lunedì 26 aprile 2010

Fabio Grossi, regista

Attore, debutta in teatro nel 1977, cominciando così a lavorare nel mondo dello spettacolo saggiando in seguito tutte le varie discipline, dal teatro al cinema, dalla televisione alla radio, passando per il doppiaggio e la pubblicità. Ha collaborato con alcuni dei più importanti registi teatrali italiani: da Ronconi a Puecher, da Fenoglio a Nanni. Partecipa all'ultimo film di Paolo Sorrentino, "l'amico di famiglia". Negli ultimi anni, pur continuando la professione d'attore, i suoi interessi si sono rivolti alla drammaturgia e alla regia teatrale. Nel 2003 collabora in qualità di regista assistente alla messa in scena italiana del musical "FAME" prodotta dalla società "Artistica" di Pavia. Nell'estate del 2004 cura l'allestimento dello spettacolo teatrale di Giuseppe Manfridi "Prima della guerra", di cui è l'ideatore dell'omonimo progetto di multimedialità, che ha visto il suo debutto nel sito archeologico del Polo Museale dei Mercati di Traiano. Il suo ultimo lavoro teatrale è "Gender gangup here", una nuova drammaturgia che prende spunto dal dramma "Spettri" di H. Ibsen. Per la stagione teatrale 2005/2006 cura la regia de "L'Uomo, la Bestia e la Virtù" di Luigi Pirandello che vede il ritorno al palcoscenico di prosa di Leo Gullotta, spettacolo prodotto dal Teatro Eliseo. Nella stagione 2008 del Globe di Villa Borghese, sotto la direzione artistica di Gigi Proietti, firma la regia de "La Commedia degli Errori" di W. Shakespeare.

Radovan Vlatkovic, corno


Nato a Zagabria nel 1962.
E' solista assiduo delle principali orchestre sinfoniche europee: Konzerthaus Berlin, London Symphony, Basler Symphonie, Real Filarmonica di Galicia, Sjaeland Kopenhagen, Odense Danimarca, Radio Svizzera-Italiana (Lugano), Radio Helsinki, Radio Svedese, Haarlem (Olanda), Trondheim (Norvegia) Bremen Philharmoniker, Münchner Symphoniker, Radio Chamber Orchestra Holland, Gelders Orchestra, Tivoli Copenhagen.
Torna con regolarità in Giappone per suonare con la Tokyo Philharmonic e l'Osaka Century Orchestra ma anche per dei concerti "da camera" Ama molto collaborare con le orchestre che - malgrado le difficoltà nella quale versano i loro paesi - riescono a diffondere la musica classica con grande successo; un esempio fra tutti, l'Orchestra Filarmonica di Yerevan (Armenia) dove, dopo il suo debutto nel 2009 torna nel 2010. Ha suonato a Singapore, Kuala-Lumpur, Sao Paolo(Brasile) Buenos Aires.
E' ospite dei festival di Turku (Finlandia), Marlboro, Lockenhaus, Mondsee, Prades (Spagna), Kuhmo (Finlandia), Kreuth (Natalia Gutman's Festival).
Radovan Vlatkovic dedica da sempre molta attenzione al repertorio contemporaneo, eseguendo i concerti di John William, Elliott Carter, Ligeti, Heinz Holliger ed opere di compositori croati a lui dedicate.
Il 5 Maggio 2008 esegue a Brema (Germania) la "prima assoluta" del Concerto per corno e orchestra di Krzysztof Penderecki, diretto dal compositore.
Nel febbraio 2010 sostituisce all'ultimo momento, un collega a Londra eseguendo il Concerto n. 2 di R. Strauss con la London Symphony diretta da Valery Gergiev, ottenendo un grande entusiasmo da parte della critica e dal pubblico londinese.
Radovan Vlatkovic suona un "doppio corno" Modello 20 M di Paxman Londra.
Ha ricevuto il premio della critica tedesca per molte delle sue registrazioni, come i Concerti di Mozart e Strauss con la English Chamber Orchestra e Jeffrey Tate, opere di Saint- Saens con l'Ensemble Orchestral de Paris e Jean - Jacques Kantorow, la Serenata per tenore, corno e archi di Britten con Neil Jenkins e l' Ensemble Oriol di Berlino, i Concerti per due corni di Leopold Mozart e Fasch con Herrmann Baumann e l’Academy of Saint Martin in the Fields e Iona Brown, per EMI, DECCA, Philips, Deutsche Grammophon, Teldec, Dabringhaus & Grimm e Denon.
Radovan Vlatkovic è artista residente presso l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. 

Juraj Valcuha, direttore d'orchestra


E' stato nominato Direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino dal novembre 2009 fino al 2013.
Nato a Bratislava, in Slovacchia, ha studiato composizione, direzione e clavicembalo al Conservatorio della sua città. A diciannove anni, per due anni ha vissuto a Pietroburgo dove ha studiato direzione d'orchestra con Ilya Musin al Conservatorio Nazionale della città. Nel 1998 si è trasferito a Parigi dove ha studiato composizione con Janos Fürst al Conservatoire National Supérieur di Parigi e ha frequentato le masterclass di Jorma Panula. Dal 2003 al 2005 è stato Direttore assistente presso l'Orchestre et Opéra National de Montpellier, debuttando nello stesso periodo con l'Orchestre National de France (con cui ha registrato l'opera Mirra di Domenico Alaleona), l'Orchestre Philharmonique de Radio-France.
Nella stagione 2005/2006 ha diretto la Orchestre National de France, l'Ensemble Orchestral de Paris e ha riscosso grande successo dirigendo La Bohème a Parigi/Massy e un doppio spettacolo composto da La Chute de la Maison Usher di Debussy e Le Jardin Empoisonné di Chapochnikov, con l´Orchestre National de France. In Germania ha debuttato con la Rheinland-Pfalz Philharmonie a Ludwigshafen.
Nella stagione 2006-2007 ha debuttato in Italia con La Bohème al Teatro Comunale di Bologna, ha diretto Le Nozze di Figaro all'Opéra di Nancy e un doppio spettacolo composto da Il Castello di Barbablù di Bartók, La Voix Humaine di Poulenc all'Opéra di Lione. Ha inoltre guidato la Filarmonica Toscanini a Parma e l'Orchestre Philharmonique di Montecarlo per il concerto di Capodanno.
Nel 2007/2008 ha debuttato con l´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a Torino, ha aperto la stagione della Rotterdam Philharmonic ed è salito sul podio della Philharmonia Orchestra di Londra, della DSO di Berlino e della Oslo Philharmonic. È tornato quindi a Bologna con l'Orchestra del Teatro Comunale e all'Opéra di Nancy con il Midsummer Night's Dream di Britten. Ha avuto anche il suo debutto negli Stati Uniti con la Pittsburgh Symphony Orchestra. Nella stagione 2008/2009 è salito sul podio dell'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, e ha debuttato alla Swedish Radio Orchestra. Ha guidato ancora l'Orchestra Verdi di Milano, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la Philharmonia London. Ha dedicato un omaggio a Toscanini con l'omonima Filarmonica di Parma e ha diretto Carmen in tournèe in Italia.
Ha inciso musiche di Pfitzner e Richard Strauss con la Saarländische Rundfunk per il canale televisivo ARTE. Ha diretto Butterfly con la Bavarian State Opera Munich e la Deutsche Oper Berlin. Con l´Orchestra della Fenice di Venezia ha partecipato alla prima stagione di "Abu Dhabi Classics" con un Gala operistico con Marcello Alvarez, Franco Vassallo e Julia Gertseva. Durante l'estate ha debuttato con la Los Angeles Philharmonic.
Ha inaugurato la stagione 2009/2010 della Munich Philharmonic e ha debuttato con la Staatskapelle Dresden. Dirigerà ancora la Philharmonia London, la Swedish Radio e l'Orchestra della Rai di Torino. Al Bavarian State Oper dirigerà Elisir d'amore di Donizetti, seguita da Le nozze di Figaro, Turandot allo Stuttgart Opera. Dirigerà ancora la Pittsburg Symphony e la National Symphony Orchestra Washington.
Radovan Vlatkovic è nato a Zagabria nel 1962, dove studia nell'Accademia della sua città con il Prof. Deticek e successivamente si diploma con il massimo dei voti alla Musikhochschule di Detmold (Germania) con il Prof. Michael Hoeltzel.
Nel 1983 vince il Primo Premio al Concorso ARD di München, dopo 14 anni, primo cornista ad aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento internazionale, inizia così la sua brillante carriera.
Dal 1982 al 1990 è Primo Corno alla Radio Symphonie Orchester Berlin.
Apprezzato pedagogo, ricopre la carica di Professore di corno presso la Musikochschule di Stoccarda dal 1992 al 1998; attualmente è Professore di Corno al Mozarteum Salzburg, Catedratico al Conservatorio Reina Sofia di Madrid e docente alla Musikhochschule Zürich. Le sue masterclass sono molto seguite e richieste, in tutta Europa.
In Italia suona con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l'Orchestra di Santa Cecilia di Roma, la ORT di Firenze, l'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e quella del Teatro di Cagliari. Artista "in residence" presso l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dal 2007, esegue con loro, Mozart, Carl-Maria von Weber, Schumann, R. Strauss, Saint-Saëns, Dukas, John Williams, Chabrier, K. Penderecki.

mercoledì 21 aprile 2010

2010_04_25 IUGTE International Physical Theatre Laboratory

From April 25 to- May 1, 2010
Leitring bei Leibnitz, Austria
nternational Physical Theatre Laboratory
Intensive practical training, lectures, discussions and the conference.
Participants: actors of physical, dramatic, dance and musical theatres,
dancers, choreographers, circus performers, directors.
The working language is English.
The nearest airport is Graz Thalerhof.
The programme will take place at the historic 15th century castle.
Accommodation and meals are organized for the group.
IMAGES of the past event:
http://picasaweb.google.co.uk/globtheatre/OPALPhysicalTheatre#
Lab Programme & Registration:
http://www.iugte.com/projects/PhysicalTheatreLab.php






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tounsubscribe@mail.ru

Riccardo Doni, clavicembalista, organo


Nato a Milano nel 1965, si é diplomato in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma sotto la guida del M. Lorenzo Ghielmi. Successivamente si è diplomato in Organo e Clavicembalo nella classe di Jean Claude Zehnder presso la Schola Cantorum di Basilea..
Negli oltre 1300 concerti eseguiti come organista e clavicembalista ha suonato per importanti stagioni concertistiche in Italia e all'estero in veste di accompagnatore e solista, (Germania, Francia, Svizzera, Ungheria, Russia, Austria, Finlandia, Norvegia, Spagna, Olanda, Belgio, Cecoslovacchia, Lussemburgo, Danimarca, Corea, Giappone, Malesia, Stati Uniti, Canada, Cile, Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay, Venezuela, Estonia, Lettonia e Australia)
Dal 1984 al 2009 é direttore del gruppo vocale dell'Associazione "Musica Laudantes" con il quale ha eseguito oltre 300 concerti di musica corale di ogni epoca e tradizione. Dal 2010 fondatore e direttore artistico dell'associazione "CANONE INVERSO" da ora organizzatrice della stagione "MUSICA PER LE ABBAZIE"
Dal 1990 al 1996 é stato direttore del coro della "Nuova polifonica ambrosiana" e dalla fondazione al 1998 dei Madrigalisti Ambrosiani con i quali ha tenuto concerti per l'Autunno musicale di Como e per Musica e poesia in S. Maurizio di Milano.
Dal 1994 é collaboratore stabile del prestigioso ensemble "Il Giardino Armonico" di Milano, nella veste di Clavicembalista e Organista, con il quale ha tenuto concerti in alcune delle sale piú importanti del mondo, lavorando con personalitá musicali come C. Coin. G. Leonardt, G. Antonini, C. Bartoli, E. Mei, Katya e Mariele Labeque, O.Dantone, V. Mullova, D. Denise e molte altre personalità del mondo musicale barocco.
Dal 2008 suona in duo con Giuliano Carmignola, con il quale presenterà un inedito programma di musica Napoletana al Festival di Pentecoste di Salisburgo 2010.
E' clavicembalista dell'ensemble "IMAGINARIUM" costituito nel 2002 dal violinista Enrico Onofri per l'esecuzione della musica vocale e strumentale italiana del '600.
Ha registrato per Decca, Teldec , Supraphon, Zig Zag, Stradivarius, Naive, Amadeus, Deutshce Harmonia Mundi, per la Sarx Records di Milano ha registrato tre Cd sull'opera organistica di J. Ludwig Krebs.
E' stato docente presso i conservatori di Ferrara e Castelfranco Veneto.

