venerdì 31 ottobre 2014

Marco Granata, basso-baritono

Nato a Cremona nel 1986, nel 2012 si è diplomato in Canto lirico al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, Nel 2011 si è diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il medesimo conservatorio.
Recentissimo il suo debutto come solista nei panni di Tobia Mill, protagonista della Cambiale di Matrimonio di Rossini, al Teatro Regio di Parma e al Teatro Valli di Reggio Emilia con la regia di Andrea Cigni. Ha interpretato i ruoli di Spinelloccio e Ser Amantio di Nicolao nel Gianni Schicchi allestito a Chiusi per il Festival Orizzonti 2014. Collabora stabilmente come basso solista, organista e continuista con diverse formazioni vocali e strumentali della città di Cremona, con le quali si è esibito in Italia, Città del Vaticano, Francia, Austria, Germania. È inoltre preparatore vocale della Cappella Musicale della Cattedrale di Cremona. Già membro del coro As.Li.Co e del Coro Lirico di Bergamo dal 2008, dal 2010 è artista del Coro del Teatro Regio di Parma. Collabora con la Corale Verdi di Parma, diretta da Fabrizio Cassi, in veste di basso solista. Nel 2013 si è classificato al secondo posto nella graduatoria annuale nel coro dell’Arena di Verona, e primo nelle graduatorie 2013/14 del Coro del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2014 si è classificato primo assoluto nelle audizioni del Coro del Teatro alla Scala di Milano.

Raffaella Milanesi, soprano

Raffaella Milanesi, soprano. Nata a Roma, si diploma all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel 1997. Inizia subito una brillante carriera che la porta a interpretare numerosi ruoli operistici. Tra i suoi ultimi impegni: Berenice di Haydn in concerto con Christoph Poppen e Andreas Spering, Sallustia di Pergolesi a Jesi e Montpellier (registrata dal vivo su dvd), Clorinda ne La Cenerentola di Rossini al Grand Theatre de Genève ed alla Monnaie di Bruxelles (diretta da Marc Minkowski), Donna Anna in Don Giovanni a Montpellier, Sandrina nell’Infedelta delusa di Haydn a Potsdam, Silvia ne L'isola disabitata di Haydn con Alessandro de Marchi alle Innsbrucker Festwochen, Proserpina ne L`Orfeo di Monteverdi alla Scala di Milano in una nuova produzione con Rinaldo Alessandrini e Robert Wilson, Zerlina in Don Giovanni al Grand Theatre de Geneve, Olimpiade di Pergolesi alle Innsbrucker Festwochen con Alessandro De Marchi e l'Academia Montis Regalis (con incisone cd Sony). 
Tra i suoi impegni recenti e futuri citiamo:  Sifare nel Mitridate di Mozart al Drottningholms Slottsteater David Stern, Nozze di Figaro di Mozart, Contessa a Rennes,  Alessandro di Handel, Lisaura, al Festival di Karlsruhe, Olimpiade Mislivecek  a Praga, Cannes, Rouen, Lussemburgo, la Vera Costanza di Haydn diretta da Spering, Clemenza di Tito, Annio, alla Fenice di Venezia con Ottavio Dantone e Ursel Hermann, Dido and Eneas (title-role) in tour a Poissy ed in Germania con La Risonanza diretta da Fabio Bonizzoni, La Stellidaura Vendicante (title-role) diretta da Alessandro De Marchi a Potsdam, Megacle nella Olimpiade di Myslivecek  al Theater an der Wien, l’Isola disabitata di Jommelli diretta da Rinaldo Alessandrini al Teatro San Carlo.

LaBarocca Orchestra LaVerdi Barocca

laBarocca è un ensemble di musicisti specializzati, esterni alla formazione sinfonica (tranne Gianfranco Ricci, uno dei primi violini dell’Orchestra con esperienza avendo suonato con l’Accademia Bizantina), e di coristi (16 elementi, 4 per parte) diretti da Gianluca Capuano, conoscitore del repertorio Cinque-Seicentesco per il quale “il punto di forza del complesso barocco è quello di essere tutto giovane, tutto italiano e molto motivato”. Insomma, una nuova generazione specializzata nell’antico repertorio e inserita nella struttura “madre” de laVerdi. Direttore de laVerdi Barocca è Ruben Jais, Direttore Residente e Responsabile delle Attività artistiche de laVerdi, esperto del repertorio Sei-Settecentesco, che intende affrontare le opere in termini filologici, con strumenti originali o copie di epoca barocca. 
L'ensemble – impegnato nella sua quarta stagione consecutiva dalla fondazione,  all’Auditorium di largo Mahler - è costituito da musicisti e coristi che hanno svolto il loro percorso di studi approfondendo le pratiche di esecuzione barocca, suonando strumenti originali o copie di strumenti del '600/'700, applicando le regole del canto esplicate nei trattati coevi. Questo approccio offre, ovviamente, la possibilità di misurarsi in modo più diretto con le caratteristiche di un repertorio vastissimo e ricco di capolavori strumentali e corali, di avvicinarsi con occhio più attento all'estrema ricchezza di dettagli di tale repertorio.

Miloš Karadaglic', chitarra

Milos Karadaglic', chitarra Nato in Montenegro nel 1983, vive a Londra, pur mantenendo stretti legami con la madrepatria. Nel febbraio 2014 il Sunday Times ha scritto: “Gli ultimi sei anni sono stati vertiginosi per il giovane chitarrista classico del Montenegro lanciato nel 2011 da Deutsche Grammophon. Il suo primo album da solista ha raggiunto le vette delle classifiche di musica classica della Gran Bretagna e ricevuto diversi riconoscimenti, rendendo Miloš Karadaglic´, all'età di trent'anni, probabilmente il più grande fenomeno della chitarra classica dai tempi di John Williams negli anni Sessanta e Julian Bream dieci anni dopo”.
Il 2011 è stato per Karadaglic´ l'anno della svolta in campo discografico con riconoscimenti a livello internazionale, ma è con la stagione 2012/13 che ha ottenuto grande successo come artista dal vivo, con esibizioni in Europa, Nord America, Asia e Australia. Nel suo terzo album, pubblicato all'inizio del 2014 per Mercury Classics/Deutsche Grammophon,  e registrato con la London Philharmonic Orchestra e Yannick Nézet-Séguin, Karadaglic   presenta il Concierto de Aranjuez di Rodrigo come punto di inizio di un tour attraverso il paesaggio spagnolo e offrendo un tributo alla grande musica e ai musicisti che hanno imposto la chitarra classica moderna sulle scene internazionali. 
La stagione 2014/15 inizia con un concerto di gala alla Royal Albert Hall di Londra, seguito da intensi tour ed esibizioni con orchestra a Lisbona, Madrid, Londra, Parigi, Roma, Milano, Miami, Atlanta, Tokyo, Pechino, Shanghai, Hong Kong e Seoul. 
Importante anche l’impegno sociale di Karadaglic´: nell'autunno 2014 verrà  lanciato un nuovo ed esclusivo orologio disegnato dall’artista  (per il prestigioso costruttore di orologi Raymond Weill), i cui proventi saranno devoluti all'Orfanotrofio Mladost di Bijela. Unico orfanotrofio del Montenegro, Mladost si occupa di circa 160 bambini di età compresa tra 1 mese e 18 anni di vita che provengono da ambienti sociali diversi, inclusi i bambini rimasti orfani nel periodo delle sollevazioni popolari nei Balcani. 
Karadaglic´ è un grande sostenitore dell'educazione musicale e opera come mecenate del Mayor of London Fund for Young Musicians e di Awards for Young Musicians.  Ha recentemente inciso la colonna sonora dell'ultimo film animato pubblicato dal rinomato studio Ghibli, in Giappone, e ha co-presentato la trasmissione televisiva BBC Young Musician competition per l'edizione 2014. 
Miloš Karadaglic´ suona una chitarra Greg Smallman del 2007, su gentile concessione di Paul e Jenny Gillham.

giovedì 30 ottobre 2014

John Axelrod, direttore

Lo statunitense John Axelrod è stato nominato Direttore Musicale dell’Orchestre National des Pays de la Loire (ONPL) a partire dalla stagione 2010-11. La decisione segue il successo dei concerti e la sensazionale produzione di Tristano e Isotta per la Angers/Nantes Opéra con la regia di Olivièr Py.

Dopo aver completato la sua carica quinquennale come direttore principale della Luzerner Sinfonie Orchester e direttore musicale del Teatro di Lucerna, John Axelrod continua a imporsi sempre più nel panorama internazionale come uno dei direttori più interessanti del momento. Nel 2009 John Axelrod è stato nominato Direttore Musicale del Wien Film Music Gala Concert con la ORF Radio Symphony Orchestra. Questo evento unico nel suo genere ha luogo ogni anno alla Wiener Konzerthaus, parallelamente a incontri e simposi atti a celebrare il contributo dei compositori viennesi allo sviluppo del “suono” di Hollywood e premiando i grandi compositori di oggi influenzati da questo legame. 
Durante l’estate 2009, John Axelrod ha effettuato una spettacolare tournée in Europa e Nord America su invito del pianista Lang Lang e della leggenda del jazz Herbie Hancock. 
Le prossime stagioni lo vedranno nuovamente collaborare con la Philadelphia Orchestra, Chicago Symphony (al Ravinia Festival), Los Angeles Philharmonic (all’Hollywood Bowl), Dresdner Philharmonie, NDR RadioPhilharmonie, Radio Symphonie Orchester di Vienna, Orchestra Sinfonica RAI di Torino, nonché incontrare per la prima volta la Washington National Symphony, NDR Sinfonieorchester di Amburgo, Danish National Orchestra, Konzerthaus Orchester di Berlino, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia…
Come direttore ospite, John Axelrod è stato recentemente invitato dalla Royal Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Royal Stockholm Philharmonic, Oslo Philharmonic, Swedish Radio Orchestra, Israel Philharmonic, Accademia Nazionale di Santa Cecilia Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Shanghai Symphony, Gewandhaus Orchestra, Gürzenich-Orchester Köln, Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, Orchestre de Paris, Orchestre National de Lyon, Radio Symphonie Orchester di Vienna, Salzburg Mozarteum…
Per quanto riguarda l’ambito operistico, sono da citare le prime del Candide di Bernstein (regia Robert Carsen) al Théâtre du Châtelet di Parigi e successivamente al Teatro alla Scala, nonché le nuove produzioni del Kehraus um St. Stephan di Krenek al Festival di Bregenz e del Tristano e Isotta all’Opéra di Nantes - Angers (regia di Olivier Py).
Durante i suoi cinque anni a capo della Lucerne Sinfonie Orchestre e del Teatro, ha diretto – fra l’altro – il ciclo integrale delle Sinfonie di Beethoven e Schumann, nonché i nuovi allestimenti di Kaiser von Atlantis (per il Lucerne Festival 2004), Rigoletto, The Rake's Progress (per il Lucerne Festival 2005), Il barbiere di Siviglia, Evgenij Onegin, Falstaff, Gianni Schicchi con Trouble in Tahiti, L'elisir d'amore, Die Dreigroschenoper (per il Lucerne Festival 2006), Idomeneo (per il Lucerne Festival 2007), e Don Giovanni (per il Lucerne Festival 2008).
Fra i solisti con cui collabora figurano Han-Na Chang, Julia Fischer, Martin Grubinger, Daniel Hope, Patricia Kopatchinskaya, Lang Lang, Sabine Meyer, Fazil Say, cosi come Thomas Hampson, Dietrich Henschel, Rinat Shaham, Ramon Vargas.
Come Primo Direttore Ospite della Sinfonietta Cracovia dal 2000, John Axelrod ha diretto nelle più prestigiose sale concertistiche europee, è apparso in un film prodotto per ARTE, e in un DVD registrato ad Auschwitz in memoria dell’Olocausto, prodotto dalla BBC e vincitore dell’Emmy Award nel 2007. Axelrod è anche il fondatore e direttore onorario dell’Orchestra X di Houston, Texas.
Fortemente impegnato nella promozione del repertorio contemporaneo, Axelrod ha diretto le prime di lavori firmati da Kaija Saariaho, Jorg Widmann, Marco Stroppa, Michael Gordon, Avner Dorman, Wolfgang Rihm, Marc-André Dalbavie, Pascal Dusapin e Wojciech Kilar. Ha inciso opere di Franz Schreker, Wladyslaw Szpilman, Fazil Say, Rolf Wallin, Leonard Bernstein, fra gli altri, per Naive, SonyClassical, Ondine e Nimbus. 
Laureato alla Harvard University nel 1988, vive tra Lucerna, Strasburgo e la Francia ed è l’orgoglioso padre, con Annette Gerlach, di una bimba di nome Tallulah.

