martedì 30 marzo 2010

Orchestra da camera "Giuseppe Tartini"

Orchestra della della provincia di Latina, nasce per iniziativa del maestro italo-venezuelano Antonio Cipriani, nell'ambito dell'omonima accademia musicale, costituita precedentemente nel 1994. L'orchestra d'archi ha più volte partecipato a manifestazioni musicali di notevole importanza, quali Festival internazionale lirico-sinfonico, Newtonfest di Latina, Festival Latino-Americano de Boavista, accompagnando strumentisti e cantanti solisti di chiara fama, quali Mirella Caponetti, Federico Mondelci, Sergej Yusckevick, Efrain Franco, Katia ricciarelli, Eugenio Becherucci ed altri, riscotendo sempre pieno successo e grande consenso dalla critica.

Antonio Cipriani, violino

E'  nato a Ciudàd Bolìvar in Venezuela nel 1966. Intraprende lo studio del violino all'età di otto anni, con il M° G. Dariez presso il Conservatorio di Musica "Antonio Lauro" di Ciudàd Bolivàr (Venezuela). Nel 1983 vince la rassegna "Giovani Talenti" di America Latina, che gli permette di usufruire di una borsa di studio per trasferirsi in Italia, dove, in seguito si diploma in violino con M° Giovanni Leone e si perfeziona con il M° Giuseppe Prencipe. Inizia gli studi di Direzione d'Orchestra con il M° Pasquale Fortunato perfezionandosi in seguito con il M° Donato Renzetti presso l'Accademia Musicale Pescarese. Nel 1999 vince il Terzo Premo (primo non assegnato) al Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra "Mario Gusella".

venerdì 26 marzo 2010

Sergej Krylov, violino

Nato a Mosca in una famiglia di musicisti, Sergej Krylov inizia lo studio del violino a cinque anni e all'età di dieci anni debutta con l'orchestra, affrontando i primi impegni concertistici in Russia, Cina, Finlandia e Germania. Giovanissimo conquista il Primo Premio al Concorso Internazionale "R. Lipizer" di Gorizia e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, vince il Concorso "A. Stradivari" di Cremona e il Concorso "F. Kreisler" di Vienna. Da quel momento intraprende una prestigiosa carriera concertistica che lo porta a esibirsi nelle grandi sale internazionali quali Philharmonie di Berlino, Philharmonie di Monaco, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Auditorium de Radio France a Parigi, Bozar di Bruxelles, Megaron di Atene, Suntory Hall di Tokyo, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro alla Scala di Milano. Sergej Krylov collabora con prestigiose orchestre, tra le quali Wiener Symphoniker, Orchestra del Teatro Mariinsky, English Chamber Orchestra, Russian National Orchestra, St. Petersburg Philharmonic, Camerata Academica Salzburg, NHK Symphony Tokyo, Czech Philharmonic, Filarmonica Toscanini, Philharmonisches Staatsorchester di Amburgo e Copenhagen Philharmonic.
Tra le personalità artistiche con cui ha collaborato, Mstislav Rostropovich è stata una figura fondamentale per il rapporto di amicizia e stima creatosi negli anni, oltre a quello professionale.
Nella sua carriera Krylov ha lavorato con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Mikhail Pletnev, Nicola Luisotti, Julian Kovatchev, George Pehlivanian, Jutaka Sado, Saulius Sondeckis, Zoltan Kocsis, Gunter Herbig e Yuri Bashmet.
Oltre ai numerosi recital per violino solo tenuti nelle principali sale da concerto in queste ultime due stagioni, Krylov è stato molto impegnato anche nella musica da camera, collaborando con partner quali Yuri Bashmet, Bruno Canino, Aleksandar Madzar, Maxim Vengerov, Misha Maisky, Yefim Bronfman, Stefania Mormone, Nabuko Imai e Lilya Zilberstein. Nel 2009 Sergej Krylov è stato nominato Direttore Musicale della Lithuanian Chamber Orchestra, succedendo a Saulius Sondeckis.
La sua discografia include registrazioni per EMI, Melodya e Agorà.
Sergej Krylov suona lo Stradivari "Scotland University" (1734) della Collezione Sau-Wing Lam su concessione della Fondazione A. Stradivari di Cremona.

giovedì 25 marzo 2010

Quartetto Nasso, ensemble vocale strumentale

Composto da:
pianista - Andrea Albertini
violoncellista - Arianna Menesini
baritono - Enrico Marabelli
attrice - Daniela Tusa
La formazione nasce nel 2008, debuttando in concerto il 24 aprile presso il teatro Mastroianni di San Martino. Si tratta di una formazione inedita o quanto meno originale, dal momento che è costituita da un pianista (Andrea Albertini), una violoncellista (Arianna Menesini), un baritono (Enrico Marabelli) e un'attrice (Daniela Tusa). Il proposito di base è esplorare il repertorio originale scritto per trio (baritono, piano e cello) proponendo pezzi di musica da camera composti da vari autori quali Luigi Denza, Francesco Paolo Tosti, Saverio Mercadante e vari brani operistici in alcuni dei quali è originariamente scritta una linea per violoncello, come "Cortigiani vil razza dannata" del Rigoletto di Giuseppe Verdi e "Sois immobile" del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini; si crea inoltre un'alternanza e con brani del repertorio per solo violoncello (Saint Saens, Schumann) e brani tratti da testi letterari recitati e letti dall'attrice, dando pertanto forma e compiutezza al concetto del Quartetto.

2010_06_05 Anche l'asparago vuole la sua musica

Notizia per cantanti, musicisti, band e associazioni musicali per segnalare un'importante opportunità per gli artisti esordienti: il 18 aprile a Cilavegna (PV) si terranno infatti  le audizioni per
 
Sabato 5 giugno 2010 a CILAVEGNA (PV)
CONCORSO CANORO NAZIONALE ASPARAGO D'ORO!

Oltre a dare la possibilità di portarvi a casa il premio, questa occasione potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio!
Perché l'Italia mantenga la sua ricchezza artistica è necessario un continuo rinnovamento: nuove idee e nuovi autori ed interpreti dovrebbero continuamente "rinfrescare" il panorama artistico italiano. Per questo è importante dare ai giovani talenti la possibilità di farsi conoscere. Cosa non facile, perché talento e creatività devono fare i conti con il businness.
Si inserisce in questo contesto il CONCORSO CANORO NAZIONALE ASPARAGO D'ORO, organizzato dall'associazione culturale Voice&Art. Il concorso fa parte del circuito "Grandi Festivals Italiani", un'unione di festivals di alto livello riuniti sotto un unico marchio (www.grandifestivalsitaliani.it) e il suo obiettivo è proprio quello di scoprire e promuovere nuovi artisti, nuove voci e nuovi autori.
Il concorso si terrà  Sabato 5 giugno 2010 a CILAVEGNA (PV) ed è aperto a tutti i generi musicali ed a tutti i cantanti: sia solisti che gruppi. Il concorso è diviso in due sezioni: una sezione riservata ai brani inediti  ed una riservata agli interpreti.  > Vedi la scheda completa dell'Associazione Culturale Voice&Art <
 
Le audizioni si terranno
DOMENICA 18 APRILE 2010
c/o Teatro Polifunzionale di Cilavegna (PV)
alla presenza di VINCE TEMPERA e MARCO RINALDUZZI
Direttore Musicale: VINCE TEMPERA
Talent Scout: MARCO RINALDUZZI

Contatti: Per informazioni più dettagliate, modulistica ed aggiornamenti, rimandiamo al sito internet: www.asparagodoro.it
Concorso Canoro Nazionale PREMIO ASPARAGO D'ORO è promosso da:
Associazione Culturale VOICE & ART,
C.so Roma 192/A - 27024 Cilavegna (PV)
Tel./Fax 0381.930.360 - cell. 338.5966502 - C.F./P.IVA 02349930186
 

Alexander Koschel, organo

I suoi vasti studi musicali svolti in Russia ed in Germania inerenti Musica da Chiesa, Concerti per Organo, Pianoforte, Direzione d´orchestra e di coro, Musicologia e Pedagogia della Musica) insieme alla partecipazione in qualità di allievo e insegnante a diversi corsi Master, costituiscono una solida base per le sue apparizioni a concerti e registrazioni musicale su CD oltre che per le sue pubblicazioni musicali.
Egli è attualmente organista presso la Chiesa St. Marien di Weissenfels e responsabile musicale nella Chiesa di St. Trinitatis di Weissenfels.
A partire dal 2007 Alexander Koschel è stato nominato nella parrocchia cattolica di Lenzerheide/Lai (Svizzera) come organista principale e organista corale.
Alexander Koschel gode di una reputazione internazionale come eccellente interprete di musica antica.

Giorgia Ragni, soprano

Nata nel 1981si laurea in canto lirico nel 2007 presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro.
Ha studiato pianoforte e ha frequentato corsi di composizione presso lo stesso Conservatorio e di perfezionamento di canto con i maestri Svetlana Sidorova e Paul Kiesgen.
Nel 2005 ha conseguito la laurea in lingue e letterature straniere presso l'Università di Bologna.
Attualmente la sua attenzione è particolarmente rivolta a concerti-performance di improvvisazione e di sperimentazione: Bologna ('07), Miami-Usa ('08) Lecco ('08), Fano ('08). Dal 2005 al 2008 ha insegnato canto presso la scuola "Conoscendo" di Fano.
Dal 2006 al 2008 ha diretto il coro "G. Nolfi" di Fano.

Urban F. Walser, tromba

Nato a Basilea, ha compiuto i suoi studi al Conservatorio di Versailles sotto la guida del M°Roger Delmotte, leggenda ria Tromba solista dell'Opera di Parigi. Nel 1976 ha conseguito il Premier Prix, dal 1977 ha iniziato la sua attività di insegnante presso l'Accademia di Musica di Basilea e suona come Tromba solista nel Collegium Musicum basilese.
La sua esperienza trentennale, gli consente di ricoprire il ruolo di Tromba solista nelle Cantate e Oratori di J. S. Bach e G. F. Haendel, come interprete di musica da camera, suona con il suo quartetto: Die Basler Bachtrompeter, inoltre si presenta con frequenza anche in duo Tromba e Organo. Ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche.
Diversi compositori, tra i quali Frédéric Humber e Andreas Pflüger, hanno scritto opere a lui dedicate.

Stefano Vagnini, organo

Nato nel 1963, ha frequentato il corso di Organo e composizione organistica presso il conservatorio "G. Rossini" di Pesaro diplomandosi nel 1987 con il massimo dei voti. L'anno seguente consegue il diploma in Musica elettronica. Nel 1986 frequenta il corso di Organo presso il «Georgia State University» negli Stati Uniti con il M° S. Martin. Svolge una intensa attività concertistica in Italia e all'estero: U.S.A ('86), Francia ('89), Germania ('92-'93-'99), Austria ('99), Svizzera ('99), Russia ('95), Brasile ('95-'98), Argentina ('95-'98), Uruguay ('95-'98), Cina ('98), Spagna ('05).
Ha composto musica per video (premio Linz '86-Austria), per balletto (Cappuccetto rosso, Le fou de Notre Dame, Kroma) e per spettacoli teatrali (Aspettando Godot, Thesys), oltre a composizioni per organo, banda (Te Deum, Messa Picena), orchestra e coro (Il Meraviglioso segreto del Biondo). Ha inciso il suo primo album, Isola di Koch (contenente brani di J. S. Bach, M. Reger e S. Vagnini), presso la cattedrale di Notre Dame a Parigi.
Nel 1994 è stato pubblicato l'oratorio Nicolaus (Ed. Bongiovanni, Bologna), composizione per strumenti antichi e cantori, scritto in occasione del restauro dei celebri affreschi tolentinati di scuola riminese.
Nel 2002 la Falcon Valley Music ha pubblicato l'oratorio Via Crucis per organo, coro e computer. Nel 2003 è stata pubblicata la sua Messa Picena, composizione dedicata al servizio liturgico per celebrante, animatore e assemblea. Ha insegnato organo e composizione organistica presso i conservatori di Verona e L'Aquila.
Dal 1999 al 2006 dirige il coro lirico Mezio Agostini di Fano.
Dal 2000 al 2008 dirige del coro gospel Slave Song di Fano.
Dal 1986 è direttore artistico della Rassegna Internazionale Organistica fanese (chiesa di S. Maria la Nova).
Stefano Vagnini ha teorizzato il concetto di Arte Modulare pubblicando il libro The Modular Method in Music. Risale al 2008 la sua ultima pubblicazione dal titolo "Salmodiesubliminali" (Campanotto editore, Udine).
Si tratta di un cofanetto contenente un libro di poesie e un dvd con musiche inedite per pianoforte. La più recente linea di ricerca del Maestro Vagnini si rivolge infatti all' improvvisazione per pianoforte e alla poesia nella sua dimensione sperimentale.