martedì 20 aprile 2010

Ada Gentile, compositore


Si è diplomata in pianoforte ed in composizione al Conservatorio di S.Cecilia frequentando poi il Corso di Perfezionamento in Composizione all'Accademia di S.Cecilia con Goffredo Petrassi. Si è affermata in vari Concorsi Internazionali di Composizione (Amsterdam '82, Budapest '86, Essen '95 ecc.) e le sue opere sono state eseguite in tutto il mondo in sedi prestigiose come il Centre Pompidou di Parigi, il Mozarteum di Salisburgo, la Carnegie Hall di New York,, il Teatro Reale di Madrid, l'Accademia Ferenc Liszt di Budapest, il GartnerPlatz Theater di Monaco, l'Art Institute di Chicago, la Radio Hall SfB di Berlino, l'Accademia di Musica di Cracovia, il Teatro "La Fenice" di Venezia, il Teatro Carlo Felice di Genova, l'Accademia di S.Cecilia ecc. Ha ottenuto varie "commissioni" dalle Orchestre della RAI di Milano, Roma e Napoli, dall'Orchestra Sinfonica Siciliana, dall'Orchestra Sinfonica Abruzzese, dal Ministero della Cultura Francese, dalla Biennale di Monaco di Baviera, dall'Accademia di S.Cecilia, dal Comune di Venezia (per il Festival Vivaldi), dall'Accademia Filarmonica Romana, ecc. La sua "Cantata per la pace" (per orchestra, coro e voce recitante), scritta per il Giubileo del 2000, è stata eseguita in prima mondiale a Roma, alla Basilica S.Maria degli Angeli, il 30 Dicembre 2000, e ripetuta a Brasilia (Novembre 2001), a S.Pietroburgo (Febbraio 002), ad Ascoli Piceno (Marzo 2002). a Pechino (Maggio 2002.), all'Auditorio di Via della Conciliazione, a Roma (il 24/11/02, nella stagione concertistica dell'Accademia Nazionale S.Cecilia) nonchè a TAIPEI (il 02/12/03). Ha tenuto conferenze in importanti sedi americane (Northwestern University, Julliard School of Music di New York, Chicago University) ed europee (Madrid, Lisbona, Cracovia, Budapest ecc.) nonchè al Conservatorio Centrale di Pechino. Ha scritto oltre 60 opere (pubblicate quasi tutte da Casa Ricordi) per strumento solista, per gruppi da camera, per orchestra e per teatro da camera. Un terzo di queste opere sono state incise su CDs dalla Ricordi, dalla BMG-Ariola,dalla EDI-PAN, dalla EDT di Torino, dalla svizzera TIRRENO, dalla canadese UNMUS ecc. E' stata Direttore Artistico della Orchestra da camera G.Petrassi (dall'86 all'89), Consigliere della BIENNALE di Venezia (dal '93 al '97), Direttore Artistico del Teatro Lirico di Ascoli Piceno (dal '96 al Dic.'99) mentre, sin dal 1978 è Direttore Artistico del Festival di Musica Contemporanea "Nuovi Spazi Musicali" che si tiene annualmente a Roma e, dal 2002 , è Vice Presidente dell'AGIMUS nazionale nonchè Presidente della Sezione di Roma. Dal 1994 è inoltre Socio della SIAE e dal 1997 Socio Onorario dell'Ass.Amici dell'Accademia di S.Cecilia.
Alcuni suoi lavori per orchestra sono stati affidati a direttori come Vladimir Fedosseyev, Lev Markiz, Isaac Karabtchewskj, Istvan Dénes, Paul Méfano, Marcello Panni, Francesco Vizioli, Fabrizio Ventura, Rodolfo Bonucci, Bruno Aprea. Negli anni 2001-2002-2003 ha organizzato, per conto dell'Ambasciata Italiana a Pechino, un "Festival di Nuova Musica Italiana" che ha ottenuto uno strepitoso successo proponendo l'ascolto di oltre 50 opere di autori contemporanei affidato ad eccellenti esecutori italiani specializzati nel settore. Nel Novembre 2004 è stata invitata a San Francisco per l'esecuzione di 3 suoi pezzi allo Yerba Buena Center for Arts nel concerto di apertura della stagione del noto ensemble "San Francisco Contemporary Music Players" diretto da David Milnes. Il 7 Dicembre 2004 è stata poi a Kiev dove l'Orchestra Sinfonica ed il Coro Nazionale Ucraino hanno eseguito la sua "Cantata per la pace", opera che è stata riproposta, sempre nel mese di Dicembre, a Roma, dagli stessi esecutori, con la direzione del M.o Stefano Trasimeni, nel concerto di Natale trasmesso dalla Radio Televisione Italiana (RAI Due). Nel 2005 ha ottenuto numerose esecuzioni tra cui quelle alla "Academy of Performing Arts" di Hong Kong, alla Rete 4 della Radio di Hong Kong, ai Conservatori di Pechino e Shangai, al Concertgebouw di Amsterdam, all'Hunter College di New York ed al Sejong Center di Seoul. Nel 2006, tra le numerose esecuzioni, ricordiamo quella ,in 1^ assoluta, del brano " La giornata di Betty Boop ", per voce e pianoforte (testo di Sandro Cappelletto) da parte del Duo Alterno , a Roma, al festival "Nuovi Spazi Musicali". Nel 2007 è stata invitata a partecipare al "melologo" dedicato a Dacia Maraini musicando un suo testo , su commissione dell'Ass.Nuova Consonanza. Il brano, dal titolo " Madre ragazza ", è stato eseguito in 1^ assoluta all'Aula Magna dell'Università "La Sapienza" di Roma l'11/11/07 dall'Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M.o Enrico Marocchini, con la voce recitante di Milena Vukotic. Il 2008 è stato un anno diintensa attività, con oltre 50 esecuzioni in sedi come Stoccolma, New York, Copenaghen, Monaco, Karlsruhe, Berlino, Colonia.Amburgo, Toronto, Washington, Montalcino, Kassel, Chicago, Genova Torino, Istanbul, Kaunas, S.Pietroburgo e Mosca. Un cenno particolare meritano 3 prime esecuzioni: a Taranto , Roma e Noto. La prima, a Taranto, ha avuto luogo il 16/2/07, nella Concattedrale costruita dal famoso architetto Giò Ponti: è stata eseguita l'opera " Un'ansia di pace" , per orchestra, coro e voce recitante (testo di Salvatore Quasimodo e di Ivana Manni), con la voce di Alessandro Quasimodo (figlio del grande poeta) e l'Orchestra e Coro della Magna Grecia diretti dal M.o Lorenzo Fico. La seconda a Roma, dove è stata eseguito il brano "Ho scritto una canzone", per archi, nel corso del concerto dedicato ad Ennio Morricone per il suo 80° compleanno. L'esecuzione, affidata al "Gruppo Strumentale Musica d'Oggi" diretto dal M.o Alberto Maria Giuri, è avvenuta al Parco della Musica il 3/12/08, insieme a 3 opere di Morricone ed altre 2 opere scritte per l'occasione da Michel Nyman e Marco Betta. La terza, infine, a Noto, nella magnifica Cattedrale barocca, dove, il 28/12/08 è stata eseguita l'opera "Nobilissimo ballo" , per 8 sassofoni, coro polifonico e timpani, commissionata dall'Ass.Amici della Cattedrale. Nel 2009 sono in programma numerose esecuzioni (Recanati, Copenaghen, Budapest, York, Mosca e Linz) e la presentazione di un nuovo CD monografico pubblicato da RaiTrade, con 6 opere tra le più recenti.

Davide Perniceni, pianoforte

Nasce a Bergamo nell'aprile 1989. Studia pianoforte all'Istituto Superiore di Studi Musicali " Gaetano Donizetti" di Bergamo sotto la guida del M° Marco Giovanetti (triennio sperimentale di I livello) e composizione con il M° Stefano Gervasoni. Nel 2008 consegue la maturità classica presso il liceo della sua città.
Dal 2007 partecipa alle Masterclass tenute dal M° Aldo Ciccolini all'interno di "MusicaRivafestival – Incontro internazionale di giovani musicisti" di Riva del Garda. Frequenta inoltre Masterclass con maestri come Riccardo Zadra e Federica Righini presso l' "Accademia pianistica di Padova".
Attualmente studia con il M° Konstantin Bogino e con i maestri Vladimir Ogarkov e Svetlana Bogino presso l'Accademia "Santa Cecilia" di Bergamo.

Denis Vlasenko, direttore d'orchestra

È nato a Mosca nel 1981 da una famiglia di musicisti.
Nel 1988 inizia gli studi alla Moscow Chorus School dove si diploma nell'estate del 1999.
Nello stesso anno entra nel Dipartimento di Direzione d'orchestra e coro della Moscow Chorus Academy sotto la guida del M° Victor Popov.
Ha continuato i suoi studi presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca (Prof. Vladimir Ponkin) ed al Conservatorio Rimsky-Korsakov di San Pietroburgo, (Prof. Alexander Titov).
Dall'aprile 2005 Denis Vlasenko diventa assistente del maestro Vladimir Spivakov alla direzione della National Philarmonic Orchestra di Russia.
Nell'agosto 2008, su invito del M° A. Zedda, dirige il Viaggio a Reims all'Accademia Rossiniana di Pesaro, titolo che riprende nel novembre 2008 a Jesi e Treviso
Nel marzo 2009, ha diretto una nuova produzione di Turandot di Puccini al Teatro Petruzzelli di Bari.
Dal gennaio 2009 è Direttore al Novaja Opera di Mosca dove ha diretto la Messa di Gloria Puccini, Il flauto magico di Mozart e il Barbiere di Siviglia di Rossini.
Ha partecipato ad importanti Festival Musicali quali : International Music Festival in Colmar (France), Rheingau Musikfestival & Oldenburg Promenade (Germany), "Philharmonic Debut" festival organizzato da Moscow Philharmonic Orchestra a Mosca.
Ha diretto numerose orchestre: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Form - Orchestra Filarmonica Marchigiana, Bamberger Symphoniker, la National Philharmonic Orchestra di Russia, la Moscow Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Nazionale di Ucraina ecc.
Ha collaborato con direttori d'orchestra come Svetlanov, Temirkanov, Rozhdestvensky, Penderezky, Barshai, Fedoseyev, Spivakov, Rilling, Zedda, Conlon, Panula, Kiesler.
Denis Vlasenko è vincitore del Concorso Turchak Stefan Prima Internazionale per Direttori (novembre 2006, Kiev, Ucraina) e Gennady Rozhdestvensky il Primo Concorso Internazionale per Direttori d'orchestra (maggio 2006, Sofia, Bulgaria).