DIRETTORE MUSICALE, ORCHESTRE NATIONAL DES PAYS DE LA LOIRE  (a partire da settembre 2010)
DIRETTORE MUSICALE, “HOLLYWOOD IN VIENNA” con la ORF RADIO SINFONIE ORCHESTER
PRIMO DIRETTORE OSPITE, SINFONIETTA CRACOVIA
FONDATORE E DIRETTORE ONORARIO, HOUSTON ORCHESTRA X

Axelrod e laVerdi stanno incidendo per la prestigiosa etichetta Telarc, l’integrale sinfonico di Brahms in registrazione live all’Auditorium di Milano sono già in commercio i primi due CD.

Davide Vendramin, fisarmonica, bandoneon

Davide Vendramin ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Pesaro, all’Università di Torino e all’ Hochschule der Künste di Berna (Svizzera). 
Si è esibito nell’ambito di importanti festival e in collaborazione con istituzioni musicali quali Stadt Tehater di Berna, Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt, Ferrara Musica, Festival di Lucerna, Auditorium di Milano, Staatstheater am Gärtnerplatz di Monaco di Baviera, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, MiTo/Settembre Musica di Torino, Biennale Musica di Venezia, Wettinger Kammerkonzerte, FBW di Vienna, Accademia di Musica e Teatro di Vilnius. Come solista ha suonato con l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma eseguendo, in prima nazionale, lavori per fisarmonica e orchestra di Salvatore Sciarrino (Storie di altre storie) e Sofia Gubajdulina (Sotto il segno dello scorpione). Con il bandoneon, sempre accompagnato dall’orchestra milanese, ha eseguito i Tres Tangos di Astor Piazzolla e registrato, in prima assoluta, Tango del compositore lettone Artur Maskats. 
Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, con l’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, con l’Orchestra Sinfonica “I Pomeriggi Musicali” di Milano, con l’Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la Berner Symphonie Orchestre, la Mahler Chamber Orchestra e celebri direttori tra i quali, Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Wayne Marshall, Ingo Metzmacher. Ha registrato per Radio3 RAI e la Terza Rete Televisiva, per la Radio della Svizzera Italiana di Lugano, per la Télévision Suisse Romande di Ginevra e per la Bayrischer Rundfunk di Monaco di Baviera. Con laVerdi diretta da Giuseppe Grazioli, ha partecipato all’incisione dell’integrale delle opere per orchestra di Nino Rota per Decca. 
Esperto per il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, insegna fisarmonica al Conservatorio di Vicenza e Bolzano.

Emanuele Segre, chitarra


Nato nel 1965, ha studiato con Ruggero Chiesa al Conservatorio di Milano, dove si è diplomato con lode e menzione speciale, seguendo successivamente corsi di perfezionamento con Julian Bream e John Williams. Ha studiato anche violino e composizione. Il chitarrista Emanuele Segre ha eseguito concerti a New York, Los Angeles, Boston, San Francisco, Parigi, Londra, Amsterdam, Vienna, Salisburgo, Praga, Berlino, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Madrid, Roma, Istanbul, Varsavia, Seul, Tokyo, ecc.

Definito al suo esordio americano "a musician of immense promise" (The Washington Post), ha suonato come solista con Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, con la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, i Solisti di Zagabria, la European Community Chamber Orchestra, l'Orchestra da Camera Slovacca, la Süddeutsches Kammerorkester. Ha inoltre collaborato con l'orchestra del Teatro alla Scala di Milano e ha suonato in duo con Patrick Gallois.
È stato invitato a partecipare a prestigiosi Festival internazionali quale quello di Marlboro (USA), quello di Bratislava (Cecoslovacchia), di Stresa e Settembre musica (Italia), le "Semaines Musicales de Tours" e il "Festival de Radio France et de Montpellier" (Francia), il Festival di Bregenz (Austria).
Ha vinto numerosi concorsi, tra i quali, nel 1987 a New York, l'East & West Artists Prize che gli ha offerto il debutto alla Carnegie Recital Hall e il Pro Musicis International Award. Nel 1989 è stato selezionato per l'"International Rostrum of Young Performers" dell'UNESCO.
Jean Françaix gli ha dedicato il suo concerto per chitarra e orchestra che egli ha anche inciso per la casa discografica WERGO.
Segre ha registrato vari altri CD per la DELOS, CLAVES, AMADEUS e altre case discografiche.
Insegna all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giulio Briccialdi” di Terni.
Ulteriori informazioni su Emanuele Segre si possono trovare sul sito: www.emanuelesegre.it

Massimo Marchesotti, maestro del coro

Entra giovanissimo nella Cantoria Musicale del Duomo di Milano, nel 1955 nel Coro ANA di Milano e ne diventa direttore musicale nel 1973. Si occupa di etno-musicologia e partecipa a simposi e tavole rotonde organizzati da insigni musicisti con proprie relazioni sul canto popolare. Viene invitato come componente in giuria nei più importanti concorsi di musica corale sia in Italia che all’estero. Collabora alla realizzazione di colonne sonore per film dedicati agli alpini. Ricercatore "sul campo", compone elaborazioni musicali da testi popolari. Nel 1980 cura il volume Come canta la montagna nel quale è pubblicato, con i tipi Beatrice d’Este Ricordi, gran parte del repertorio musicale del Coro ANA di Milano. Collabora con l’Alpino, mensile della Associazione Nazionale Alpini, con articoli sulla musica corale. Organizza nel 1992, in collaborazione con l’Archivio Storico della Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco di Milano, una mostra iconografica e documentaria dal titolo: La montagna, gli alpini, i canti e le immagini. In occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini di Milano del 1992, imposta la parte culturale dell’evento invitando i più prestigiosi cori italiani ad esibirsi nell’Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano; sempre in quell’ occasione allestisce e cura la prima rassegna cinematografica dedicata agli alpini, dal titolo: Gli alpini in bianco e nero. Nel 1995 gli viene assegnato il premio "La Bollente" della Città di Acqui Terme per "Lo studio, la ricerca, il costante impegno svolti a favore del canto popolare e della sua divulgazione". Nel novembre del 1999, in occasione del cinquantesimo anno di fondazione del coro, cura e presenta il volume La montagna incantata - Cinquant’anni del Coro ANA di Milano. Programma numerose tournèe in Europa e nelle Americhe esibendosi con il Coro ANA di Milano nelle più prestigiose sale da concerto. 
Da più di trent'anni dirige il Coro dell’Associazione Nazionale Alpini. Nella sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti nell'impegno profuso nella divulgazione del canto popolare. Pittore professionista, ha esposto in gran parte d'Italia, d'Europa e dell'America. Nel 2008 organizza al Teatro degli Arcimboldi Non ti ricordi quel mese d'aprile, un percorso musicale sui canti degli alpini con il Coro ANA di Milano e l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Nel 2010 è invitato dal Coordinamento Centri Culturali Cattolici della Diocesi di Milano a organizzare nell'Aula Magna dell'Università Cattolica di Milano un dibattito sulla musica popolare Primavera di Cultura, la sfida educativa. Nel 2010 è invitato dall'Università Statale di Milano (corso di laurea in Musicologia) per una lezione-concerto sul canto popolare e sulla ricerca musicale sul campo. Nel 2013 l'Istituto di Cultura del Lussemburgo lo invita a organizzare per la comunità italiana un corso musicale per l'apprendimento di alcuni brani popolari e sulle origini del canto popolare stesso.

