango.

lunedì 13 marzo 2017

Dietrich Paredes, direttore

Dietrich Paredes ha debuttato in Europa con l’Orchestra della Toscana al Cortona Festival nel 2014; il buon esito del concerto si è convertito in un subitaneo nuovo invito per dirigere altri due concerti nella stagione 2015/2016. È stato inoltre invitato a dirigere l’Orchestra Giovanile Italiana nel concerto in memoria di Carlo Maria Giulini nel 2015, al Maggio Musicale Fiorentino. 

I recenti e futuri impegni includono collaborazioni con la RTE National Symphony of Ireland, l’Opera di Roma, la Filarmonica di Bologna, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, la Toulon Symphony Orchestra in Francia, l’Australian Youth Orchestra e I Pomeriggi Musicali. Dietrich Paredes è Direttore Musicale della Caracas Youth Orchestra, una delle orchestre portabandiera di El Sistema venezuelano. Ha iniziato la sua collaborazione con questa orchestra con il CYO, nel 2008, e insieme hanno svolto tour in Sud America, Asia e Europa, con performace presso il Festival di Salisburgo, il Mariinsky Theatre di St. Petersburg, il Dvořák Festival di Praga, il Beethovenfest di Bonn, il Ravello Festival in Italia, così come a Zurigo, Amburgo, Parigi, Budapest, Vienna, Gothenburg e Zagabria. Nel 2012/2013, Dietrich Paredes è stato Conducting Fellow della Los Angeles Philharmonic, per la quale è stato assistente di Esa-Pekka Salonen, Vasily Petrenko, John Adams, così come di Gustavo Dudamel durante un importante tour europeo.

Cindy McTee, compositrice

Cindy McTee, compositrice. Indicata dal Houston Chronicle come un compositore la cui musica riflette una forte carica emotiva in quanto espressione artistica e culturale della moderna America, Cindy McTee porta al mondo della concertistica una voce fresca e densa d'innovativa immaginazione. Il Washington Post ha egualmente definito le sue opere come composizioni dal suono inconfondibilmente americano, costruite con maestria e con una matrice cattolica ricca di influenze attinte alle culture dei diversi secoli. Vi è anche una trama lucida dei suoi colori, secondo il Detroit Free Press, così come un approccio creativo alla forma ed un grande rispetto della tradizione.
Cindy McTee ha ricevuto numerosi premi per la sua musica, tra cui i più significativi: Guggenheim Fellowship, Fulbright Fellowship, Composers Fellowship dal National Endowment for the Arts, due premi da parte della American Academy of Arts and Letters, un Music Alive Award conferitole da Meet The Composer e da parte dell'American Symphony Orchestra League, Memorial Award in occasione del trigesimo della scomparsa di Elaine Lebenbom istituito dalla Detroit Symphony Orchestra, ed un BMI Student Composers Award. È stata anche vincitrice nell'ambito della Louisville Orchestra Composition Competition del 2001.
Le sue opere sono state eseguite dai principali ensemble e presso i principali centri musicali al mondo, tra cui la Carnegie Hall in cinque diverse occasioni.
Rammentiamo a tal proposito tra gli ensemble che hanno interpretato la sua musica: Aspen Festival Orchestra, Buffalo Philharmonic, China Philharmonic Orchestra, Cleveland Orchestra, Eastman Wind Ensemble, Finnish Radio Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra London, Los Angeles Philharmonic, Maryland Symphony, National Symphony Orchestra, New World Symphony, Dallas Symphony, Orchestre National de Lyon, Pacific Symphony, Philadelphia Orchestra, Pittsburgh New Music Ensemble, Tokyo NHK Symphony, Boston Symphony, Baltimora Orchestra, Chicago Symphony, Colorado Symphony, Dallas Symphony, Detroit Symphony, Ft. Worth Symphony, Houston Symphony, Indianapolis Symphony, Nashville
Orchestra, Novosibirsk Symphony Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Rochester Philharmonic, St. Louis Symphony, Sydney Symphony Orchestra.
Cindy McTee ha condotto la carriera di insegnante per 30 anni, parallelamente alla sua attività di compositore: 3 anni presso la Pacific Lutheran University e 27 anni presso la University of North Texas, dove è andata in pensione con il titolo di Regents Professor Emerita nel 2011. Nello stesso anno, ha sposato il direttore d'orchestra, Leonard Slatkin. La loro residenza principale è a Bloomfield Hills, Michigan.