Hélène Couvert, pianoforte

Se il pubblico adora Hélène Couvert, è perché sulla scena è come nella vita: raggiante, intensa, dotata di quella libertà che le dona una perfetta padronanza dello strumento e delle opere. Il suo piacere di suonare, il suo approccio gioioso al concerto e la sua meraviglia sempre nuova di fronte alla musica costituiscono quella felicità che sa condividere con coloro che la ascoltano.
Nata in una famiglia di cinque figli in cui la quotidianità è nutrita e ritmata dalla musica, del tutto naturalmente Hélène Couvert entra al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi nella classe di Dominique Merlet.
In seguito soggiorna per un anno sulle rive del Lago di Como, alla Fondazione Theo Lieven , dove riceverà insieme a pochi altri giovani accuratamente selezionati gli insegnamenti di Dimitri Bashkirov, Andreas Staier, Alicia de Larrocha e soprattutto di Leon Fleischer. Quest’ultimo rimane particolarmente colpito dall’interpretazione della Couvert di una sonata di Haydn. Tanto che poco dopo, con l’appoggio del maestro, progetta di incidere un disco con le sonate di Haydn.. Il disco, il suo primo da sola, esce nel 2002 con Zig-Zag Territoires e ottiene un grande successo di critica e di pubblico. In seguito incide un disco di Beethoven altrettanto entusiasmante.
Nell’ambito della musica da camera ha realizzato con lo stesso successo altri dischi, per Lyrinx, Naïve e Zig-Zag Territoires con la flautista Juliette Hurel e il violoncellista Henri Demarquette.
È però soprattutto sulla scena che si costruisce la carriera di questa giovane donna aperta agli altri e calorosa. È stata invitata a partecipare a grandi festival (La Roque d’Anthéron, Piano en Valois, Festival di Radio France e di Montpellier, Piano aux Jacobins, Serres d’Auteuil…), ha fatto tournée nei Paesi Bassi, in Spagna, a Hong Kong, in Lituania, in Polonia e si è esibita in Francia con grandi orchestre tra cui l’Orchestre Philharmonique de Radio France con la direzione di Paul Mc Creesh, l’Orchestre d’Auvergne con la direzione diArie Van Beek, l’Orchestre Perpignan Méditérranée.
Da solista, nella musica da camera o con orchestra, Hélène Couvert suona solo ciò che ama veramente, e preferisce lasciare da parte o forse per il futuro le opere nelle quali pensa di non avere nulla di nuovo da portare.
Il suo disco dedicato a Janacek calorosamente accolto da pubblico e stampa è uscito nell’autunno del 2008 con Zig-Zag Territoires.

Giordano Bellincampi, direttore d’orchestra

Il Direttore Italo-Danese Giordano Bellincampi assume la direzione della Danish National Opera con il titolo di General Music Director nel settembre 2005. Prima è stato Direttore Musicale della Orchestra Filarmonica di Copenhagen, dal 2000 al 2006, approdato già nel 1997 come Direttore ospite principale.
Dal 1997 al 2000 ha ricoperto anche la posizione di Direttore Principale della Athelas Sinfonietta Copenhagen, ensemble leader della musica di “avanguardia” in Danimarca.
Studia trombone alla Royal Danish Music Academy di Copenhagen così come direzione d’orchestra con il prestigioso Direttore e pedagogo, Jorma Panula, svolgendo sempre, una intensa attività musicale come orchestrale con la Royal Danish Orchestra .
Nel 1994 debutta come direttore con la Odense Symphony Orchestra ed ha inizio la sua carriera in Danimarca, dove diventa ospite regolare di tutte le orchestre più prestigiose olandesi e all’estero.
Direttore molto amato in Europe, USA ed Asia, è ospite regolare di orchestra quail: Toronto Symphony, Royal Stockholm Philharmonic, Toledo Symphony, RTE National Symphony Dublin, Royal Flanders Philharmonic, Bergen Philharmonic, Trondheim Symphony, Lahti Symphony, KBS Symphonie Seoul, Prague Philharmonic, Malmò Symphony, Stavanger Symphony, St. Petersburg Symphonie, Moscow State Symphony. In Italia dirige i Pomeriggi Musicali Milano e, dal 2007, l’Orchestra di Padova ed il Veneto.
Il suo debutto alla Royal Opera di Copenhagen avviene nella primavera del 2000 con La Bohème; da allora si specializza nel repertorio operistico italiano, dirigendo Falstaff, il Trovatore , la Traviata, Madame Butterfly, Tosca, Turandot.
Nel 2005 dirige la nuova produzione dell’Aida in occasione della inaugurazione della Nuova Royal Opera House . Nella stagione 2006/07 dirige la nuova produzione del Rigoletto, sempre alla Royal Opera House.
Numerose sono le sue incisioni discografiche: 10 Preludi di Vagn Holmboes con l’Athelas Sinfonietta di Copenhagen, composizioni di H. C. Lymbye con l’Orchestra Sinfonica di Tivoli, “The Sleeping Draught” di Weyse con la Danish Radio Sinfonietta (incisione che vince l’ “Award 2002” per la musica classica danese) Schierbeck “the Chinese Flute, Queen Dagmar e The Tinderbox con l’Odense Symphony Orchestra. Il concerto per violino di Walton, la Sinfonia n. 3 “Espansiva” di Carl Nielsen con la Copenhagen Philharmonic, opere di Carl e Gustav Helsted con la Danish Philharmonic , opere di Fini Henriques con la Helsingborg Symphony ed un CD con arie d’opera solista, la soprano Liping Zhang e la Prague Philharmonic per la casa discografica EMI.
Collabora con Angela Gheorghiu, Roberto Alagna, Bryn Terfel, Anna Netrebko, Sarah Chang, radovan Vlatkovic.
Nella stagione 2009/10 torna a dirigere la Royal Flemish Philharmonic e la RTE National Symphony Orchestra Dublin , debutta con le orchestre Filarmonica di Slovenia e Staatstheater Darmstadt e dirige una produzione di “Cavalleria Rusticana/I Pagliacci” per la Deutsche Oper am Rhein nelle città di Duisburg e Düsseldorf.

Marco Angius, direttore d'orchestra



Si è messo in luce con la prima mondiale di Studi per l'intonazione del mare di Salvatore Sciarrino, per cento flauti, cento sax e solisti (Stradivarius, 2000 e Kairos 2010).
E' stato invitato dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam (Gaudeamus Music Week), Luxembourg Philarmonie e deSingel di Anversa (con l'Hermes Ensemble di cui è principale direttore ospite), Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestre de Chambre de Lausanne, Biennale Musica di Venezia, I Pomeriggi Musicali, Warsaw Autumn Festival, Orchestra Sinfonica di Lecce, Ars Musica di Bruxelles, Teatro La Filature di Mulhouse, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Lirico Belli di Spoleto (Obra maestra di Giovanni Mancuso, Premio Orpheus 2007), Suono Italiano per l'Europa e Accademia Filarmonica Romana (Le marteau sans maitre di Boulez), Traiettorie di Parma, Istituzione Universitaria dei Concerti.
E' fondatore e direttore musicale dell'ensemble Algoritmo, col quale ha ottenuto il Premio del Disco Amadeus 2007 per la migliore incisione dell'anno (Mixtim di Ivan Fedele, Stradivarius, in co-produzione con Rai/Radio3); ha inciso Rot di Domenico Guaccero (Die Schachtel) e Rotativa di Giacinto Scelsi (Stradivarius). Con Algoritmo ha realizzato Laborintus II e Canticum Novissimi Testamenti di Berio (Parco della Musica di Roma), Concerti Euroradio (Rai-Radio3), Quaderno di strada di Sciarrino (Warsaw Autumn Festival e NYYD di Tallinn), Globe Theatre di Giorgio Battistelli (Teatro Comunale di Modena e Dissonanzen di Napoli).
Marco Angius è autore di una monografia sull'opera di Salvatore Sciarrino (Come avvicinare il silenzio, Rai Eri, 2007) e di numerosi scritti sulla musica contemporanea tradotti in varie lingue (Salzburger Festspiele 2008, Electa, Musica/Realtà). Un altro volume sull'opera di Ivan Fedele è in corso di stampa per le edizioni Suvini Zerboni. Nella ricca discografia in uscita si segnalano Mosaique di Ivan Fedele per Stradivarius (con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai), e Capt-actions, sempre di Fedele, per Neos; Le stagioni artificiali di Sciarrino (per Kairos di Vienna), Omaggio a Sei Shonagon di Luca Mosca (Vdm records), Manhattan bridge di Martino Traversa ancora per Neos. Dal 2008 dirige i concerti finali dei corsi di composizione presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, istituzione con la quale collabora, dal 2010, per i corsi di alto perfezionamento. Tra gli impegni, un nuovo allestimento di Luci mie traditrici di Sciarrino, un ritratto monografico di Hugues Dufourt per Milano Musica, la rassegna Contemporary di Torino con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Tra le produzioni più recenti ricordiamo: Jakob Lenzdi Rihm (Teatro Comunale di Bologna), La volpe astuta di Janácek (Accademia Nazionale di Santa Cecilia), L'Italia del destino di Luca Mosca al Maggio Musicale Fiorentino e l'intensa attività concertistica con l'Ensemble dell'Accademia Teatro alla Scala, giovane formazione di cui è anche coordinatore artistico.

Mario Caroli, flauto

Comincia a studiare flauto all'età di 14 anni e ottiene il suo diploma di solista a 19. Studia con Annamaria Morini e riceve una profonda influenza da Manuela Wiesler. E' laureto in filosofia, con una tesi su "L'Anticristo" di Nietzsche
A 22 anni, vince il prestigioso premio internazionale "Kranichstein" a Darmstadt. Inizia così un'importante carriera che l'ha rivelato come uno dei principali solisti della sua generazione. La concezione dei programmi e l'ampiezza del repertorio dimostrano un approccio singolare ed autentico alla professione, così come una personalità musicale ricca e complessa. Passando con grande naturalezza dalla musica antica a quella contemporanea, egli rifiuta la specializzazione e fa dimenticare tutti i luoghi comuni legati al proprio strumento. E' forse grazie a questa flessibilità che le sue esibizioni: il suo recital di debutto al Concertgebouw di Amsterdam fu concluso da una standing ovation.
Mario Caroli appare regolarmente nelle più grandi sale da concerto del mondo, comprese la Philharmonie di Berlino e Colonia, il Concertgebouw di Amsterdam, la Herkulessaal di Monaco, il Konzerthaus di Vienna, la Royal Festival Hall di Londra, il Théâtre du Châtelet e l'Opéra Garnier a Parigi, il Lincoln Center de New York (nel ciclo "Grandi interpreti"), la Suntory Hall, la Oji Hall e l'Opera House di Tokyo o ancora il Palais des Beaux Arts di Bruxelles.
Ha suonato praticamente tutti i concerti per flauto –da Vivaldi a oggi- con la Philharmonia Orchestra di Londra, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Orchestra Nazionale del Belgio, l'Orchestra Nazionale d'Islanda, le Orchestre della WDR e della SWR, i Bayerische Rundfunk, la Tokyo Sinfonietta, l'Orchestra de 'I Pomeriggi Musical' di Milano, le Orchestre drei Teatri d'Opera di Cagliari, Stoccarda, Rouen, Verona, les Percussions de Strasbourg, l'Ensemble Contrechamps di Ginevra, l'Ensemble Algoritmo di Roma, i Neue Vocalsolisten Stuttgart e la Schola Heidelberg, sotto la direzione di Pierre Boulez, Peter Eötvös, Heinz Holliger, Lothar Koenigs, Christian Mandeal, Kazushi Ono, Pascal Rophé, Oswald Sallaberger.
La sua discografia conta oggi una trentina di titoli, ed ha ottenuto i più alti premi da parte della critica internazionale: Diapason d'or, Recommandé par Répertoire, Coup de Coeur dell'Académie Charles Cros, "A!" (Anaclase), "Eccezionale!" (Musica), "Best recording of the year" (Musicweb international), Prix Amadeux per la migliore incisione di musica contemporanea. Suoi concerti, interviste e ritratti sono diffusi dalle Radio più importanti del mondo.
Mario Caroli è invitato da Università e Conservatori quali l'Università di Harvard a Cambridge (FROMM-residency 2008), la Northwestern University a Chicago, l'Universita del Minnesota a Minneapolis, Toho College (Tokyo), Sibelius Academy (Helsinki), Centre Acantehs (Paris), i Conservatori Superiori di Parigi, Ginevra, Vienna, Stoccarda, madrid, San Sebastian, Karlsruhe, Lipsia…
Insegna flauto in Francia, nei cicli superiori del Conservatorio di Strasburgo, dove vive, e in Svizzera, al Conservatorio Superiore di Lugano. Mario suona un flauto Miyazawa di platino.
http://www.mariocaroli.it