Giovanni Veneri, direttore d'orchestra

Nato a Parma nel 1938, lavora con le più importanti orchestre: Tonhalle di Zurigo, Maggio Musicale Fiorentino, Radio Strasburgo, RAI di Milano e RAI di Torino, Opera di Praga, Arena di Verona, Opera di Lubiana, Concerto di Friburgo, Sferisterio di Macerata, Petruzzelli di Bari, Bellini di Catania, Regio e Toscanini di Parma. È stato direttore consulente per le opere italiane per l’Orchestra Nazionale Irlandese di Dublino e direttore dell’Orchestra Stabile di Sanremo. Ha diretto all’inaugurazione del “Primo Festival Donizettiano” a Bergamo, del “Primo Festival dell’Opera” di Montepulciano e ha diretto al Festival di Taormina. Ha condotto il concerto di chiusura del premio internazionale “Fieschi d’oro” a Genova, assegnato quell’anno al presidente americano Jimmy Carter. Nel 2000 ha tenuto il concerto inaugurale per la riapertura del teatro “G. Verdi” di Busseto, con musiche inedite del giovane Verdi orchestrate da Veneri stesso su commissione dell’orchestra “Toscanini” di Parma. Ha diretto al Regio di Parma la commemorazione nel ventennale della morte di A. Toscanini, nonché la commemorazione nel bicentenario della scomparsa di G. Spontini, a Maiolati. Ha diretto in diversi concorsi internazionali, quali i premi “Bottesini” per contrabbasso e “G. Verdi” di canto a Busseto. 
Ha collaborato con molti affermati artisti: Bambry, Bruson, Cappuccilli, Carreras, Chiari, Corelli, Del Monaco, Deutekom, Devia, Freni, Furlanetto, Martinucci, Moffo, Nucci, Pertusi, Protti, Raimondi, Ricciarelli, Rossi Lemeni, Strow, Zampieri, Zeani tra gli altri. Le sue esecuzioni sono state registrate da varie radio e televisioni italiane ed europee e ha inciso alcuni dischi del repertorio operistico italiano. Durante la carriera, ha ricevuto i riconoscimenti del “Verdi d’Oro” a Parma e della “Bacchetta d’Oro” a Roncole Verdi. Il suo repertorio comprende circa settanta opere e oltre duecento programmi sinfonici eseguiti. È conosciuto anche come compositore. I suoi lavori sono stati eseguiti in Francia, Germania, Israele, Italia, Regno Unito, Russia e Slovenia. Tra le composizioni figurano Messe, Requiem, Via Crucis, ma anche brani operistici e da camera. Per incarico della London Symphony Orchestra, ha strumentato musiche originali per contrabbasso e piano di G. Bottesini, che sono state registrate dall’orchestra. È subentrato al maestro A. Benedetti Michelangeli quale armonizzatore del Coro SAT di Trento. È stato per lungo tempo insegnante di esercitazioni orchestrali al Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma. È stato membro di giurie in concorsi internazionali di canto e, nel giugno del 2001, ha preso parte alla giuria del Premio di celebrazioni del centenario Verdiano, del quale ha diretto il concerto finale. Nel 2003 è stato nominato Accademico. 
Nel quadro delle celebrazioni dell’anniversario della morte di Papa Giovanni Paolo II, è stato invitato dal Primate di Polonia ad eseguire la sua Messa di requiem a Czestokowa il 2 aprile 2006. Nel 2013 ha scritto sei brani sinfonici che saranno eseguiti nel 2014 dagli ottoni della Scala di Milano. Sempre nello stesso anno gli stessi brani composti per orchestra saranno eseguiti a Parigi in sei esecuzioni.

Silvio Rossomando, sassofono

Esegue un’intensa attività concertistica da solista e in formazioni da camera tra cui il quartetto “Neuma” e i  “Sonora Sax Ensemble”. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, risulta primo idoneo (sax soprano, contralto e tenore) nell’audizione svolta all’Auditorium di Milano per l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, entrando in attività presso laVerdi dalla stagione concertistica 2011/2012, dove si esibisce in qualità di saxofono contralto sotto la guida di numerosi direttori quali: Wayne Marshall, Zhang Xian, Giuseppe Grazioli, Claus Peter Flor, Jader Bignamini, Marco Parisotto. 
Ha tenuto concerti presso l’Auditorium di Milano, Teatro Comunale di Pistoia, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro alla Scala di Milano,  inoltre incide per la casa discografica Zork Digital Planet  un cd intitolato Sax in the city. Attualmente è docente di saxofono presso l’Istituto comprensivo “D .Savio” di Potenza.

Matteo Tamburlin, sassofono

Nel 2004 forma il “Florentia Saxophone Quartet” con il quale, oltre a svolgere un’intensa attività concertistica, ha ottenuto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali. Nel 2008 il quartetto è stato selezionato per suonare al 28° congresso internazionale dell’ ISME (International Society for Music Education) tenutosi nel luglio dello stesso anno a Bologna.
Concertista affermato, Tamburlin ha fatto parte dell’orchestra del “Laboratorio Toscano per la Lirica” e dell’orchestra sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano. Numerose le attività della scuola, in poco tempo affermatasi come una delle realtà più interessanti del territorio aretino grazie all’ampia offerta didattica e all’alta qualità e formazione degli insegnanti.
Due le conferme importanti per l’anno scolastico 2012-2013, ossia l’accreditamento della scuola da parte dell’Istituto Suzuki Italiano per insegnare l’innovativo metodo per bambini nelle classi di Violino, Violoncello, Flauto e Ritmica e la Convenzione con il Conservatorio di Siena. Tale convenzione permette di frequentare i Corsi Pre-Accademici previsti dal vigente ordinamento didattico statale direttamente presso la scuola del Pionta che a tal proposito ha fondato la nuova Accademia di Musica Le 7 Note. Tra i nuovi corsi di quest’anno ci saranno anche Tecnologia Musicale (M° Antonino Ielo), Music Lullaby (primo approccio alla musica per bambini da 12 a 36 mesi, M°Giulia Raimondi), Storia della Musica (M°Andrea Farolfi), Tromba (M°Francesco Giustini).

Marco Caverni, sassofono

Suona come sassofonista baritono nel Quartetto di Sassofoni “Florentia Saxophone Quartet”, con il quale ha vinto il primo premio assoluto al concorso Dimore Storiche Fiorentine edizione 2005, il terzo premio al concorso internazionale di musica da camera “Marco Fiorindo” edizione 2006, il secondo premio al concorso “G. Rospigliosi” sezione di musica da camera edizione 2007, il secondo premio al concorso internazionale “Vittoria Caffa Righetti”, Cortemilia edizione 2007.
Sempre con il Quartetto ha un’intensa attività concertistica e di collaborazioni presso importanti rassegne italiane, come il cantiere d’arte di Montepulciano, la Regione Toscana, l’Accademia della Crusca. In duo con il pianista Alessio Cioni ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Musicale Nazionale “Riviera della Versilia”, edizione 2007, sezione musica da camera. Come solista ha avuto esperienze con l’Orchestra della Valdelsa, l’orchestra Amadeus di Firenze e con l’orchestra del Conservatorio Cherubini di Firenze. Ha suonato con l’orchestra del Laboratorio Lirico Toscano per l’opera “Ascesa e caduta della città di Mahagonny” di Kurt Weill, diretta dal M° Johnatan Webb, in qualità di sassofono contralto.

Proposta artistica 2014 Vuoi organizzare una grande festa per Capodanno ecco una idea.

Vuoi organizzare una grande festa per Capodanno in provincia di Milano?

Ecco la proposta della :
DISCO STU, party band
uno show realizzato da una live band di 6 elementi (due voci, basso, chitarra, batteria e percussioni) composto da un repertorio rigorosamente Revival 70/80
Il live prevede cambi di parrucche, vestiti pajettati e tante medley di musica revival 70/80…
Una serata elettrizzante, due ore erotte al ritmo della dance anni 70/80 (Abba, Bee Gees, The Tramps, Aretha Franklin, Blues Brothers, Village People, Alan Sorrenti, Renato Zero R.Carrà, U.Tozzi,...)
Demo live: 
oppure
Il tutto accompagnato da sequenze video da proiettare che rendono lo show multimediale.
Puoi avere ulteriori info e guardare demo live video e foto, visualizzando la ns pagina Facebook
Compagnia artistica “La Combriccola” 
Sito personale www.facebook.com/lelevox
Scuola di canto e danza www.facebook.com/LaCombriccolaPrince
Per info e preventivi personalizzati: Gabriele 338/8576500

martedì 28 ottobre 2014

Fang Xia, violino

Nata in Cina, ha cominciato lo studio del violino a 7 anni. A 13 anni era “spalla” dei primi violini dell’Orchestra giovanile. Nel 1999 è “Primo premio” al concorso di tutte le università della provincia di ZheJang e si diploma in violino alla HangZhou Normal University. Concertista, arriva in Italia nel 2007; segue corsi presso l’Istituto C. Monteverdi di Cremona e riceve una Borsa di studio dalla Fondazione Kiwanis. Con l’Ensemble Monteverdi nel 2008 suona in Vaticano; nello stesso anno, per il World Team Cup, ha l’emozione di poter suonare  Bach con il violino Stradivari (Vesuvio, 1727), della collezione del Comune di Cremona. 
Ha seguito corsi violinistici con notissimi Maestri (Francesco Manara, Oleksandr Semchuk, Ning Feng) e ha vinto il Masterclass per Professori d’orchestra all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano (2009). Ha suonato al  Teatro alla Scala, alla Fenice di Venezia, all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, al Teatro Bolshoi di Mosca; e ancora in Austria, Germania, Stati Uniti. 
Con Nicola Piovani e l’Orchestra Italiana del Cinema ha fatto una tournée in Cina. E’ “aggiunta” presso la Fondazione Arturo Toscanini di Parma e  svolge intensa attività concertistica.

Marco Bellini, basso

La musica è stata “passione di famiglia”. Il padre aveva una splendida voce di tenore e, per breve tempo, aveva anche studiato canto a Milano. Ma s’era sposato giovane, e con 6 figli da crescere e scarse entrate, aveva dovuto cancellare i sogni di gloria. Con rimpianti mai dichiarati ma mai sopiti. La lirica, compagnia costante in casa Bellini grazie alla radio (tramite i famosi concerti Martini e Rossi) e ai dischi con le migliori incisioni acquistati di continuo, è amore di tutti; di Marco in particolare, che da ragazzo ha voce  tenorile. Ma anche per lui le lezioni hanno un costo troppo elevato. 
A 24 anni, quando entra nel Coro Monterosa, la voce è però di baritono. Ma il Maestro del Coro, sentitone il timbro, lo inserisce tra i bassi. Come basso Bellini matura esperienze in vari Cori; poi torna al Coro Monterosa, il coro della città di nascita e residenza (Busto Arsizio). Nel frattempo, convinto da Antonio Parasole, un basso che  ha avuto splendida carriera come concertista, accetta di “mettersi alla prova” come solista. La sua voce di basso profondo, il fraseggio espressivo e nobile, piacciono e ricordano grandi interpreti (Tancredi Pasero, Samuel Ramey, Nicolaj Ghiaurov, Bonaldo Giaiotti) che furono apprezzati nei più grandi teatri del mondo.