Sophie-Vèronique Cauchefer-Choplin, organo

E' nata in una famiglia di musicisti che le ha insegnato il pianoforte fin da giovane. Dopo gli studi musicali (pianoforte,
organo ed armonia) alla Ecole National de Musique du Mans, è stata insignita del premio del Ministero della Cultura
nel 1980.
Entra al Conservatoire National Superieur de Musique de Paris nella classe di Roland Falcinelli dove consegue il diploma
di organo e di improvvisazione, armonia, fuga, contrappunto.
Nominata titolare del Grand'organo della Chiesa di S. Giovanni Battista de La Salle a Parigi nel 1983, ricopre l'incarico di organista aggiunto con Daniel Roth, fin dal 1985, al Grand'Organo della Chiesa di S. Sulpice a Parigi.
Nel 1990 ha conseguito, prima donna nella storia del concorso, il secondo premio d'improvvisazione al Concorso internazionale
d'Organo di Chartes.
Concertista affermata non soltanto in Francia ma anche all'Estero, dove ha tenuto recital organistici in Europa, Stati Uniti, Canada, Russia e Giappone. Tiene master class d'improvvisazione ed è spesso giudice nei concorsi organistici sia nazionali, sia internazionali.
Ha inciso numerosi compact disc su autori che partono da Bach fino ai giorni nostri, recenti i 5 diaposon d'oro, ottenuti con le registrazioni di Mendelssohn e Bedard del 2008.
Dal 2008 è insegnante presso il Royal College di Musica a Londra. 

mercoledì 24 marzo 2010

Enrico Dindo, violoncello

Nasce da una famiglia di musicisti, inizia a sei anni lo studio del violoncello diplomandosi presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino. Successivamente si perfeziona con Egidio Roveda e con Antonio Janigro. A soli 22 anni, nel 1987, ricopre il ruolo di primo violoncello solista nell'Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo che manterrà per undici anni, fino al 1998. Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso "ROSTROPOVICH" di Parigi, il grande maestro russo scrive di lui: "... è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato e possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana". 
Da quel momento inizia un'attività da solista che lo porta ad esibirsi in moltissimi paesi, con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Philarmonic Orchestra, l'Orchestre Nationale de France, l'Orchestre du Capitole de Toulouse, la Filarmonica della Scala, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica di San Pietroburgo, l'Orchestra Sinfonica di Stato di Sao Paulo, la Tokyo Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra ed al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich. 
È ospite in numerosi festivals prestigiosi e sale da concerto di tutto il mondo tra i quali Londra (Wigmore Hall), Parigi, Evian, Montpellier, Santiago de Compostela; ha partecipato allo "Spring Festival" di Budapest, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival delle Notti bianche di San Pietroburgo, è invitato al Festival di Dubrovnik e da Gidon Kremer al Festival di Lockenhaus. Nel Maggio 2000 gli è stato conferito dall'Associazione Nazionale Italiana Critici Musicali il Premio "Abbiati" come miglior solista nella Stagione 1998/99, nell'Agosto 2004 è stato nominato vincitore assoluto della Sesta International Web Concert Hall Competition e nel Novembre 2005 gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi il Premio "Vittorio De Sica" per la musica. 
Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli (Concerto per violoncello e doppia orchestra), Carlo Boccadoro (L'Astrolabio del mare, per violoncello e pianoforte e Asa Nisi Masa, per violoncello, 2 corni e archi), Carlo Galante (Luna in Acquario, per violoncello e 10 strumenti) e Roberto Molinelli (Twin Legends, per violoncello e archi e Crystalligence, per cello solo). 
Nel Dicembre 2001 dà vita all'orchestra da camera "I Solisti di Pavia" di cui è direttore musicale e all'Accademia Musicale di Pavia dove è docente della cattedra di violoncello. Dal Novembre 2005 è Presidente dell'Associazione Musicarticolo9, nel Febbraio 2007 è stato nominato Direttore Stabile dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo ed è entrato a far parte del Comitato d'indirizzo della Gioventù Musicale d'Italia. 
Enrico Dindo incide per la Decca e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.

Corsi e Concorsi John Cranko Schule Stoccarda

AUDIZIONE E STAGE
Livorno, 1/2 maggio 2010
John Cranko Schule STATE BALLET ACADEMY  Stoccarda
DIRECTOR: TADEUS MATACZ
WÜRTTEMBERG STATE THEATER STUTTGART
STUTTGART BALLETT
Per info: http://www.dancenews.it/stage.htm
 A.E.D. Tel. 0586-861594 Fax 0586-343111 e-mail: aed@dancenews.it

domenica 21 marzo 2010

Harry van der Kamp, basso


Basso di fama internazionale, Harry van der Kamp ha studiato allo Sweelinck Conservatory di Amsterdam con Alfred Deller, Pierre Bernac, Max van Egmond e Herman Woltman. Nel 1970 è stato uno dei membri fondatori dell'altrettanto nota Cappella Amsterdam diretta da Jan Boeke. Dopo questa esperienza ha lavorato per ben vent'anni (1980-87) nel Netherlands Chamber Choir, di cui, in qualità di direttore artistico, ha sviluppato enormemente l'attività, introducendo molta nuova musica nel repertorio del gruppo ed invitando molti nuovi direttori.
Con il proprio Gesualdo Consort di Amsterdam si è esibito in Europa e in America presentando opere rivoluzionarie dal Seicento al ventesimo secolo.
Come basso solista, Van der Kamp si è inoltre esibito sui palcoscenici di tutto il mondo da New York a Pechino, con un repertorio che spazia dal 1300 alla musica contemporanea, interpretando opere di Peri, Monteverdi, Vivier, Knaifel e molti altri, numerosi Requiem, da Pierre de la Rue a Giuseppe Verdi e Lamentazioni da Tallis a Stravinskij. Ha registrato qualcosa come 120 Cd, sia con vari ensemble che come solista, interpretando moltissime cantate. Come direttore ha inoltre realizzato importanti progetti con la Kapel van de Lage Landen, la Cappella Amsterdam e il Netherlands Chamber Choir.
Dal 1986 Harry van der Kamp detiene la cattedra di Musica Antica presso la Hochschule für Künste di Brema, in Germania. È inoltre docente ospite della Sibelius Academy di Helsinki ed è regolarmente presente in prestigiose master class e concorsi internazionali (tra cui ricordiamo l'International Johann Sebastian Bach Competition di Lipsia).

Concerto Palatino

Per oltre una decade e mezzo Concerto Palatino, sotto la direzione di Bruce Dickey e Charles Toet, è stato guida e punto di riferimento nel revival di due strumenti la cui storia è indissolubilmente legata a quella di Bologna: il cornetto e il trombone barocco.
Il cornetto è uno strumento a fiato di legno, ricoperto di pelle e suonato con un piccolo bocchino fatto a forma di tazza. Considerato «il più perfetto di tutti gli strumenti musicali», fu dimenticato completamente verso la fine del Settecento finché non iniziò il suo revival intorno al 1950. Con il suo caldo carattere vocale e la sua estrema agilità, il cornetto era un naturale complemento del trombone. Per oltre duecento anni, dall'inizio del sedicesimo secolo fino a metà del diciottesimo, questi due strumenti suonarono insieme in città, corti e chiese formando consort di rara bellezza.
Tra i centri in cui il cornetto e il trombone risuonavano tra Sei e Settecento, Bologna rivestiva un significato particolare. Il Concerto Palatino della Signoria di Bologna fu una delle più importanti istituzioni musicali bolognesi dai primi del 1400 fino al 1700 inoltrato. Il suono degli strumenti dell'ensemble accompagnava funzioni civiche importanti, abbelliva Piazza Maggiore due volte al giorno e arricchiva le liturgie della Basilica di San Petronio.
L'odierno Concerto Palatino, guidato da Bruce Dickey, americano di nascita e bolognese d'adozione da vent'anni, è stato acclamato internazionalmente come il più importante gruppo di questo repertorio e uno dei più rinomati ensemble nell'esecuzione di musica del XVII secolo. I loro apprezzatissimi concerti e registrazioni hanno accostato un pubblico moderno ad una musica importante, ma non troppo conosciuta e hanno avvicinato molti giovani musicisti alla pratica di strumenti quasi dimenticati una generazione fa.
Concerto Palatino ha sempre avuto come priorità la riscoperta di gemme dimenticate della storia musicale e la loro collocazione nelle sale da concerto e nei cataloghi discografici a fianco di capolavori riconosciuti, perciò, oltre alle acclamatissime registrazioni di Schütz, Gabrieli e Monteverdi, il gruppo ha effettuato le prime registrazioni dei Vespri Mariani di Francesco Cavalli, la Missa Maria Concertata di Cristoph Strauss e la Missa sine nomine di Palestrina conservata in un manoscritto di J.S. Bach.
Le numerose incisioni per Emi Reflexe, Accent e Harmonia Mundi France hanno sempre ricevuto grande considerazione. In particolare una serie di registrazioni con l'ensemble vocale tedesco Cantus Cölln (Vespri di Monteverdi e Rosenmuller, Schütz Psalmen Davids e Symphoniae sacrae, la Selva Morale di Monteverdi) ha vinto numerosi premi prestigiosi.

Amadeus Kammerchor, ensamble corale

Fondato nel gennaio 2000, è costituito da circa 40 elementi, alcuni dei quali con esperienze in importanti realtà. Ha tenuto importanti concerti a Milano presso il Conservatorio, il Duomo, il Circolo della Stampa, Casa Verdi e molti altri luoghi. E' stato protagonista nel Duomo di Milano con l'esecuzione inedita in prima assoluta. (Laudate Pueri) diretto dal M°Adriano Bassi e i solisti della Scala.
Nel 2002 ha eseguito un importante concerto con "I Solisti Veneti" diretti da Claudio Scimone, nella basilica di Monselice, e il soprano Cecilia Gasdia. Nel corso degli anni ha eseguito: Requiem di Mozart, Stabat Mater di Rossigni, Gloria e Magnificat di Vivaldi, Misse Brevis e molti altri lavori. Nel 2005 è stato protagonista in Francia a S.Paul Trois Chateaux. È stato più volte invitato nella Basilica di S.Ambrogio a Milano in occasione della festività patronale. Presso il Teatro Coccia di Novara ha collaborato alla realizzazione di Carmina Burana. Nel 2006 ha cantato a Roma e nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Nel 2007 nella Basilica di San Marco a Venezia, nel 2008 nella Cattedrale di Firenze. Nel giugno 2009 è tornato a Roma per un importante concerto nella Basilica di S.Paolo dentro le Mura ottenendo un grande successo. Tra i prossimi appuntamenti, I Carmina Burana a Milano e una trasferta ad Assisi. Nel 2010 festeggia i suoi primi 10 anni di attività.