Emanuele Ferrari, musicologo

E’ ricercatore di musicologia e storia della musica presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano Bicocca, dove insegna Musica e didattica della musica. Si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Verona sotto la guida di Renato Grossi e si è perfezionato con R. Zadra, S. Fiorentino, A. Lonquich, P.N. Masi e T. Poli, affiancando all’attività concertistica gli studi di composizione e la laurea in filosofia. Ha pubblicato le monografie La maschera e il labirinto. Saggio su “Papillons” op. 2 di Schumann (Milano, Cuem 2002) ed Estetica del linguaggio musicale (Milano, Cuem 2003), oltre a numerosi saggi di estetica musicale, musicologia e articoli di critica musicale. Ha tenuto concerti, lezioni-concerto, master class e conferenze in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Brasile e Colombia come solista, in formazioni da camera e come direttore di coro. Ha insegnato pianoforte ai Corsi Internazionali di perfezionamento musicale “Tullio Macoggi” di Varenna ed è collaboratore del canale satellitare Sky Classica.

Francesco D'Orazio, violinista



Nato a Bari, si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi con Carlo Chiarappa, Cristiano Rossi e poi con Denes Zsigmondy presso il Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless presso l'Accademia Rubin di Tel Aviv. Si è laureato in lettere con una tesi in Storia della Musica su Virgilio Mortari.
Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali (è il violinista dell'ensemble L'Astrée di Torino) alla musica classica, romantica e contemporanea, dove è l'interprete preferito di numerosi compositori. Ha eseguito in prima assoluta lavori di Ivan Fedele, Flavio Emilio Scogna, Michele dall'Ongaro, Alessandro Solbiati, Gilberto Bosco, Marco Betta, Fabian Panisello, Nicola Campogrande, Raffaele Bellafronte. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d'archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, oltre a Sequenza VIII sempre al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all'Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall'autore. Ha tenuto le prime esecuzioni italiane dei concerti per violino e orchestra di John Adams ("The Dharma at Big Sur"), Unsuk Chin, Aaron Jay Kernis (Lament and Prayer), Michael Daugherty ("Fire and Blood") e Michael Nyman (Concerto n.1).
Nell'Ottobre 2007 ha inaugurato la 51° Biennale Musica di Venezia con le prime assolute del Secondo Concerto per Violino e Orchestra e della Suite "The Libertine" per Soprano, Violino e Orchestra di Michael Nyman accompagnato dall'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina e Giappone ed effettuato registrazioni discografiche per Decca (opera per violino di Luciano Berio e integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Felix Mendelssohn con Roberto Prosseda), Opus 111, Hyperion (Concerti per violino di Christian Lidarti), Stradivarius (integrale dell'opera per violino e pianoforte di Alfred Schnittke con Giampaolo Nuti, Sonate per violino e clavicembalo di Johann Sebastian Bach con Giorgio Tabacco e Sonate e Trii di Gaetano Pugnani) e Amadeus (Concerto per violino e orchestra di Michael Nyman e Fire and Blood di Michael Daugherty, Corale per violino e orchestra di Berio, Trii di Haydn e l'integrale delle Sonate per violino e basso continuo di G.F.Haendel. Di prossima uscita per Stradivarius un CD con i quattro lavori per violino e orchestra di Ivan Fedele (En Archè, Mosaique, Concerto per violino e orizzonte di Elettra) con l'Orchestra Sinfonica della RAI diretta da Marco Angius.
E' stato ospite di prestigiose istituzioni musicali quali l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, New York University, Cadogan Hall a Londra, Cambridge Society for Early Music di Boston, Centre de Musique Baroque de Versailles, British Columbia University di Vancouver, Compagnia per la Musica in Roma (September Concert 2008), South Bank Centre di Londra, Frick Collection di New York e i Festivals Cervantino in Mexico, Breckenridge in Colorado, MiTo Settembre Musica, Lufthansa Festival of Baroque Music in London, Ravello, Istanbul, Montpellier, Anima Mundi di Pisa, Ravenna, Urbino, Postdam, Salzburg, Strasbourg, Stresa e Tanglewood.
Ha tenuto concerti con la OFUNAM e con l'Orchestra Filarmonica di Città del Messico, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la NRO di Denver, la Filarmonica di Timisoara, la Saarlandischer Rundfunk, l'Orchestra Filarmonica di Shangai, l'Orchestra Filarmonica di Nagoya, l'Orchestra Filarmonica di Torino, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, l'Orchestra da Camera Reina Sofia di Madrid, l'Academia Montis Regalis, l'Accademia Bizantina, la Manitoba Chamber Orchestra, i Solisti Aquilani, nonché le orchestre ICO di Bari, Lecce, L'Aquila, Lazio, diretto tra gli altri da Boris Brott, Aaron Jay Kernis, Michael Nyman, Zuohuang Chen, Daniel Kawka, Hansjorg Schellenberger, Luciano Berio e Arturo Tamayo.
Nel marzo 2011, diretto da Lorin Maazel, ha tenuto a Washington il concerto celebrativo negli USA per i 150 anni dell’Unità d’Italia suonando per l’occasione lo Stradivari 1727 dello stesso Maazel.
Suona un violino di Giuseppe Guarneri "Comte de Cabriac" del 1711.

Flavio Emilio Scogna, direttore d'orchestra

Savona, 16 agosto 1956 compositore e direttore d'orchestra italiano.
Si è formato culturalmente e musicalmente nelle città di Genova, Bologna e Roma compiendo gli studi di composizione, direzione d'orchestra e conseguendo la laurea in Discipline della Musica (Università di Bologna). Nel 1982/83 è stato allievo per la direzione d'orchestra di Franco Ferrara e, tra il 1984 e il 1988 ha collaborato con Luciano Berio. Le sue opere sono state eseguite nelle sedi più prestigiose, tra cui, l'Accademia Nazionale di S.Cecilia, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Comunale di Firenze, Biennale di Venezia, Centre Pompidou di Parigi, Konzerthaus di Vienna, Auditorium Nacional di Madrid, incise dalla RCA, BMG Ariola e diffuse dalle maggiori emittenti europee, tra cui RAI, BBC, RNE, BRT e RadioFrance. Nel 1998, con l'opera radiofonica "L'Arpa Magica" su testo di E. Sanguineti ha rappresentato la RAI al Prix Italia. Ha tenuto conferenze e seminari sulla propria musica in Europa e in diverse università degli Stati Uniti. Nell'Ottobre 2002 è stata rappresentata con enorme successo La memoria perduta con la regia di Pier'Alli, opera commissionatagli dal Teatro dell'Opera di Roma.
Parallelamente alla composizione, dal 1990 conduce una carriera internazionale di Direttore d'Orchestra sia nel repertorio tradizionale e operistico (con la riscoperta di importanti lavori del passato: Pergolesi, Boccherini, Rossini), sia nel repertorio della musica del Novecento e Contemporanea con un numero impressionante di prime esecuzioni dei maggiori autori viventi e del Novecento storico (Satie, Rota, di cui ha inciso la prima registrazione mondiale dell'opera I due timidi). Ha diretto, tra le più importanti orchestre sinfoniche internazionali, l'Orchestra Sinfonica della RAI, l'Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Spagnola RTVE, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, l'Orchestra Sinfonica di Stato Ungherese, Raanana Sinfonietta di Israele, l'Orchestra Filarmonica di Kiev, L'Orchestra Sinfonica di Islanda, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, l'Orchestra A.Toscanini, l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali, unitamente a prestigiosi ensembles quali Alternance di Parigi, l'Accademia Bizantina e L'Ensemble Scaligero. Nel 1995 ha diretto il concerto inaugurale delle celebrazioni per il centenario del Festival Internazionale di Musica della Biennale di Venezia.
Ha ricoperto il ruolo di Direttore Ospite principale presso alcune orchestre, tra cui la Icelandic Symphony Orchestra e la Fondazione Cantelli.
Nel 2006 è stato nominato Direttore dell'Ensemble Contemporaneo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nel 2009 ha assunto la direzione principale dell'Orchestra Sinfonica di Bari.
Il suo catalogo discografico è molto ricco e comprende incisioni per BMG (RCA Red Seal), Curci, RicordiMediastore, FonitCetra, Dynamic, Tactus , Bongiovanni e Stradivarius. Il suo Cd con opere di Schnittke (Dymanic S 2030) ha ottenuto nel 2000 la classificazione 10 dalla prestigiosa rivista Répertoire.

Antonio Cornacchione, comico

Si divide tra palcoscenici televisivi e teatrali: dagli esordi come cabarettista a Zelig nei lontani anni novanta, ha lavorato con alcuni tra i più famosi attori comici, Paolo Rossi, Aldo Giovanni e Giacomo, Claudio Bisio, Marina Massironi, Maurizio Crozza, passando anche attraverso le rare incursioni televisive del molleggiato Adriano Celentano. Nel 2008 è stato protagonista a teatro della commedia "Non svegliate cecile, è innamorata" di Gérard Lauzier, firmata dal regista Elio De Capitani.

Carlo Fava, compositore

E' nato nel 1965 a Milano. Suona il pianoforte dall'età di 10 anni e canta da sempre. Nel 1993 ha partecipato al Festival di Recanati e al Festival di Sanremo (Giovani) e nel 1994 è uscito il suo album d'esordio dal titolo Ritmo vivente muscolare delle vita. Nel 1999 ha pubblicato il secondo lavoro discografico, Personaggi criminali, e nel 2004, L'uomo flessibile, disco presentato con successo al club Tenco e che lo ha fatto conoscere al grande pubblico.
Nel 2006 ha partecipato al Festival di Sanremo con Noa e i Solis String Quartet, vincendo il premio della critica con la canzone Un discorso in generale. A maggio 2009 è uscito il quarto disco, Neve. Canzoni per voce, viola e pianoforte. Ha vinto il Premio Lunezia Canzone a Teatro 2009 e il Premio Giorgio Lo Cascio.
Parallelamente all'attività di cantautore, ha scritto tre spettacoli teatrali, proseguendo e rielaborando la tradizione del teatro canzone: nel 2001, Personaggi criminali che, dopo il debutto al Piccolo Teatro di Milano, ha portato al Festival di Musica Contemporanea Il Violino e la Selce di Fano diretto da Franco Battiato e al Festival della Letteratura di Mantova; nel 2004, Le notizie e, nel 2005, L'uomo flessibile. Ha scritto canzoni per Mina e Ornella Vanoni.
E' stato spalla musicale di Diego Abatantuono nella prima edizione di Colorado Cafè.
Dall'estate 2007 è in tournee insieme ad Antonio Cornacchione con gli spettacoli Satire liriche e Silvio c'è?, per i quali ha scritto testi e musiche delle canzoni.
Coautore dei testi delle canzoni e degli spettacoli teatrali è Gianluca Martinelli, con il quale lavora da oltre vent'anni.