Devis Longo, baritono

Nel 1988 si è diplomato in pianoforte col Maestro Luciano Giardella presso il Conservatorio G.Verdi di Torino; nel 1989 si è diplomato in canto con il famoso soprano Rita Orlandi Malaspina. Dal 1990 ha seguito i corsi triennali di perfezionamento lirico con il grande baritono Aldo Protti. Ha inoltre frequentato i Laboratori di Musica Antica presso la Civica Scuola di Milano, sotto la guida dei Maestri Cristina Miatello e Roberto Gini. Ha portato in scena personaggi del repertorio operistico di tradizione: Rigoletto, Giorgio Germont (Traviata),  Marcello (Bohème) , Sharpless (Butterfly), Silvio (Pagliacci), Conte d’Almaviva (Nozze di Figaro). 
Nell’ambito della Musica Antica ha partecipato a dirette radiofoniche e a importanti  rassegne in Italia, Olanda, Francia, in organici quali Odecaton,  Cantar lontano,  Daltrocanto. 
Ha fatto parte dei Cori del Teatro Regio di Torino, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Teatro alla Scala di Milano,  spesso anche  ricoprendo ruoli di rilievo nelle opere in cartellone

Svetlana Sayad, pianoforte

Viene da Baku,  capitale dell’Azerbajgian. Si è diplomata in pianoforte, presso il locale Collegio Musicale. Un secondo diploma lo ha conseguito al Conservatorio  Statale U. Gagebekov, dove si è diplomata, come soprano, in canto lirico. Ha insegnato musica nelle scuole; nel frattempo si è diplomata come Maestro di Coro al Collegio Musicale di Sungait.
Ha conquistato il titolo di “Miglior pianista accompagnatore” al Concorso internazionale Bul-Bul di Baku (1997).  Trasferitasi in Italia, ha seguito i Corsi di perfezionamento in Tecnica musicale e come accompagnatore per cantanti lirici alla Scuola Musicale di Milano. E’ stata “Maestro concertatore” al Mese Pucciniano di Torre del Lago; ha partecipato agli spettacoli “Carmen de los Carrales” al Teatro Dal Verme di Milano e ha svolto attività pianistica preparatoria - per cantanti  scritturati  in teatri quali il Teatro alla Scala di Milano o il Metropolitan  di New York - per tutta una serie di opere impegnative (legge a prima vista qualsiasi spartito): Traviata, Rigoletto, Salomé, Turandot, Cavalleria, Pagliacci, tutto il repertorio mozartiano. Attualmente sta completando come direttore d’orchestra il corso indetto dall’Università Bicocca di Milano, diretto dal Maestro Ennio Nicotra.

lunedì 27 ottobre 2014

2014_11_15 Audizione per tutti i ruoli per Boheme da rappresentarsi nel febbraio 2015

Sabato 15 novembre 2014 
dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Scuola di Musica "Una Città Per Cantare" 
via Santissima Trinità 6 (di fianco al Teatro Martinetti) Garlasco PV
G. Puccini
"La Bohème" 
Audizione per tutti i ruoli. L'audizione sarà completamente gratuita.

Sabato 15 Novembre 2014 dalle ore 10:00 alle ore 19:00 presso la Scuola di Musica “Una Città Per Cantare” di Garlasco (PV) via Santissima Trinità 6 (di fianco al Teatro Martinetti) si terranno le Audizioni finalizzate alla messa in scena dell'opera completa.
L'opera "Boheme" sarà inserita nella stagione del Teatro Martinetti di Garlasco (PV) e verrà eseguita nel mese di Febbraio 2015 con possibili repliche.
I candidati dovranno conoscere l'opera al completo. 
Per i ruoli di Mimì, Musetta, Rodolfo e Colline, oltre alle arie dell'opera, potranno venire richiesti alcuni momenti dell'opera.
Per i ruoli di Marcello, Schaunard, Benoit, Alcindoro verranno richiesti diversi momenti dell'opera.
Verrà dato a disposizione il pianista. 
Per chi volesse farsi accompagnare al pianoforte dal proprio pianista può farlo a sue spese.
Ogni concorrente verrà informato se presentarsi la mattina o il pomeriggio per evitare lunghe attese.
Per partecipare all'audizione inviare una mail a buonocorefabio@yahoo.it specificando per quale ruolo ci si presenta. La domanda dovrà essere inviata entro e non oltre il 10 Novembre 2014.
Allegare una foto e un CV aggiornato. 
L'audizione sarà a numero chiuso quindi confermare la partecipazione il prima possibile.
Come raggiungere Garlasco da Milano:
In macchina: (circa 25 minuti) prendere la Milano/Genova e uscire a Gropello Cairoli e seguire per Garlasco. Giunti a Garlasco seguire per il centro e parcheggiare nella piazza principale o nelle vie limitrofe. 
In treno: (circa 1 ora) da Milano Centrale (o da Rogoredo) con cambio a Pavia o da Porta Genova (o da San Cristoforo) con cambio a Mortara. 
In entrambi i casi ci sono treni regionali a basso costo. Trenitalia vi farà vedere prima i treni Intercity i quali costano il doppio.
Dalla stazione di Garlasco alla Scuola di Musica sono 5 minuti a piedi.
Info: Fabio Buonocore 328 294 3439

martedì 21 ottobre 2014

MUSICA LAUDANTES

GRUPPO VOCALE E STRUMENTALE “MUSICA LAUDANTES”

Il gruppo vocale e strumentale “Musica Laudantes” opera dal 1984 ed è strutturato in differenti formazioni che consentono l'esecuzione di un ampio repertorio. Svolge regolare attività concertistica in Italia e all'estero. Il repertorio è incentrato in particolare sulla musica del periodo Barocco e Classico ma non viene trascurata la musica corale di altri momenti storici, compresa quella contemporanea. Il gruppo annovera un repertorio assai vasto per il quale rimandiamo al nostro sito www.musicalaudantes.it alla voce repertorio. In modo particolare si annoverano numerose trascrizioni e prime esecuzioni di importanti brani di autori di area milanese e lombarda, risultato di ricerche musicologiche mirate.
Dal 1987 il gruppo organizza a Cesano Boscone una “Rassegna Internazionale di Polifonia Vocale” che ha visto la partecipazione di formazioni corali di notevole prestigio.
Divenuta nel 1997 Associazione Corale, “Musica Laudantes” ha realizzato la registrazione di tre CD dedicati rispettivamente ad Antonio Vivaldi, alla compositrice novarese Isabella Leonarda (per la casa discografica francese "Opus 111") e a musiche per doppio coro e due organi concertanti di Giuseppe Sarti (per la casa discografica Stradivarius). Dal 2004 l’associazione ha una sua collana di registrazioni discografiche. 
Dal 1998 collabora con il regista Fabio Battistini alla realizzazione di spettacoli teatrali-musicali che hanno visto la partecipazione di attori quali Marisa Fabbri, Franca Nuti e Andrea Jonasson. Il gruppo viene costantemente incaricato di accompagnare la liturgia nel Duomo di Milano in occasione di particolari celebrazioni. Sempre nel Duomo di Milano dal 2007 è ospite stabile delle serate culturali della Cattedrale su invito di Monsignor Fabio Ravasi. Dal 2006 collabora con Gerardo Placido in occasione di spettacoli teatrali da lui organizzati su testi della Divina Commedia e della Passione.
Nel 1999 ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo per eseguire il Requiem di Cherubini in Do minore per coro e orchestra, presso il Teatro dell’Opera di Sanremo. Sempre con la stessa orchestra nel 2008 è stato chiamato ad eseguire la Messa da Requiem di Roberto Hazon, in prima assoluta sotto la direzione di Daniele Rustioni. Nel 2000 ha eseguito la Messa in Si minore di Bach con l’Orchestra stabile di Bergamo “Gaetano Donizetti”.
Nel 2001 ha realizzato una serie di concerti in collaborazione con l’ensemble “A. Berruti” costituito da organo, trombe e tromboni dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Nell’ottobre dello stesso anno ha programmato la realizzazione di un festival dedicato a Giovanni Battista Sammartini nel terzo centenario della nascita, patrocinato dal Comune di Milano. A questa manifestazione hanno partecipato i maggiori studiosi a livello mondiale della musica milanese del XVIII secolo. 
Dal 2001 ha organizzato sino al 2009 la stagione “Musica per le Abbazie” riscuotendo successi di pubblico e di critica; in quest’ambito ha realizzato, fra gli altri, un programma con il chitarrista Emanuele Segre con il quale a tutt’oggi si è instaurata una stabile collaborazione artistica. 
Nel 2002 ha realizzato un esecuzione dell’Ode a Santa Cecilia di Händel e un importante concerto per la stagione “Corona dell’Avvento” del Comune di Milano con un programma dedicato a Giovanni Battista Sammartini e ad Antonio Vivaldi.
Nel 2003 è stato invitato come unico coro italiano nel ciclo “Le Settimane Bach” con l’ensemble “il Giardino Armonico” diretto da Giovanni Antonini. Ha inoltre preso parte alle celebrazioni per il Sesto Centenario di fondazione della Cappella del Duomo di Milano eseguendo un concerto di musiche inedite di Johann Christian Bach con l’orchestra Musica Rara diretta da Arnold Bosman.

Claudio Chiavazza, maestro del coro

Claudio Chiavazza, maestro del Coro  Si è formato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino dove ha conseguito i diplomi in Clarinetto, Musica Corale e Direzione di coro. Si è poi perfezionato in direzione corale e musicologia con Adone Zecchi, Fosco Corti, Giovanni Acciai, Andrea von Ramm, Piero Damilano e, successivamente, con Peter Erdei presso l’Istituto Kodály di Kecskemét in Ungheria. Le sue attività principali sono costituite dalla direzione di coro e dall’insegnamento, attualmente presso il Conservatorio di Torino: in qualità di direttore ha tenuto concerti in Italia, Austria, Ungheria, Francia, Svizzera, Grecia, Repubblica Ceca, Ex Jugoslavia, affrontando un repertorio che spazia dal canto gregoriano alla polifonia vocale contemporanea con diverse prime esecuzioni. 
Fin dalla sua fondazione, è direttore del Coro Maghini con cui, insieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, ha affrontato le più importanti pagine del repertorio sinfonico-corale collaborando con direttori quali Rafael Frühbeck De Burgos, Yuri Ahronovitch, Kirill Petrenko, Gerd Albrecht, Kristian Jarvi, Serge Baudo, Simon Preston, Jeffrey Tate, Juanjo Mena, Gianandrea Noseda, Wayne Marshall, Helmuth Rilling, Cristopher Hogwood, Robert King, Ottavio Dantone, Ivor Bolton. Collabora stabilmente anche l’Academia Montis Regalis sotto la direzione di Alessandro De Marchi. 
Nell’ambito della musica antica ha diretto diversi complessi tra cui l’Academia Montis Regalis, i Musici di Santa Pelagia, l’Orchestra del Festival di Musica Antica di Cagliari, l’Accademia degli Imperfetti di Genova, la Compagnia Barocca Stanislao Cordero di Pamparato, partecipando a importanti festival quali MiTo-Settembre Musica, Tempus Paschale di Torino, 50° Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale (Pa), Armoniche Fantasie di Mondovì, Musica Recercata di Genova, Festival dei Saraceni di Pamparato, 5° Festival Musicale della Via Francigena, Les Baroquiales di Sospel, Musique Sacrèe en Avignon, Innsbrucker Fetswochen der Alten Musik. 