Leonard Slatkin, direttore

Leonard Slatkin, Direttore d'orchestra di fama internazionale, è direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Detroit (DSO) e dell'Orchestre National de Lyon (ONL). È inoltre fortemente attivo sul piano dell'educazione musicale e della composizione.
Nel corso delle recenti stagioni, oltre alle tre “Settimane brahmsiane” presso la Detroit Symphony Orchestra, è apparso alla direzione della St. Louis Symphony, Pittsburgh Symphony, Los Angeles Philharmonic, NHK Symphony di Tokyo, oltre ai debutti a Pechino e Shanghai alla guida della China Philharmonic Orchestra e della Shanghai Symphony Orchestra e ad una tourneé estiva in Giappone alla guida della ONL.
Durante la stagione 2016/17 farà ritorno a Pittsburgh e St. Louis e riapparirà alla guida della ONL in una tourneé europea e statunitense; apparirà inoltre alla guida della WDR Symphony Orchestra di Colonia, dell'Orchestra del Teatro S. Carlo e dell'Orchestra Verdi di Milano.
Infine, ricoprirà il ruolo di presidente della giuria e direttore nell'ambito del van Cliburn International Piano Competition nel 2017.
In ambito discografico, oltre cento registrazioni di Leonard Slatkin hanno ottenuto sette Grammy Award e 64 nomination.
Incisioni recenti includono per l'etichetta Naxos opere di Saint-Saëns, Ravel e Berlioz (con la ONL) e musiche di Copland, Rachmaninov, Borzova, McTee, e John Williams (con il DSO). Rammentiamo altresì l'incisione di tutte le sinfonie di Brahms, Beethoven e Tchaikovsky con la DSO.
Insignito della prestigiosa National Medal of Arts, Slatkin detiene anche il titolo di Cavaliere della Legione d'Onore francese. Ha ricevuto la decorazione d'onore austriaca in Argento, L'American Symphony Orchestra League Gold Baton Award e l'ASCAP 2013 Deems Taylor Special Recognition Award Premio per il successo conseguito a seguito della pubblicazione del suo libro: “Conducting Business”.
Slatkin, nel corso della propria carriera, ha ricoperto le posizioni di direttore musicale della New Orleans Symphony, St. Louis Symphony, e direttore principale della BBC Symphony Orchestra London.
Ha peraltro ricoperto il ruolo di direttore principale ospite di orchestre del livello di London Philharmonia, Royal Philharmonic Orchestra London, Pittsburgh Symphony Orchestra, Los Angeles Philharmonic presso l'Hollywood Bowl, Orchestra del Minnesota.
Ha diretto quasi tutte le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale, tra cui New York Philharmonic, Chicago Symphony Orchestra, Philadelphia Orchestra, Boston Symphony Orchestra, San Francisco Symphony, Los Angeles Philharmonic, London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia London, Royal Philharmonic Orchestra London, BBC Symphony Orchestra London, Berliner Philharmoniker, Bayerische Rundfunk Sinfonieorchester, Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, Royal Concertgebouw Orchestra Amsterdam, Orchestre de Paris, Oslo Philharmonic Orchestra, Israel Philharmonic Orchestra.
Nato a Los Angeles nel 1944 da una famiglia di musicisti, ha intrapreso la formazione musicale tramite lo studio e di direzione d'orchestra con il padre; successivamente con Walter Susskind a Aspen e con Jean Morel presso la Juilliard School. Risiede a Bloomfield Hills, Michigan, con la moglie, Cindy McTee, compositore.

mercoledì 8 marzo 2017

Paolo Restani, pianoforte

Paolo Restani, pianista
Nato nel 1967, ha studiato pianoforte con Vincenzo Vitale, Gerhard Oppitz, Peter Lang e composizione con Bruno Bettinelli e Paolo Arcà. Talento precoce, ha dato il suo primo recital a 12 anni.
A soli 16 anni è invitato dal grande direttore artistico Francesco Siciliani a debuttare all’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma dove ottiene uno straordinario successo; immediatamente seguono scritture presso i maggiori teatri italiani.
In più di venticinque anni di carriera ha dato concerti in molti dei più importanti centri musicali del mondo.
La padronanza tecnica e la profondità di lettura tese a rendere trasparente e percepibile ogni minimo dettaglio di scrittura, ne fanno un interprete eccelso, soprattutto nel repertorio romantico, dove il suo virtuosismo richiama inevitabilmente alla memoria i più grandi nomi della tradizione pianistica.
Di lui l’Allgemeine Zeitung ha scritto: “…nell’esecuzione di Chopin sono sorprendenti le affinità con Vladimir Horowitz per il timbro, la ricchezza del colore e la chiarezza della melodia…”.
Nel Giugno 2004 il debutto con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti (Concerto nr. 2 di Liszt) viene accolto con unanimi ed entusiastici consensi.
Nel 2005, in occasione della sua quarta tournée in Sud-America, viene insignito del “Premio della Critica Argentina” quale migliore interprete dell’anno per la musica classica.
Musicista versatile, testimone dell’integrazione possibile tra le diverse forme d’arte, è co-protagonista in produzioni teatrali che lo vedono al fianco di Carla Fracci, Sylvie Guillelme, Laurent Hilaire, Enrico Maria Salerno, Simona Marchini, Gottfried Wagner.
Vasto e versatile è anche il repertorio affrontato da Restani in sala di registrazione: i suoi progetti discografici includono Rachmaninoff, Alfredo Casella, John Field, Johannes Brahms e molti altri grandi Autori.

2017_12_31 Capodanno proposte artistiche

ROYAL BALLET OF MOSCOW
Torna in Italia dopo il successo della stagione 2016/2017.
Diretta da Anatoly Emelianov, la compagnia vanta al suo interno artisti provenienti dai migliori teatri russi.

Disponibilità: Novembre 2017-Gennaio 2018

www.royalballetofmoscow.it
EUROEVENTI PRODUCTION srls
Via Garibaldi, 196 - Campobasso
www.euroeventiproduction.com

2017_12_31 Capodanno proposte artistiche

DALAI NUUR
Con suoni, costumi e coreografie uniche Dalai Nuur farà rivivere al pubblico la storia millenaria di terre esotiche e lontane, cariche di fascino e mistero, trasmettendogli tutta la magia dell’Oriente.