Gianmario Cavallaro, maestro del coro e direttore d'orchestra

Coordinatore Musicale, Direttore d'Orchestra e Maestro del Coro presso la "Fondazione Teatro Coccia" nei Teatri di Novara e Mantova. Fondatore e direttore di Amadeus Kammerchor e Orchestra Filarmonica Amadeus nonché direttore ospite di importanti Formazioni quali l'Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, l'Orchestra Sinfonica Nova Amadeus di Roma, l'Orchestra Accademia della Sardegna, l'Orchestra del Bergamo Musica Festival, l'Orchestra di Avellino e molte altre.
Si esibisce con successo in Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera,Turchia in occasione di numerosi Festival.
A Roma dirige la prima assoluta mondiale della Suite per Archi "Souflè" di N.Preziosi trasmessa da Radio Vaticana. Sempre nella Capitale dirige il Concerto n°1 per pianoforte e orchestra di F.Liszt presso Villa Medici. Ottiene grandi successi con il prestigioso "Balletto di Mosca" in vari Teatri italiani. Ha diretto a Torre del Lago per il 55° Festival Pucciniano. Riceve favorevoli consensi dalle principali riviste nazionali di teatro come Opera, Il Corriere del Teatro, Tutto Danza. Tra i prossimi impegni un 'importante trasferta in Brasile.
[Altre informazioni su http://www.gianmariocavallaro.it/]

Vincenzo Zitello, arpa celtica e arpa baldica

Pioniere dell'arpa celtica in Italia, parte da una formazione di tipo classico per ampliarla progressivamente attraverso un articolato percorso che lo porta ad approfondire diversi linguaggi musicali, legati alle tradizioni etniche, partendo da quella Celtica per poi approfondire quelle Africana, Indiana e Latino Americana.
Il legame tra ognuna di queste culture è un arpa autoctona e tradizionale, con un importante repertorio e stile. Con "ATLAS", il suo ultimo lavoro discografico, Zitello ha voluto ricreare un percorso temporale che seguisse i ritmi dell'immaginazione attraverso il viaggio, parola-chiave di questo progetto tra fisica e metafisica, tra natura e spiritualità, tra cosmo e individuo.
In "Atlas" l'evocazione di queste sonorità creano una trama originale e moderna, un risultato espressivo personale che afferma una nuova e inconfondibile identità musicale rivolta ai linguaggi del mondo.
Un modo per affrontare le integrazioni e scoprire che le differenze poetiche e culturali hanno in comune tra loro uno scambio continuo, che le arricchisce.

Franco Donatoni, compositore

È nato a Verona il 9 giugno 1927. Ha iniziato gli studi musicali sotto la guida di Piero Bottagisio presso il Liceo musicale della sua città. Ha studiato composizione al Conservatorio "G. Verdi" di Milano con Ettore Desderi e al Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna con Lino Liviabella.
Si è diplomato in composizione e strumentazione per banda nel 1949, in musica corale nel 1950, in composizione nel 1951.
Nel 1953 ha conseguito il diploma del corso di perfezionamento di composizione tenuto da Ildebrando Pizzetti presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma. Ha frequentato i Ferienkurse di Darmstadt nel 1954, 1956, 1958 e 1961.
Ha ottenuto i seguenti premi: Liegi 1951 (Quartetto), Radio Lussemburgo 1952 (Concertino per archi, ottoni e timpano solista) e 1953 (Sinfonia per archi), S.I.M.C. 1961 (Puppenspiel per orchestra), Marzotto 1966 (Puppenspiel n. 2 per flauto, ottavino e orchestra), Koussevitzki 1968 (Orts per 14 strumenti), Psacaropoulo 1979 (Spiri per 10 strumenti).
Le sue opere sono pubblicate dagli editori Zanibon, Schott di Londra, Boosey & Hawkes di Londra, Suvini Zerboni di Milano (1958-1977) e Ricordi di Milano (dal 1977).
Ha insegnato nei Conservatori di Bologna, Torino e Milano dal 1953 al 1978. È stato titolare della cattedra di perfezionamento di composizione presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma.
Dal 1970 tiene il corso di perfezionamento di composizione presso l'Accademia Chigiana di Siena. Dal 1971 al 1985 è stato incaricato presso il corso DAMS della Facoltà di Lettere dell'Università di Bologna. Nel 1972 è stato invitato dal Deutscher Akademischer Austauschdienst a risiedere a Berlino per un anno.
Nel 1979 è stato invitato a tenere un seminario sulle proprie opere dall'Università di California a Berkeley. Ha tenuto vari seminari in Svizzera, Francia, Spagna, Olanda e Israele.
Ha insegnato alla Scuola Civica di Milano, all'Accademia "Perosi" di Biella e all'Accademia "Forlanini" di Brescia. Ha pubblicato Questo (Milano, Adelphi 1970), Antecedente X (Milano, Adelphi 1980), Il sigaro di Armando (Milano, Spirali Edizioni 1982) e In-oltre (Brescia, Edizioni L'Obliquo 1988).
A lui è stato dedicato il volume di "Settembre Musica" (EDT, Torino 1990) a cura di Enzo Restagno.
È membro effettivo dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia e dell'Accademia Filarmonica Romana.
Nel 1985 è stato insignito del titolo di "Commandeur dans l'Ordre des Arts et des Lettres" dal Ministro della Cultura francese.
Nel 1990 il Festival Settembre Musica di Torino gli ha dedicato un'ampia monografia. Nel settembre 1991 è stato invitato dall'Elision Ensemble in Australia a tenere dei seminari presso l'Istituto Italiano di Cultura di Melbourne. In quest'occasione ha avuto luogo la prima assoluta di Refrain II. Dal giugno all'ottobre 1992 "Milano Musica" ha realizzato, in suo omaggio, un'importante rassegna; nel corso di 8 concerti si sono ascoltate alcune fra le sue composizioni più significative e, in prima assoluta, Feria ll per organo e L'arte della fuga (attualmente l'autore ha completato l'orchestrazione fino al XIV contrappunto) di Bach trascritta da Donatoni per orchestra.
Nel decennio '90-'99 è necessario menzionare Sweet Basil (1993) per trombone e Big Band, commissionato dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, Portal (1995) per clarinetto basso, clarinetto in Sib, clarinetto piccolo e orchestra su commissione di Radio France, In Cauda Il (1996), su commissione della Süddeutscher Rundfunk Stuttgart e In Cauda III (1996).
Sempre nel 1996 ha completato il ciclo, iniziato nel 1983, delle Françoise Variationen per pianoforte.
Nel settembre 1998, nell'ambito dei Festival Musica di Strasburgo, è stata rappresentata la breve operina comica Alfred Alfred.
Nel 1999 sono stati eseguiti Fire (In Cauda IV) e, su commissione del Festival di Salisburgo, Poll per 13 esecutori.
Franco Donatoni è morto a Milano il 17 agosto 2000.

Luigi Gaggero, cymbalon

È nato a Genova nel 1976. Momento fondamentale per la sua formazione musicale, l'incontro con Andrea Pestalozza lo porta allo studio appassionato della musica del Novecento.
Ha studiato cimbalom con Márta Fábián a Budapest, strumenti a percussione con Andrea Pestalozza a Genova e successivamente con Edgar Guggeis e Rainer Seegers presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino, dove ha conseguito Diploma e Diploma di solista (Konzertexamen) con lode. E' stato per due volte vincitore dello "Hanns-Eisler-Preis" per l'interpretazione di musica contemporanea.
Tiene concerti come solista e in formazioni cameristiche in tutta Europa (Ultraschall-Festival, Konzerthaus e Philharmonie di Berlino, WDR Köln, NDR Hamburg, MDR Leipzig, Dresdner Musikfestspiele, Konzerthaus Dortmund, Prinzregententheater di Monaco, De Singel di Anversa, Royal Festival Hall di Londra, Konserthuset di Goteborg, Biennali di Venezia e di Salisburgo, Milano Musica, Traiettorie-Parma, Società del Quartetto, Musica-Strasbourg, Radio France, Fundaçao Gulbenkian di Lisbona, Filarmonica Romana) e a New York. Come cimbalonista suona con le orchestre Berliner Philharmoniker, Münchner Philharmoniker, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, SWR Freiburg e Frankfurt, Berliner Sinfonie-Orchester, Gürzenich-Orchester e WDR a Colonia, Orchester des Théâtre de la Monnaie a Bruxelles, Orchestra Mozart, Orchestra RAI di Torino, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra della Toscana, Orchestra della Svizzera Italiana,Orquesta Sinfónica de la RTVE, e con gli ensembles Modern, Scharoun, MusikFabrik, Oriol, Contrechamps, Itinéraire, Accroche Note, Österreichisches Ensemble für Neue Musik, Musiques Nouvelles, Resonanz, United Berlin, Spectra, Remix,Gageego, sotto la direzione di Claudio Abbado, Stefan Asbury, Pierre Boulez, Reinbert de Leeuw, Peter Eötvös, Michael Gielen, Michail Jurowski, Riccardo Muti, Kent Nagano, Kazushi Ono, Zoltán Peskó, Emilio Pomarico, Markus Poschner, Filip Rathé, Simon Rattle, Markus Stenz e Arturo Tamayo.
Come solista ha suonato fra gli altri con Sinfonieorchester des NDR Hamburg, Radio Filharmonisch Orkest Holland, Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, Münchener Kammerorchester, Orchester der Komischen Oper Berlin, Philharmonia Orchestra e con numerosi ensembles di musica contemporanea.
Luigi Gaggero ha effettuato diverse registrazioni radiotelevisive e discografiche. Da alcuni anni cerca di esplorare nuove possibilità sonore dello cimbalom attraverso l'impiego di nuove tecniche e la collaborazione con compositori che gli hanno dedicato loro opere, fra cui Luca Antignani, Luca Francesconi, Stefano Gervasoni, Konstantia Gourzi, Jongtae Ha, Erik Janson, Mauro Lanza, Carla Magnan, Alessandro Solbiati e Franck C. Yeznikian.
Luigi Gaggero è titolare dell'unica cattedra di cimbalom in Europa occidentale presso il Conservatorio di Strasburgo.

Pascal Rophé, direttore d'orchestra

Concluso il contratto come direttore musicale dell'Orchestra Filarmonica di Liegi, di cui rimane comunque primo direttore ospite, Pascal Rophé, riconosciuto come uno dei migliori specialisti del repertorio del XX secolo, è regolarmente invitato dalle migliori orchestre.
Nato a Parigi, ha studiato al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi; secondo premio al Concorso di direzione d'orchestra di Besançon nel 1988, a partire dal 1992 dirige regolarmente l'Ensemble Intercontemporain.
In Francia ha diretto tutte le Orchestre più importanti, all'estero ha lavorato con le Orchestre Filarmoniche di Monte-Carlo, del Lussemburgo, della BBC, della Radio Olandese e con le Orchestre Sinfoniche di Francoforte, della Suisse Romande e con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Radiotelevisione Italiana.
Le prossime stagioni lo vedranno impegnato con la NHK di Tokyo, con le orchestre Sinfoniche della BBC di Londra e del Galles, ancora con la Suisse Romande, e, regolarmente, con l'Orchestre Philharmonique de Radio France. Altri impegni lo porteranno aVarsavia con la Filarmonica, a Londra con la Philharmonia, a Rotterdam, a Bologna con l'Orchestra Mozart e negli Stati Uniti.
Parimenti appassionato di lirica, dopo aver diretto Il Vascello Fantasma con l'Orchestre National d'Ile de France e ripreso Heloïse et Abélard di Ahmed Essyad al Théâtre du Châtelet di Parigi, Rophé ha presentato Le dialogue des Carmélites al Festival di Primavera di Budapest; in prima mondiale all'Opéra di Lyon Medée di Michele Reverdy; un nuovo allestimento di Le Fou di Landowski allo Châtelet e alla Glyndebourne Touring Opera Pelléas et Mélisande; , al Grand Théatre di Ginevra ha diretto la prima mondiale di Galilée di Michael Jarrell.
Nel marzo 2011 sarà protagonista della prima esecuzione mondiale d un'opera di Bruno Mantovani all'Opéra Bastille.
Le registrazioni di Pascal Rophé hanno ricevuto numerosi premi internazionali. Nel 2002 la sua incisione di Intrada di Eric Tanguy con l'Orchestre National de France ha vinto uno Choc de la Musique. Nello stesso anno il suo CD con opere di Thierry Escaich insieme all'Orchestre Philharmonique de Liège si è meritato una votazione 10 da parte della rivista Répertoire, uno Choc de la Musique e il Diapason d'Or per la musica contemporanea, tutti riconoscimenti andati anche al suo recente disco di Concerti di Pascal Dusapin. In preparazione CD dedicati a Ivan Fedele e Dallapiccola, ambedue registrati insieme all'Orchestra della RAI di Torino, e una registrazione di opere di Michael Jarrell con l'Orchestre de la Suisse Romande. L'ultimo CD registrato con l'Orchestra Filarmonica di Liegi (Bruch) ha ricevuto il Diapason d'or e numerosi altri riconoscimenti.
In preparazione la prima incisione mondiale dell'integrale dei sette Solo per orchestra di Pascal Dusapin e del Doppio Concerto per due viole di Bruno Mantovani con Tabea Zimmermann e Antoine Tamestit.