Claudio Autelli, attore, regista

Si laurea in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano nel 2002. Si diploma nel 2005 in regia teatrale presso la Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano, dove incontra, tra gli altri, Massimo Castri, Massimo Navone, Renata Molinari, Maria Consagra. Nel 2004 è assistente alla regia per La scimia di Emma Dante. Nel corso del 2007 collabora, sempre in qualità di assistente, a diversi lavori di Antonio Syxty. È del 2007, inoltre, l' Antigone di Jean Anouilh, sua prima regia nell'ambito del progetto "Work in Progress", master registico triennale ideato dal Teatro Litta di Milano. Altre regie, sempre nel 2008, sono: Le cognate di M. Tremblay e La licenza. Nel 2009 conclude la residenza al Teatro Litta del progetto Work in Progress con un testo commissionato dalla direzione artistica L'amante di H. Pinter. Di recente si è confrontato con il mondo letterario di Tolstoj (La morte di Ivan Il'ic).

Giuseppe Soggetti, attore, regista

inizia la sua formazione come attore e regista alla Scuola di Teatro (voce,
educazione del corpo, dizione, recitazione) organizzata dal Comune di Pavia
nel 1989.
Dopo la Laurea in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Pavia conseguita con lode discutendo una tesi in Storia
del Teatro, si diploma alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano
nel biennio 1994/95 come operatore per lo Spettacolo e le Attività
Culturali. Continua la sua formazione con il Diploma in Didattica Generale e
Museale presso l'Università Tre di Roma.
La sua attività di docente lo vede Consulente della struttura di
Teatro-Ragazzi del Comune di Pavia dal 1995 per la progettazione e
realizzazione di laboratori teatrali nelle scuole elementari e medie, per
gli interventi attorali nei progetti teatrali per le classi e per la
progettazione e realizzazione di attività teatrali all'interno di progetti
di valorizzazione dei beni culturali con la società Dedalo di Pavia.
Le sue principali attività di coordinatore lo hanno visto coinvolto in
incarichi di pubbliche relazioni e ufficio stampa al CRT, Centro di Ricerca
per il Teatro, di Milano dal 1998 al 2003.
Ha organizzato le edizioni 1997 e 1998 di Scena Prima, realizzata dalla
Regione Lombardia in collaborazione con CRT, Teatro del Buratto,
Teatridithalia di Milano e tutte le edizioni a partire dal 2003 del Festival
"Uovo performing arts festival" di Milano.
Lavora anche in televisione: nel 1997, come autore e presentatore degli
speciali di Italia7 e del servizio di "Sereno variabile" (Rai 2), sulle
storie e le leggende pavesi, con visite guidate notturne ai monumenti e
percorsi in città con attori in costume.
Svolge attività di consulente sul varietà e la storia della TV per il
varietà televisivo "AMICI di Maria De Filippi" su Canale 5 nell'edizione
2002/2003.
Di grande rilievo la sua attività di autore.
Giuseppe Soggetti
Riguardo a progetti artistici, collabora con Enti pubblici di Milano e Pavia
(Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Settori Cultura e Istruzione del
Comune di Pavia) per ideare progetti di cultura e spettacolo. Per le
stagioni 2003/04 e 2004/05 è dipendente a tempo determinato al Teatro
Fraschini di Pavia.
E' ideatore e curatore della mostra "Chi è di scena?", centrata su un
archivio inedito di foto di attori (1943-63) presenti al Teatro Fraschini di
Pavia realizzata dal Comune di Pavia, della Mostra di Costumi nella sala del
Ridotto del Teatro Fraschini, realizzata dalla Regione Lombardia nel 1996 in
occasione dell'apertura della Stagione Lirica del Teatro e, nel 2004, della
mostra "La maschera" e gli affetti di cui è anche autore del catalogo al
Teatro Fraschini.
Nel 2003 fonda la Compagnia Teatro della Mostiola che ha realizzato gli
spettacoli "Valentina Visconti" (Pavia-Motoperpetuo e Vigevano-Castello
Sforzesco 2003), "Personaggi illustri in Punta su Pavia" (2003), "Voci di
storie Longobarde" (2004) "Storia e storie al Castello Visconteo di Pavia"
(maggio 2004), "Testi amorosi della letteratura italiana" (Vigevano-Castello
Sforzesco e sotterranei del Castello Visconteo, 2004).

Compagnia Balletto di Milano

Fondata da Renata Bestetti e Aldo Masella, diretta da Carlo Pesta, opera da circa vent'anni anche in ambito internazionale in Svizzera, Francia, Russia (al Teatro Bolshoij). Tra le produzioni più recenti Traviata,  trasposizione in danza dell'opera verdiana (2001), Bolero (2004) con le coreografie di Ruben Celiberti e Grazia Galante, Amor di Tango (2005) con le musiche di Carlos Gardel e Astor Piazzola, Red WoMa e Red Passion (2006) di Cristiano Fagioli.
La Compagnia prosegue inoltre una stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Coccia di Novara e il Teatro Sociale di Mantova, presso cui ha residenza teatrale partecipando alle produzioni liriche. Hanno collaborato con la Compagnia coreografi di fama internazionale come Gheorghe Iancu e Micha Van Hoecke.


Compagnia attiva nel mondo della danza da trent’anni,  fondata da Renata Bestetti e Aldo Masella ora Presidente onorario, è andata sempre più affermandosi tra le realtà nazionali di alto livello.
La Compagnia vanta un nucleo stabile di danzatori accuratamente selezionati provenienti dalle migliori scuole e accademie, in grado di coniugare ad una tecnica impeccabile notevole versatilità ed indubbia capacità espressiva. Molti sono i grandi artisti e coreografi ospitati nella storia della Compagnia tra cui spiccano nomi importanti del panorama internazionale come Carla Fracci, Oriella Dorella, Alla Ossipenko, Serge Manguette, Marco Pierin, Alessandro Molin, George Iancu, Loris Gai, Vittorio Biagi, Giuseppe Carbone, Micha van Hoecke, Denys Ganio, Ruben Celiberti, Raffaele Paganini, Grazia Galante, Luciana Savignano.
Punto di svolta nella storia del Balletto di Milano è stata la nomina di Carlo Pesta a Presidente e Direttore Artistico (1998). Nel corso degli anni della sua direzione, infatti, il Balletto di Milano ha portato sulle scene nazionali ed internazionali importanti produzioni tra cui La Marchesa von O., Tango … una rosa per Jorge Donn, Primadonna: le eroine del melodramma, Traviata, La vie de Bohème, Bolero, Amor de Tango, WoMa, Red Passion e, nel 2009, Romeo e Giulietta in coproduzione con prestigiosissime istituzioni teatrali tra cui la Fondazione Teatro Coccia di Novara, la Fondazione Teatro Grande di Brescia, il Teatro Sociale di Mantova. Tra le tournée internazionali si ricordano quella in Russia (1999 - Tango … una rosa per Jorge Donn di Denys Ganio) dove per la prima volta una compagnia italiana ha avuto l’onore di esibirsi al Teatro Bolshoi di Mosca ottenendo entusiastici consensi, in Francia sempre con Tango…, Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Russia con Traviata e La vie de Bohème, sino a quella trionfale in Spagna (2010) con Romeo e Giulietta di Giorgio Madia.
La compagnia è in residenza teatrale presso la Fondazione Teatro Coccia di Novara dove prende parte a tutte le produzioni liriche; ha collaborato con il Teatro Sociale di Mantova e ha collaborato nel 2009 con il Festival Pucciniano di Torre del Lago per l’opera Manon Lescaut di Giacomo Puccini, coproduzione con il Teatro dell’Opera di Nizza. Nel dicembre 2009 ha inoltre collaborato con la Fondazione Carlo Felice di Genova per la produzione della Vedova Allegra con “I Giovani del Balletto di Milano”.
Nel 2010/2011 il Balletto di Milano festeggia i suoi trent’anni di attività e la stagione è principalmente caratterizzata dalla ripresa di Romeo e Giulietta di Giorgio Madia per una nuova e prestigiosa tournée in Italia e all’estero, e il debutto della creazione Chansons… raccontando Aznavour con coreografie di Adriana Mortelliti. Nell’autunno 2011 è attesa un’altra grandiosa produzione: Cenerentola di Giorgio Madia su musiche di Gioachino Rossini.

Giorgio Madia, coreografo

Classe 1965, si è diplomato nel 1984 danza presso la Scuola di ballo del Teatro alla Scala. E' stato ballerino solista al Béjart' Ballet Lausanne, Pennsylvania Ballet, San Francisco Ballet, Aterballetto e Züricher Ballet. Nel 1988 è scelto da Nureyev come partner nel Le Chant du compagnon errant di Béjart. Ha collaborato con il balletto di Toscana, è stato direttore della Volksoper di Vienna. Vincitore nel 2006 del Gold Mask Critics Award per la migliore produzione La bella addormentata, nel 2007 per la migliore direzione con Cinderella e nel 2008 con Les Contes d'Hoffmann.

Orchestra da camera "Giuseppe Tartini"

Orchestra della provincia di Latina, nasce per iniziativa del maestro italo-venezuelano Antonio Cipriani, nell'ambito dell'omonima accademia musicale, costituita precedentemente nel 1994. L'orchestra d'archi ha più volte partecipato a manifestazioni musicali di notevole importanza, quali Festival internazionale lirico-sinfonico, Newtonfest di Latina, Festival Latino-Americano de Boavista, accompagnando strumentisti e cantanti solisti di chiara fama, quali Mirella Caponetti, Federico Mondelci, Sergej Yusckevick, Efrain Franco, Katia ricciarelli, Eugenio Becherucci ed altri, riscotendo sempre pieno successo e grande consenso dalla critica.