Disponibilità:
Dicembre 17-Gennaio 18
www.euroeventiproduction.com/dalai-nuur

EUROEVENTI PRODUCTION srls
Via Garibaldi, 196 - Campobasso
www.euroeventiproduction.com



Philipp Kopachevsky, pianoforte

Philipp Kopachevsky è nato a Mosca nel 1990. Solista della Moscow State Academic Philharmonic e premiato in numerosi concorsi internazionali, a soli 26 anni ha già suscitato grande ammirazione e consensi di pubblico e critica.
Appare regolarmente in recital in Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, Paesi Bassi, Francia, Italia, Grecia, Polonia e Spagna, così come in tutta la Russia. Kopachevsky gode di particolare popolarità in Giappone, dove ha inciso un disco per la NHK TV dedicato a Chopin.
Si è laureato presso la Central School of Music of the Tchaikovsky Conservatoire di Mosca; attualmente segue la classe del professor Sergei Dorensky presso il Conservatorio di Mosca.
È stato vincitore in numerosi prestigiosi concorsi internazionali, tra cui il Concorso Internazionale Franz Schubert in Germania; Concorso pianistico Enschede, Olanda, 1° premio e premio della critica; Concorso in memoria di Lotard ShevchenkoRussia, 1° premio.
Ha già al suo attivo concerti con importanti orchestre quali la English Chamber Orchestra, la Academic Symphony Orchestra of the Moscow Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica del Kolobov Novaya Opera Theatre di Mosca, la Tchaikovsky Symphony, la Russian National, la National Philharmonic Orchestra of Russia, la Moscow State Academic Symphony Orchestra con Pavel Kogan, la Novaya Rossiya State Symphony Orchestra, la Yevgeny Svetlanov State Symphony Orchestra e l’Academic Symphony Orchestra of the St Petersburg Philharmonic. Ha collaborato con illustri direttori quali Mstislav Rostropovich, Vladimir Spivakov, Mikhail Pletnev, Yevgeny Kolobov, Yuri Simonov, Alexander Dmitriev, Andrew Gourlay, William Noll, Bjarte Engeset, Charles Olivieri-Munroe, Young Chil Lee, Yevgeny Bushkov, Maxim Vengerov, Jan Latham Koenig, Paul Watkins.
Kopachevsky è apparso in numerosi festival internazionali, come il Sakharov Festival Andrei (Nizhny Novgorod), il Memorial Competition Vera Lotar-Shevchenko (Novosibirsk), il Festival Steinway, il Miami Piano Festival, Arti Napoli World Festival (USA), il Festival Internazionale di Colmar (Francia), il Mstislav Rostropovich Memorial Festival (Baku), il Baltic Seasons Festival (Kaliningrad), Stars on Baikal, Crescendo su invito di Denis Matsuev. Si è esibito alla première mondiale del balletto “Without” del coreografo Benjamin Millepied presso il Mariinsky Theatre.

È inoltre coinvolto nel progetto “Stars of the 21st Century”, organizzato dalla Moscow State Academic Philharmonic.