musikFabrik, ensemble strumentale

Sin dalla sua formazione a Colonia nel 1990, musikFabrik è conosciuto come uno dei principali ensemble di musica contemporanea. I risultati di un impegnativo lavoro, svolto solitamente in stretta collaborazione con i compositori, sono presentati da questo ensemble internazionale di solisti in oltre cento concerti annui. Si esibiscono in sale da concerto, Festival sia nazionali che internazionali, e regolarmente anche in trasmissioni radiofoniche.
L'orchestra ha allargato i proprio orizzonti ampliando la forma tradizionale dei concerti dell'ensemble e sperimentando progetti interdisciplinari che possono includere live electronics, danza, teatro, cinema, letteratura e arti figurative, insieme con la musica da camera e il confronto con l'uso di strutture aperte e d'improvvisazione.
Grazie al suo straordinario profilo e alla sua eccellente qualità artistica, l'ensemble musikFabrik viene invitato in tutto il mondo e ha avuto modo di collaborare con rinomati compositori e direttori d'orchestra. musikFabrik è sovvenzionato dal Nord Reno-Westfalia, Germania.

Peter Rundel, direttore d'orchestra

Nato nel 1958, ha studiato violino conIgor Ozim e Ramy Shevelov e direzione d'orchestra con Michael Gielen e Peter Eӧtvӧs. Inoltre ha studiato privatamente con il compositore Jack Brimberg a New York. Tra il 1984 e il 1996 ha suonato con l' Ensemble Modern. Nel 1987 ha debuttato come direttore d'orchestra e da allora si è affermato come uno dei più richiesti direttori della sua generazione, soprattutto per la musica del XX secolo.
Una stretta collaborazione lo lega all'Ensemble Recherche. viene regolarmente ospitato dalle maggiori orchestre tedesche ed austriache, dalla New Sinfonietta e dall'Asko Ensemble di Amsterdam, dell'Orchestra della Toscana ecc..
Fra il 1998 e 2001 è stato direttore stabile dell'Orchestra Filarmonica Reale delle Fiandre insieme con Philippe Herreweghe e Walter Weller. Tra il 1999 e il 2001 è stato inoltre direttore artistico dell'Ensemble Oriol e della Kammerakademie di Potsdam. Dal 1999 è direttore musicale della Taschenoper di Vienna.
Rundel tuttavia non ha mai abbandonato il violino e ultimamente ha eseguito soprattutto opere di Roslawetz, Nono, Feldman, Cage e Scelsi.
In campo operistico ha diretto le prime esecuzioni di Solaris, Obst, alla Biennale di Monaco di Baviera, di Haas, Nacht, al Festival di Bregenz, di Heiner Goebbels, Schwarz auf Weiss, a Francoforte. Nel settembre 2001 ha diretto Intolleranza di Luigi Nono con la regia di Peter Konwitschny alla Deutsche Oper di Berlino.
Durante il 2003 è stato impegnato con opere di Widmann (Bayerische Staatsoper) e di Mitterer Massacre (Wiener Festwochen), e nel 2004 ha avuto in programma Nunes (Teatro San Carlo di Lisbona). Nel 1996 sono stati pubblicati due cd in cui Rundel è sia direttore che solista; tra le sue registrazioni Prometeo di Nono (Igor Metzmacher/Peter Rundel) e Kammermusik n. 4 per violino e Ensemble da camera di Hindemith (direttore Markus Stenz, solista Peter Rundel) sono state premiate con il Deutscher Schallplattenpreis.
Nel 1998 l'incisione dell'integrale delle opere di Jean Barraqué (Rundel direttore d'orchestra) ha ottenuto il Grand Prix du Disque.

Valentina Coladonato, soprano

È laureata in Lingue e Letterature Straniere e diplomata in canto con il massimo dei voti e la lode. Si forma e perfeziona con D. Martorella, S. Naglia, C. Desderi, E. Wiens, P. Venturi, R. Scotto, R. Resnik.
Nel 2004 vince il 1° Premio Assoluto nella XXVII edizione del Concorso Internazionale di musica moderna e contemporanea "Valentino Bucchi". Nel 2006 è vincitrice assoluta di ruolo nella XIII edizione del Concorso Internazionale "G. Di Stefano". Nel 2006 vince il 2° premio al concorso "Città di Alcamo", e si aggiudica il Premio della Giuria della Critica. Nel giugno 2007 è vincitrice di ruolo nella XXXVII edizione del Concorso Internazionale "Toti Dal Monte" di Treviso, e ottiene il Premio del pubblico presente alle rappresentazioni dell'opera in concorso. Nel 2007 vince il 2° Premio al XXIV Concorso Internazionale di Canto "Maria Caniglia" di Sulmona, e le viene inoltre conferito il Premio del pubblico.
Debutta nell'opera con L'Ormindo di F.Cavalli (ruolo: Melide), prodotta dalla Fondazione "W.Walton" (regia: C. Graham; dir. S. Lord). Successivamente è Bastiana in Bastiano e Bastiana di Mozart; Claudia ne La Caduta de' Decemviri di A. Scarlatti (Festival Opera di Barga, e Teatro de' Rozzi di Siena); Alice Ford in Falstaff di Verdi; Despina (Luglio Musicale Trapanese) e Fiordiligi (Teatri Comunali di Treviso e Pordenone) in Così Fan Tutte di Mozart; Rosimene ne I puntigli delle donne, di G. Spontini (Festival Pergolesi Spontini di Jesi, 2008); Cherinto in Demofoonte, di N. Jommelli, diretta da Riccardo Muti (Salzburger Festspiele, Opéra National de Paris e Ravenna Festival, 2009); Lucio nel Tito Manlio di A. Vivaldi (Teatro Alighieri, Ravenna, 2009). Nel repertorio antico collabora con diversi gruppi specialisti, tra i quali Accademia Bizantina, Stagione Armonica, La Venexiana, col quale si è esibita al Musikverein di Vienna, al De Singel di Anversa, alla Frick Collection di New York ed in altre città europee e americane, e ha inciso sei dischi per l'etichetta spagnola Glossa. Per il repertorio di musica contemporanea collabora con gruppi quali Sentieri Selvaggi (dir. C. Boccadoro) e Algoritmo (dir. M. Angius). Di Ivan Fedele ha eseguito diverse composizioni, tra cui En Arché, in prima mondiale presso la Philarmonie Köln, diretta da Peter Eötvos e, sempre in prima mondiale, 33 Noms, diretta da David Robertson, al Teatro alla Scala di Milano.

Sandro Naglia, tenore

Nato nel 1965, si è diplomato in Canto al Conservatorio di Pescara e laureato in Lettere presso l'Università "La Sapienza" di Roma. 
Ha esordito nel 1987 al Teatro Carcano di Milano ne El retablo de Maese Pedro di Falla, e nel 1989 si è distinto nel Vespro della Beata Vergine di Monteverdi diretto da J.E. Gardiner a Londra, Venezia e al Bath Festival, inciso per la DG-Archiv. 
Da allora ha cantato in Europa, America, Asia e Oceania, in Festival (Edinburgh, Fiandre, San Sebastián, Schwetzingen, Utrecht), teatri d'opera (Monte-Carlo, Roma, Palermo, Treviso) ed istituzioni concertistiche (Acc. Naz. di S. Cecilia, Concertgebouw Amsterdam, Wiener Musikverein, Wiener Konzerthaus, Konzerthaus Berlin, Maison de Radio France, Filarmonica di S. Pietroburgo, Lincoln Centre di New York, stagioni dei teatri d'opera di Bologna, Venezia, Genova, Ferrara), sotto la direzione di Sir J.E. Gardiner, S. Preston, G. Gelmetti, G. Ferro, M. de Bernart, S. Bedford, C. Desderi, R. Alessandrini.
Il suo repertorio, nel corso degli anni, ha spaziato dalla musica Rinascimentale e Barocca (eseguita spesso con ensemble specializzati nella prassi esecutiva, tra cui il Concerto Italiano e La Venexiana) ad opere, oratori e lavori sinfonici Classici e Romantici; dal Lied tedesco alla musica del Novecento fino alle esperienze contemporanee.
Ha inciso più di quaranta dischi, tra cui altre due edizioni del Vespro monteverdiano (dir. N. Rogers - CLASSIC ART; dir. D. Fasolis - ARTS), le Arie Musicali di Frescobaldi (dir. R. Alessandrini - OPUS 111), l'opera Poro di Händel (dir. F. Biondi - OPUS 111), il Canzoniere di Wolf-Ferrari (con A. Ballista, pf. - DISCANTICA), Song sketches - Da Dowland a Dylan (con F. Pavan, liuto - ESPERIA). 
Dal 1996 svolge attività didattica in seminari e corsi di perfezionamento, ed è stato invitato a tenere Master Class in Italia e all'estero: Accademia Musicale Pescarese, Corsi Int. di Musica Antica di Belluno, University of Southern California Los Angeles, University of Melbourne, Conservatorio e Opera di Stato di Tashkent ecc. 
Nel 2000 ha iniziato lo studio della direzione d'orchestra, esordendo come direttore l'anno successivo con il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi. Nel 2007 ha diretto L'Orfeo di Monteverdi allo Spring Early Music Festival di Melbourne. Nel 2009 ha debuttato sul podio dell'Orchestra dei Pomeriggi Musicali con un programma di musica del Novecento, e ha avviato una collaborazione con l'Orchestra da Camera "B. Marcello".