Antonio Cipriano, violino


E' nato a Ciudàd Bolìvar in Venezuela nel 1966. Intraprende lo studio del violino all'età di otto anni, con il M° G. Dariez presso il Conservatorio di Musica "Antonio Lauro" di Ciudàd Bolivàr (Venezuela). Nel 1983 vince la rassegna "Giovani Talenti" di America Latina, che gli permette di usufruire di una borsa di studio per trasferirsi in Italia, dove, in seguito si diploma in violino con M° Giovanni Leone e si perfeziona con il M° Giuseppe Prencipe. Inizia gli studi di Direzione d'Orchestra con il M° Pasquale Fortunato perfezionandosi in seguito con il M° Donato Renzetti presso l'Accademia Musicale Pescarese. Nel 1999 vince il Terzo Premo (primo non assegnato) al Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra "Mario Gusella".

lunedì 19 aprile 2010

2010_04_24 Scade il termine per l'iscrizione

ATTENZIONE SCADENZA: 24 APRILE 2010
EUROCITY 2010 - XIII° edizione
CONCORSO PER DANZATORI
CATEGORIE: CLASSICO E MODERNO
Il concorso “Eurocity” avrà luogo a Castiglioncello (LI)
presso il Teatro “Castello Pasquini” nei giorni sabato 15 e domenica 16 maggio 2010 e possono parteciparvi giovani danzatori di tutte le nazionalità, suddivisi in tre categorie e di età compresa tra gli 11 e 21 anni.
PREMI
borse di studio per frequentare:
SUMMER SCHOOL DEL ROYAL BALLET SCHOOL LONDRA
2 SETTIMANE PRESSO L’ACCADEMIA DI ROTTERDAM
1 SETTIMANA PRESSO IL CONSERVATOIRE NATIONAL SUPERIEUR DE MUSIQUE ET DE DANSE DE PARIS
2 SETTIMANE STAGE INTERNAZIONALE A.E.D.
1 SETTIMANA STAGE INTERNAZIONALE A.E.D.
GIURIA
Samuel Wuersten (Direttore Accademia di Rotterdam), Kathryn Wade (Royal Ballet School), Jocelyn Bosser (Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris), Micha Van Hoecke (Direttore della Compagnia Ensemble), Lorella Reboa (Direttore Artistico dell’A.E.D.)
Per informazioni: A.E.D. e-mail: aed@dancenews.it www.dancenews.it
Tel. 0586-410825 0586-410825 fax 0586-343111

2010_06_21 Concorso lirico SPIROS ARGIRIS

Da lunedì 21 giugno 2010 alle ore 9.00
A giovedì 24 giugno 2010 alle ore 0.00
SARZANA (LA SPEZIA)
11° CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI CANTANTI LIRICI
PREMIO SPIROS ARGIRIS CITTÀ DI SARZANA EDIZIONE 2010
11th international competition for young opera singers

1° Premio: euro 8.000,00 (ottomila)
2° Premio: euro 5.000,00 (cinquemila)
3° Premio: euro 3.000,00 (tremila)
Premio speciale della Greek National Opera di Atene
Il premio consiste nell'ingaggio a coprire un ruolo in una delle produzioni della prossima stagione e/o a partecipare all'Opera studio dell'Opera Nazionale, per un anno.
Master Class Europea
La Commissione sceglierà dei candidati (max 10) per una Master Class gratuita al Conservatorio della Spezia, tenuta da Raina Kabaivanska, Renato Bruson, Luis Alva, Teresa Berganza e Giuseppe Sabbatini.
Premio "Vota la voce"
Il pubblico presente in sala, alla serata finale, attribuirà il premio "Vota la voce" (euro 500,00).
Premi speciali / Borse di studio (totale euro 12.000,00)
Tutti i premi e le borse di studio si intendono assegnati al lordo delle ritenute fiscali e potranno non essere attribuiti o attribuiti ex aequo. I vincitori e i finalisti si impegnano a partecipare ai concerti che saranno organizzati dai promotori del concorso a Sarzana, Pietrasanta e nel Territorio ligure e toscano.
Amici del Loggiato
Via Bonaparte 11 - 19038 Sarzana (SP) - Italia
Tel +39.0187.620165 - Fax: +39.0187.627356
Per scaricare la scheda d'iscrizione concorso: www.amicidelloggiato.it
Per informazioni scrivere a: concorso.spiros.argiris@gmail.com

2010_05_24 Masterclass - MARA ZAMPIERI

Prove Inizio:  lunedì 24 maggio 2010 alle ore 10.00
Fine: sabato 29 maggio 2010 alle ore 23.00
Teatro Malatesta Piazza Libertà Montefiore Conca (Rimini) Italy
L'Associazione Musicale Praeludium ed il Comune di Montefiore Conca (Rn)
organizzano nell'ambito di MONTEFIORE OPERA FESTIVAL 2010:
1^ MASTERCLASS DI CANTO LIRICO
Docente Prof. MARA ZAMPIERI
24 - 29 Maggio 2010
Chiuderà la manifestazione il concerto lirico degli allievi al Teatro Malatesta Sabato 29 Maggio alle ore 21.00
CORSO DI PERFEZIONAMENTO PER CANTANTI LIRICI
Per quanto concerne la permanenza a MONTEFIORE CONCA (RN), la convenzione principale è attivata con:
LOCANDA DELLA CORONA – Piazza della Libertà 12 – 47834 Montefiore Conca (RN) (situata di fronte al Teatro)
info@locandadellacorona.it - tel. 0541.980340
Sono a disposizione inoltre altri "Bed and Breakfast" e Locande.
Per specifiche informazioni gli interessati potranno contattarci via e-mail: info@praeludium.org
o chiamando direttamente la nostra segreteria al n. di tel. +39 335 6871770
Mara Zampieri, soprano, nasce a Padova nel 1951. Compie la sua formazione musicale presso il Conservatorio C. Pollini di Padova, sua città natale; vincitrice di prestigiosi Concorsi Internazionali tra cui il Beniamino Gigli di Macerata, il Giuseppe Verdi di Parma e l'AS.LI.CO di Milano debutta nel 1972 al Teatro Fraschini di Pavia. Inizia la carriera artistica esibendosi nei maggiori teatri italiani: Roma. Trieste, Palermo, Napoli, Bologna, Catania, e Milano dove al Teatro alla Scala interpreta Trovatore, Don Carlo, Masnadieri, Ballo in maschera (mondovisione dir. Claudio Abbado) e nel '91 Fanciulla del West a fianco di Placido Domingo. Dal 1976 è ospite dei maggiori teatri europei: London, Berlin, Hamburg, München, Bruxelles, Paris, Lisboa, Zürich, Madrid, Barcelona, Wien. Il suo repertorio comprende più di 50 titoli (di cui 21 ruoli verdiani), spaziando da Gluck a R. Strauss. Pur privilegiando il repertorio belcantistico (Bolena, Stuarda, Devereux, Belisario, Pirata, Norma ecc.) ha saputo accostarsi e identificarsi nelle grandi eroine pucciniane (Tosca, Manon Lescaut, Fanciulla del West, Trittico, Villi) ed ancora in Wally, Adriana Lecouvreur, Francesca da Rimini, Fedora e Salome (prima interprete italiana ad eseguire in lingua originale l'opera di Strauss a Wien). Ha cantato inoltre a San Francisco, New York, San Paulo, Buenos Aires, Tokyo, con Direttori quali Sinopoli, Oren, Maazel, Muti, Ozawa, Abbado e con i registi: Ronconi, Faggioni, Zeffirelli. Ha dato voce ai ruoli di Teresa Stolz nel film "La vita di Verdi" di Castellani e di Ildebranda Cuffari nel film "E la nave va" di Federico Fellini. Dal '90 dopo il suo primo acclamato Liederabend a München si dedica anche al repertorio cameristico con pianoforte. Cinque anni più tardi fonda il Trio con pianoforte e violoncello, ospite dei più importanti Festivals Internazionali: Graz, Villach, Bratislava, Zagreb, Bregenz, Hamburg, Atene, Zürich, Wien (Musikverein e Konzerthaus), Eisenstadt (Haydn Festspielen). Il suo repertorio cameristico (sia con il Trio che con pianoforte e voce) spazia dagli autori classici: Mozart, Brahms, Mercadante, Donizetti, Proch, fino al '900 Menotti, Ned Rorem ecc. Nel 2004 raccoglie in un CD dal titolo "Novecento italiano, rare songs" le liriche per lei più significative di Compositori italiani del '900 quali Cilea, Respighi, Pizzetti, Petrassi, Menotti ecc. Riceve numerosi riconoscimenti artistici tra cui la Medaglia d'oro della Croce Rossa Italiana, la "Medalha de Mérito Cultural" del Portogallo; è Kammersängerin e "Ehrenmitglied der Wiener Staatsoper" (Membro d'onore dell'Opera di Vienna). Nel 2006 riceve il Premio Mario del Monaco "una vita per la lirica". Recentemente ha fondato a Padova l'Associazione culturale "Musicaincanto" che ha tra i propri obiettivi la diffusione della musica italiana del '900, la scoperta e la formazione di nuove giovani voci. Maggiori informazioni sulla Sua biografia si possono trovare in numerose pubblicazioni Internazionali: "Opera" di András Batta edito da Könemann, "Grosse Stimmen" di Jens Malte Fischer edizioni Metzler, "Grosse Sänger" di Margret Wenzel-Jelinek e Karlheinz Roschitz edito da Kremayr & Scheriau, "Oper live" di P. Dusek e H. Koller edito da Verlag der Österreichischen Staatsdruckerei, "Grosse interpreten" di Sabine Keck e Floria Jannucci edito da Westermann, "Opernlexikon" di Horst Seeger edizioni Henschelverlag Kunst & Gesellschaft Berlino, nella Biografia di Egon Seefehlner "Die Musik meines Lebens"edizioni Paul Neff e ancora nei libri di Claus Helmut Drese e Marcel Prawy. Amar nao Acaba di Frederico Lourenço, Divines Divas di André Segond. Nel 2003 inaugura il Festival do Estoril di Lisbona e la Stagione Sinfonica di Praga (Smetana Saal) con due concerti dedicati a Hector Berlioz nel bicentenario dalla nascita. Dopo la sua prima Senta in "Der Fliegende Holländer" a Berlino, debutta in concerto la "Morte di Isotta" dal "Tristan und Isolde" e i "Wesendonk Lieder" di Wagner (Malaga, Giugno 2004:Teatro Cervantes, Orchestra Filarmonica di Malaga, Dir. Alexander Rahabari).In Dicembre 2005 debutta nel ruolo di "Kusperhexe" in "Hansel und Gretel" al Wiener Volksoper. Riceve dall'Associazione Albergatrici Terme Euganee in collaborazione con la Fondazione Maria Bellisario Delegazione Veneto il Premio "Donne eccellenti 2008" per il settore Spettacolo.
REQUISITI E MODALITA' DI ISCRIZIONE
1) Sono ammessi al corso di specializzazione candidati italiani o stranieri in possesso di Diploma rilasciato da Conservatori, Accademie o Università Musicali legalmente riconosciuti in Italia o all'Estero. Al corso verranno ammessi non più di 10 partecipanti effettivi di età non superiore ai 35 anni, con l'eccezione di cantanti già avviati alla professione e eventuali eccezioni decise dal docente. Qualora non si fosse direttamente conosciuti dal Maestro, e' indispensabile inviare 2 arie registrate su cd dal candidato. Per gli uditori non sussistono limiti di età o limiti numerici.
2) Quote di partecipazione:
Partecipanti Effettivi 450,00 (+ 100,00 di iscrizione)
Partecipanti Uditori 100,00
3) Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla Segreteria del Corso entro il 15 Maggio 2010.
4) La conferma dell'iscrizione avverrà entro 10 giorni dalla data di ricevimento della domanda, comunque non oltre il 15 maggio 2010, data in cui tutte le formalità amministrative dovranno essere definite.
5) Le domande dovranno essere inviate alla nostra Segreteria, utilizzando la modulistica allegata all'indirizzo:
Segreteria ASSOCIAZIONE MUSICALE PRAELUDIUM - Piazza della Libertà 12 - 47834 MONTEFIORE CONCA (RN)
Oppure tramite FAX allo 0541.980367, o tramite mail: info@praeludium.org
6) Le domande di iscrizione dovranno essere corredate di una copia di un bonifico bancario di 100,00 € (iscrizione) a favore di:
Associazione Musicale PRAELUDIUM - Banca di Credito Cooperativo di Gradara – Filiale di Cattolica mare (RN)
Codice IBAN: IT 75 L 0857867751000060101588 o allegando alla domanda un assegno circolare (internazionale se dall'estero), con la clausola NON TRASFERIBILE, intestato a: Associazione Musicale Praeludium
7) Il saldo delle quote di partecipazione - vedi punti 2) e 6) - dovrà essere accreditato all'Associazione entro e non oltre il 10 Maggio 2010.
8) Le quote di iscrizione versate da candidati in eccedenza al numero di partecipanti effettivi ammessi al corso verranno restituite tramite banca o assegno circolare entro il 10 Giugno 2010. Comunque, prima di effettuare il versamento per l'iscrizione, si consiglia di contattare la segreteria del corso, via e-mail o via fax, per verificare l'eventuale disponibilità di posti.
La Segreteria dell'Associazione sarà sempre a disposizione di tutti gli interessati per ulteriori informazioni e fornire tutta l'assistenza necessaria per l'accoglimento in loco di tutti i partecipanti effettivi ed uditori. A questo scopo gli interessati potranno utilizzare anche l'indirizzo e-mail info@praeludium.org .