Orchestra Sinfonica di Sanremo

La Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, una delle più antiche e prestigiose realtà musicali italiane con i suoi cento anni di vita festeggiati nel 2005, fa parte delle dodici Istituzioni Concertistico Orchestrali riconosciute dallo Stato (fin dalla fondazione delle prime 6 ICO, nel 1967), ed è Istituzione Culturale di Interesse Regionale della Regione Liguria. Dal 1° gennaio 2003 ha acquisito la natura giuridica di Fondazione.Sede principale dei suoi concerti, più di cento all’anno, è il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo. Nella sua lunga storia ha visto alternarsi i più grandi direttori ed i maggiori solisti internazionali.
Direttore Artistico e Stabile dal 2015 è il M° Giancarlo De Lorenzo. Attenta alla valorizzazione dei giovani talenti, la Sinfonica di Sanremo è dotata di una grande versatilità che le permette di eseguire, sempre con grandi riconoscimenti, sia il repertorio classico, che quello romantico, moderno e contemporaneo.Tra i direttori d’orchestra che hanno calcato il podio della Sinfonica troviamo nomi quali Yuri Ahronovich, John Barbirolli, Semyon Bychkov, Angelo Campori, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Eliahu Inbal, Gianandrea Gavazzeni, Hermann Michael, Daniel Oren, Donato Renzetti, Tullio Serafin, Marcello Viotti, Will Humburg, Arthur Fagen, Gianluigi Gelmetti ecc..Tra i Direttori Stabili devono essere ricordati, per il segno lasciato, Carlo Farina (che ha guidato l'Orchestra per vent’anni) Evelino Pidò (1986-1987), Stefan Anton Reck (1990-1993) e Piero Bellugi (2005-2006). Tra i Direttori Artistici vanno ricordati Roberto Hazon e Alberto Zedda.Con la Sinfonica si sono esibiti i solisti più prestigiosi: musicisti quali, limitandoci agli ultimi anni, Felix Ayo, Lazar Berman, Roberto Cappello, Aldo Ciccolini, Nazzareno Carusi, Aldo Ferraresi, Zino Francescatti, Andrej Gavrilov, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Natalia Gutman, Susanna Mildonian, Federico Mondelci, Shlomo Mintz, Domenico Nordio, Igor Oistrakh, Jean Pierre Rampal, Ruggero Ricci, Mikhail Rudy, François Joël Thiollier, Benedetto Lupo, Uto Ughi, Boris Belkin, Salvatore Accardo; recital e concerti hanno visto protagoniste voci quali Piero Cappuccilli, Boris Christoff, Mario del Monaco, Mariella Devia, Elena Mosuc, Raina Kabaivanska, Michele Pertusi, Katia Ricciarelli, Renata Scotto, Luciana Serra ecc..Enrico Bronzi(violoncello), Davide Formisano(flauto), Sergej Krylov (violino), Fabrizio Meloni (clarinetto) Stefan Milenkovich(violino), Pietro De Maria(pianoforte), Andrea Bacchetti (pianoforte), Ramin Bahrami (pianoforte), Giovanni Allevi (pianoforte), famosi solisti che hanno mosso i loro primi passi nel mondo sinfonico grazie alla nostra Orchestra, così come alcune Giovani Bacchette hanno iniziato la loro fulgida carriera dirigendo la nostra compagine. Recentemente uno fra tutti Daniele Rustioni che nel 2008 ha diretto in prima assoluta il Requiem “postumo”composto da Roberto Hazon.Dal 2003, partecipa ininterrottamente al Festival della Canzone Italiana di Sanremo organizzato dalla RAI.Dal 2006, sotto l’egida della Regione Liguria, ha instaurato una convenzione con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona per la produzione di alcune opere liriche, tra queste vanno ricordate “Rigoletto”, “L’elisir d’Amore”, “Werther”, “La clemenza di Tito”, “Nabucco” e “Il Barbiere di Siviglia” e “La Cenerentola” di Rossini, nonché la prima edizione in epoca moderna di “Tutti in maschera” (di C. Pedrotti) con la produzione di un DVD edito dalla casa discografica Bongiovanni di Bologna. L’Orchestra vanta collaborazioni con numerosi ed importanti Enti musicali italiani e stranieri.Inoltre prestigiose sale l’hanno vista protagonista, in particolare nel giugno 2003, nell’ambito di una trionfale tournée che toccava anche Venezia, Vienna e Praga, l’Orchestra ha tenuto alcuni concerti a San Pietroburgo, per i festeggiamenti dei trecento anni della fondazione di questa città.L’attività discografica degli ultimi anni vede la realizzazione di 7 CD: il “Requiem” di G. Verdi, il “Requiem” e la “Grande Messa in Do Minore” di W.A. Mozart,“Sogno di una notte di mezza estate”di F. Mendelssohn, “Vedrai, Vedrai – Omaggio alla Canzone Italiana da Tenco a Battisti”, nonché, da ultimo per la Naxos, “Sinfonia in Re e Tre Ouvertures” di L. Cherubini con la direzione del M° Piero Bellugi e nel 2014 edito da Amadeus il “Concerto all’antica in La minore per violino e orchestra” di O. Respighi . Inoltre vari concerti dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo sono stati diffusi dalla RAI.Dal 2007 al 2010 la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo ha organizzato la Rassegna Internazionale di Musica Barocca ospitando i più affermati talenti del settore ed ottenendo riconoscimenti da parte della critica.
Nel corso del 2011 grazie alla collaborazione tra il Comune di Sanremo, Radio Italia, la Casinò S.p.A. e la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, sono stati realizzati 5 concerti a Sanremo che hanno visto la partecipazione di artisti italiani di grande fama e che sono stati video-radio trasmessi sulle frequenze di Radio e Video Italia. Si sono esibiti con la “Sanremo Festival Orchestra”, Marco Masini, i Modà, i Nomadi, Nek e gli Stadio.
Dal 2011, inoltre, la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo ha intrapreso una importantissima collaborazione con l’Accademia Chigiana di Siena, ente di formazione musicale tra i più importanti al mondo, ospitando i migliori allievi del Corso di Direzione d’ orchestra del M° Gianluigi Gelmetti in una serie di concerti con la nostra Orchestra. Proprio nel 2011 è stata realizzata l’indimenticabile esecuzione dello “Stabat Mater” di Gioachino Rossini, diretto dallo stesso M° Gelmetti con la partecipazione del Coro del Teatro Regio di Parma, del Soprano Gabriella Costa, del Tenore Davide Giusti, del Mezzosoprano Annunziata Vestri e del Basso Riccardo Zanellato. Nel corso dell’evento è stata conferita, al M° Gianluigi Gelmetti, la Presidenza Onoraria dell’Orchestra.
Nel mese di Dicembre 2011 si è esibita in occasione del Concerto “Canto di Natale” presso la Sala Sinopoli – Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza di eminenti personalità, accompagnando importanti nomi della musica leggera italiana e non solo. Il concerto è stato trasmesso da RaiUno la sera del 24 dicembre 2011.
Nel mese di Maggio 2012 con il marchio Sanremo Festival Orchestra ha partecipato al grande concerto per il 30° anniversario di Radio Italia in Piazza Duomo a Milano, sotto la direzione del M° Santori, accompagnando i più importanti artisti del panorama della musica leggera italiana quali Laura Pausini, Tiziano Ferro, Biagio Antonacci, Pino Daniele, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, etc.
Nel mese di Maggio 2013 e Giugno 2014 con il marchio Sanremo Festival Orchestra ha accompagnato sul palco di Piazza del Duomo a Milano per gli eventi Radio Italia Live: Il Concerto, i più grandi nomi della musica leggera italiana tra i quali Eros Ramazzotti, Antonello Venditti, Zucchero, gli Stadio, Marco Mengoni, i Negramaro, Alessandra Amoroso, Cesare Cremonini, Fabri Fibra, Nek, Raf,Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Alex Britti, Elisa, Emma, i Negramaro e Laura Pausini. Gli eventi hanno visto la partecipazione di un pubblico di oltre centomila persone e sono stati trasmesso in diretta da Radio e Video Italia e in differita da Italia 1.
Frutto della splendida collaborazione del 2011 con gli Stadio è il CD “30 I NOSTRI ANNI” (su etichetta EMI Music Italy), pubblicato il 30 ottobre 2012, che contiene tutti i successi della band registrati con la Sanremo Festival Orchestra diretta dal M° Santori.