Ivan Fedele, compositore

Nato nel 1953, ha studiato presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano e presso l'Accademia di S. Cecilia di Roma. Dopo gli studi classici al liceo G. Parini di Milano ha frequentato la facoltà di Filosofia all' Università Statale di Milano.
Figlio di un matematico, deve all'insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche compositive.
È stato compositore residente all'IRCAM di Parigi e al CNR di Strasburgo.
Dal 2007 è responsabile della Cattedra di Composizione nell'ambito dei Corsi di Perfezionamento dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma. Ha inoltre tenuto conferenze, seminari e masterclass, presso l'Università di Barcellona, Parigi (Sorbona), Strasburgo, Harvard ("guest professor" 2001, 2003, 2004), Milano (Statale) e presso le Accademie "Acanthes" (2000, 2002, 2009), "Sibelius" (Helsinki), "Chopin" (Varsavia), Hakyoshidai (Giappone).
Ivan Fedele sta preparando un libro che raccoglie tutte le sue lezioni di composizione e i suoi saggi organizzati secondo un principio metodologico che si basa sulla "fenomenologia" e "percezione" della musica. Un altro libro sulla sua opera musicale uscirà nella primavera del 2009, si tratta di una raccolta di saggi di studiosi e musicisti tra i più qualificati del panorama mondiale. Entrambe le pubblicazioni saranno edite da Sugar Music Milano (in italiano e in inglese) e dalle Editions du CNR di Strasburgo (in francese).
La sua musica è stata diretta, tra glia altri, da E. Bour, P. Boulez, C. Eschenbach, M.W. Chung, E.P. Saalonen, R. Muti, L. Slatkin, D. Robertson, Kalitze, A. Wit, P. Eotvos, P.A. Valade e P. Rophé, D. Kawka ed eseguita da orchestre ed ensemble quali BBC, Radio di Berlino, Orchestra Sinfonica di Chicago, SWR di Stoccarda, WDR di Colonia, Orchestra Sinfonica di Varsavia, Tokio Symphony Orchestra, National de France, Orchestre de Paris, National de Lyon, Orchestra di Santa Cecilia, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Filarmonica della Scala, Tonhalle di Zurigo, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien, ecc.
Numerosi sono i concerti monografici a lui dedicati: alla Cité de la Musique di Parigi, alla BBC, all'Auditorium di Barcellona, a Metz, a Stoccarda e Berlino, a Tokio e New York, ai festival di Strasburgo, di Helsinky, di Varsavia, di Caen, di Bruxelles, ecc.
Il catalogo di Ivan Fedele comprende oltre cento titoli tra i quali Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze per l'apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio "Franco Abbiati" dell'Associazione Critici Musicali Italiani come migliore "novità assoluta" del 2007.
Numerosi sono i premi e i riconoscimenti ricevuti: Animus Anima (Cd Stradivarius STR 33629) ha ricevuto da Le Monde de la Musique lo "Choc de la Musiquen 2003", mentre a Maya (Cd L'Empreinte Digitale ED 13198) è stato attribuito il "Coup de Coeur 2004" dall'Académie Charles Cros. Nel 2007 Mixtim (Cd Stradivarius 33717) ha vinto l'undicesima edizione del Premio del Disco Amadeus nella categoria contemporanea.
Gli sono stati attribuiti per la carriera il Premio Barocco 2003 e il Premio Diomede 2005.
Nel 2000 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell'onorificenza di "Chevalier de l'Ordre des Lettre et des Arts".
Dal 2002 è membro stabile, come rappresentante dell'Italia, del Conseil Musical du Prix "Prince Pierre" del Principato di Monaco.
Nel 2005 è stato nominato Accademico di S. Cecilia e nel 2008 membro dell'Accademia Filarmonica Romana.
Nei suoi oltre trent'anni di carriera Ivan Fedele ha avuto modo di entrare in contatto e di collaborare con numerosi musicisti, direttori d'orchestra, musicologi con i quali ha intrattenuto relazioni di profonda stima e amicizia fondamentali per la sua crescita artistica e umana. Particolarmente importanti si sono rivelate quelle con Pierre Boulez, Goffredo Petrassi, Luciano Berio, Gerard Grisey, Giuliano Corti (autore della maggior parte dei testi della sua musica vocale), Stéphane Lissner, Harry Vogt, Pierre Michel, Ivanka Stoianova, Steven McAdam e Andrew Gerzo.

Luca Francesconi, compositore

Ha studiato pianoforte al Conservatorio di Milano e composizione con Azio Corghi, Karlheinz Stockhausen (a Roma), Luciano Berio (a Tanglewood) e jazz a Boston. E' anche stato assistente di Berio tra il 1981 e il 1984. Nel 1990 ha fondato a Milano Agon Acustica Informatica Musica, un centro di produzione e ricerca musicale con le nuove tecnologie.
Tra i molti premi e i riconoscimenti internazionali ricevuti, sono da annoverare il Kranichsteiner Musikpreis (Darmstadt 1990), il Premio per giovani talenti della Ernst-von-Siemens-Musikstiftung (Monaco 1994) e il Prix Italia per la Ballata del rovescio del mondo, un'opera radiofonica con testi di Umberto Fiori (1994).
Molte importanti istituzioni internazionali hanno programmato concerti monografici dedicati esclusivamente alla sua musica. Ha scritto finora oltre settanta lavori : dal solista all'opera al multimedia, commissionati da importanti istituzioni musicali ed emittenti radiofoniche.
Ha scritto cinque opere radiofoniche per la RAI e diverse opere teatrali, usando frequentemente tecnologie multimediali, come la video-opera Striàz del 1996 (con i video-maker di Studio Azzurro) e Lips, Eye Bang per performer ed ensemble con trasformazioni realtime audio e video, commissionata dal Nieuw Ensemble e STEIM Amsterdam.
La sua musica vocale ed elettronica include Etymo per soprano, orchestra da camera ed elettronica (da Baudelaire); tre pezzi solisti con live electronics (Animus I per trombone e Animus II per viola, Animus III per tuba) commissionati dall' Ircam e ZKM; Sirene/Gespenster: un oratorio pagano per quattro cori femminili, percussioni, ottoni ed elettronica prodotto da WDR, ASKO Ensemble e IRCAM. La musica per fiati comprende due quintetti (Attesa e Accordo) e un ottetto, una suite strumentale dall'Orfeo di Monteverdi commissionata dal Nederlandse Blazers Ensemble e un grande pezzo per cinque bande in movimento (Fresco). Ha anche scritto diverse opere per grande orchestra, tra cui: Wanderer per l'Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti e Cobalt, Scarlet, commissionata da Mariss Jansson per la Oslo Philharmonic e ripresa fra gli altri dalle orchestre di Los Angeles, San Francisco, Gewandhaus, BBC, Radio France, Gotheborg, Israel Philarmonic, spesso dirette da Roberto Abbado.
Ha composto finora quattro Quartetti per archi regolarmente eseguiti dal Quartetto Arditti e due concerti per violino per Irvine Arditti: Riti Neurali e Body Electric (con live electronics).
La musica corale include Terre del rimorso per solisti, coro e orchestra eseguita per la prima volta a Strasburgo con l' Orchestra Sinfonica e Coro della SWR Stuttgart dirette da Eötvös, e Let me Bleed per il New London Chamber Choir.
Del 2002 sono Buffa Opera con la direzione del compositore stesso, su testi originali di Stefano Benni e protagonista Antonio Albanese, commissionata e prodotta dal Piccolo Teatro di Milano; l'opera Ballata ('96-'99) su libretto di Umberto Fiori (da The Rime of the Ancient Mariner di Coleridge), commissionata dal Théâtre de la Monnaie di Bruxelles e diretta da Kazushi Ono per la regia di Achim Freyer. Nel 2004 l' Holland Festival gli ha commissionato l'opera Gesualdo Considered as a Murderer, su testo di Vittorio Sermonti per la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Sempre nel 2004 è stata eseguita la prima di Rest (2003), "Luciano Berio in memoriam", per violoncello e orchestra commissionata dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, scritta per Anssi Karttunen e diretta da Jukka-Pekka Saraste.
I lavori più recenti includono Kubrick's Bone per cimbalom ed ensemble per Luigi Gaggero e Hard Pace, un concerto per tromba, eseguito da Håkan Hardenberger e l'Orchestra di S.Cecilia sotto la direzione di Antonio Pappano nell'aprile 2008 a Roma. Questo lavoro è stato commissionato dall'Accademia di S. Cecilia in collaborazione con Zaterdag Matinée al Concertgebouw, la Gothenburg Symphoniker, la Bergen Philharmonic Orchestra e il Festival MITO.
Nel 2008 ha inaugurato con un CD monografico la nuova collana "Sirenes" dell'etichetta Kairos, in coproduzione con IRCAM e Ensemble intercontemporain.
Unexpected End of Formula (2008) è un secondo concerto per violoncelllo, commissionato da musikFabrik e dedicato a Helmuth Lachenmann; Sirenes (2009) per 5 cori, elettronica e orchestra è stato commissionato dall'IRCAM ed eseguito nel Festival AGORA alla Cité de la Musique di Parigi nel 2009.
Sta attualmente lavorando a tre opere: per La Scala , il San Carlo di Napoli e la English National Opera di Londra.
Collabora regolarmente con i più importanti interpreti e le più prestigiose orchestre internazionali. Svolge anche attività di direttore d'orchestra. Insegna da 25 anni sia nei conservatori italiani che in corsi di perfezionamento in tutto il mondo. È docente e capo del dipartimento di composizione alla Musikhögskolan di Malmö in Svezia. Da febbraio 2008 è Direttore Artistico della Biennale Musica di Venezia.

Giorgio Battistelli, compositore

Nasce ad Albano Laziale il 25 aprile 1953.
Si diploma in composizione nel 1978 con Giancarlo Bizzi al Conservatorio "A. Casella" dell'Aquila, studiando contemporaneamente storia della musica con Claudio Annibaldi e pianoforte con Antonello Neri.
Nel 1975 frequenta a Colonia i seminari di composizione di Karlheinz Stockhausen e Mauricio Kagel; nel 1978-79 segue a Parigi i corsi di tecnica e interpretazione nel teatro musicale contemporaneo con Jean Pierre Drouet e Gaston Sylvestre.
Negli anni '80 si afferma come uno dei più interessanti compositori della sua generazione. Nel 1983 ottiene una borsa di studio presso gli studi radiofonici di Baden-Baden. Nel 1985-86 risiede a Berlino su invito del Deutscher Akademischer Austauschdienst. Nel 1993 è chiamato da Hans Werner Henze quale suo successore alla guida del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, dove è direttore artistico fino al 1996. Nello stesso anno riceve il Premio SIAE "Cervo per la Nuova Musica".
Dal 1996 al 2002 è Direttore Artistico dell'Orchestra della Toscana. Lavora al Centro Tempo Reale di Luciano Berio a Firenze e con il CSC Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova, in collaborazione con Alvise Vidolin.
Nel 2003 è insignito del titolo di Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura Francese. Dal 2004 è Accademico di Santa Cecilia.
Dal 2000 al 2005 è Direttore Artistico della Società Aquilana dei Concerti, e dal 2005 al 2007 dell'Accademia Filarmonica Romana.
E' composer-in-residence all'Opera di Anversa negli anni 2005-2006 e alla Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf, nel biennio 2007-2008.
Dal 2006 insegna alla Aldeburgh Music dove tiene un corso di teatro musicale per la Jerwood Opera Writing Fellowships.
E' direttore artistico della Biennale Musica di Venezia nel periodo 2004-2007 e della Fondazione Arena di Verona nella stagione 2006/2007. Da febbraio 2009 è Presidente della Società Aquilana dei Concerti.
E' pubblicato da Casa Ricordi dal 1986.

sabato 20 marzo 2010

Sachiyo Tsubamoto, mezzosoprano

Giapponese, immersa nella musica fin dalla più tenera età. La madre, valente interprete di Koto (l'arpa giapponese), le è stata guida nello studio di questo strumento fin da quando aveva soltanto tre anni.
Diventata "esperta", Sachiyo Tsubamoto si è a sua volta esibita come concertista di Koto, ottenendo grande successo. Dotata d'una bella voce di mezzosoprano, ha studiato canto presso il Centro studi musicali della Fondazione dell'Opera "Niki Kai", dove si è diplomata e della quale è diventata "membro aggiunto".
Ha poi frequentato i Corsi (biennale e quadriennale) di canto all'Università musicale di Tokio, ottenendo la laurea con il massimo dei voti. Questo le ha procurato vari ingaggi come cantante; ha eseguito numerosi concerti presso la Christian Bridal Mission ed è stata insegnante di canto presso la Tokio School of Music.
Da qualche anno è in Italia per imparare la lingua e per perfezionarsi nel belcanto italiano. Attualmente, frequenta la Scuola di canto presso l'Associazione ADeus a Marcallo (MI).
Sua insegnante è il soprano Tiziana Ducati, che in Giappone (dove la Ducati è notissima) ha conosciuto in occasione di un Masterclass dalla stessa tenuto a Tokio.