Coro Ruggero Maghini

CORO RUGGERO MAGHINI Nel giugno 1995, in occasione di una produzione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale, si è costituito il Coro Filarmonico Ruggero Maghini, intitolato a una delle figure più significative della vita musicale di Torino, Ruggero Maghini, direttore del Coro Rai dal 1950 per oltre vent’anni. Da allora a oggi è stato più volte scritturato dalla stessa orchestra per importanti produzioni, tra le quali spiccano la Messa in si minore, le due Passioni e il Magnificat di Bach, il Requiem e la Messa in do minore di Mozart, la Missa solemnis e la Nona sinfonia di Beethoven, il Te Deum e la Messa da requiem di Verdi, tutte le opere sinfonico-corali di Brahms, Peer Gynt di Grieg, La vida breve di De Falla, Porgy and Bess di Gershwin, realizzate sotto la guida di direttori quali Rafael Frühbeck De Burgos, Yuri Ahronovitch, Kirill Petrenko, Gerd Albrecht, Kristian Jarvi, Serge Baudo, Simon Preston, Jeffrey Tate, Juanjo Mena, Gianandrea Noseda, Wayne Marshall, Helmuth Rilling, Cristopher Hogwood, Robert King, Ottavio Dantone, Ivor Bolton. Nel gennaio 2006 ha preso parte al Concerto inaugurale del restaurato Auditorium Arturo Toscanini della Rai di Torino con l’esecuzione della Seconda sinfonia di Mahler. Nel 2007 e 2008 è stato invitato al Concerto di Natale presso la Basilica di San Francesco di Assisi, prodotto dalla Rai e trasmesso in Eurovisione. Nel marzo 2008, sempre a fianco dell’OSN Rai, ha partecipato alla 47ª Semana de musica religiosa di Cuenca (Spagna) con l’esecuzione del War requiem di Britten e della Messa da requiem di Verdi. 
Dal 2007 collabora stabilmente anche con l’Academia Montis Regalis e con il suo direttore Alessandro De Marchi, con cui sono stati realizzati numerosi progetti concertistici e discografici nell’ambito del repertorio barocco, tra cui ricordiamo: L’Orfeo di Monteverdi, Jephte di Carissimi, Gloria e Magnificat di Vivaldi, la Messa dell’Incoronazione e Vesperae solemnes de confessore di Mozart, Te Deum di Fiorè, Oratorio di Natale e Passione secondo Giovanni di Bach, Davidis pugna et victoria di Alessandro Scarlatti, i Vespri dei carmelitani di Händel, le opere Flavius Bertaridus di Telemann e La clemenza di Tito di Mozart. Sempre a fianco dell’Academia Montis Regalis ha preso parte a diverse edizioni di MiTo Settembre Musica, alle stagioni dell’Unione Musicale di Torino e della Società del Quartetto di Milano, ha partecipato alla 50ª Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale (Palermo), ai Festival di Musica Antica di Bruges (Belgio) e Les Baroquiales di Sospel (Francia), e dal 2011 è coro residente presso l’Innsbrucker Festwochen den Alten Musik (Austria). 
Nel mese ottobre 2012 ha collaborato con il Teatro Regio di Torino per l’allestimento di Der Fliegende Holländer di Wagner, nel 2013 con il Coro della Radio Svedese nell’esecuzione de La Creazione di Haydn. Il coro ha inoltre collaborato con l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, lo Xenia Ensemble, l’Orchestra Barocca di Genova, l’Accademia Del Santo Spirito di Torino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Di Arad (Romania). Accanto alla produzione con orchestra il Coro Maghini ha affrontato una buona parte del più significativo repertorio per coro a cappella, dal barocco alla musica contemporanea, con diverse prime esecuzioni. 

Orchestra I Pomeriggi Musicali

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
La Storia
27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij  e Prokov’ev. 
Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità.
Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français.
I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre,  una tenace attività di commissione musicale. Per i Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. 
Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio dei Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti.
 E’ il caso di  Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi.

Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Aldo Ceccato e Antonello Manacorda. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica: in questa veste Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele e, da giugno, 2011 Massimo Collarini.

L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia, e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee.

I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale.

Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme sito nel cuore di Milano.

Matthew Brook, bassobaritono

Matthew Brook ha lavorato come solista in Europe, Australia, Nord e Sud America e nei paesi orientali; ha lavorato con direttori come Sir John Eliot Gardiner, Richard Hickox, Sir Charles Mackerras, Harry Christophers, Christophe Rousset, Paul McCreesh e Sir Mark Elder, e con molte orchestra come la Philharmonia, LSO, la St Petersburg Philharmonic, la Royal Philharmonic Orchestra, la Freiburg Baroque Orchestra, l’Orchestra of the Age of Enlightenment, la English Baroque Soloists, i Gabrieli Consort & Players, i Sixteen, la Royal Northern Sinfonia, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre de Chambre de Paris, l’Orchestre des Champs-Élysées, la Hallé Orchestra, la Melbourne Symphony Orchestra, la Tonhalle-Orchester, il Zurich, Collegium Vocale Gent e la City of London Sinfonia. I recenti e future impegni di Matthew Brook prevedono la registrazione di Anacreon di Rameau con la OAE, della Jephtha con I Sixteen, e il Requiem di Mozart con il Dunedin Consort; performances nella Passione di San Giovanni di Bach con il Coro Monteverdi Choir; ancora il Requiem di Mozart con la Seattle Symphony Orchestra con Ludovic Morlot e, naturalmente, il Messiah con I Pomeriggi Musicali di Milano.

Martin Vanberg, tenore

Martin Vanberg si è laureate presso la Opera Academy di Copenhagen nel 2010. Martin collabora ragolarmente con direttori come: Mattias Alkman, Christian Badea, Steuart Bedford, Laurence Cummings, Thomas Dausgaard, Kjell Ingebretsen, Stephen Layton, Lars Ulrik Mortensen, Helmut Rilling, Massimiliano Toni and Marc Soustrot. Nel 2011 ha fatto il suo debutto presso la Gothenburg Opera nel ruolo di Oronte nell’opera Alcina, per la direzione di Laurence Cummings. Le recenti performance includoni ruoli principali del grande repartorio barocco, classic e contemporaneo. Ha cantato in teatri come il Kölner Philharmonie, la Konzerthaus di Vienna, il Melbourne Recital Centre, la Gothenburg Concert Hall, la Concertgebouw di Amsterdam, la Tivoli Concert Hall a Copenhagen, la Royal Danish Opera; ha lavorato con ensembles come l’Ensemble Moderntimes_1800, Musica Vitae, Drottningholm Baroque Ensemble, ReBaroque, Göteborg Baroque e il Concerto Copenhagen, così come con orchestre quali la Turku Symphony Orchestra, l’Helsingborg Symphony Orchestra, la Tivoli Orchestra e l’Aalborg Symphony Orchestra. Questa stagione parteciperà a non meno di cinque produzioni della Passione di San Giovanni di Bach: a Bergen, Gothenburg, Malmö, Aarhus e a Hässleholm. 

Lydia Teuscher, soprano

Lydia Teuscher è nata a Friburgo, in Germania; ha studiato al Welsh College of Music and Drama e presso la Hochschule für Musik di Mannheim. Le sue recenti performance includono le partecipazioni al Göttingen Handel Festival, allo Stadttheater di Heidelberg e al Nationaltheater di Mannheim. Lydia ha cantato con Graham Johnson in alcuni recital a Londra, Colonia e Antwerp, con Helmuth Rilling e la Bachakademie Stuttgart, al Ludwigsburger Festspiele, al Kammer-musikfestival Schloss di Moritzburg, con la Hamburg Camerata, con la Barockorchester L’Arco, presso il Fronteras Festival di Londra e al The Sao Paolo Roberto Monczuk Festival. Ha collaborato con la Hanover Band a Brighton e Londra, con la Gürzenich Orchester, con la Royal Concertgebouw Orchestra e Sir Roger Norrington, con la Double Bande e Rene Jacobs, co l’Orchestra of the Age of Enlightenment a Londra e in un tour in Corea e Giappone e con la Tonhalle Orchestra di Zurigo e David Zinman. È stata in tour in Canada con Bernard Labadie e in Europa con Ton Koopman e la Amsterdam Baroque. Recentemente, in concertpo ha eseguito Lucio Silla di J.C Bach’s con Ivor Bolton per il  Salzburg Mozartwoche, Paukenmesse di Haydn con la BBC Scottish Symphony Orchestra e Bernard Labadie, La messa in si minore di Bach con Arcangelo e Jonathan Cohen, e Galatea e Polifemo di Haendel con Le Concert d’Astrée e Emmanuelle Haïm. Nel settembre 2006 ha partecipato al Semperoper/Sächsische Staatsoper a Dresda come artista residente nei ruoli di Pamina, Susanna, Annchen, Valencienne e Gretel.  

Alessandro Calcagnile, direttore d'orchestra

Direttore d'orchestra e pianista, raffinato interprete della musica del Novecento, ha collaborato con alcuni dei più importanti compositori italiani viventi. Ha studiato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, Conservatorio L. Marenzio di Brescia, Hochschule für Musik Nürnberg, Accademia Musicale Pescarese. Si è esibito con numerose orchestra e ensemble tra cui l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Nuova Sinfonica Italiana, Orchestra Nuova Cameristica, Orchestra Toscana Classica, l'Orchestra da Camera d'Aosta, Orchestra Carlo Coccia di Novara, Bellagio Festival Orchestra, I Solisti Lombardi, New MADE Ensemble, Icarus Ensemble, Orchestra da Camera di Lugano (Svizzera), Orchestra Filarmonica Mihail Jora di Bacau (Romania), Accent Orchestra di Cincinnati University (USA), Orchestra Accademica di Stato di San Pietroburgo e Konstantinovsky Symphony Orchestra (Russia), Orchestra di Stato Academy of Soloist (Kazakistan), Seoul Proart Orchestra (Corea del Sud), Orchestra Academy of Soloist (Kazakistan). 
Ha partecipato a diverse produzioni legate alla musica da film, cinema muto in particolare, dirigendo partiture sinfoniche originali (Pietro Mascagni, Luigi Mancinelli, Gottfried Huppertz e Charlie Chaplin), nonché nuove composizioni. Ha realizzato decine di masterclass e workshop, seminari e presentazioni in Italia (Conservatorio di Milano, Conservatorio di Torino, Conservatorio di Venezia, Museo del Novecento e il Museo del Cinema di Milano, Fondazione Siotto di Cagliari) e Sud America (Buenos Aires, Santa Fé, Montevideo). Come pianista e direttore d'orchestra ha registrato per varie etichette discografiche, tra le quali Amadeus e Sconfinarte. Co-Fondatore e nel Comitato Direttivo del Centro Musica Contemporanea di Milano, Alessandro Calcagnile è Direttore Artistico del Festival Milano: 5 Giornate per la Nuova Musica e del Gran Festival del Cinema Muto di Milano, Direttore Principale del New MADE Ensemble e dell'Orchestra I Solisti Lombardi, Direttore Principale Ospite della Bellagio Festival Orchestra. Dall’estate 2014 è Direttore Musicale dell’Orchestra Cantelli di Milano.