Joshua Zona, direttore

"Conductor Joshua Zona's insightful and energetic performances have garnered prase from audiences, musicians, and media alike"
Direttore Musicale dal 2005 della Rapides Symphony Orchestra di Alexandria (Louisiana, USA), il M° Zona e la sua orchestra godono di enorme successo, grazie ad una leadership visionaria del M° Zona che ha portato la Rapides Symphony a nuovi livelli di eccellenza artistica e di crescita di pubblico, risultati questi ottenuti attraverso una programmazione provocatoria, ponderata, e un forte coinvolgimento delle comunità locali nelle iniziative educative.
Zona è anche il fondatore e direttore musicale del Festival Musicale Renova nella Pennsylvania occidentale. Il festival, iniziato nel 2012, riunisce artisti riconosciuti a livello nazionale, docenti e musicisti pre-professionali di tutto il paese per due settimane di musica da camera e orchestra da camera presso il bellissimo Villa Maria Community Center.
Ha ricoperto la carica di Direttore Artistico del Concorso Pianistico Internazionale della Louisiana dal 2012. In questa veste, il M° Zona organizza e garantisce la continua crescita del concorso attraverso la selezione di una giuria internazionale, dei partecipanti, la diffusione globale e il riconoscimento del concorso, esibizione dei vincitori presso la Weill Recital Hall di New York, oltre a concerti e recital in tutta Europa.
L'attività direttoriale ha portato il M° Zona in tutto il mondo, lavorando con orchestre quali la St. Petersburg State Acadamy Orchestra, la St. Petersburg Chamber Orchestra (Russia), la Puebla State Symphony (Messico), la Constanta Symphony Orchestra (Romania), in Italia l' Orchestra Sinfonica di San Remo, Sinfolario, Grosseto Sinfonica, e EurOrchestra di Bari.
Il M° Zona ha studiato alla Ohio State University ha poi continuato lo studio del Corno presso il Cincinnati College-Conservatorio di Musica. Come direttore d'orchestra si è diplomato alla Ball State University, è stato nominato studente Direttore Assistente della Muncie Symphony Orchestra (Indiana, USA). Ha conseguito il Dottorato per le Arti Musicali presso la Michigan State University.

Mariano Dapor, violoncello

Mariano Dapor si e` diplomato presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano e ha conseguito la laurea con 110 e lode in Discipline Musicali, tesi di II livello, presso il Conservatorio "G.F. Ghedini" di Cuneo. La Tesi finale, di indirizzo storico - didattico, verteva sull'argomento; "Pablo Casals e la Musica come strumento di pace". Perfezionatosi in varie accademie tra cui la prestigiosa Hochschule di Monaco di Baviera e l'Accademia Stauffer di Cremona, alterna l'attivita` cameristica con quella orchestrale ricoprendo cariche in orchestre internazionali (Orchestra da Camera Italiana, Orchestra da Camera di Mantova, I Solisti di Pavia, L'Orchestra d'Archi di Bolzano). Vincitore di diversi concorsi fra cui il Vittorio Veneto (accompagnato da una borsa di studio speciale per la migliore interpretazione delle Suite di J.S.Bach), ricopre ora il ruolo di Primo Violoncello presso la Fondazione "Orchestra Sinfonica di Sanremo" che ha ottenuto attraverso il concorso per incarico a tempo indeterminato svoltosi nel 2000. Con il Quartetto d'archi Constanze ha seguito i corsi speciali di M.Skampa presso la scuola di musica di Fiesole e, nel 1998, i corsi alla "Britten - Pers School" britannica sotto la guida di H.Maghuire e S.Metz. Nel 1999 il Quartetto è stato ospite del Festival "Orlando" (Olanda) come quartetto residente. Nel 1999 è stato membro effettivo dell' EUYO (Orchestra giovanile europea) e primo violoncello dell'Orchestra giovanile dell'Accademia della Filarmonica della Scala a Milano, collaborando con importanti direttori tra i quali Wolfgang Savallisch, Riccardo Muti, Jurij Temirkanov, Gianluigi Gelmetti, Isaac Karabtchevsky, Diego Fasolis. Ha tenuto diversi concerti sia solistici che in duo con pianoforte in stagioni importanti tra cui quella della Filarmonica di Rovereto, degli amici della musica di Padova e del Veneto, del festival Mahler di Dobbiaco, del festival di Cervo, della stagione del Théâtre des Variétés di Montecarlo, del Festival I Suoni delle Dolomiti. Da ricordare la collaborazione in gruppi da camera con Salvatore Accardo e come violoncello solista l'esperienza con il direttore d'orchestra Piero Bellugi. Studia composizione presso il Conservatorio G.F.Ghedini di Cuneo sotto la guida del M° Giorgio Planesio. Ha inciso per le etichette Carus e Naxos.