Andrea Zanforlin, pianoforte

Ha compiuto gli studi musicali sotto la guida di G. A. Brustia, diplomandosi da privatista presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. La sua formazione classica prosegue a Novara con A.Maffei e M. Spina.
Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali classificandosi tra le prime posizioni. Il corso di Pianista collaboratore presso l'Associazione "Opera rinata" (Torino) con A. Lampo, lo porta a svolgere questa attività per diversi anni: ha collaborato per il canto lirico con T. Korra e M.L. Sanchez Carbone, per la danza con V. Minucci e i ballerini del Teatro alla Scala (Nikonov, Sedeno, Smirnova).
Negli ultimi anni le sue competenze musicali si estendono anche in ambito jazz grazie alla partecipazione al corso di improvvisazione organizzato da Lorenzo Erra e ai laboratori di Claudio Allifranchini. Ha seguito le masterclass con Danilo Rea, Dado Moroni e Kenny Barron; attualmente frequenta i seminari di perfezionamento di Ramberto Ciammarughi.
Nel 2009 è responsabile area workshop, jam session ed eventi collaterali del "Novara jazz festival", in occasione del quale si esibisce all 'interno di varie formazioni a fianco di Nicola Stranieri, Marcello Testa, Roberto Mattei, Claudio Guida, Nicola Tentorio e Walter Calafiore. Alterna l'attività didattica presso la Scuola di Musica Dedalo di Novara a quella concertistica, in ambito sia classico che jazz.

Tiziana Ducati, soprano

Dopo gli studi presso il Conservatorio di Torino sotto la guida di Luisella Ciaffi Ricagno, si è perfezionata con: Giorgio Favaretto (Accademia Chigiana di Siena), Giulietta Simionato (Centro di Perfezionamento Teatro alla Scala di Milano), Iris Adami Corradetti (Sommerakademie Mozarteum di Salzburg).
Nel corso degli studi ha ottenuto numerosi riconoscimenti: ha vinto una Borsa di studio del Conservatorio di Torino, una del Teatro alla Scala di Milano, una del Sommerakademie Mozarteum di Salisburgo. Negli Stati uniti, a Filadelfia, quella del Luciano Pavarotti International Voice Competition, aggiudicandosi anche il ruolo di Amina in Sonnambula.
Ha ottenuto il Diploma d'onore dell' "Accademia Chigiana di Siena"; al Concorso Internazionale Laboratorio lirico d'Alessandria, è risultata vincitrice per il ruolo di Donna Anna in Don Giovanni. Primo premio al Concorso Internazionale d'arte vocale e scenica di S.Margherita Ligure; Primo premio al 38° Concorso Internazionale Giuseppe Verdi/Arturo Toscanini di Parma.
Ha cantato in tutto il mondo e nei maggiori teatri; nel Don Giovanni di Mozart ha ricoperto sia il ruolo di Donna Anna sia il ruolo di Donna Elvira; in Così fan tutte è stata Fiordiligi.
Tra le più apprezzate Cio-Cio-San (Butterfly), l'altr'anno ha chiuso, con questa interpretazione, il Festival pucciniano di Torre del Lago. Mimì in Bohème, si è alternata nel ruolo, al Teatro Carlo Felice di Genova, con Mirella Freni. Altri ruoli: Manon, Aida, Tosca, Lucia, Norma, nelle opere omonime; Alice nel Falstaff, Leonora nel Trovatore e in La Forza del destino, Amelia nel Ballo in maschera, Elettra nell'Idomeneo. Ha partecipato a Tokio, nel maggio scorso, alla "Marathon Concert": una performance musicale di oltre undici ore dedicata a Giacomo Puccini nel 150° anniversario dalla nascita; sempre a maggio ha interpretato pagine da "Bohème" e da "Madama Butterfly" alla cerimonia inaugurale del "Film Festival" a Cannes.

In Hui KIM, baritono

Coreano (di Ga-Pyeong), ma, pur ancora attaccato alle sue radici, adesso si sente soprattutto italiano. Parla bene la lingua, in Italia si è sposato e qui sta facendo una splendida carriera. Grazie alla voce limpida e "importante", grazie alla grande applicazione nello studio. I primi passi nell 'educazione musicale, ovviamente, li ha mossi nella terra natia. Poi la passione per Verdi e Puccini, la curiosità di conoscere la terra del belcanto, lo hanno condotto in Italia.
Ammesso al Conservatorio di Milano, ne è uscito diplomato, dopo aver seguito per due anni i corsi di perfezionamento con Annamaria Ferrante, Rita Orlandi Malaspina, Stefano Ginevra.
Ora ha come insegnante il baritono Gianni Maffeo.
Ai vari concorsi internazionali di canto cui ha partecipato, In Hui Kim si è sempre classificato tra i primi: è arrivato terzo al "Concorso internazionale" di Orvieto e al "Rinaldo Pellizzoni" di Sissa; secondo al concorso "Assami" di Milano e al "Città di Maccagno"; ha ottenuto il Premio speciale "Cesare Bardelli" al Concorso "Viotti" di Vercelli, il Primo premio ai concorsi "Piero Cappuccilli" di Grosseto, "Magda Olivero" di Milano, "Ferruccio Tagliavini" di Deuchlandsberg (Austria).
In teatro, ha interpretato ruoli importanti in "La finta giardiniera" (al Comunale di Bologna),ne "La serva Padrona" (al Teatro Romano di Benevento), nel "Tabarro" (al Comunale di Buscoldo, Mantova).

2010_05_31 Scade il termine per l'iscrizione al Concorso Giacomotti

Concorso lirico internazionaleAlfredo Giacomotti
8-9-10 Giugno 2010
Aula Magna Collegio Ghislieri Piazza del Papa- PAVIA
Informazioni
Direzione Artistica - Angiolina Sensale
349-1880328 tutti i giorni dalle 16:00 alle 21:00
Segreteria - Francesca Guadagno
327-6268104 da giovedì a domenica dalle 9:00 alle 21:00 lunedì, martedì e mercoledì dalle 18:30 alle 21:00
info@concorsoliricogiacomotti.it
La Commissione Giudicatrice sarà composta da:
Maria Pia Goggi Giacomotti: Presidente Onorario
Silvia Bianchera Bettinelli: Presidente della Giuria
Paolo Bosisio: regista, direttore artistico Teatro "G.Giacosa"- Ivrea
Dino Di Domenico: tenore, docente presso il Conservatorio "A.Boito"- Parma
Bonaldo Giaiotti: basso, artista lirico di fama internazionale
Maurizio Preda: Direttore Conservatorio "F.Vittadini"- Pavia
Angelo Romani: docente presso il Conservatorio "F.Vittadini" -Pavia
Federico Tondelli: Artist Manager Agenzia PRIMA FILA Munchen/Parma

venerdì 19 marzo 2010

Coro Polifonico di Aosta

Si è costituito nel 1984 con l'intento di approfondire e diffondere lo studio della polifonia classica.

I suoi itinerari canori, attinti perlopiù dal repertorio "a cappella", spaziano dal canto gregoriano alle composizioni corali moderne e contemporanee, con una particolare attenzione alla produzione corale del '900. Oltre ai numerosissimi concerti tenuti nelle varie località della Regione, il coro ha al suo attivo numerose manifestazioni in Italia e all'estero; di particolare rilevanza la partecipazione alla realizzazione della Symphonie de Psaumes di Igor Stravinsky (1996) con l'orchestra Giovanile Italiana diretta da Vinko Globokar e l'esecuzione della Petite Messe Solennelle di G. Rossini (2006) e del Requiem di G. Fauré (2008). Tra il 1998 e il 1999 il gruppo si è inoltre distinto in diversi concorsi aggiudicandosi, fra gli altri, il 1° Premio al Concorso Nazionale di Bresso (MI). Il Coro è diretto, sin dalla sua fondazione, dal Maestro Efisio Blanc.

Orchestra giovanile della Valle d'Aosta

Costituita inizialmente da insegnanti, allievi diplomati, collaboratori dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta e da giovani musicisti, Sinfonica ha mirato a coagulare attorno ad un progetto culturale ambizioso - la creazione di un'orchestra stabile - le professionalità musicali più accreditate del territorio valdostano.
Ha debuttato, con il suo direttore stabile Emmanuel Siffert, nel 2000 a Courmayeur e nell'ottobre dello stesso anno ha suonato nella sala Puccini del Teatro Regio di Torino e inaugurato la Saison Culturelle, la più importante stagione di spettacoli della Valle d'Aosta, con il violinista Francesco Manara.
L'orchestra ha suonato in Valle d'Aosta (Saison Culturelle, Aosta Classica, Festival di Gressoney. Musica in Sant'Orso) ed è stata invitata da importanti istituzioni quali: Unione Musicale di Torino, Musique des Lumières nel Cantone Jura, Stagione Concertistica di Wetzicon a Zurigo, Festival Anfiteatro di Levanto, Stagione Lirica di Moncalieri, Accademia Corale Stefano Tempia di Torino, Società dei Concerti di Milano.
Nel 2003 e nel 2005, Sinfonica, in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino e l'Orchestra Filarmonica Abruzzese, ha realizzato due progetti interregionali di alta formazione professionale lirico-sinfonica, finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Ha inoltre collaborato con importanti solisti, quali Enrico Dindo, Thomas Demenga, Simonide Braconi, Roberto Ranfaldi, Elda Laro, con il soprano Linda Campanella e direttori quali Daniel Kawka e Alessandro Ferrari.
Nel 2007 ha organizzato e seguito il terzo corso interregionale di alta formazione professionale per giovani professori d'orchestra finanziato dal Fondo Sociale Europeo, in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole per la Regione Toscana e la Forcoop per la Regione Abruzzo.
L'Orchestra ha al suo attivo la realizzazione di quattro CD, diretti tutti da Emmanuel Siffert: il primo con musiche di Mozart e Beethoven, il secondo con musiche di Lehar e Strauss ed il terzo con musiche di Brahms, con la partecipazione di Francesco Manara al violino e Massimo Polidori al violoncello. Un quarto CD, con elaborazioni e arrangiamenti originali di Canti di Natale, è stato presentato nel mese di dicembre 2007.
Il progetto Lab-Orchestra, che coinvolgerà Sinfonica nel periodo 2009 – 2011, ha come obiettivo la stabilizzazione della struttura e la formazione di un compatto e motivato organico giovanile. Da un lato si svilupperanno percorsi formativi mirati alla crescita artistico-professionale dei giovani professori d'orchestra e alla realizzazione di una chiara identità artistica e musicale – il cosiddetto "suono" - dell'orchestra. Parallelamente, Sinfonica sta progettando offerte concertistiche che, realizzate in stretta collaborazione con le realtà culturali, sociali e professionali presenti sul territorio, sappiano fidelizzare un pubblico e costruire veri e propri percorsi condivisi di ascolto e comprensione della musica sinfonica e da camera, a qualsiasi genere, contesto culturale e periodo storico essa appartenga.