Rossella Spinosa, pianoforte

Si diploma giovanissima in pianoforte, clavicembalo, composizione e, negli stessi anni, si laurea con lode e plauso accademico in legge; si laurea, altresì, sempre col massimo dei voti, in Musicologia - Discipline Storiche, Critiche e Analitiche della Musica, con una tesi in Psicologia della Musica dal titolo Dell'Arte Perturbante. 
Si perfeziona per il pianoforte con Boris Petrushansky e Pier Narciso Masi, conseguendo il diploma triennale con Master (massimo dei voti e plauso) presso la prestigiosa Accademia Pianistica di Imola; studia, altresì, negli anni successivi ai diplomi con docenti del Mozarteum di Salisburgo e della School of Music and Drama di Londra. Per la composizione si perfeziona, invece, con Azio Corghi, Giacomo Manzoni ed il Premio Oscar Luis Bacalov, frequentando le istituzioni storiche italiane come Scuola di Musica di Fiesole, Accademia Chigiana di Siena e Fondazione Romanini di Brescia, conseguendo anche il Diploma di Merito e la Borsa di Studio Emma Contestabile dall’Accademia Chigiana di Siena. Vincitrice di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, suona in alcune delle sale più importanti italiane ed estere come Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, Teatro degli Arcimboldi di Milano, Auditorium di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Comunale di Benevento, Teatro Municipale di Fidenza, Sala Bartòk della Hindemith Foundation, Cohen Studio Theather dell’Università di Cincinnati, Palazzo Belosseji-Belorzsky di San Pietroburgo, Italian Bunka Kaikan di Tokyo, Auditorium del Conservatorio "M.De Falla" di Buenos Aires, Auditorium dell'Università della Musica di Montevideo, Museo Sibelius in Finlandia, Ceramic Palace Hall di Seoul etc., collaborando con compositori di prestigio (tra i quali, Paolo Castaldi, Luis De Pablo, Ivan Fedele, Giacomo Manzoni, Bernhard Lang, Misato Mochizuchi, Luis Bacalov, etc.) e eseguendo molte opere nuove a lei stessa dedicate, in Europa, Canada, Stati Uniti, Russia, Sud America e Giappone. Affianca all’attività solistica quella di musica da camera, in particolare in Duo Pianistico e nel NEW MADE Ensemble (ensemble specializzato nel repertorio contemporaneo) nonchè di solista con orchestra (tra cui, Orchestra da Camera di Lugano, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra I Solisti Lombardi, Orchestra da Camera d’Aosta, Nuova Sinfonica Italiana, Orchestra Accademica di Stato di S. Pietroburgo, Orchestra Toscana Classica, Seoul ProArt Orchestra, Kostantinovsky Orchestra di San Pietroburgo). 
A partire da ottobre 2009 – occasione in cui ha eseguito in prima mondiale la Baires 1 Suite per due pianoforti di Luis Bacalov, in duo pianistico con lo stesso Premio Oscar – si è avviata altresì una forma di collaborazione stabile con il compositore argentino. Scrive opere da camera, per orchestra, per la lirica ed il teatro che le sono commissionate ed eseguite da Orchestra da Camera di Lugano, Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Kyev Camerata, Orchestra da Camera “I Solisti Lombardi”, Fondazione Adkins Chiti, Accademia Perosi, Saxodia Quartet, Dedalo Ensemble, Open Quartet, Fiesole Laborintus Ensemble, Ensemble Risognanze, Icarus Ensemble etc. Sonorizza oltre cinquanta pellicole di cinema muto e, nel 2011, riceve la commissione da Fondazione Cineteca Italiana per comporre le musiche di tre episodi di Libro Cuore del 1915, restaurati dalla stessa Cineteca Italiana, in occasione del Centocinquantesimo dell'Unità d'Italia; della produzione viene realizzata una versione in dvd. L'anteprima del lavoro commissionato si svolge a Milano, in occasione dell'Inaugurazione del Museo Interattivo del Cinema (MIC), mentre la prima esecuzione assoluta, nella versione integrale per due pianoforti, ha luogo nell'ambito della diciottesima edizione dell'Osaka European Film Festival in Giappone. Nel 2012 scrive ed esegue le musiche per tutti i film muti di Fritz Lang, su commissione di Cineteca Italiana e in collaborazione con Fondazione I Pomeriggi Musicali e, nel 2013, in collaborazione con Milano Film Festival e Orchestra de I Pomeriggi Musicali ottiene grande successo di critica e pubblico per la Fantasia per pianoforte e orchestra su La corazzata Potëmkin di Sergej Ejzenštejn, eseguita in apertura del Gran Festival del Cinema Muto di Milano, IV Edizione. Collabora, infine, con protagonisti del mondo dello spettacolo, tra cui Moni Ovadia, Paolo Rossi, il Duo Pali&Dispari, Teresa Mannino, in performance live. Scrive articoli per riviste di settore ed è responsabile della rubrica Contemporanea della rivista “Amadeusonline”. Riceve, nell’anno 2012 e 2013, la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la direzione artistica del Festival di Bellagio e del Lago di Como e nel Dicembre 2013 viene insignita della Medaglia Pro Cultura Hungaria, a firma del Ministro della Cultura ungherese, per la promozione della musica ungherese nel mondo. È docente presso il Conservatorio F. Venezze di Rovigo e nell’anno accademico 2013/2014 svolge seminari sulla Storia della musica applicata alle immagini per gli studenti AFAM del Conservatorio B. Marcello di Venezia.

Leonardo Galeazzi, baritono

Leonardo Galeazzi, bassobaritono Ha studiato recitazione con la regista Rita Riboni e canto con il baritono Carlo Guidantoni, perfezionandosi con Luis Alva, Renato Bruson, Alain Billard, Regina Resnik e Alessandro Corbelli. Interprete belcantista e brillante, si è distinto ne L'amour des trois oranges, Orfeo all'Inferno e Gianni Schicchi al Maggio musicale fiorentino, Il matrimonio segreto al Festival de Sédières; al Bergamo Musica Festival con L'Elisir d'amore  (replicato a Lucca) e La traviata (entrambe portate in tour in Giappone), Gemma di Vergy, La Cecchina e Il furioso all'isola di San Domingo (replicato a Savona, Modena, Rovigo, Piacenza e Ravenna). Ha cantato inoltre Il barbiere di Siviglia (Paisiello - Sassari e Chieti), L'Elisir d'amore (Trieste), la prima in tempi moderni di Koukourgi a Klagenfurt. Con il T.Li.S. di Spoleto ha debuttato ne Il mondo della Luna, La serva padrona (con relativo tour in Giappone), Don Pasquale (replicato a Terni, Perugia, Assisi), Il filosofo di campagna, Le nozze di Figaro (con relativo tour in Giappone), L'italiana in Algeri (replicata a Kosice, Miskolc) e La bohème. Ha collaborato con l'As.Li.Co. in Cenerentola (progetto Pocket Opera) e Turandot (Cicuito Lombardo). 
Ha partecipato al Festival di Taormina con Madama Butterfly e Turandot; ospite sovente al Teatro Cilea di R. Calabria, vi ha cantato Lucia di Lammermoor (replicata a Cosenza), Turandot, Il Pipistrello, La vedova allegra e Carmen (replicata a Catanzaro). Tra le altre produzioni da ricordare, Così fan tutte (Treviso, Pordenone), Don Pasquale (Fano), L'Elisir d'amore (Teramo, Fano), Il barbiere di Siviglia (Rossini - Teramo, Bari, Ascoli), Rigoletto (St. Margarethen), I Pagliacci (Ascoli); alcune incursioni in ambito contemporaneo comprendono Alice special guest (Fondazione Tito Schipa - Lecce), L'Orchestra DoReMi (Auditorium Verdi - Milano), Jekyll (Amelia, Narni, Terni), Il Re bello (Firenze, Prato), Tre notturni per la città dell'Aquila (Società Barattelli - L'Aquila); nel repertorio sacro predilige: Pergolesi, Haydn, Händel, Purcell, Mozart e Rossini. 
Ha tenuto concerti a Schwetzingen (Germania), al Didur Festival di Sanok (Polonia), a Qingdao (China), è stato ospite di Charte blanche à... presso la Salle Gaveau di Parigi, collabora regolarmente con la Tokyo Opera Ltd di Tokyo per concerti e workshop in Giappone. Ha lavorato coi direttori Juraj Valčuha, Giovanni Di Stefano, Marcello Panni, Massimiliano Stefanelli, Donato Renzetti, Steven Mercurio, Günther Fruhmann, Peter Marschik, Laurent Campellone, Oliver Von Dohnánji, Alain Guingal, Xu Zhong, Stefano Montanari, Jérôme Devaud; coi registi Mario De Carlo, Alessandro Talevi, Francesco Esposito, Ugo Gregoretti, Davide Livermore, Maurizio Scaparro, Renzo Giacchieri, Paolo Panizza, Francesco Bellotto, Josef E.Köpplinger, Laurent Gerber, Marco Carniti, Claude Montagné. Vincitore del Concorso A. Belli di Spoleto, finalista al Concorso Corradetti di Padova, ha debuttato al Teatro Caio Melisso nel 2001 ed ha intrapreso la carriera cantando inizialmente ruoli di basso (tra i quali Re in Aida, Belo in Nabucco, Colline, Dr. Grenvil, Don Basilio). Dal 2005, sotto la guida di Alain Billard, ha maturato il passaggio al registro di baritono, con immediati riconoscimenti come il Premio del Pubblico al Concorso Martinelli-Pertile di Montagnana (PD), il 3° Premio al Concorso Titta Ruffo di Pisa, la vittoria del Concorso Toti Dal Monte di Treviso ed il Premio Tiberini d'Argento a San Lorenzo in Campo (PU). Ha frequentato e sostenuto esami presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia e l'Istituto Briccialdi di Terni. Dal novembre 2012 è fondatore e presidente dell'Associazione culturale Musicanimus a L'Aquila.