martedì 7 marzo 2017

Roberto Catalano, regia

Roberto Catalano nasce a Palermo il 20 marzo 1985. Nel 1999 entra a far parte dei Piccoli danzatori del Teatro Massimo di Palermo e da allora, attraverso varie esperienze da danzatore e da mimo, prende parte alle produzioni della fondazione. Dal 2002, comincia a muovere i primi passi nel campo della regia, scrivendo e dirigendo i suoi spettacoli, tra i quali Ad occhi chiusi (andato in scena al Teatro Vasquez di Siracusa in occasione del convegno internazionale di studi per la salvaguardia dei teatri antichi di pietra), Noel (Teatro Politeama, Palermo ), Il paradiso di pietra (andato in scena al Castello Ursino di Catania, in occasione del Premio Borsellino 2010) e La quarta notte (Teatro delle Ciminiere di Catania). Nel 2008 consegue la laurea in filosofia e scienze etiche e prosegue la sua attività teatrale affiancando registi come Daniele Abbado e Francesco Micheli, in qualità di assistente alla regia presso il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Petruzzelli di Bari. Nel 2011 diventa assistente del regista Andrea Cigni col quale lavora a diverse produzioni tra le quali Tosca e Madama Butterfly (Teatro Politeama di Palermo, 2011), Norma (Teatro Verdi di Sassari, 2011) ed Ernani (Teatro Ponchielli, OperaLombardia). A marzo 2012 firma la regia di Pollicino di Henze per gli Amici della musica al Teatro al Massimo di Palermo. Nel 2013 è assistente alla regia di Nabucco (regia Saverio Marconi) e Il barbiere di Siviglia (regia Francesco Micheli) entrambi andati in scena al Teatro Massimo di Palermo. Sempre nel 2013, è assistente alla regia de Il cappello di paglia di Firenze, regia di Andrea Cigni, per il Wexford Festival e il Maggio musicale fiorentino. Nel 2014, è ancora assistente alla regia di Andrea Cigni per Don Pasquale, andato in scena al Centre Lyrique di Clermont Ferrand e in una importante tournée nei teatri francesi. Ancora nel 2014, per il progetto "La scuola va al Massimo", cura l'adattamento e la regia di Otello e Don Giovanni, e vince il concorso di regia indetto dalla Fondazione Orizzonti d'arte, curando poi l'allestimento del dittico Pierrot Lunaire e Gianni Schicchi, andato in scena a Chiusi in occasione del Festival Orizzonti. Nel 2016, viene scelto da AsLiCo per curare regia e adattamento di Bohème. Storia di una scelta,nell'ambito del progetto Ooera IT. Nel luglio 2016, dirigerà un nuovo allestimento de L'elisir d'amore a Beirut, in occasione della terza edizione di OperaStudio.

Alessandro Palumbo, direttore d'orchestra

Durante il biennio 2009/11 si è specializzato come Maestro collaboratore per cantanti al Centre de Perfeccionament Plácido Domingo presso il Palau de les Arts "Reina Sofia" di Valencia (Spagna), dove ha avuto la possibilità di approfondire la propria conoscenza dell'opera lirica, lavorando al fianco dei più grandi cantanti professionisti di oggi, guidato da maestri di fama internazionale come Alberto Zedda, Roger Vignoles, Jocelyn Dienst-Bladin, José Miguel Pérez Sierra, Klaus Sallmann, Carmen Santoro, Gianni Fabbrini e Alejandro Zabala. Durante la stagione 2009/2010 è stato contrattato dallo stesso teatro come coach per le seguenti produzioni: Madama Butterfly, Cavalleria rusticana e La traviata dirette da Lorin Maazel e Lucia di Lammermoor diretta da Karel Chichon. Nel 2010 e nel 2012 ha collaborato con l'Orchestra del Palau de les Arts per le produzioni di Salomé di R. Strauss e Thaïs di J. Massenet interpretata da Placido Domingo (Athanael) e diretta da Patrick Fournillier. Dal 2010 è inoltre regolarmente invitato come Maestro collaboratore del Rossini Opera Festival di Pesaro, dove ha preso parte alle produzioni di Cenerentola, Mosè in Egitto, Il Signor Bruschino e Guillaume Tell. Nel Settembre 2011 è stato invitato come Maestro collaboratore alla prima edizione del Festival ZAR a Valencia per la produzione della zarzuela Marina di E. Arrieta, andata in scena al Teatro Principál sotto la direzione di Vicente Martinez Alpuente. Nel 2013 è stato coach per la produzione de Le nozze di Figaro di W. A. Mozart, diretta da Markus Merkel, presso la Hochschule für Musik und Theater di Rostock, in Germania. Tra le sue attività più recenti, segnaliamo quella di Assistente alla Direzione Musicale nelle produzioni di Nabucco di G. Verdi, diretta dal M. Miquel Ortega (regia di Stefano Monti) e di Don Giovanni di W. A. Mozart, diretta dal M. Sergio Alapont (regia di Rosetta Cucchi), realizzate presso l'Auditorium de Santa Cruz de Tenerife. Per la prossima stagione è stato riconfermato come Direttore per alcuni concerti sinfonici e in qualità di Assistente nelle produzioni di La bohème e Aida. Nel 2014 debutta alla testa dell'Orchestra Sinfonica di Tenerife, nella produzione di Don Chisciotte di J. Massenet con la regia di Giorgia Guerra a cui, grazie al grande successo farà seguito nel 2015 Hänsel und Gretel di Humperdinck. Nel 2016 è stato scelto dall'AsLiCo, in occasione del ventennale del progetto Opera domani, per dirigere la tournée di Turandot in numerosi teatri d'Italia. Tra i suoi prossimi impegni si evidenzia la direzione del Don Pasquale di Donizetti a Tenerife.