Stefano Blanc, violoncello

Nasce ad Aosta, 9 marzo 1984. Inizia gli studi musicali all'età di 7 anni, presso l'Istituto Musicale di Aosta, nella classe di violoncello del prof. Luca De Marchi, con il quale si diploma con il massimo dei voti nell'anno 2004-2005.
Frequenta in seguito corsi di perfezionamento con il Trio di Parma e la "Scuola internazionale di perfezionamento: Corso per concertisti e  strumentisti di Violoncello", tenuto dal M° Enrico Bronzi, con la partecipazione di Philippe Muller, Hans Helmerson e Raphael Rosenfeld. Ha partecipato inoltre a masterclass tenute da Massimo Polidori, Thomas Demenga (Cortanze) e Janos Starker (Kronberg Academy).
Prosegue gli studi presso la "Haute Ecole de Musique" di Ginevra sotto la guida del M. Daniel Grosgurin, con il quale si diploma con menzione nel giugno 2009.
Nel Luglio 2007 ottiene il secondo premio di categoria (archi solisti) al concorso "Premio internazionale città di Padova" e nel novembre dello stesso anno il primo premio di categoria al concorso "Carlo Mosso" della città di Alessandria.
E' inoltre vincitore, nel 2007 e nel 2009, della borsa di studio concessa dalla fondazione CRT di Torino nel concorso "Master dei talenti Musicali".
Nell'anno 2008-2009 è risultato idoneo alle selezioni per la Gustav Mahler Jugend Orchester.
E' insegnante presso la SFOM (Scuola di Formazione e Orientamento Musicale) di Aosta ed è membro di Sinfonica, l'orchestra giovanile della Valle d'Aosta.
Attualmente studia con il M. Umberto Clerici presso l'accademia Perosi di Biella e con il M. Mario Brunello presso il centro "Antiruggine" di Castelfranco Veneto.

Lorna Windsor, soprano

A seguito degli studi di pianoforte e viola, diventa per merito Associate of the Guildhall School of Music and Drama in canto. Continua poi gli studi di perfezionamento a Vienna, Parigi e in Italia. Il suo temperamento brillante di palcoscenico la porta immediatamente all'operetta, dal suo debutto come Rosalinde in Die Fledermaus, a Die lustige Witwe di Lehar a Tours e Marsiglia. Interpreta inoltre la maggior parte dei ruoli di Offenbach, diretta da Jerome Savary al Théâtre des Champs Elysées a Parigi.
Ha interpretato anche vari ruoli delle opere buffe napoletane del settecento per il Teatro Massimo di Palermo, diretta da Graziella Sciutti, e qualche ruolo nel teatro di prosa. Ha cantato Salieri diretta da Frans Bruggen, Bach con Gustav Leonhardt e Monteverdi a Mantova, Vienna, Praga, Budapest. Fra le sue incisioni citiamo Les Motets de Versailles di Blanchard. I suoi ruoli mozartiani sono Venere, Ascanio in Alba, Donna Anna, Don Giovanni, a Glyndebourne, Despina, Cosi fan tutte, diretta da Claudio Abbado e nell' edizione di Giorgio Strehler con il Piccolo Teatro di Milano, a Roma, Pechino, San Pietroburgo e Mosca.
Tra i suoi altri ruoli d'opera vi sono Euridice, Euridice, (Peri) al Théâtre du Châtelet, Oscar, Un ballo in maschera, a Reims, Sophie, Der Rosenkavalier, a Parigi, Norina, Don Pasquale, a Verona e L 'Enfant et les sortileges con la regia di Daniele Abbado ad Ancona e Bari. Riconosciuta come interprete raffinata di Lieder, si esibisce frequentemente nella musica da camera romantica e contemporanea con ensemble, in opere di Berio (Sequenza, Folksongs, Circles), Cage, Feldman, Castiglioni, Crumb, Schoenberg, Denissov, Messiaen, Rotaru, Kurtag (Kafka Fragments), Dallapiccola, nelle maggiori rassegne, ed è richiesta come interprete da compositori che le hanno dedicato numerose opere.

Maurizio Zanini, pianista e direttore d'orchestra

Pianista e Direttore d'orchestra milanese nato nel 1963, si è aggiudicato nel 1986 il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale "Dino Ciani", ricevendo inoltre l'Oscar Internazionale della Critica "Maschera d'Argento" per la Musica Classica. Successivamente ha beneficiato dei preziosi consigli di Maurizio Pollini.

Ha tenuto concerti in Europa, Sud America e Stati Uniti, ospite del Teatro alla Scala di Milano, Barbican Centre di Londra, Musikhalle di Amburgo, Gasteig di Monaco di Baviera, Maison de Radio France a Parigi, Kunsthaus di Lucerna, Lincoln Center di New York, Festival di Montpellier, Lugano Festival, Festival MITO Settembre Musica, Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Pianistico Internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli", Rossini Opera Festival di Pesaro.
Come direttore è stato ospite della Kärntner Sinfonieorchester di Klagenfurt, Presidential Symphony Orchestra di Ankara, National Symphony Orchestra di Malta, I Pomeriggi Musicali di Milano, Sinfonica Siciliana, Sinfonica Abruzzese, Regionale dell'Emilia Romagna, Teatro "G.Verdi" di Trieste, Teatro Marrucino di Chieti, Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Sinfonica della Repubblica di San Marino, Sinfonica di Sanremo, Sinfonica Rossini di Pesaro, Roma Sinfonietta, I Solisti di Napoli, Orchestra di Padova e del Veneto, Sinfonica "G.Verdi" di Milano, Filarmonica di Torino, collaborando con numerosi solisti tra i quali Enrico Bronzi, Linda Campanella, Bruno Canino, Umberto Clerici, Robert Cohen, Massimiliano Damerini, Yansook Lee, Francesco Manara, Fabrizio Meloni, Alain Meunier, Marco Rizzi, Danilo Rossi.
Nel 2007/08 ha debuttato sul podio dell'Orchestra Cameristi della Scala e dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2008/09 ha diretto un concerto al Festival "MiTo Settembre Musica" con l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano ed è stato ospite nella Stagione Sinfonica del Teatro San Carlo di Napoli. Ha riscosso inoltre un grande successo dirigendo un nuovo allestimento de "La Clemenza di Tito" al Teatro dell'Opera Giocosa di Savona.
Nel 2009/10 sarà sul podio dell'Orchestra del Teatro Ente Concerti di Sassari, Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica Europea, Orchestra Sinfonica di Lecce e Orchestra della Svizzera Italiana.
Solista con la London Royal Philharmonic Orchestra, Philharmonisches Orchester der Stadt Nürnberg, Philharmonisches Staatsorchester Bremen, Sinfonieorchester Luzern, Orquesta Sinfònica de Córdoba, Orchestra Sinfonica dell'Accademia di Santa Cecilia, Orchestra RAI, Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona, ha suonato con direttori quali Roberto Abbado, Piero Bellugi, Aldo Ceccato, Myun-Whun Chung, Vladimir Delman, Charles Farncombe, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Isaac Karabtchevsky, Julian Kovatchev, Gerard Korsten, Jerzy Semkow, Alexander Vedernikov, Marcello Viotti. Recitals e Concerti con orchestra sono stati trasmessi dalla RAI e Radio Classica (Italia), BBC e London Classical FM (Gran Bretagna), Radio France. Le incisioni discografiche con musiche di Schubert, Beethoven, Schumann e Reger hanno ricevuto unanimi consensi dalla critica internazionale (...penseur du piano, source de lumière digne de Michelangeli et Pollini. - Diapason). Nell'ottobre 2006 un CD con musiche sul tema dell'infanzia è stato pubblicato dalla rivista "Amadeus".

Svetlana Pavlova,danzatrice e coreografa

Fondatrice e insegnante della Pavlova Ballet School dal 1998, si avvia allo studio della danza all'età di 11 anni presso la prestigiosa scuola del Teatro Bolshoi di Mosca. Diciannovenne, si iscrive presso l'attuale Accademia Nazionale delle Arti Teatrali di Mosca dove, sotto la guida preziosa dei Maestri Smirnov, Shlapnikova, Smirnova e Mateevna, intraprende gli studi con entusiasmo e dedizione. In 5 anni consegue la laurea, diventando Maestro di preparazione di danza classica e didattica culturale
Dal termine degli studi all'inizio dell'attività professionale il passo è breve: Svetlana Pavlova insegna danza presso la scuola del Teatro Bolshoi per un anno, al termine del quale viene scritturata nelle "Stelle di Mosca".Con questa compagnia internazionale di danza ha inizio una collaborazione stabile, che la porta ad esibirsi, ad esempio, in Finlandia, Bulgaria, Polonia, Francia e Grecia. In Italia da oltre un decennio, fino al 1998 Svetlana Pavlova offre la propria consulenza a numerose scuole di danza, continuando come libera professionista l'attività di ballerina.
Il 5 ottobre 1998, l'apertura della Pavlova Ballet School corona un successo costruito nel tempo grazie a insegnamenti di pregio e partecipazioni dirette a significative esperienze di spettacolo. Così, forte di un bagaglio artistico di primo livello, la Scuola si propone ai giovani appassionati di danza come un'imperdibile opportunità, una finestra privilegiata che apre all'universo dell'arte.

Royal Philharmonic Orchestra

Fondata nel 1946 da Sir Thomas Beecham, con il suo progetto di portare in tutto il paese esecuzioni di classe internazionale della più grande musica, la Royal Philharmonic Orchestra continua nell'eredità di Beecham offrendo al pubblico nel Regno Unito e all'estero i più alti standard di esecuzione musicale, accompagnati da alcuni degli artisti più acclamati del momento.
Dalla sua formazione l'orchestra è stata diretta da alcuni dei migliori direttori del mondo, tra cui si devono ricordare soprattutto Rudolf Kempe, Antal Doráti, André Previn e Vladimir Ashkenazy. La RPO continua a prosperare, impegnata in una fitta agenda di concerti, tour e incisioni, sotto la brillante guida del Maestro Daniele Gatti (direttore musicale dal 1996) e a ottenere unanime successo di pubblico e di critica: "La RPO suona come un sogno, con i fiati solisti dotati di gran carattere e il timbro degli archi argentino e assai aristocratico" (The Times). L'orchestra è lieta di annunciare che dall'inizio della stagione 2009-2010, Charles Dutoit diverrà direttore artistico e direttore principale, mentre Daniele Gatti continuerà con il ruolo di Conductor Laureate.
L'Orchestra ha residenza a Londra nella sede concerti più nuova della città, Cadogan Hall, Sloane Square. Tra le esibizioni più recenti sono da annoverare quelle con acclamati artisti di livello internazionale, tra i quali Sir Andrew Davis, Tasmin Little, Leonard Slatkin e la Joyful Company of Singers. Per completare l' ambiente circostante familiare e lussuoso della sua stagione locale, la RPO si esibisce regolarmente anche nella splendida Royal Albert Hall, presentando opere di grande imponenza in una serie variegata e concepita in modo che risulti adatta alla vastità del luogo. I momenti culminanti dell'ultima stagione vanno dai classici popolari come The Wasps Overture di Vaughan Williams, le 'Enigma' Variations di Elgar e Belshazzar's Feast di Walton a Symphonic Rock e Filmharmonic. Nel 2008 la Royal Philharmonic Orchestra è stata felice di tornare alla Royal Festival Hall, recentemente rinnovata, dove l'Orchestra è stata protagonista di una serie di concerti del più alto calibro.
La Royal Philharmonic Orchestra utilizza il proprio impegno nella capitale come trampolino di lancio per un vasto tour regionale che include sedi quali Northampton, Croydon, Lowestoft, Wimbledon, Catford e Crawley. Durante i mesi estivi di ogni anno l'Orchestra suona anche in concerti all'aperto per decine di migliaia di persone in tutto il paese.
In qualità di orchestra internazionale, negli ultimi cinque anni la RPO ha compiuto tournée in più di trenta paesi, incluse le esibizioni per papa Giovanni Paolo II in Vaticano e per il presidente della Cina in piazza Tiananmen. Tra i tours più recenti sono da menzionare quello di un mese negli Stati Uniti con Pinchas Zukerman, il primo della RPO in Egitto, con le esibizioni nei teatri del Cairo e di Alessandria dirette da Leonard Slatkin e le performance in Spagna, Italia e Germania.
La RPO estende il proprio lavoro artistico a un vivace ed innovativo programma comunitario ed educativo. Facendo ricorso alla musica come forza potente e stimolante, la RPO opera in una varietà di scenari che includono progetti con giovani senza dimora, club giovanili, servizi sociali, scuole e famiglie. I progetti comunitari ed educativi della RPO promuovono l'esecuzione di musica dal vivo, rispecchiando la diversità degli individui coinvolti, così come l'esperienza propria dell'Orchestra.
Molte le incisioni della RPO, per tutte le maggiori case discografiche commerciali: non meno di otto dei suoi CD lo scorso anno hanno ricevuto riconoscimenti. L'Orchestra possiede anche una propria etichetta, che include la popolare serie Here Come The Classics™. Queste registrazioni riflettono la versatilità del repertorio della RPO, che spazia dalle più celebri opere orchestrali e corali ai film classici e ai musical.