Helmuth Rilling, direttore d'orchestra


"La musica dovrebbe far trasalire la gente e raggiungerla nel profondo. Non dovrebbe mai essere né semplicemente confortevole, né rilassante". Questo è il 'credo' di Helmuth Rilling. Nato a Stoccarda nel 1933, è conosciuto in tutto il mondo come direttore, pedagogo, nonché ambasciatore di Johann Sebastian Bach nel mondo. Nel 1954 ha fondato la Gächinger Kantorei e 11 anni più tardi il Bach Collegium Stuttgart come partner orchestrale regolare del coro. Ad allora risale l'intenso impegno di Rilling con la musica di Bach. Affascinato anche dalla musica corale romantica dimenticata, Helmut Rilling ha commissionato e diretto musica corale contemporanea. Insieme con i suoi ensemble o come direttore ospite, si è esibito nei più prestigiosi teatri in Europa, Stati Uniti, Canada, Asia e Sud America. Inoltre ha coltivato una speciale amicizia con la Israel Philharmonic Orchestra per più di trent'anni. Il Professor Rilling è cofondatore e Direttore Artistico dell'Oregon Bach Festival, nato nel 1970 e oggi riconosciuto come uno dei più importanti festival di musica degli Stati Uniti. Nel 1981 Rilling ha fondato la Internationale Bachakademie Stuttgart, dedicata in un primo momento a diffondere la musica di Bach ed in seguito cresciuta come istituzione con vari ambiti di attività: ensemble (Gächinger Kantorei e Bach-Collegium Stuttgart), concerti (Akademie-konzerte, Bachwoche Stuttgart e Musikfest Stuttgart), educazione e attività sul territorio (masterclass, simposi, programmi per bambini). Lavorare con giovani musicisti di tutte le parti del mondo è sempre stata una priorità del lavoro di Rilling, tanto da portarlo nel 2001 a formare la Festivalensemble Stuttgart, un coro e un'orchestra internazionali composta da giovani per speciali esibizioni e progetti di registrazione (fino al 2009). Rilling organizza workshop per studenti in tutte le parti del mondo nelle sue "Bach Academies" internazionali. Prova della sua inesauribile attività sono le centinaia di CD, registrazioni radiofoniche e televisive. E' stato il primo a registrare un significativo numero di Cantate di Bach. Inoltre, è stato la mente organizzativa del progetto dell'International Bachakademie per l'incisione dell'opera omnia di Bach su ben 172 CD, in occasione dell'anniversario di Bach nel 2000. Nello stesso anno ha vinto l'ambito Grammy Award per l'incisione del Credo di Krzystof Penderecki ed ha ricevuto la nomination nel 2001 per il Deus Passus di Wolfgang Rihm. Recenti registrazioni includono lavori di Haydn, Händel e di Sofia Gubaidulina (Passione e resurrezione di Gesù Cristo secondo San Giovanni vincitore del premio "Echo Klassik" nel 2008) e la registrazione dal vivo nel 2007 con l'Ensemble del Festival di Stuttgart del War Requiem di Britten (vincitore del premio "Editor's Choiche" del British Gramophone Magazine). Tra gli altri, ad Helmuth Rilling è stato assegnato l'UNESCO International Music Prize nel 1994 e il Theodor Heuss Prize nel 1995 (Taten der Versöhnung). Nel 2003 è diventato Membro Onorario dell'American Academy of the Arts and Sciences; Nel 2008, in occasione del suo 75° compleanno, è stato premiato con la Staufer Gold Medal, la più alta onorificenza nella regione del Baden-Württemberg. Recenti apparizioni includono la prima della Messa in Do minore di Mozart completata da Robert Levin nel 2005 e nel 2007 la Passione secondo Matteo di Bach diretta alla Carnegie Hall di New York. Nel 2008 Rilling si è esibito a Milano, Taipei, negli Stati Uniti e nella Basilica di S. Pietro a Roma. Nel marzo 2009 ha diretto in una lunga tournée la Gächinger Kantorei Stuttgart e la Israel Philharmonic Orchestra; nel dicembre presenterà il Messiah di Handel con il coro e la New York Philharmonic alla Avery Fisher Hall.

venerdì 9 aprile 2010

2010_05_01 AUDIZIONE E STAGE

Livorno, 1/2 maggio 2010
John Cranko Schule STATE BALLET ACADEMY  Stoccarda
DIRECTOR: TADEUS MATACZ
WÜRTTEMBERG STATE THEATER STUTTGART
STUTTGART BALLETT
Per info: http://www.dancenews.it/stage.htm
A.E.D. Tel. 0586-861594 Fax 0586-343111 e-mail: aed@dancenews.it

Maxentia Big Band

Nata a Magenta (MI) nel 2007 su iniziativa del direttivo Associazione Culturale Maxentia Big Band e del suo direttore Daniele Zanenga nell'ambito di un progetto didattico mirante alla costituzione di un'Orchestra-Laboratorio per lo studio e la pratica del linguaggio Jazzistico, la Big Band si è subito trasformata in una importante realtà artistica che ha già superato i limiti didattici che le erano di presupposto.
L'orchestra è composta da circa venti ragazzi di diversa estrazione musicale (Rock, Classica, Jazz,  etc..), provenienti soprattutto da bande cittadine ma anche allievi del conservatorio e di affermati maestri del panorama jazzistico milanese.
Nel corso dell'anno 2007 la formazione ha debuttato al Teatro Nuovo di Magenta, partecipando poi a varie manifestazioni musicali tra cui il X° Festival Jazz Città di Magenta che ha visto protagoniste Big Band del calibro di Paolo Tomelleri Big Band, Jazzin' School Big Band di Claudio Bolli e Maxentia Big Band; poi nel 2008 a Rozzano per l'8° Festival DiVino che vedeva la partecipazione di Tullio De Piscopo e musicisti di Elio e Le Storie Tese.
Repertorio
L'orchestra  si muove  nell'ambito Jazz inteso nel modo più ampio possibile, sia per non limitarsi cronologicamente e stilisticamente, sia per tentare progetti originali e non riconducibili direttamente al Jazz;
jazz inteso quindi come linguaggio stilistico che consente di rielaborare sia i canoni più tradizionali dello Swing e  del Be-bop, ma anche del Funky e del Latino Americano. Tutto ciò non per mero eclettismo, ma per tentare di avere un rapporto più "laico" e aperto nei confronti di questa enorme area culturale e musicale conosciuta come Jazz, in modo da offrire ai giovani musicisti anche l'opportunità di una più approfondita conoscenza.
Alcune celebri composizioni come Moonlight Serenade, The Pink Panther, Birdland, etc… portate al successo da grandi orchestre (Glenn Miller, Duke Ellington, Weather Report etc..) ne costituiscono il repertorio che abbraccia un periodo che va dallo swing anni '40  ai giorni nostri con escursioni nella musica leggera con brani di B.Joel, L.Ritchie e altri.

martedì 6 aprile 2010

June Anderson, soprano

Nata Boston (Stati Uniti) nel 1952. A 17 anni, è stata la più giovane finalista alle Audizioni Nazionali del Metropolitan di New York.Ha studato il canto con il professore Robert Leonard.  Il soprano June Anderson debutta al New York City Opera nel 1978 : la Regina della Notte, nel Flauto Magico di Mozart, ruolo che interpreterà vocalmente anche nel film Amadeus. Nello stesso teatro si cimenta poi nei personaggi a Lei più congeniali : Gilda nel Rigoletto, Lucia di Lammermoor nell'opera omonima, Elvira dei Puritani, Violetta ne La Traviata.
Tale repertorio si arricchirà di altri titoli come : di Rimski-Korsakov, Les Contes de Hoffmann di Jacques Offenbach, Giulio Cesare di Händel.  In Italia, la Anderson appare per la prima volta nella Semiramide rossiniana all'Opera di Roma (Stagione lirica 1982-1983), opera che interpreterà a New York con Marilyn Horne. Una Lucia a Firenze, e nell'83-84, a Ginevra. Robert le Diable di Meyerbeer all'Opera di Parigi; La Fille du Régiment, a fianco di Alfredo Kraus, col Teatro Regio di Parma e coll'Opera di Parigi, segnano altre pietre miliari nella carriera artistica della Anderson. June Anderson è stata la prima cantante non italiana a vincere il Premio Bellini d'Oro

lunedì 5 aprile 2010

Carmelo Corrado Caruso, baritono


Ha iniziato lo studio del canto con il M°R.Federighi diplomandosi poi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha poi proseguito gli studi con il M° L.Bettarini e con Bianca Maria Casoni. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con A. Kraus, L. Gencer, P. Cappuccilli, M. Baker, D. Baldwin.
E' risultato vincitore del Concorso As.Li.Co. nel 1984, Concorso Pergolesi di Roma nel 1984, Premio Giovani per la Lirica Arena di Verona nel 1985,Concorso Briccialdi di Terni nel 1986/87, Concorso Viotti di Vercelli nel 1990
Highlights:
2008: Debutto alla Scala di Milano nel Cyrano de Bèrgerac di Alfano, nella produzione del ROH Covent Garden con Placido Domingo come protagonista.
2007: Nomination per il GRAMMY Award per la partecipazione nel ruolo di Camoens all´incisione del CD del Dom Sèbastien di Donizetti, incisione life effettuata al ROH Covent Garden di Londra nel 2005.
2006: Debutto nel ruolo di Cristiano ne I Cavalieri di Ekebu´ di Zandonai al Bellini di Catania seguito dai Carmina Burana a Milano e il ritorno al ROH Covent Garden per il Cyrano de Bèrgerac (De Guiche e Ragueneau) di Alfano con Placido Domingo come protagonista. Debutto a Seoul nel ruolo di Scarpia in Tosca.
2005: Debutto al ROH Covent Garden di Londra col ruolo di Camoens nel Dom Sèbastien di Donizetti sotto la direzione di Marc Elder (incisione life per OPERA RARA). Debutto in Manon Lescaut (Lescaut) al Teatro Regio di Parma.