lunedì 6 marzo 2017

Daniele Defilippis, pianoforte

Nella foto di Concertodautunno il pianista Daniele Defilippis
Daniele Defilippis, nato a Milano nel 1991, ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di 4 anni proseguendo presso la Scuola Civica di Musica di Rozzano con la prof.ssa Flavia Lanteri. Nel 2008 si è iscritto all’Istituto Superiore di Studi Musicali “F. Vittadini” di Pavia nella classe del M° A. Turini al II corso ordinamentale. Conseguita nell’a. a. 2013-2014, presso tale sede, la Laurea di Triennio di I Livello con voto 110 e lode, ha frequentato con lo stesso Maestro il I anno di Biennio Sperimentale di II Livello indirizzo solistico presso il Conservatorio Statale “G. Rossini” di Pesaro. Conseguito il diploma di Maturità Classica, frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Universalità Statale di Milano.

Si è esibito in diverse manifestazioni musicali per giovani musicisti in qualità di solista (Festival dei Saperi di Pavia, stagione concertistica di Radda in Chianti, Palazzo Bertelli di Caderzone Terme, manifestazioni negli Auditorium dei Conservatori di Pavia Piancenza e Pesaro, Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia, rassegna concertistica del Teatro Bonoris di Montichiari, “Rassegna Giovani Pianisti”, “Avigliana insieme” eseguendo il Trio in do minore di Beethoven, Associazione “Musica al Tempio” presso il Tempio Valdese di Milano e per i Concerti “Armonie sull’Altipiano” di Folgaria destinati ad allievi laureandi o neolaureati presso i Conservatori italiani). Dal 2009 partecipa alle Masterclass di Interpretazione Musicale a Caderzone Terme tenute dai Maestri A. Turini e M. G. Petrali. Ha inoltre seguito Masterclass di pianoforte con i Maestri M. Damerini, P. Francese, H. Quagliata, R. Cappello, A. Lucchesini e di musica da camera col Maestro D. Gay. Nell’Aprlile 2013 ha partecipato alla Masterclass “I concerti per pianoforte e orchestra d’archi” del M° A. Turini, eseguendo nel concerto finale, sotto la direzione del M° P. Billi con l’Orchestra Città di Arezzo, il concerto K 413 di W.A.Mozart. Nel Maggio 2012 ha vinto il Primo Premio “Luigi Giulotto” presso l’ISSM “F. Vittadini” di Pavia ottenendo una borsa di studio come miglior allievo.

Nel 2011 – 12 – 13 è stato organizzatore assieme ad altri giovani pianisti della rassegna “Giovani Pianisti” presso il Tempio valdese di Milano il cui successo ha dato avvio, insieme a Mimma Guastoni (presidente) e ad altri Maestri, ad una Associazione musicale che raccogliesse i fondi per il restauro dell’organo Balbiani Vegezzi Bossi 1952. 
Socio fondatore e membro del comitato artistico dell’Associazione musicale “Musica al Tempio”, dal 2013 partecipa all’organizzazione di concerti presso il Tempio valdese di Milano.

Tempio Valdese - via Sforza 12/A Milano
Sabato 4 marzo 2017 – ore 20,30
IV Stagione concerti "giovani talenti"
Musica al Tempio 
La sonata tra '800 e '900
Daniele Defilippis, pianoforte
Vedi fotoservizio di Concertodautunno