mercoledì 17 marzo 2010

Corsi e Concorsi IV Concorso Pianistico Internazionale “Repubblica di San Marino”

Dal 16 al 26 settembre 2010,
IV Concorso Pianistico Internazionale "Repubblica di San Marino"
CACCIA AL TALENTO
Quarta edizione del Concorso Pianistico Internazionale "Repubblica di San Marino".
Giunge alla sua quarta edizione il Concorso Pianistico Internazionale "Repubblica di San Marino". Date, sezioni premi e programma della manifestazione sono stati annunciati in occasione della conferenza stampa di oggi, presso il Grand Hotel San Marino, alla presenza degli organizzatori della manifestazione, dei Presidenti delle Fondazioni Bancarie sostenitrici della manifestazione - la Fondazione San Marino Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.U.M.S. e l'Ente Cassa di Faetano - e dei Segretari di Stato, patrocinanti l'iniziativa.
I concorrenti dovranno cimentarsi in due nuove composizioni di Uri Caine. Ricco il montepremi: 80.000 euro.
Al vincitore anche un contratto di management con l'agenzia Studiomusica e la registrazione di un disco con l'etichetta discografica Naxos. Media partner della manifestazione: San Marino RTV, Radio Rai 3, Classica, Classic Voice. Presidente della giuria, l'illustre pianista polacco Adam Harasiewicz.

Adam Harasiewicz , pianoforte


Il concorso, a cadenza biennale, prevede quest'anno due sezioni: "Solisti" (fino ai 30 anni) e "Duo pianistico" (fino ai 30 anni). Le prove dei candidati, articolate in eliminatorie, semifinali e finali tutte aperte al pubblico, si svolgeranno nell'arco di dieci giorni e verranno trasmesse in streaming sul sito www.allegrovivo.org e su www.classicvoice.com , la finale del concorso sarà inoltre trasmessa da Radio Rai 3.
Visto l'altissimo numero degli iscritti provenienti da tutto il mondo (nel 2008, 221 candidati), i concorrenti saranno ammessi al Concorso sulla base di una preselezione (di curriculum e DVD inviati). La data limite per le iscrizioni è il 31 maggio 2010.
Molti gli elementi che distinguono la manifestazione nel panorama dei concorsi pianistici internazionali. In primis, la presenza nel programma di due brani d'obbligo, appositamente scritti da un illustre nome del pianismo, di matrice jazz: nel 2008 Chick Corea, quest'anno Uri Caine, che ha composto Aria per pianoforte e orchestra Double Helix, per duo pianistico.

Uri Caine, pianoforte




In secondo luogo, l'entità del montepremi - quest'anno 80.000 euro, di cui 20.000 euro destinati al vincitore del primo premio della sezione "Solisti", che beneficerà anche di un contratto biennale di management con l'agenzia Studiomusica e della registrazione di un disco con l'etichetta Naxos, e 8.000 euro al primo premio della categoria "Duo pianistico" – che spiega in parte l'"effetto catalizzatore" del concorso sul processo di consolidamento artistico e professionale dei giovani vincitori. Previsto anche un premio web, che sarà assegnato dagli ascoltatori in rete al miglior pianista, offerto da San Marino RTV. Tra i votanti saranno estratti due week end premio a San Marino, offerto dall'USOT.
Il concorso si dimostra inoltre infallibile nel riconoscere il talento: Sofya Gulyak, Evgheny Brakhman e Daniil Trifonov, tra i nomi di spicco del nuovo panorama pianistico internazionale, hanno confermato il giudizio ricevuto in occasione delle loro vittorie, rispettivamente nel 2004, 2006 e 2008. Sofya Gulyak si è aggiudicata il secondo premio – primo non assegnato – al Concorso Busoni nel 2007, ed ha vinto quest'anno al Leeds International Piano Competition, prima donna ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento; Evgheny Brakhman è stato premiato sia al Cleveland International Piano Competition, nel 2009, sia al José Iturbi di Los Angeles, nel 2007; Daniil Trifonov, trionfatore dell'ultima edizione con una superba esecuzione del Terzo Concerto per pianoforte e orchestra op. 26 di Prokofiev, e vincitore nel 2009 del premio Guzik Foundation Career Grant, è attualmente impegnato in una tournée internazionale che lo ha visto esibirsi nelle più importanti sale da concerto d'Italia e del mondo (tra le quali la Carnegie Hall), e lo vedrà ancora in Italia sul prestigioso palcoscenico del Teatro La Fenice di Venezia in maggio.
Infine, ad accrescere il prestigio della manifestazione contribuiscono i membri della giuria, tra i quali, nelle precedenti edizioni, figurano i prestigiosi nomi di Philippe Entremont, Arnaldo Cohen, Charles Rosen, Elisso Virsaladze, Michel Beroff, Idil Biret, Valentin Gheorghiu, Joseph Paratore, Enrico Pace, Boris Bloch, Andreas Groethuysen, Dario De Rosa, Michele Campanella, Laura De Fusco. Quest'anno, a presiedere la giuria sarà l'illustre pianista polacco Adam Harasiewicz.


Philippe Entremont, pianoforte



Storia del concorso
Nato nel 2004 e promosso dall'Associazione Musicale Allegro Vivo con l'Alto Patrocinio dei Capitani Reggenti, il sostegno della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.U.M.S. e dell'Ente Cassa di Faetano, l'Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, il Patrocinio delle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri, per gli Istituti Culturali, per il Turismo, la giunta di Castello di Borgo Maggiore, e l'Istituto Musicale Sammarinese, il concorso si avvale della preziosa collaborazione dell'Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, diretta quest'anno da Philippe Entremont, e dell'Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna.
Membro della Fondazione Olandese Alink-Argerich, l'ente privato di riferimento per i concorsi pianistici internazionali, il Concorso avrà quest'anno come media partner RadioTre RAI, San Marino RTV, Classica e Classic Voice.
Un esauriente archivio di notizie relative al Concorso, ai candidati, ai programmi e al calendario delle prove viene aggiornato sul sito dell'Associazione in tempo reale. www.allegrovivo.com

Philippe Entremont, pianoforte

Oggi fra i maggiori musicisti internazionali, con oltre cinquant'anni di carriera alle spalle, il francese Philippe Entremont è conosciuto in tutto il mondo per la sua tecnica e il suo talento, sia come pianista che come direttore d'orchestra. Insignito delle più prestigiose onoreficenze nel campo dell'arte (Legion d'Onore, Officier de l'Ordre du Mérite, Commandeur des Arts et Lettres, Croix d'Honneur des Arts et Sciences), Entremont ha debuttato a 19 anni imponendosi all'attenzione del pubblico nel concerto per pianoforte e orchestra di Jolivet con la New York Philharmonic Orchestra. Vanta una della più importanti discografie, soprattutto per l'etichetta CBS: accanto alle grandi pagine del repertorio classico, da Mozart a Haydn e Beethoven, ha registrato le opere di Ravel e Debussy, Gershwin, Satie, Chopin, Rachmaninov e Brahms, ricevendo il Grand Prix du Disque, l'Edison Award ed il Grammy Award. Philippe Entremont ha diretto le maggiori orchestre sinfoniche americane - Philadelphia, San Francisco, Detroit, Houston, Dallas - ed europee - Academy of Saint-Martin in the Fields, Royal Philharmonic Orchestra, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Orchestre National de France. Ha collaborato con artisti come Isaac Stern, Yo Yo Ma, Leontyne Price, Mstislav Rostropovich. All'attività artistica affianca l'impegno didattico: attualmente è direttore del conservatorio americano di Fontainebleau.

Uri Caine, pianoforte

Nato a Philadelphia nel 1956, Uri Caine inizia a studiare pianoforte con Bernard Peiffer, poi composizione all'Università della Pennsylvania con George Rochberg e George Crumb. Sono gli anni del suo apprendistato di pianista straordinariamente versatile e di improvvisatore:Caine suona con Philly Joe Jones, Joe Henderson e Lester Bowie. Negli anni 80 si trasferisce a New York, dove è fra i protagonisti di una generazione di artisti impegnata ad ampliare le basi improvvisative del jazz verso una dimensione transculturale della musica: è qui che lavora con Don Byron, Dave Douglas, Rashid Ali, Arto Lindsay, Sam Rivers e Barry Altschul, The Master Musicians of Jajouka e altri. Sempre a New York, comincia ad incidere i suoi primi album: Sphere Music (JMT/Polygram,1993) e Toys (JMT/Polygram, 1995) un tributo ai grandi pianisti jazz Thelonious Monk e Herbie Hancock. Ma è con Urlicht/Primal Light (Winter&Winter, 1996), premiato nel 1997 con il Toblacher Komponierhaeuschen, che Caine fa il primo passo verso una serie di rivisitazioni che trasformano, estremizzano e capovolgono i classici. Dopo Gustav Mahler, seguiranno, sempre per la Winter & Winter, Wagner in Venezia, in cui Caine affronta con lo stesso metodo la musica di Richard Wagner per un piccolo ensemble che si esibisce al Caffè Quadri di Piazza S.Marco. Incide nel 1998 Blue Wail e Gustav Mahler in Toblach, registrazione del concerto al Gustav Mahler Festival, l'anno dopo Sidewalks of New York, Love Fugue, dai Dichertliebe di Schumann e nel 2000 Bach's Goldberg Variations. Le novità per il 2001 Solitaire per piano solo, Rio, un live registrato a Rio de Janeiro, Bedrock 3, in trio con Zach Danziger and Tim Lefebvre che nel 2005 produrrà un nuovo album siglato Bedrock, dal titolo Shelf Life. Il catalogo di Uri Caine si arricchisce di una versione delle Variazioni su tema di Diabelli di Beethoven, e nel 2003 prende avvio un nuovo progetto dedicato ai lieder di Mahler (Dark Flame) ed uno come jazz-piano trio con Drew Gress e Ben Perowsky, intitolato Live at the Village Vanguard. Nello stesso anno, Uri Caine viene nominato direttore del settore Musica della Biennale di Venezia dove debutta con The Othello Syndrome, titolo anche dell'album che ottiene una nomination ai Grammy Awards di Los Angeles, come migliore album di musica classica/crossover del 2008. Lo stesso cd riceve nel 2009 il premio Echo Klassik in Germania. Nel corso degli ultimi 5 anni, gli sono state commissionate opere dal Beaux Arts Trio, dalla Basel Chamber Orchestra, dalla Volksoper di Vienna, dal Ravenna Festival , dalla Los Angeles Chamber Orchestra, dalla BBC Orchestra, dal Granada Festival sugli orrori delle guerre, con un'opera musicale ispirata alle opere di Goya, dalla Provincia di Trento per Suoni delle Dolomiti, e dal quartetto Arditti, con un programma di Capricci per pianoforte e quartetto d'archi. Il suo ultimo cd per la Winter&Winter si chiama Plastic Temptation, con il Bedrock Trio e Barbara Walker.
Uri Caine ha inoltre ricevuto riconoscimenti dal Pennsylvania Council of the Arts e il National Endowment for the Arts, ed è regolarmente invitato sia a festival e istituzioni dedicati alla musica contemporanea sia a quelli di musica jazz.