Carmelo Corrado Caruso debutta con l'As.Li.Co al Teatro Donizetti di Bergamo nell'Amor Coniugale di S. Mayr nel 1984 e nel Don Giovanni di Mozart nel 1985. Si é esibito in seguito con opere del Settecento italiano e del primo Rossini in molti teatri italiani e stranieri, per poi inoltrarsi progressivamente nel repertorio belcantistico romantico. Fra i maggiori titoli: La Traviata (Germont); Rigoletto (Rigoletto), Simon Boccanegra (Simone) e Dom Sebastien (Camoens) al Comunale di Bologna. Nel novembre del 1997 ha interpretato il ruolo di Azzo d'Este nella Parisina di Donizetti a Lugo che gli ha valso un largo successo di pubblico e critica. 
Ha cantato all'Opera Giocosa di Savona per ben quattro produzioni: M. Butterfly (Sharpless),Italiana in Algeri (Taddeo), Don Giovanni (Don Giovanni), Barbiere di Siviglia (Figaro). Nell'ottobre del 1999 la sua interpretazione di Scarpia nella Tosca a Perugia con la regia di H. Brockhaus ha entusiasmato la critica.
Ha sostenuto a Messina il ruolo di Enrico nella Lucia di Lammermoor. Nel 2000 ha debuttato il ruolo di Falstaff a Brescia, di De Siriex in Fedora al Regio di Torino (con M.Freni come protagonista) e del Conte in Sly di E.Wolf Ferrari sempre al Regio di Torino(con J. Carreras come protagonista).
Ha inoltre inciso per la Kicco Music Il Messia di Haendel nella versione originale in inglese. Nel febbraio del 2001 ha cantato il Conte di Luna ne Il Trovatore all`Opera di Montecarlo e con La Fenice di Venezia Simone nel Simon Boccanegra e in Germont nella Traviata all'opera di Tokio. 
In autunno è stato Jack Rance nel La Fanciulla del West a Lucca, Livorno, Pisa, Bergamo e Ascoli Piceno. 
A novembre ha debuttato Macbeth a Messina e nel febbraio 2002 Amonasro in Aida al Cairo in Egitto. In marzo ha cantato Traviata a Ravenna nell`acclamatissimo allestimento di F.Zeffirelli. A maggio ha sostenuto il ruolo di protagonista ne Il Prigioniero di L.Dallapiccola e quello di Lionel ne La Pulcelle d`Orleáns di Tscaikovsky (protagonista M.Freni) al Teatro Regio di Torino.
In aprile 2003 ha cantato Don Giovanni a Thessaloniki, successivamente ha ripreso La Pulzella d'Orléans al Massimo di Palermo.
In giugno è stato Scarpia nella Tosca allestita dal Regio di Torino. A luglio e´stato di nuovo Germont nella Traviata allestita al Festival di Taormina. In autunno ha ripreso la Traviata (regia di F.Zeffirelli) a Catanzaro. Nel gennaio 2004 ha debuttato il ruolo di Miller nella Luisa Miller allestita dal Teatro Massimo di Palermo. A Catania è stato di nuovo protagonista del Prigioniero abbinato a Job sotto la direzione di Z.Pesko. A febbraio ha inciso il Requiem di Faurè con l'orchestra Filarmonica di Torino e successivamente ha cantato sia Raphael sia Adam ne Die Schöpfung di Haydn. In giugno è stato protagonista al Comunale di Firenze del Prigioniero, questa volta abbinato al Volo di notte (Riviére) diretto da B.Bartoletti e con la regia di D.Abbado, spettacolo insignito col Premio Abbiati quale migliore produzione operistica del 2004.
Oltre ai sopracitati titoli ha eseguito piu' di quaranta ruoli da protagonista spaziando da Monteverdi a Henze.
Ha cantato sotto la direzione dei Maestri Arena, Bartoletti, Bettarini, Carignani, David, De Bernart, Elder, Fournellier, Gatti, Gavazzeni, Handt, Licata, Maag, Maga, Olmi, Oren, Pesko, Ranzani, Severini, Steinberg, Taverna, Stefanelli, ed altri.
Ha al suo attivo numerosissime partecipazioni ad oratori da Bach a Haendel e numerosi concerti con musiche cameristiche tedesche e francesi che perfeziona con il Maestro D. Baldwin che includono il repertorio lirico-sinfonico con Lieder di Schubert, Schumann, Brahms, Wolf, Mahler, Ravel, Ibert,Poulenc,Orff, Stravinsky.
E' stato fra i protagonisti del film Maggio Musicale di Gregoretti accanto a S. Verret e Chris Merritt e ha inciso per Bongiovanni (La Parisina di Donizetti e Filandra e Selvino di Scarlatti), Nuova Era, Ricordi (Angélique di J.Ibert), Kicco Music (The Messiah di Haendel, in lingua originale), OPERA RARA (Dom Sèbastien di G.Donizetti con la ROH Orchestra sotto la direzione di M.Elder).
Agg. 01-01-2008

venerdì 2 aprile 2010

2010_04_07 La Silfide danza all'Arcimboldi

Martedì 7-8-9 aprile 2010 ore 21.00
Teatro Arcimboldi Milnao
LA SYLPHIDE
Musica H.S. VON LOVENSKJOLD
coreografia A.BOURNONVILLE adattata da JAMES AMAR (Francia)
Libretto A.NURRY e F. TAGLIONI
Primi solisti NADEIDA SCEPACIOVA e DINU TAMAZLACARU
COMPAGNIA DEL BALLETTO UCRAINO E DELLA MACEDONIA

Sul palcoscenico degli Arcimboldi arriva La Sylphide, capostipite del balletto romantico. Il 12 marzo 1832 Maria Taglioni danza sulle punte e volteggia nel suo tutù bianco. La grazia e la leggerezza della sua Sylphide segnano l'inizio della straordinaria stagione del ballet blanc.
Il Teatro degli Arcimboldi ha messo a disposizione alcuni biglietti al prezzo speciale di 10,00 € per le repliche de la Sylphide.
Visita subito i nostri canali su myspace e youtube. Affrettati i posti sono limitati!  Segui il link
2010_04_08 e 2010_04_09
 

Stefan Solyom, direttore d'orchestra

Nato nel 1979 ha studiato corno e direzione d'orchestra presso il Royal College of Music di Stoccolma e la Sibelius Academy di Helsinki. Sotto la guida di Leif Segerstam e Jorma Panula – due dei più autorevoli e brillanti insegnanti del mondo – nel 2000 ha vinto il primo premio all'International Sibelius Conducting Competition. La sua carriera ha avuto un'immediata fioritura: in Scandinvia e Finlandia collabora regolarmente con Swedish Radio Orchestra, Royal Stockholm Philharmonic, Gothenburg Symphony Orchestra, Danish National Radio Orchestra, Finnish Radio Orchestra, Helsinki Philharmonic e Lahti Symphony Orchestra. In Germania ha diretto Frankfurt Radio Symphony Orchestra, Leipzig Gewandhaus Orchestra, MDR Symphony Orchestra Leipzig, NDR Radio Philharmonic Orchestra, NDR Symphony Orchestra Hamburg, Stuttgart Radio Symphony Orchestra.
Indiscusso protagonista del panorama musicale del suo paese d'origine, la Svezia, Stefan Solyom ha rapidamente acquisito un'ampia reputazione internazionale. Le sue apparizioni in teatri lirici e orchestre sinfoniche hanno riscosso immediato successo di critica e pubblico, nonché numerosi apprezzamenti da parte dei musicisti stessi
È il principale direttore del Deutsches Nationaltheater e della sua orchestra, la Staatskapelle Weimar; è direttore ospite della Norrköping Symphony Orchestra e della BBC Scottish Symphony Orchestra.
Nel 1999 ha debuttato con la Swedish Royal Opera, per cui ha diretto A Dream Play di Ingvar Lidholm, Il Flauto Magico di Mozart, la prima mondiale di Carl Unander-Scharin, Hummelhonung, I racconti di Hoffmann di Offenbach, Christina di Gefors, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, per cui ha ricevuto sentiti apprezzamenti dalla critica.
Stefan Solyom ha dimostrato un'estrema sicurezza negli stili più diversi, dall'operetta alle Sinfonie di Brahms, da Rachmaninov a Sandström. I suoi attuali e prossimi impegni includono il debutto con la Dresden Philarmonic, l'Iceland Symphony e la Tonkuenstler Orchestra, oltre che collaborazioni con la Frankfurt Radio, la Deutsche Kammerphilharmonie, la Frankfurt Opera (Faust di Gounod), la Royal Swedish Opera (Falstaff e Il Trovatore di Verdi) e la Danish National Opera (Il Flauto Magico di Mozart).

Fulvio Rampi, maestro del coro

Nato a Cremona nel 1959. Maestro di Cappella della Cattedrale di Cremona dal 1998 al 2010. Organista titolare nella chiesa di S. Abbondio in Cremona. Diplomato in organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Brescia, ha conseguito il Magistero ed il Dottorato in musica sacra e canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano sotto la guida di Luigi Agustoni. Successore dello stesso Agustoni alla cattedra di Canto gregoriano presso il medesimo Pontificio Istituto, ha al suo attivo numerose pubblicazioni. È direttore della rivista specialistica "Note gregoriane", la cui pubblicazione è iniziata nel 1993. Nel 2004 ha pubblicato un volume di composizioni originali per la Libreria Editrice Vaticana. È invitato a tenere conferenze e corsi di canto gregoriano in Italia e all'estero. Ha ricoperto la carica di presidente della sezione italiana dell'Associazione Internazionale Studi di Canto gregoriano dal 1991 al 1995 ed è stato fino al 1995 docente ai corsi internazionali di canto gregoriano organizzati a Cremona dalla stessa associazione. Ha svolto attività concertistica in qualità di solista (organo) e direttore di complessi corali polifonici. Nel 1986 ha fondato il coro "Cantori Gregoriani", un ensemble professionistico a voci virili, del quale è direttore stabile. Con tale gruppo svolge una intensa attività discografica per conto di importanti case discografiche italiane ed estere (Rusty Records, PDU-EMI, JVC Giappone, Paoline, Sarx Records, ARCANA). Intensa è anche l'attività concertistica in Italia e all'estero (Spagna, Portogallo, Svizzera, Austria, Belgio, Germania, Slovenia, Libano, Polonia, Brasile, Russia, Giappone) con la partecipazione a numerosi festivals e rassegne internazionali. Con lo stesso complesso vocale ha effettuato registrazioni per la radio svizzera Suisse Romande, per la televisione austriaca ORF, per la televisione giapponese NHK e per la radio tedesca WDR. È titolare della Cattedra di Prepolifonia al Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Torino.

Coro Sicardo di Cremona


Si è costituito all'inizio del 2010 per iniziativa del direttore Fulvio Rampi e rappresenta l'ideale prosecuzione, con il medesimo organico corale, della decennale esperienza liturgico-musicale maturata con la denominazione di Cappella Musicale della Cattedrale di Cremona. Il nuovo complesso vocale nasce dalla volontà di ricollocare il grande patrimonio della tradizione musicale della Chiesa, a partire dal canto gregoriano e dalla polifonia classica, nella sede propria della Liturgia, secondo le chiare indicazioni dei documenti del magistero. La denominazione del coro richiama l'insigne figura del vescovo Sicardo di Cremona (1150-1215), autore del celebre Mitrale, seu de officiis ecclesiasticis summa, che, insieme al trattato sulla liturgia di Innocenzo III, è stata l'opera che ha maggiormente influenzato il genere dei commentari liturgici negli autori successivi.
Dopo aver felicemente realizzato, come Cappella della Cattedrale cremonese, grandi capolavori del repertorio corale (Messe di Haydn, Mozart, Magnificat e Messa in si minore di Bach, Missa solemnis di Beethoven, Messe e mottetti di Palestrina, Perosi, Bartolucci e molti altri), il nuovo coro intende indirizzare le proprie risorse artistiche segnatamente al servizio liturgico, con l'esplicita intenzione di coniugare esemplarità musicale ed esemplarità celebrativa. Ferma convinzione del gruppo, infatti, è che la diffusa banalizzazione del concetto di "participatio actuosa" dell'intera assemblea al culto divino abbia finito per legittimare un puro attivismo liturgico, dissociando con esiti devastanti le due esemplarità e liberandole da ogni vincolo reciproco. La testimonianza concreta del nuovo gruppo corale cremonese si fonda sulla volontà di dar credito al pensiero della Chiesa, che riconosce innanzitutto nel canto gregoriano e nella polifonia classica le forme musicali privilegiate per la sua liturgia. La nuova "sfida" culturale ed ecclesiale sta precisamente nel duplice tentativo di ricollocare il grande patrimonio musicale della Chiesa nel contesto liturgico e di assegnargli, come recitano i documenti dell'ultimo Concilio, il "posto principale".