Nicola Valentini, direttore d'orchestra

L’incontro con Ottavio Dantone e con l’esperienza dell’ensemble di musica antica Accademia Bizantina di Ravenna, sua città natale, ha segnato fortemente il percorso formativo di Nicola Valentini, intrapreso fin dalla giovanissima età, suscitando in lui un notevole interesse per la prassi esecutiva barocca. 
Diplomato in violoncello al Conservatorio di Parma, parallelamente agli studi di composizione e di direzione, si è dedicato ad un approfondimento costante dell’interpretazione del repertorio vocale e strumentale del Sei e Settecento sotto la guida di Ottavio Dantone, affrontando pagine di autori noti e partiture inedite, collaborando alla realizzazione di concerti, incisioni, oratori e, soprattutto, opere, quali Olimpiade e Flaminio di Pergolesi, Die Entführung aus dem Serail e Così fan tutte di Mozart, Annibale in Torino di Paisiello, Il viaggio a Reims e L’italiana in Algeri di Rossini, Giulio Cesare, Rinaldo, Alcina e Orlando di Händel, Tito Manlio di Vivaldi, Una Cosa Rara di Martin Soler, Orfeo, Il ritorno di Ulisse e L’incoronazione di Poppea di Monteverdi. 
In qualità di assistente di Dantone, ha partecipato ad importanti produzioni al Teatro alla Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Alighieri di Ravenna, Metropole di Lausanne, Opéra National du Rhin di Strasburgo, Palau de Les Arts di Valencia, Teatro Campoamor di Oviedo e al Festival di Glyndebourne. Ha debuttato con successo nel dicembre 2010 alla guida de La Grande Orchestra di Faenza e, successivamente, ha tenuto concerti in diverse città italiane in qualità sia di direttore che di violoncellista concertatore, dirigendo varie formazioni con strumenti moderni e d’epoca. Lo Staatstheater Oper di Norimberga ha visto il suo debutto come direttore d’opera con Ezio di C. W. Gluck nel luglio 2012. Il grande favore di critica e pubblico lo ha presto segnalato all’attenzione internazionale, nonostante la giovane età, come esperto conoscitore del linguaggio musicale barocco e classico.

Francesco Paolo Speziale, contrabbasso

Francesco Paolo Speziale compie gli studi di contrabbasso presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma con il M° Federico Rossi e si perfeziona poi con i maestri Andrea Pighi, Antonio Sciancalepore, Libero Lanzilotta, Emilio Benzi e Reiner Zepperitz (Primo contrabbasso dei Berliner Philarmoniker). Nella stagione 1999-2000 frequenta i corsi professionali per orchestra della Scuola di musica di Fiesole, dove studia con il M° Luigi Milani e ricopre il ruolo di Primo contrabbasso nell’Orchestra Giovanile Italiana. 
Già durante queste esperienze formative è primo contrabbasso titolare dell’ensemble I solisti aquilani e, successivamente, occupa il posto di secondo contrabbasso nell’Orchestra di Roma e del Lazio. Svolge parallelamente attività cameristica e collabora con orchestre tra cui l’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra regionale Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra da camera di Mantova, la New European chamber orchestra e l’Orchestra della Radio della Svizzera italiana a Lugano. Nel 2010 riceve il Premio Carlo Capriata, riconoscimento dedicato a contrabbassisti italiani di talento. Dal 2001, Paolo Speziale ricopre stabilmente il ruolo di Primo contrabbasso nell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, con la quale si è più volte esibito anche in veste di solista. 

Alessandro Braga, violino, direttore d'orchestra

Alessandro Braga, direttore Compie gli studi di violino presso il conservatorio GiuseppeVerdi di Milano con Felice Cusano. Si perfeziona con Maja Jokanovich presso l'Accademia internazionale di musica di Novara dove ottiene il diploma con "menzione speciale" e, in seguito, con Marie-Annick Nicolas a Lione. 
Vincitore di vari concorsi nazionali, a 18 anni interpreta il Concerto n.2 per violino e orchestra, op.129, di Shostakovich in un programma didattico di Rai tv. Inizia l'attività dedicando particolare attenzione al repertorio cameristico per duo e trio con pianoforte, col quale ha effettuato registrazioni per Radio Tre Rai. Prende parte a compagini quali: Harmonia Ensemble, Orchestra da Camera Stradivari diretta da Daniele Gatti, I Solisti di Pavia con Enrico Dindo, esibendosi nelle più importanti sale italiane, e partecipando ad importanti stagioni concertistiche estere (Barcellona, Budapest, Gyor, Istanbul, Lucerna, Mosca, Osaka, Praga, Tokyo, San Pietroburgo, Vilnius). Già vincitore nel 1995 del concorso per il ruolo di Concertino dei primi e spalla dei secondi violini nell'Orchestra I Pomeriggi Musicali, nel 2000 vince il concorso di Primo violino di Spalla nella stessa orchestra; da allora si esibisce anche in veste di solista e concertatore. Collabora con l'Orchestre des Champs-Elysees diretta da Philippe Herreweghe.
Suona un violino Ansaldo Poggi del 1929.

Paolo Belloli, direttore d'orchestra

Allievo del M°Donato Renzetti, si è diplomato brillantemente in Direzione d’Orchestra presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Pescara frequentando anche il Corso d’Opera. Ha studiato composizione e nel 2005 si è laureato a pieni voti in Direzione e Composizione per orchestra di fiati presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano.
Dopo aver svolto intensa attività concertistica nel ruolo di trombettista con le più prestigiose orchestre nazionali, si è dedicato alla direzione d’orchestra imponendosi all’attenzione del pubblico e della critica. Ha al suo attivo la direzione di numerose formazioni orchestrali tra cui l’Orchestra da Camera “Milano Classica”, l’Orchestra Guido Cantelli, l’Orchestra Sinfonica di Pescara, l’Orchestra da Camera Collegium Tiberinum, l’Orchestra Filarmonica Italiana, e il Coro Sinfonico di Milano “Giuseppe Verdi” in occasione dell’esecuzione della Messa da Requiem di Verdi, collaborando con solisti di fama internazionale nell’ambito di stagioni di musica, rassegne e festival a livello nazionale e internazionale. Il suo repertorio spazia dal barocco fino al primo novecento: sinfonico, sinfonico-corale e lirico.
Dal 2005-06 ha collaborato con la Civica Orchestra di Fiati del Comune di Milano.
Si occupa anche di didattica e viene spesso chiamato come docente per la formazione dei giovani nell’ambito dell’attività orchestrale per la realizzazione di progetti e concerti a livello regionale e nazionale svolgendo un’intensa attività di divulgazione e formazione musicale. Tiene regolarmente seminari di interpretazione e tecnica della direzione e da alcuni anni tiene campus e corsi estivi per la formazione orchestrale. Dal 2003 è direttore artistico della Stagione di Musica presso il Teatro Filodrammatici promossa dall’Assessorato alla Cultura del comune di Treviglio (BG). Svolge anche attività di compositore e alcune sue composizioni sono state scelte come brani d’obbligo in concorsi nazionali e internazionali. La sua composizione “Trivilium” è stata eseguita in prima assoluta dalla Banda della Polizia di Stato diretta dal M° Maurizio Billi ed è stata scelta come brano d’obbligo al Concorso Internazionale di Strasburgo e al Concorso Bandistico Internazionale Vallée d’Aoste 2010.
E’ direttore artistico del Progetto Giovaninbanda organizzato dall’ANBIMA Piemonte nell’ambito delle iniziative TORINO 2010 Capitale Europea dei Giovani. Nel  2010 è stato direttore Artistico Musicale della Banda Civica di Soncino(CR).   Si occupa anche di didattica e viene spesso chiamato come docente per la formazione dei giovani nell’ambito dell’attività orchestrale per la realizzazione di progetti e concerti a livello regionale e nazionale svolgendo un’intensa attività di divulgazione e formazione musicale tenendo regolarmente seminari di interpretazione e tecnica della direzione.
Nel mese di Luglio 2011 ha debuttato nel ruolo di direttore con l'orchestra de "I Pomeriggi Musicali" di Milano, collaborazione che continuerà anche per il 2012. Dal Novembre 2011 è direttore principale dell'Orchestra Under13, formazione giovanile scelta dal M° Claudio Abbado come orchestra pilota per realizzare anche in Italia il “Sistema Abreu” che ha consentito in Venezuela di costituire una rete di scuole organizzata a favore della divulgazione e della pratica musicale tra i giovani. Dal 2003 è direttore artistico della Stagione di Musica presso il Teatro Filodrammatici promossa dall’Assessorato alla Cultura del comune di Treviglio (BG).
Lo scorso 4 marzo ha diretto ad Osaka(JP) Le Nozze di Figaro di Mozart presso l’Osaka International House Foundation in occasione dei festeggiamenti del 30° anniversario di gemellaggio tra le città di Milano e Osaka. Il 4 maggio ha debuttato a Stara Zagora(Bulgaria) presso il National Theatre con Rigoletto di G. Verdi.   http://www.paolobelloli.com


Gabriele Dal Santo, direttore d'orchestra

Pianista, ha studiato a Vicenza con A. Rigobello e, a Imola, con L. Margarius. Giovanissimo, è vincitore di una ventina di concorsi nazionali. Molte le masterclasses frequentate con Lucchesini, Shelley, Jasinsky, Cohen, Spagnolo, Naborè. Ha suonato da solista e con orchestra in Italia e all'estero è stato diretto, fra gli altri, da Andretta, Dini Ciacci, Caldi, Lu Ja, Renzetti. È stato vincitore di prestigiosi premi pianistici internazionali a Treviso, Brescia, Campobasso e in molti altri concorsi in Italia. 
Tra le altre partecipazioni si annoverano quelle del Premio Busoni (Bolzano), Prix Vandome (Pesaro), Beethoven Klavierwettbeverb (Vienna), Reine Elisabeth (Bruxelles). Pianista, dal 2004, dell’Ensemble Musagète nella stagione di musica da camera ospitata nelle gallerie di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, ha registrato per Velut luna musiche di Schubert e Campogrande. Con il medesimo ensemble è stato protagonista di varie dirette radio nelle trasmissioni Piazza Verdi e I conce
ti del Quirinale. È stato assistente al pianoforte delle masterclass di Davide Zaltron, di Sonig Tchakerian, Pavel Vernikov, Stefano Cardo e Milan Rericha. Nel 2013 si è diplomato in Direzione d'orchestra con G. Andretta. I prossimi appuntamenti lo vedono impegnato, come direttore, con l'Orchestra di Padova e del Veneto, con l'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.