domenica 5 marzo 2017

Michele Zarrillo, cantante

Michele Zarrillo nasce a Roma il 13 giugno 1957.
Artisticamente esordisce durante gli anni ’70 come chitarrista/cantante nelle cantine rock della periferia romana, fondando il gruppo “Semiramis” e partecipando allo storico raduno rock capitolino di villa Pamphili nella primavera del 1972. Nel 1974 è la voce solista del “Rovescio della Medaglia”, altro importante gruppo dell’avanguardia musicale di quegli anni.
Negli anni successivi si apre anche al mondo della musica pop ed esterna la sua forte vena compositiva firmando brani per importanti nomi come Renato Zero e Ornella Vanoni.
Nell’87 vince il Festival di Sanremo nella categoria “nuove proposte” con il brano “La notte dei pensieri”. La vittoria a Sanremo genera ovviamente la richiesta di spettacoli ed ecco Michele fare i primi concerti da cantante solista, dove il particolare timbro di voce e le sue doti interpretative cominciano a farsi notare.
Nel 1990 inizia una collaborazione con Alessandro Colombini, produttore storico della musica italiana (Battisti, PFM, Bennato, Dalla, Venditti) con il quale dà vita a un progetto di lavoro, i cui primi risultati sono la canzone “Strade di Roma”, che viene presentata a Sanremo 1992 e inizia la collaborazione letteraria con Vincenzo Incenzo nell’album “Adesso” pubblicato nello stesso anno.
A Sanremo ‘94 Michele Zarrillo presenta una bellissima canzone d’amore dal titolo “Cinque Giorni”. Il brano risulterà uno straordinario successo popolare e di vendite, entrando di diritto tra i classici della canzone italiana. Il successo di “Cinque Giorni” genera un nuovo album, “Come uomo tra gli uomini”.
La successiva tournée teatrale conferma il formidabile momento artistico di Michele Zarrillo che nel 1995 si dedica interamente alla composizione dei brani per il nuovo album che esce subito dopo Sanremo ’96, al quale Zarrillo partecipa con “L’elefante e la farfalla”. L’album si intitola appunto “L’elefante e la farfalla”.
L’album successivo “L’amore vuole amore”, dell’ottobre ’97, è una raccolta delle canzoni più significative di Zarrillo pubblicate nel primo periodo. Oltre all’ aggiunta di due brani inediti, “L’amore vuole amore” e “Ragazza d’argento” sono inseriti “La notte dei pensieri”, “Una rosa blu” e “Su quel pianeta libero”. Queste canzoni, in particolare “Una rosa blu”, ottengono un nuovo strepitoso successo arrivando a quota 600.000 copie di vendite che, aggiunte a oltre 120 concerti effettuati in pochi mesi, portano alla definitiva consacrazione dell’artista.
Lo stesso album viene pubblicato in Spagna (tutte le canzoni sono state ricantate in spagnolo) e il brano “Cinco dias” diventa una hit. La versione italiana dell’album viene distribuita anche in molti Paesi europei. Da metà novembre a metà dicembre ’98 Zarrillo si esibisce in alcuni concerti oltreoceano e, dato il successo ottenuto, da allora l’invito si rinnova almeno una volta ogni due anni.
Nel giugno 2000 Michele Zarrillo pubblica il nuovo album dal titolo “Il vincitore non c’è”, nel quale si dedica ad una ricerca musicale più approfondita, capace di far convivere il suo passato di musicista d’avanguardia con il pop d’autore. Nel corso di un tour teatrale, in un momento di profonda ispirazione, Michele compone “L’acrobata”, che viene presentato a Sanremo 2001. Questo brano va ad aggiungersi tra i più  importanti della sua vita artistica.
Successivamente prende corpo un progetto al quale Michele Zarrillo pensa da tempo: realizzare un album ‘live’, il primo della sua lunga carriera. A tal fine vengono organizzati due concerti-evento che si tengono al Teatro Puccini di Firenze il 22, e all’Horus Club di Roma il 23 dicembre 2001. Nel frattempo Michele compone alcune nuove canzoni. Tra queste, “Gli Angeli” viene prescelta per il Festival di Sanremo 2002, dove Zarrillo torna per la nona volta. L’album live viene pubblicato subito dopo il Festival con il titolo “Le occasioni dell’amore”. Nei due cd sono raccolti diciannove grandi successi e tre brani inediti realizzati in studio (la title track, il brano di Sanremo e “Sogno”), per oltre due ore di musica.
Nell’ottobre 2003, a tre anni di distanza dal precedente album da studio, viene pubblicato “Libero Sentire” che contiene dieci canzoni inedite. Con questo album Michele Zarrillo conferma uno straordinario momento di crescita artistica, toccando tematiche di carattere sociale oltre che l’amore, trattato con la consueta sensibilità e sincerità.
Michele Zarrillo alterna i successivi impegni tra concerti, sempre affollati da un pubblico caloroso e affezionato, e la composizione di nuovi brani. Dopo un accurato lavoro di studio, a fine 2005 Zarrillo ha il materiale pronto per un nuovo album, quando viene invitato a partecipare al 56° Festival di Sanremo, la manifestazione che ha contrassegnato alcuni momenti tra i più importanti della sua carriera.
Al Festival di Sanremo 2006 Michele Zarrillo presenta il brano “L’Alfabeto degli amanti” che dà titolo all’album di inediti che SonyBMG pubblica il 28 febbraio. Intimista e poetico, ma anche polemico e riflessivo, il disco si snoda attraverso undici momenti che toccano le corde più profonde dell’emotività. Michele ha scritto le musiche dei brani e si è avvalso, come ormai accade da più di quindici anni, della collaborazione di Vincenzo Incenzo per i testi.
Nel 2008 Zarrillo partecipa alla 58a edizione del Festival di Sanremo con un brano scritto da lui e Giampiero Artegiani dal titolo “L’ultimo film insieme”. La canzone viene inserita in una doppia raccolta dei più grandi successi, con un altro inedito dal titolo “Vie Parallele” che viene pubblicata il 29 febbraio con il titolo “Nel tempo e nell’amore”.
Nel 2009 Michele Zarrillo corona i trent’anni di carriera con la pubblicazione del cd + dvd dal titolo “Michele Zarrillo live – Roma”. La registrazione del dvd – il primo per Michele Zarrillo – è avvenuta il 30 maggio 2008 al Palalottomatica di Roma, dove Michele ha dato vita ad un concerto straordinario.
Nel 2011 Sony Music Italy pubblica “Unici al Mondo”, un album di inediti che contiene dieci nuove canzoni.
Da giugno 2013 Michele Zarrillo, dopo un serio problema di salute, è costretto ad un periodo di riposo che lo allontana dalle scene musicali. Dopo un paio d’anni riprende l’attività dal vivo ed inizia a riavvicinarsi alla scrittura: nasce così il nuovo lavoro che vedrà la luce nel 2017, a distanza di 5 anni e mezzo dall’ultimo album di inediti.
Michele Zarrillo è stato uno dei protagonisti del 67° Festival di Sanremo, partecipando alla gara nella sezione Campioni con il brano “Mani nelle mani”. Il brano fa parte del nuovo album di inediti “Vivere e rinascere” uscito il 10 febbraio 2017 per Universal Music.