Angelo Villari, tenore

Nato a Messina, si è diplomato in canto lirico presso il conservatorio A. Boito di Parma, e successivamente si è specializzato presso la Fondazione Toscanini di Parma con Alain Charles Billard. Ha debuttato in opere quali Il filosofo di campagna di Galuppi, L’oca del Cairo di Mozart, Le convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti ed il Mosè in Egittodi Rossini. Nel 2007 prende parte alla Luisa Miller di Verdi diretto da Donato Renzetti al Festival Verdi di Parma, e successivamente, sempre al Teatro Regio, si è esibito nelle Szenen aus Goethes Faust di Schumann, nel Corsaro e nella Lucia di Lammermoor. Per la stagione estiva dell’Emilia Romagna Festival è stato protagonista del Requiem di Verdi e a Tivoli ha cantato la Petite Messe Solennelle di Rossini.
Vincitore del primo premio al Concorso Internazionale di canto “Simone Alaimo, il Bel Canto” (ed. 2010), è quindi arrivato finalista al concorso Puccini Festival a Torre del Lago e nell’ambito del concorso “Il Bel Canto nella Valle dei Templi” ad Agrigento ha vinto il ruolo del Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi. Tra i ruoli interpretati ricordiamo inoltre: Canio nei Pagliacci di Leoncavallo, Turiddu in Cavalleria Rusticana di Mascagni, Cavaradossi nella Tosca di Puccini e Alfredo nella Traviata di Verdi. Tra i suoi impegni recenti: Cavalleria Rusticana (Turiddu) al Teatro Politeama di Lecce, sotto la direzione di Paolo Olmi, Attila (Foresto) a Rovereto, il Trovatore (Manrico) al Festival Donizetti di Bergamo. Grande successo ha riscosso la sua interpretazione del ruolo di Torbeno nella nuova produzione de I Shardana di Ennio Porrino al Teatro Lirico di Cagliari, per la regia di Davide Livermore e la direzione di Anthony Bramall. Lo spettacolo sarà pubblicato in DVD da Dynamic. Ha appena fatto il suo debutto in Madama Butterfly (Pinkerton) all’Opera di Lubecca ed ha inaugurato il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca interpretando il ruolo principale de La donna serpente (Altidòr) di Casella sotto la bacchetta di Fabio Luisi.
Nell’autunno 2014 debutterà nel ruolo di Maurizio nell’Adriana Lecouvreur nei teatri del Circuito Lirico Lombardo (Como, Pavia e Cremona).

mercoledì 15 ottobre 2014

Daniele Cusari, basso

Chiara Amarù, mezzosoprano

Chiara Amarù è nata a Palermo nel 1984. Inizia gli studi musicali sotto la guida dei propri genitori. Dal 1991 al 2001 fa parte del coro di voci bianche della Fondazione Teatro Massimo di Palermo e nel 2007 consegue il diploma di canto lirico con il massimo dei voti al Conservatorio di musica Vincenzo Bellini di Palermo.
Segue corsi di perfezionamento e tecnica vocale, di gestualità musicale e un workshop sul teatro Mozartiano. Nel 2006 vince una borsa di studio quale “migliore giovane” al 13° Concorso Internazionale di Canto Lirico Giuseppe Di Stefano. Nel 2008 è finalista al 59° Concorso Aslico di Como, dove viene chiamata a sostenere il ruolo di “Dorabella” nell’opera Così fan Tutte di Wolfgang Amadeus Mozart. Nel 2008 è finalista al 7° Concorso Lirico Internazionale "Ottavio Ziino", vincendo un premio come più giovane finalista. È solista nel “Requiem” di Wolfgang Amadeus Mozart a Chieti per il Teatro Marrucino sotto la direzione del M° Donato Renzetti, e nelmaggio 2009 si esibisce a Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI in un Concerto trasmesso in diretta radiofonica nazionale. A novembre e dicembre 2010 è “Angelina” nell’opera La Cenerentola di Gioacchino Rossini e al teatro Municipale di Piacenza nel 2011.

martedì 14 ottobre 2014

Elisabetta Pallucchi, mezzosoprano

Elisabetta Pallucchi, mezzosoprano, è nata e vive a Spoleto.
Si è diplomata in Canto al conservatorio di Pescara con il massimo dei voti e la lode e, successivamente, in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Perugia. Ha conseguito la laurea di II livello in Canto Barocco studiando sotto la guida di Gloria Banditelli presso l’ISSM “G. Briccialdi” di Terni, ottenendo il massimo dei voti e la lode .
Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento nel repertorio antico e cameristico tenuti da Susanna Rigacci, Elena Cecchi Fedi, Gloria Banditelli, Andrea Marcon, Silvana Bazzoni Bartoli e Marinella Pennicchi.
Dal 2004 si dedica principalmente alla musica antica con incursioni nel repertorio cameristico romantico e contemporaneo ed in quello operistico.
Ha cantato in festival nazionali ed internazionali come il Festival delle Nazioni (Città di Castello), il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, OperaInCanto (Terni), Segni Barocchi (Foligno), Festival Transeuropeen (Rouen), Emilia Romagna Festival, Festival Pianistico di Spoleto, Hoors Sommaopera (Svezia), TLR Classica (Macerata), MusicaSacraFestival, Festival dei Due Mondi (Spoleto), Festival Villa Solomei (Perugia), Menuhin Festival di Gstaad (Svizzera), Festival de Ushuaia (Argentina), Brinkhall Summer Concerts di Turku (Finlandia), Waterloo Festival (Londra).
In occasione della festività del Natale 2007 ha tenuto a Roma un concerto per la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nell’aprile 2010, durante la VI edizione del Festival Internazionale di Ushuaia (Argentina), ha eseguito come solista il Requiem K. 626 di W. A. Mozart alla presenza della Presidentessa Cristina Fernandez per i festeggiamenti dei 200 anni della Repubblica Argentina in diretta nazionale televisiva. Nel 2010 ha partecipato al Concorso Per Elisa Città di Magenta.
Ha debuttato alcuni importanti ruoli operistici fra i quali Cherubino e Dorabella (Le Nozze di Figaro e Così fan tutte di W. A. Mozart), Medoro (Orlando di G. F. Haendel), Dido (Dido and Aeneas di H. Purcell), la Madre (Der Jasager di K. Weill), Ernestina (L’Occasione fa il ladro di G. Rossini), Nerina (Don Chisciotte di Padre Martini).
In ambito concertistico ha già cantato: il Teatro Armonico Spirituale di G. F. Anerio (prima riesecuzione moderna ); l’Historia di Ezechia e l’Historia di Jephte di G. Carissimi; lo Stabat Mater di Pergolesi; il Magnificat e il Gloria di Vivaldi; Oster-Oratorium e Johannes-Passion di J. S. Bach, il Messiah, Dixit Dominus, Nisi Dominus, Dettingen Te Deum di G.F.Haendel; la Missa in Tempore Belli di F. J. Haydn; Salmo Vigesimoprimo, Salmo Trigesimosesto tratti dall’Estro Poetico-Armonico di Benedetto Marcello, l’ Oratoire de Noël di C. Saint Saens; il Requiem, i Vesperae Solemnes de Confessore, i Vesperae Solennes de Dominica, la Missa brevis KV 140, la Missa Brevis KV 275, i Notturni e la Krönungsmesse di W. A. Mozart, Te Deum di M.A. Charpentier, Petite Messe Solennelle di G. Rossini, Messa in Do magg. Op.169 di J. G. Rheinberger.
Ha collaborato con musicisti quali Jan Joost van Elburg, Brian Schembri, Fabio Ciofini, Luis Bacalov, Jorge Uliarte, Willi Derungs, Fabio Maestri, Simon Over.
Ha registrato per Radio Vaticana. E’ membro dell’ Accademia Barocca Wilhelm Hermans.
Affianca all’intensa attività concertistica l’attività didattica.

Gabriele Sagona, basso

Ha iniziato lo studiato del  canto con il padre Vincenzo per poi proseguire il perfezionamento con il  mezzosoprano Biancamaria Casoni. Nel 2009 ha vinto e frequentato un master di avvio al debutto con La Bohème (Colline) con l’orchestra Rossini di Pesaro; nello stesso anno   è stato inoltre l'unico basso finalista al Concorso “AsLiCo” per il ruolo di Colline.
Ha iniziato una brillante carriera che lo ha visto impegnato, nel suo debutto, in una riedizione moderna  di Amore Ingegnoso (Barone) di Simone Mayr al Bergamo Musica Festival; in  Barbiere di Siviglia (Fiorello) di Rossini e Barbiere di Siviglia (Lo Svegliato) di Paisiello al Teatro Verdi di Sassari; in  Principessa della Csardas di Kalman (Notaio Kiss e Ambasciatore) e in Una Notte a Venezia  (Senatore Delacqua) di strass per il  “41 e 42 Festival Internazionale dell’Operetta” al Teatro Verdi di Trieste; in Battaglia di Legnano (Il Podestà) al Verdi di Trieste; in Un ballo in maschera (Tom), Andrea Chenier (Roucher) e La Bohéme (Colline) al Teatro Regio di Torino; in Nabucco (Gran Sacerdote di Belo) al Teatro Regio di Parma e con il Verdi di Trieste a Udine e Pordenene; in Rigoletto (Monterone) alla Royal Opera House di Muscat in Oman con il Regio di Parma; in  La Tarviata (Dottor Grenvil) ad Hong Kong con il Teatro San Carlo di Napoli; Attila (Leone), Tosca (Angelotti) e Clemenza di Tito (Publio) al Teatro Verdi di Trieste; in Maria de Rudenz (Rambaldo) al Festival Donizetti di Bergamo;  Barbiere di Siviglia (Basilio) al Teatro Sociale di  Trento; L’Occasione fa il ladro (Martino) sempre a Trieste, Gianni Schicchi (Simone)e Tosca (Angelotti) al Teatro Regio; Roberto Devereux a Firenze.
Ha lavorato con importanti direttori d'orchestra quali:  Renato Palumbo,  Donato Renzetti, Gianluigi Gelmetti, Roberto Abbado, Andrea Battistoni,  Giovanni Battista Rigon, Pier Angelo Pelucchi, Sebastiano Rolli, Paolo Arrivabeni e  registi: Lamberto Pugelli, Daniele Abbado, Vittorio Borrelli, Lorenzo Mariani, Jean-Louis Grinda, Stefano Poda, Francesco Esposito, Francesco Bellotto, Enrico Stinchelli. 
Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi al Teatro Sociale di Bergamo e di Como, al Festival MiTo, al Circolo degli Artisti di Torino, agli Amici della musica di Sondalo, alla Casa Verdi di Milano. Nel 2009, in occasione del “Haydn International Festival” ha cantato la Spatzenmesse di Mozart alla Konzerthaus di Vienna con la Vienna Art Orchestra; nel repertorio della musica sacra ha affrontato: Magnificat e Messa in si minore di Bach; Requiem, Vesperae Solennes de Confessore, Spatzenmesse e Kronungsmesse di Mozart; Messa in sol maggiore di Schubert; Requiem di Fauré; Le Sette parole di Gesù Cristo in croce di Franck.; è stato impegnato con il Teatro Verdi di Trieste in  Stabat Mater di Rossini diretto dal M° Gelmetti al Festival di Ljublijana e nella Basilica di Aquileia. 
Ha inciso Amore Ingegnoso di Mayr e Maria de Rudenz di Donizetti (di prossima pubblicazione in dvd) per la casa discografica Bongiovanni. 
Tra i suoi prossimi impegni: Il Barbiere di Siviglia (Don Basilio) al Maggio Musicale Fiorentino; Lucia di Lammermoor (Raimondo) e Torquato Tasso al Festival Donizetti di Bergamo; Carmen (Zuniga) al Teatro alla Scala di Milano.